Tag: #GiovaniComunisti/e

Banchetto al mercato del Circolo di Rifondazione Comunista di Vigevano per raccolta firme a sostegno della legge popolare 1% Equo

3 Ottobre 2026

Ottimo risultato ottenuto con il banchetto: in poche ore raccolte 25 firme, si prosegue domani mattina in Piazza Ducale.

Edoardo Casati eletto nuovo coordinatore nazionale dei Giovani Comunist/e

7 Settembre 2026

Si è svolta a Roma il 5 ed il 6 settembre l’VIII Conferenza Nazionale dei Giovani Comunisti/e. Più di 100 delegati e delegate da tutta Italia si sono riuniti per definire la linea politica ed eleggere il gruppo dirigente che guiderà l’organizzazione nei prossimi tre anni.

Grande soddisfazione è stata mostrata per il raddoppio degli iscritti e lo sviluppo del radicamento territoriale, che vede la giovanile tornare ad essere presente in tutte le regioni d’Italia.

Dopo la relazione introduttiva del Coordinatore Nazionale uscente Paolo Bertolozzi vi sono stati i saluti di Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista e di varie organizzazioni che negli anni hanno collaborato con i Giovani Comunisti/e.

Al termine di una Conferenza che ha visto la conferma del percorso unitario anche tramite un documento è stato eletto come nuovo coordinatore nazionale il vigevanese Edoardo Casati, 22 anni, laureando in Scienze Politiche e collaboratore giornalista, che succede a Paolo Bertolozzi.

Obiettivo del nuovo gruppo dirigente è continuare il positivo lavoro svolto in questi anni e puntare ad un ancora maggiore crescita per quanto riguarda iscritti e presenza territoriale.
I giovani hanno ancora voglia di organizzarsi e di fare militanza, serve un’organizzazione sempre più capace di cogliere quelle istanze che stanno a cuore al mondo giovanile. Non solo criticando il presente ma cogliendo la sfida di immaginare l’orizzonte e portare proposte concrete che risolvano davvero i problemi delle persone. Con l’obiettivo di portare avanti chi è nato indietro.
Dal 2023 (data dell’ultima conferenza nazionale che si era tenuta a Solaio) l’organizzazione è aumentata del 100% negli iscritti e del 300% nel seguito social. Per quanto riguarda il dato dei social, in particolare su Instagram, la piattaforma Liberi Network (che monitora la crescita specifica sulla piattaforma Instagram) colloca i Giovani Comunisti al secondo posto tra tutte le giovanili di partito, dietro solo ai Giovani Democratici, per crescita dei follower.

Per quanto riguarda il dato degli iscritti questo è rafforzato dalla presenza della giovanile in tutte le regioni d’Italia e in quasi tutte le province. In alcuni luoghi, poi, interi circoli o addirittura intere federazioni provinciali di Rifondazione Comunsita sono gestite da giovani e composte a maggioranza da iscritti ed iscritte under 30.

Le città devono essere luoghi sicuri

23 Agosto 2026

Per sentirle casa, devono essere vivibili e attraversabili da tuttə senza differenze economiche, di posizionamento politico e orientamento. Devono essere luoghi di crescita senza sentirsi inadeguatə, diversə, sbagliatə.

A Vigevano quella discriminazione quotidiana fatta di fischi, commenti omofobi e insulti verbali è sfociata ancora una volta nell’aggressione fisica.

Noi siamo incazzatə e indignatə. L’indifferenza di fronte a fatti come questi è ciò che ogni giorno ci allontana da quella Vigevano che vorremmo, una città composta da cittadinə che l’attraversano, costruendo quella sicurezza sociale e collettiva per una città che vuole curare e curarsi.

Non possiamo più stare in silenzio. Non possiamo più stare a guardare. La nostra solidarietà va tutta al ragazzo di 24 anni, in maniera incondizionata. Qui ripetiamo con più rabbia e risolutezza che vogliamo una Vigevano più sociale, più solidale, più sicura.

Non domani, questa città la vogliamo adesso.

VIGEVANO BENE COMUNE

GIOVANI COMUNISTI/E

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

Cuba chiede aiuto, Vigevano risponde

12 marzo 2026

Il 13 febbraio Cuba ha inviato una lettera aperta al mondo.

La piccola isola caraibica, da oltre 60 anni sotto un criminale embargo imposto dagli Stati Uniti d’America, sta chiedendo ai paesi del mondo di mobilitarsi per permetterle di continuare ad assicurare alla sua popolazione una vita degna.

NON POSSIAMO RESTARE A GUARDARE.

Raccogliamo tutto ciò che può essere inviato sull’isola tramite un container organizzato dall’associazione di amicizia “Italia-Cuba”, con l’obiettivo di dare ossigeno ad un popolo forte, generoso e consapevole delle sfide che ha affrontato e che affronterà.

Cuba è la stessa che, durante la pandemia da COVID, ha inviato in Italia un totale di 497 medici: 51 nel 2022, 120 nel 2023, 176 nel 2024, essenziali per evitare il collasso del nostro sistema sanitario.

RACCOGLIAMO:
– medicinali (qualsiasi)
– latte in polvere per bambini
– tonno
– olio (qualsiasi)
– riso
– pasta
– farina bianca
– prodotti in scatola

AIUTA CUBA OGGI!
Condividi, dona, mobilitati.
Ogni piccolo gesto salva vite.

SCORRI LE FOTO E SCOPRI COME POTER FARE.



