20 Marzo 2026









20 Marzo 2026









15 marzo 2026
12 marzo 2026
Il 13 febbraio Cuba ha inviato una lettera aperta al mondo.
La piccola isola caraibica, da oltre 60 anni sotto un criminale embargo imposto dagli Stati Uniti d’America, sta chiedendo ai paesi del mondo di mobilitarsi per permetterle di continuare ad assicurare alla sua popolazione una vita degna.
NON POSSIAMO RESTARE A GUARDARE.
Raccogliamo tutto ciò che può essere inviato sull’isola tramite un container organizzato dall’associazione di amicizia “Italia-Cuba”, con l’obiettivo di dare ossigeno ad un popolo forte, generoso e consapevole delle sfide che ha affrontato e che affronterà.
Cuba è la stessa che, durante la pandemia da COVID, ha inviato in Italia un totale di 497 medici: 51 nel 2022, 120 nel 2023, 176 nel 2024, essenziali per evitare il collasso del nostro sistema sanitario.
RACCOGLIAMO:
– medicinali (qualsiasi)
– latte in polvere per bambini
– tonno
– olio (qualsiasi)
– riso
– pasta
– farina bianca
– prodotti in scatola
AIUTA CUBA OGGI!
Condividi, dona, mobilitati.
Ogni piccolo gesto salva vite.
SCORRI LE FOTO E SCOPRI COME POTER FARE.










La lettera, scritta da una donna comune e tradotta da una associazione di solidarietà, è un grido aperto al mondo
Ecco un estratto della lettera inviata al mondo. VI INVITIAMO A SEGUIRE QUESTA PAGINA per ricevere aggiornamenti su date e luoghi per poter consegnare il materiale. Grazie in anticipo a tutti quelli e a tutte quelle che daranno una mano alla nostra isola preferita.
PER I MIEI NONNI: Denuncio il fatto che a Cuba gli anziani muoiono prematuramente perché il blocco impedisce l’arrivo di farmaci per malattie cardiache, ipertensione e diabete. Non si tratta di mancanza di risorse. È un divieto deliberato. Le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate e minacciate. E nel frattempo, un nonno cubano si stringe il petto e aspetta.
PER I MIEI FIGLI: Denuncio il fatto che le incubatrici a Cuba abbiano dovuto essere chiuse per mancanza di carburante. Che i neonati stiano lottando per la propria vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali paesi possono venderci petrolio e quali no. Che le madri cubane abbiano visto la vita dei loro figli messa in pericolo perché un ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bambino a 145 chilometri dalle loro coste.
PER I MEDICI: Denuncio il fatto che i nostri medici, gli stessi che hanno salvato vite durante la pandemia mentre il mondo intero era al collasso, ora non hanno più siringhe, anestesia e apparecchiature radiologiche. Non perché non sappiamo come produrle. Non perché ci manchino i talenti. Ma perché il blocco ci impedisce di accedere a forniture, pezzi di ricambio e tecnologia. I nostri scienziati hanno creato cinque vaccini contro il COVID-19. Cinque. Senza alcun aiuto. Contro ogni previsione. Contro blocchi e bugie. Eppure, l’impero ci punisce per avercela fatta.

4 Marzo 2026
Non prendete impegni per il 14 marzo! A Vigevano si terrà un aperitivo speciale, un’occasione unica per passare del tempo insieme e conoscere meglio la candidata sindaca Rossella Buratti. L’appuntamento è alla Cooperativa Portalupi, in Strada dei Ronchi 7, dalle 17:00 alle 19:00. Un evento pensato per tutti, dove si potrà chiacchierare con Rossella, ascoltando le sue idee e proposte per la città. A guidarci in questa serata sarà Edoardo Casati. Un momento di convivialità, ma anche di condivisione di pensieri e progetti per la nostra amata Vigevano. L’aperitivo è organizzato da “Vigevano Bene Comune” e rappresenta una fantastica opportunità per farci conoscere in un’atmosfera familiare. Non vediamo l’ora di vedervi! Un’occasione da non perdere per chi vuole essere parte attiva nella crescita della nostra città.
VIGEVANO BENE COMUNE & GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO

22 Febbraio 2026
La situazione della nostra Piazza Ducale è sempre più preoccupante. Non solo per il degrado strutturale, ma anche per il rischio che il patrimonio culturale venga compromesso. Oltre alle crepe nei muri e alla colonna inclinata, il degrado degli affreschi sui portici è stato denunciato pubblicamente, tanto che è stato chiesto l’intervento dei carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale.
Dopo mesi di silenzio da parte del comune, siamo preoccupati che questa inerzia possa configurare un danno irreparabile al patrimonio storico della città. Le facciate dei portici stanno perdendo porzioni di pittura, rivelando l’intonaco sottostante. Il deterioramento sembra essere ignorato dall’attuale amministrazione comunale, nonostante le già avvenute segnalazioni.
L’area del porticato vicino alla libreria Feltrinelli è ancora transennata per pericolo di crollo. Questa situazione è inaccettabile. Noi vogliamo che il patrimonio culturale della nostra città venga tutelato. Noi vogliamo vivere in una Vigevano che abbia cura di sé stessa.
Noi vogliamo una città più efficiente e più SìCura.
RIFONDAZIONE & GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO

11 Febbraio 2026
LIBRO AL KILO
Torna, perché le volte scorse è stato un successo.
Libri che pesano. Idee che camminano.
Sfoglia, scegli, porta via storie.
Alla nostra bancarella i libri si comprano al peso.
Cultura accessibile. Condivisa. Viva.
E c’è anche la nostra tote bag.
Disegnata da noi.
NON È SOLO UNA TOTE BAG.
È UN’IDEA CHE CAMMINA.
1 kg di libri: tote bag con offerta da 8€
2 kg: tote bag con offerta da 5€
3 kg: tote bag in regalo
Solo tote bag: offerta libera da 10€
Ci vediamo sabato 14 febbraio al Mercato di Vigevano, dalle 10 alle 13.

