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Acerbo (Prc): strage Bologna, matrice fascista e atlantista. Gelli lavorava per USA

2 Agosto 2025

MAURIZIO ACERBO

“Oggi 2 agosto sarò a Bologna per partecipare alla manifestazione nell’anniversario della strage.

Dopo la sentenza della Cassazione non ci sono più dubbi sulla matrice fascista e atlantista”, dichiara il segretario nazionale del Partito della Rifondazione comunista Maurizio Acerbo. “Licio Gelli lavorava al servizio degli USA e aveva relazioni che arrivavano fino alla Casa Bianca.

Quando parliamo di eversione è doveroso specificare che gli USA e la NATO hanno destabilizzato l’Itaia per decenni come hanno fatto in tutto il mondo.

La responsabilità di neofascisti e loggia P2 è stata ormai accertata nei processi.

Bologna fu l’ennesima puntata del romanzo delle stragi che da Piazza Fontana insanguinarono l’Italia nell’ambito della strategia contro le sinistre e i comunisti degli Stati Uniti. Non si può tacere il ruolo che svolsero gli USA e la Nato nella strategia della tensione, i loro legami con Licio Gelli e tanti protagonisti del terrorismo nero e degli apparati dello stato, i finanziamenti al MSI. Noi non dimentichiamo”, aggiunge Acerbo.

“Grazie a Paolo Bolognesi e all’associazione dei familiari delle vittime per aver lottato per la verità e la giustizia”, conclude il segretario di Rifondazione Comunista.


Un manifesto di DEMOCRAZIA PROLETARIA di Bologna dell’Agosto 1981.

Noi sappiamo chi è STATO!

Piazza Fontana, una strage targata Nato

12 Dicembre 2022

Piazza Fontana, fascisti al servizio della NATO oggi come allora.

L’assenza del governo oggi a Milano è un fatto grave, ma non stupisce visto che è guidato dagli eredi di Almirante e Rauti.

Nell’anniversario della strage di Piazza Fontana ricordiamo che dietro ai neofascisti c’erano gli USA e la NATO.

Solo rimuovendo la storia gli oltranzisti atlantisti possono presentare la NATO come un’alleanza volta a promuovere la democrazia.

Dalla strage di Portella della Ginestra alla strategia della tensione gli USA – con la complicità di una rete anticomunista che annoverava apparati dello stato, servizi, logge segrete, mafia e neofascisti – usarono ogni mezzo per contrastare la forza del Partito Comunista Italiano, del movimento operaio e lo stesso centrosinistra.

Gli USA e la NATO hanno operato per decenni contro la democrazia italiana, come d’altronde fecero in Grecia sostenendo il golpe dei colonnelli, in America Latina e in tutto il mondo.

Noi di Rifondazione Comunista e Unione Popolare saremo in piazza oggi a Milano come ogni anno per dire no al fascismo e all’imperialismo, per non dimenticare.

Oggi ricordiamo anche i compagni anarchici Pietro Valpreda e Giuseppe Pinelli, vittime dei depistaggi di apparati dello Stato che tradirono la Costituzione.

Maurizio Acerbo , segretario nazionale e Rita Scapinelli, responsabile antifascismo del Partito della Rifondazione Comunista, coordinamento Unione Popolare