Categoria: Giovani comunisti/e

Gaza sta bruciando. Scendi in piazza con noi

16 settembre 2025

PIERO RUSCONI

LA CGIL DI PAVIA PARTECIPERÀ AL PRESIDIO DI OGGI POMERIGGIO IN PIAZZA VITTORIA E VI ANTICIPO CHE A BREVISSIMO VERRÀ PROCLAMATO, SEMPRE DA CGIL, UNO SCIOPERO DI 4 ORE NELLA GIORNATA DI VENERDÌ 19 (A FINE TURNO DI LAVORO) PER TUTTI I SETTORI, AD ECCEZIONE OVVIAMENTE DI QUELLI DISCIPLINATI DALLE RESTRIZIONI LEGATE AI SERVIZI ESSENZIALI.
STIAMO ORGANIZZANDO NEL TARDO POMERIGGIO DELLA STESSA GIORNATA UN PRESIDIO E UN CORTEO, DI CUI VI DAREMO I DETTAGLI.
AUSPICHIAMO NATURALMENTE IL SOSTEGNO DI TUTTA LA RETE.

Vigevano è una città sconnessa

9 Agosto 2025

Non potrebbe esserci titolo più azzeccato per descrivere la crisi del settore industriale e produttivo del nostro territorio.

Qualche giorno fa, infatti, una trentina di aziende Vigevanesi hanno rivolto un accorato appello al sindaco per chiedere l’internet veloce.

Una necessità vera per chi lavora nel settore dell’industria 4.0.
In questo momento alcune zone del nostro territorio hanno una velocità di download di 27 mega (per capire: su Milano viaggiano tra i 5000 e i 6000).

Questo rappresenta un grosso limite per chi lavora.
Parliamo delle industrie che a Vigevano già ci sono e non riescono a lavorare bene, sia di quelle che a Vigevano potrebbero venirci, magari dal milanese dove trovano costi molti più alti di quelli che troverebbero qui, ma che proprio per questo limite decidono di guardare altrove.

Parliamo anche dei singoli lavoratori e delle singole lavoratrici: la diffusione dello smart working richiama la necessità di poter usufruire di una connessione veloce anche da casa e la nostra città, sempre per via dei suoi costi inferiori, potrebbe richiamare lavoratori e lavoratrici che, pur impiegati/e al di fuori di Vigevano, potrebbero considerare di stabilirsi qui per vivere.

Già in occasione delle comunali 2020 avevamo inserito nel programma elettorale la strategia di attirare aziende e singole persone dal milanese ma, oltre all’intervento sui servizi, ora è necessario mettere in cima all’agenda anche un intervento sulla connessione veloce.
Ne va del rilancio produttivo del nostro territorio e delle possibilità di posti di lavoro.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista.

Giovani comunisti/e.

Negati i risarcimenti per le tombe di Vigevano

7 Agosto 2025

Foto tratta dall’INFORMATORE VIGEVANESE.

Si è concretizzato l’ultimo atto della vergognosa vicenda del cimitero urbano.
Le tombe, danneggiate dalla tempesta di agosto 2023, non verranno risarcite dall’assicurazione (a cui il comune ha chiesto i rimborsi).

Si tratta di una vicenda che ha le sue radici lontane, se vogliamo anche prima del ciclone. Già 3 anni fa, infatti, avevamo denunciato le condizioni del cimitero urbano e, attraverso foto e video, la scarsissima manutenzione di alberi e di tutto ciò che nel cimitero può diventare pericoloso per chi si reca a fare visita ai propri cari defunti.

Dopo il ciclone che ha portato alla città e al cimitero danni per 40 milioni di euro (tra alberi caduti, abitazioni rovinate, automobili distrutte) i cittadini, molti dei quali che non avevano nemmeno più un luogo in cui far riposare i propri cari defunti, sono stati costretti a mettere mano alle propria tasche per pagare le ricostruzioni o le messe in sicurezza delle tombe di famiglia. Il tutto a seguito di vergognose promesse del sindaco che urlava ai quattro venti il fatto che le famiglie sarebbero state rimborsate.
Promessa ora rimangiata e di cui dovrebbe fare ammenda.

Ci viene da chiederci perché le responsabilità devono essere solo dell’assicurazione, che comunque ci auguriamo venga portata a risarcire grazie all’azione legale dell’ufficio comunale preposto.
Le responsabilità sono anche politiche, del sindaco e della giunta, dato che il ciclone, potentissimo, si è abbattuto sulla città trovandola già scarsamente tenuta.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

GIOVANI COMUNISTI/E

Aderiamo all’iniziativa del 9 agosto, perché fare rumore è necessario

2 Agosto 2025

Aderiamo all’iniziativa del 9 agosto, perché fare rumore è necessario.

Assistiamo ogni giorno al genocidio del popolo palestinesi, è giunto il momento di ribadire che il Comune non può e non deve rimanere in silenzio.

Aderiamo alla piazza in maniera propositiva, rilanciando anche le nostre proposte: chiediamo che il Comune riconosca lo stato di Palestina, che si avii una campagna di sensibilizzazione per smettere di vendere nei supermercati locali prodotti israeliani, dando il buon esempio prima di tutto dove il Comune ha la possibilità di incidere. Dalle farmacie comunali alle mense (dove si vendono farmaci e prodotti israeliani).

Oltre a tutto ciò, ovviamente, ci opponiamo anche al riarmo europeo e alla guerra, applicando semplicemente quello che è l’articolo 11 della Costituzione.

Si tratta di azioni pacifiche che possono comunque colpire la fornitura militare di chi sta perpetrando il genocidio a Gaza.

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

GIOVANI COMUNISTI/E

Acerbo (Prc): strage Bologna, matrice fascista e atlantista. Gelli lavorava per USA

2 Agosto 2025

MAURIZIO ACERBO

“Oggi 2 agosto sarò a Bologna per partecipare alla manifestazione nell’anniversario della strage.

Dopo la sentenza della Cassazione non ci sono più dubbi sulla matrice fascista e atlantista”, dichiara il segretario nazionale del Partito della Rifondazione comunista Maurizio Acerbo. “Licio Gelli lavorava al servizio degli USA e aveva relazioni che arrivavano fino alla Casa Bianca.

Quando parliamo di eversione è doveroso specificare che gli USA e la NATO hanno destabilizzato l’Itaia per decenni come hanno fatto in tutto il mondo.

La responsabilità di neofascisti e loggia P2 è stata ormai accertata nei processi.

Bologna fu l’ennesima puntata del romanzo delle stragi che da Piazza Fontana insanguinarono l’Italia nell’ambito della strategia contro le sinistre e i comunisti degli Stati Uniti. Non si può tacere il ruolo che svolsero gli USA e la Nato nella strategia della tensione, i loro legami con Licio Gelli e tanti protagonisti del terrorismo nero e degli apparati dello stato, i finanziamenti al MSI. Noi non dimentichiamo”, aggiunge Acerbo.

“Grazie a Paolo Bolognesi e all’associazione dei familiari delle vittime per aver lottato per la verità e la giustizia”, conclude il segretario di Rifondazione Comunista.


Un manifesto di DEMOCRAZIA PROLETARIA di Bologna dell’Agosto 1981.

Noi sappiamo chi è STATO!

Rifondazione Comunista tra gli osservatori internazionali alle elezioni in Venezuela

31 Luglio 2025

Il Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) ha vinto le elezioni amministrative di domenica, ottenendo una vittoria senza precedenti e aggiudicandosi 285 su 335 sindaci in scadenza, secondo il primo bollettino ufficiale del Consiglio Elettorale Nazionale (CNE). Hanno votato il 44,05% degli aventi diritto, ovvero 6.273.531 votanti su 14.238.026 iscritti. Il presidente del CNE, Elvis Amoroso, aveva constato già domenica sera, con i dati parziali, tendenze irreversibili nell’assegnazione dei municipi, confermate poi dai risultati definitivi.

“Abbiamo ottenuto una vittoria storica per la forza della Rivoluzione bolivariana”, ha affermato il Presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, in un messaggio durante le celebrazioni dell’anniversario della nascita di Ugo Chávez. Maduro ha sottolineato con soddisfazione anche l’altro dato che emerge da questa consultazione elettorale, la conferma del fatto che “far coincidere la prima Consultazione Nazionale dei Giovani con le elezioni comunali è stata una decisione saggia per consolidare il Blocco Storico della Rivoluzione Bolivariana come espressione dell’unità del popolo e del suo diritto a un futuro: ci siamo collegati ai giovani e ora realizzeremo 10.672 progetti nelle comunità”, ha proclamato.

La Consulta Nazionale Giovanile, svoltasi per la prima volta in parallelo alle amministrative, ha visto una buona partecipazione della gioventù venezuelana. Migliaia di delegati e portavoce eletti dalle comunità scolastiche, universitarie, territoriali e produttive saranno ora coinvolti nell’elaborazione e attuazione dei progetti sociali previsti dal Governo. Maduro ha sottolineato che “la voce dei giovani sarà decisiva per la costruzione del socialismo territoriale del futuro”, annunciando che le proposte raccolte saranno immediatamente integrate nel Piano delle Trasformazioni Comunitarie.

Tra gli osservatori internazionali presenti al processo elettorale vi era anche una delegazione di Rifondazione Comunista, rappresentata da Samuele Soddu, portavoce del Dipartimento Esteri dei Giovani Comunisti, che ha preso parte alle attività di monitoraggio in diverse località del paese, sottolineando “il buon livello di partecipazione popolare e l’organizzazione democratica del voto”.

Il PSUV inanella vittorie per 285 sindaci su 335, questo dato conferma una certa stabilità nel coinvolgimento popolare, unito ad una bassissima mobilitazione dell’elettorato oppositore.

*I Forum*

In contemporanea con le elezioni, Caracas ha ospitato due importanti eventi internazionali di carattere politico e culturale: il Forum Internazionale “Per un’umanità umana e un equilibrio dell’universo” e il Forum “Per la Pace contro la Guerra”.

I due incontri, promossi da istituzioni venezuelane e movimenti popolari, hanno riunito centinaia di delegati internazionali provenienti da oltre 50 Paesi: accademici, storici, diplomatici, attivisti, ambasciatori e rappresentanti di organizzazioni progressiste e antimperialiste.

Al centro del dibattito, la difesa della sovranità nazionale, il rifiuto dell’unilateralismo occidentale, la promozione del multipolarismo e dell’integrazione tra i popoli del Sud globale. Particolare attenzione è stata dedicata, inoltre, alla questione palestinese, alla protezione delle identità culturali contro le ingerenze esterne e al contrasto al neofascismo internazionale. Significativa è stata la partecipazione di delegazioni ufficiali provenienti da Russia, Iran, Bolivia, Vietnam, oltre a esponenti di movimenti africani e del mondo arabo.

Samuele Soddu, portavoce del Dipartimento Esteri dei Giovani Comunisti/e

Pigola dimettiti

Ci sono due tipi di Vigevano.

Da una parte c’è la Vigevano che ricorda.

La Vigevano che non fa vincere l’odio autoritario. La Vigevano della “Cocconi-Cervi” che dedica una scuola alla madre dei 7 fratelli Cervi uccisi dai fascisti e morta di crepacuore a seguito della notizia. 

Dall’altra parte c’è la Vigevano di chi odia. 

E fino a qui potrebbe anche non esserci nulla di nuovo.

Il problema grave é che Luigi Pigola (assunto dal comune di Vigevano, quindi pagato con le nostre tasse, come membro dello staff del sindaco) si permette di usare il suo account Facebook (lo stesso con cui scriveva post infuocati contro chi “esprimeva odio” nei confronti di Ceffa a seguito della vicenda giudiziaria) per deridere l’iniziativa delle pastasciutte antifasciste, nata proprio da quei 7 fratelli Cervi barbaramente uccisi dai fascisti. 

Deridere l’antifascismo, che è alla base della nostra Costituzione, significa deridere anche l’istituzione che a Pigola dà un lavoro.

È vergognoso che una persona nello staff del Sindaco, che rappresenta la città di Vigevano, si permetta di offendere impunemente un’iniziativa profondamente antifascista.

Rifondazione Comunista Vigevano

Giovani Comunisti/e

Bentornata Cooperativa Portalupi

28 Luglio 2025

La Coope ha riaperto completamente!

Venerdì siamo passatə per una serata insieme e domenica siamo statə presenti alla pastasciutta antifascista.

Sostenerla è una necessità: si tratta di aiutare uno spazio che può fare tanto per la socialità a Vigevano, contro un crescente individualismo.

Bentornata @cooperativa_portalupi

VIGEVANO NON RESTI IN SILENZIO SU GAZA

27 Luglio 2025

Chiediamo che il comune aderisca alla mobilitazione di questa sera (domenica 27) alle ore 22:00 organizzata da Gaza Last Day – Ultimo giorno di Gaza. 

In tutta Italia hanno aderito molti comuni e non solo. Suoneranno campane dei luoghi di culto e dei palazzi comunali. Suoneranno sirene di ambulanze e navi, i fischietti e le pentole di privati cittadini. 

Il comune di Vigevano resta in silenzio, ma noi non ci scoraggiamo. Non soltanto su questo gesto simbolico ma anche su ciò che ne consegue.

Nelle prossime settimane, infatti, i consigli comunali potranno votare l’interruzione ai rapporti tra i comuni ed Israele. 

Un tema tutt’altro che lontano: passa nelle nostre università (in combutta con la ricerca militare israeliana), nei supermercati in cui facciamo la spesa (dove si vendono prodotti israeliani) ed anche nelle farmacie comunali dove si vendono farmaci israeliani. 

Si tratta di azioni pacifiche che possono comunque colpire la fornitura militare di chi sta perpetrando il genocidio a Gaza, dal momento che un Comune ha ovviamente delle possibilità relative di intervento nei conflitti internazionali.

GIOVANI COMUNISTI/E

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO


Pastasciutta Antifascista a Vigevano

26 Luglio 2025

Il 25 Luglio 1943 Muss0l1n1 veniva arrestato e deposto. A seguito di quella iniziativa i fratelli Cervi (una famiglia di 7 fratelli, contadini, antifascisti) una volta appresa la notizia organizzarono una mangiata collettiva per festeggiare. Presero tutta la farina, il burro e il formaggio che trovarono e coinvolsero tutto il paese.

Una bella tradizione che va mantenuta in vita. Una tradizione antifascista che, nell’antifascismo, fa vivere la socialità e le pratiche politiche comuni.

GIOVANI COMUNIST/E VIGEVANO