La lettera, scritta da una donna comune e tradotta da una associazione di solidarietà, è un grido aperto al mondo


Ecco un estratto della lettera inviata al mondo. VI INVITIAMO A SEGUIRE QUESTA PAGINA per ricevere aggiornamenti su date e luoghi per poter consegnare il materiale. Grazie in anticipo a tutti quelli e a tutte quelle che daranno una mano alla nostra isola preferita.

PER I MIEI NONNI: Denuncio il fatto che a Cuba gli anziani muoiono prematuramente perché il blocco impedisce l’arrivo di farmaci per malattie cardiache, ipertensione e diabete. Non si tratta di mancanza di risorse. È un divieto deliberato. Le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate e minacciate. E nel frattempo, un nonno cubano si stringe il petto e aspetta.

PER I MIEI FIGLI: Denuncio il fatto che le incubatrici a Cuba abbiano dovuto essere chiuse per mancanza di carburante. Che i neonati stiano lottando per la propria vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali paesi possono venderci petrolio e quali no. Che le madri cubane abbiano visto la vita dei loro figli messa in pericolo perché un ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bambino a 145 chilometri dalle loro coste.

PER I MEDICI: Denuncio il fatto che i nostri medici, gli stessi che hanno salvato vite durante la pandemia mentre il mondo intero era al collasso, ora non hanno più siringhe, anestesia e apparecchiature radiologiche. Non perché non sappiamo come produrle. Non perché ci manchino i talenti. Ma perché il blocco ci impedisce di accedere a forniture, pezzi di ricambio e tecnologia. I nostri scienziati hanno creato cinque vaccini contro il COVID-19. Cinque. Senza alcun aiuto. Contro ogni previsione. Contro blocchi e bugie. Eppure, l’impero ci punisce per avercela fatta.

Per una città che curi sé stessa e il suo patrimonio

22 Febbraio 2026

La situazione della nostra Piazza Ducale è sempre più preoccupante. Non solo per il degrado strutturale, ma anche per il rischio che il patrimonio culturale venga compromesso. Oltre alle crepe nei muri e alla colonna inclinata, il degrado degli affreschi sui portici è stato denunciato pubblicamente, tanto che è stato chiesto l’intervento dei carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale.
Dopo mesi di silenzio da parte del comune, siamo preoccupati che questa inerzia possa configurare un danno irreparabile al patrimonio storico della città. Le facciate dei portici stanno perdendo porzioni di pittura, rivelando l’intonaco sottostante. Il deterioramento sembra essere ignorato dall’attuale amministrazione comunale, nonostante le già avvenute segnalazioni.
L’area del porticato vicino alla libreria Feltrinelli è ancora transennata per pericolo di crollo. Questa situazione è inaccettabile. Noi vogliamo che il patrimonio culturale della nostra città venga tutelato. Noi vogliamo vivere in una Vigevano che abbia cura di sé stessa.
Noi vogliamo una città più efficiente e più SìCura.

RIFONDAZIONE & GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO

Libro al kilo

11 Febbraio 2026

LIBRO AL KILO

Torna, perché le volte scorse è stato un successo.

Libri che pesano. Idee che camminano.

Sfoglia, scegli, porta via storie.

Alla nostra bancarella i libri si comprano al peso.

🚩 Cultura accessibile. Condivisa. Viva.

E c’è anche la nostra tote bag.

Disegnata da noi.

NON È SOLO UNA TOTE BAG.

È UN’IDEA CHE CAMMINA.

1 kg di libri: tote bag con offerta da 8€

2 kg: tote bag con offerta da 5€

3 kg: tote bag in regalo

Solo tote bag: offerta libera da 10€

📍Ci vediamo sabato 14 febbraio al Mercato di Vigevano, dalle 10 alle 13.

Rojava: un’esperienza di democrazia comunitaria

9 Febbraio 2026

La situazione dei curdi nel Rojava è tragica. Un racconto di speranza distrutta dalla brutalità della geopolitica. Il popolo curdo, da sempre oppresso, ha cercato di costruire una democrazia popolare dal basso. Una lotta per l’autodeterminazione si traduceva in un sistema che respingeva le milizie dell’ISIS, che cercava di costruire un futuro dove il potere non fosse imposto dall’alto, ma deciso dalle comunità stesse. Uno spiraglio di luce nel caos della guerra siriana in cui etnie e culture diverse avrebbero convissuto. Ma niente da fare. Pochi giorni fa, un’invasione del governo siriano, sostenuto dalla Turchia e dalle grandi potenze internazionali, ha messo fine a questa volontà. Noi ci chiediamo: se i curdi sono riusciti a creare questo in mezzo alla guerra, perché noi, che viviamo in un mondo più pacifico e privilegiato, non siamo in grado di fare lo stesso? La loro lotta non è solo una lotta per la sopravvivenza, ma per una visione di un mondo più giusto, una visione che sembra sempre sfuggire, sconfitta dalla crudeltà e dall’indifferenza della politica internazionale. Una democrazia popolare, in cui ogni quartiere ha voce, un potere che non dipende da un’unica autorità, ma si distribuisce senza discriminazioni di genere o religione. La partecipazione non si ferma al voto. Si tratta di responsabilità quotidiana. Prendersi cura del proprio spazio, della propria vita, e di quella degli altri. Questo è il nostro obiettivo.

RIFONDAZIONE & GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO

Edoardo Casati