9 Febbraio 2026
La situazione dei curdi nel Rojava è tragica. Un racconto di speranza distrutta dalla brutalità della geopolitica. Il popolo curdo, da sempre oppresso, ha cercato di costruire una democrazia popolare dal basso. Una lotta per l’autodeterminazione si traduceva in un sistema che respingeva le milizie dell’ISIS, che cercava di costruire un futuro dove il potere non fosse imposto dall’alto, ma deciso dalle comunità stesse. Uno spiraglio di luce nel caos della guerra siriana in cui etnie e culture diverse avrebbero convissuto. Ma niente da fare. Pochi giorni fa, un’invasione del governo siriano, sostenuto dalla Turchia e dalle grandi potenze internazionali, ha messo fine a questa volontà. Noi ci chiediamo: se i curdi sono riusciti a creare questo in mezzo alla guerra, perché noi, che viviamo in un mondo più pacifico e privilegiato, non siamo in grado di fare lo stesso? La loro lotta non è solo una lotta per la sopravvivenza, ma per una visione di un mondo più giusto, una visione che sembra sempre sfuggire, sconfitta dalla crudeltà e dall’indifferenza della politica internazionale. Una democrazia popolare, in cui ogni quartiere ha voce, un potere che non dipende da un’unica autorità, ma si distribuisce senza discriminazioni di genere o religione. La partecipazione non si ferma al voto. Si tratta di responsabilità quotidiana. Prendersi cura del proprio spazio, della propria vita, e di quella degli altri. Questo è il nostro obiettivo.
RIFONDAZIONE & GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO
5 Febbraio 2026
È ufficiale: una divisione dell’ICE, l’agenzia federale che negli Stati Uniti si occupa dell’immigrazione clandestina e delle dogane, sarà presente alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
È la deriva delle Olimpiadi: il messaggio di pace che rappresenta la competizione mondiale è compromesso dai metodi brutali e violenze perpetrate contro indifesi, dalle deportazioni, dalle uccisioni indiscriminate.
Stati Uniti, come Israele, devono essere esclusi dalle olimpiadi invernali.
E cosa fa il nostro governo? Niente.
Noi crediamo che tutto ciò sia un insulto intollerabile alla nostra umanità. Ricordiamo il corteo nazionale organizzato il 7 febbraio a Milano.
La sicurezza non può essere la scusa per dimenticarci da che parte stiamo: quella dell’umanità. Il nostro sindaco dovrebbe ricordarselo.
Rifondazione & Giovani Comunisti/e di Vigevano
4 Febbraio 2026

Leggiamo da un articolo dell’Informatore vigevanese che l’amministrazione comunale ha presentato un nuovo progetto per eliminare le barriere architettoniche a Vigevano.
Fin da subito, emergono difficoltà.
La notizia ci irrita, ma non ci stupisce.
Vigevano è una città inaccessibile.
La questione non è mai stata una priorità delle ultime amministrazioni.
Pensiamo che, come già avvenuto, un’operazione del genere renda ancora più inaccessibile la città, più “cantiere”, più inefficiente e per niente sociale.
Servono risposte immediate per rendere Vigevano accessibile, partendo dalla viabilità pedonale alla costruzione di rampe e ascensori.
Noi vogliamo pensare questa città, renderla più sociale ed efficiente.
Una città che SÌcura.
Rifondazione & Giovani Comunisti/e Vigevano
1° Gennaio 2026
Vigevano è da anni paralizzata in uno stallo da cui non riesce a liberarsi: Vigevano era ed è rimasta tagliata fuori da tutto. La mancanza di visione politica a lungo termine ha portato Vigevano a perdere la possibilità di avere un raddoppio ferroviario, ha isolato la città, ha impoverito il territorio di eventi, iniziative, lavoro e opportunità che invece sopravvivono a pochi chilometri da noi. Vogliamo un’amministrazione che sia capace di osare, programmare, pensare con ampio respiro. Non vogliamo rappresentanti politici che “rattoppino” ma che si prendano cura, progettino, costruiscano il futuro. Con gli attuali governanti, leghisti e di destra, Vigevano è diventata più insicura, meno efficiente, priva di qualsiasi attrattiva per chiunque la visiti venendo da fuori. Noi sosteniamo Rossella Buratti perché sembra credere in questa città che noi vogliamo: con una pluridecennale esperienza nel mondo dell’associazionismo e volontariato, può garantire un’alternativa politica, economica, sociale, culturale alla ventennale egemonia di coloro che hanno agevolato il declino di Vigevano. Noi sosteniamo Rossella Buratti perché non è da sola: con lei c’è un gruppo attivo di persone che lavorano con affiatamento e con valori comuni. Sono questi valori che vogliamo far emergere nel nostro lavoro, nelle nostre proposte politiche, per dimostrate che è possibile a Vigevano un’alternativa politica, credibile e reale, contro il malgoverno di questi ultimi vent’anni. Con il nostro apporto, vogliamo costruire un programma capace di unire le proposte per i più giovani con quelle per i meno giovani, i temi sociali e ambientali con quelli economici e del lavoro. Abbiamo già avviato contatti con le realtà ambientaliste, collettivi studenteschi, gruppi giovanili della nostra città e lavoreremo per ascoltare i pareri di tutti. Vogliamo creare una lista solida, unitaria, dal basso che possa davvero avere la forza di pensare ad una Vigevano diversa, plurale e più bella.
RIFONDAZIONE COMUNISTA E GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO





