Categoria: Anpi

La mobilitazione. Nuova riserva di caccia tra Vigevano e Gambolò: sabato la protesta con passeggiata e biciclettata

18 Settembre 2026

Fonte: https://www.informatorevigevanese.it/attualita/2026/09/18/news/nuova-riserva-di-caccia-tra-vigevano-e-gambolo-sabato-la-protesta-con-passeggiata-e-biciclettata-569621/

Alle 11 è previsto un momento di riflessione con l’attore Stefano Chiodaroli

Ilaria Dainesi

Ilaria Dainesi

ilaria.dainesi@ievve.com

Una passeggiata e una biciclettata per contestare l’istituzione della nuova azienda faunistico-venatoria (AFV) Dei Duca nel territorio tra Vigevano e Gambolò. È la mobilitazione organizzata per domani, sabato 19 settembre, da cittadini, associazioni e proprietari di terreni agricoli e boschivi contrari alla riserva, alla vigilia dell’apertura della stagione venatoria. I ritrovi sono fissati alla Sforzesca, alla Cooperativa Portalupi, al piazzale della Chiesetta e al Centro sociale di Belcreda; la partenza è alle 9,30 per il percorso a piedi e alle 10 per la biciclettata. Entrambi gli itinerari raggiungeranno la Chiesetta del Crocifisso, dove alle 11 è previsto un momento di riflessione con l’attore Stefano Chiodaroli.

L’iniziativa nasce dall’assemblea organizzata venerdì scorso al centro sociale di Belcreda, alla quale hanno partecipato abitanti e frequentatori della zona. Tra le questioni sollevate c’è soprattutto quella dell’accessibilità alle aree interessate. Alcuni partecipanti hanno riferito di aver trovato cartelli che vieterebbero o limiterebbero l’ingresso in determinate zone e di essere stati invitati ad allontanarsi da persone in borghese indicate come vigilanti. Le associazioni chiedono agli enti competenti di verificare la legittimità della segnaletica e le qualifiche degli addetti alla vigilanza. Durante l’incontro è stata inoltre prospettata la possibilità di presentare un ricorso urgente contro il provvedimento regionale del 31 luglio che ha autorizzato la nuova riserva.  

QUEST’ANNO LA PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA SI FA IN DUE PER DARVI PIU’ POSSIBILITA’ DI PARTECIPA ZIONE

22 Luglio 2026

La #reteantifascista con le associazioni Libera Vigevano – presidio Giorgio Pedone.EMERGENCY Arte Il Faro Sostenibilità Equità Solidarietà Area Soci Coop Vigevano e i sinndacati Spi Cgil Pavia CGIL Pavia SUNIA Pavia organizza il 24/07 alle 19,30 al Parco Berlinguer dei Piccolini e Sabato 25/07 lle ore 19,30 alla Cooperativa Portalupi
La Pastasciutta Antifascista di Casa Cervi nasce nei giorni immediatamente successivi al 25 luglio 1943 per celebrare la caduta del regime fascista e l’arresto di Benito Mussolini .
Questo storico evento, promosso dalla famiglia contadina dei Cervi a Campegine (Reggio Emilia), è diventato nel tempo uno dei simboli più importanti di condivisione, libertà e Resistenza in Italia.
Vi aspettiamo

Anpi Vigevano: 24 luglio 2026 pastasciutta antifascista per la Costituzione

17 Luglio 2026

Il contesto storico.

La destituzione di Mussolini il 25 luglio 1943 fu accolta con entusiasmo da gran parte della popolazione italiana, che sperava nella fine della guerra e della dittatura. I fratelli Cervi, contadini antifascisti di Campegine, trasformarono quella gioia in un gesto concreto: cucinare quintali di pasta e offrirla gratuitamente a chiunque si presentasse in piazza.
Quel gesto è diventato un simbolo della Resistenza e della solidarietà popolare.

RODARI E LA COSTITUZIONE

1° giugno 2026

PIERO CARCANO

Domani 2 Giugno Festa della Repubblica lo spettacolo dedicato alla Costituzione per grandi e bambini promosso dall’ANPI e Amm.ne Comunale in caso di mal tempo si svolgerà al TEATRO VERDI sempre con ENTRATA LIBERA e merenda offerta alla fine. Celebriamo al meglio gli 80 anni della Repubblica Italiana. Canzoni parole e valori della Costituzione e della Repubblica con il rock blues jazz rap..dei Cantosociale

Vigevano (r)esiste

18 Aprile 2026

SALVATORE MARRANO

Car@ Antifascist@

Oltre alla commemorazione del 25 aprile, come da tradizione con corteo e comizio in castello la mattina, e la manifestazione nazionale a Milano del pomeriggio la Rete Antifascista di Vigevano organizza i festeggiamenti del 26 aprile (Vigevano Ribelle) di cui vi allego locandina .

Fraterni saluti

S. Marrano

Presidente Anpi Vigevano


Come le mani umide nella farina

25 Febbraio 2026

Le RE-sistenti nascono nel 2013 dalla volontà di dare voce alle donne, alle loro storie e alla loro Storia
R/Esistenti, con una sbarretta dopo la R perché credono che resistere attivamente, facendo qualcosa che possa migliorare anche di pochissimo la realtà che ci circonda, sia l’unico modo di esistere.
Sono attrici non professioniste, un gruppo tra pari, a geometria variabile, in cui le funzioni sceneggiatura, regia, recitazione sono condivise.
Venerdì alle ore 21 alla Biblioteca civica Mastronardi alle ore 21 ci presenteranno il loro ultimo lavoro.
“Come le mani umide nella farina”, è un lavoro dedicato alla Pace, è una serie di scritti al femminile da loro elaborati, accompagnati da azioni sceniche che manifestano il loro/nostro sgomento e dolore; è uno sguardo femminile sull’abominio di tutte le guerre partendo da Lisistrata per arrivare ai nostri tragici giorni in cui si continuano a massacrare innocenti; Ma in nome di cosa?
Nel tempo delirante del conflitto, quando gli orologi impazziscono, le prime vittime sono tutti quei piccoli gesti e quelle piccole cose della quotidianità che costruiscono la libertà, la pace, l’amore …
La scelta è quella di stare sempre dalla parte della Pace e della mediazione in tutti i conflitti, portando il pensiero femminile e femminista, che segue logiche di cura e di vita, contro le motivazioni, sempre economiche, dei conflitti.
Parafrasando Gino Strada diciamo che “Non sono pacifiste, sono contro la guerra”, sono cioè donne che si arrabbiano, che reagiscono, che non rifiutano il conflitto verbale, il conflitto di idee, rifiutano però la violenza delle armi, la violenza organizzata delle potenze e degli eserciti.

27 GENNAIO, GIORNO DELLA MEMORIA

27 Gennaio 2025

Anpi: https://www.anpi.it/27-gennaio-giorno-della-memoria-0


Il 27 gennaio 1945 furono abbattuti i cancelli di Auschwitz. E apparve l’orrore.

Il 27 gennaio 2026 celebreremo il Giorno della Memoria.
In questo tempo avvelenato da guerre, da pesanti rotture della legalità internazionale e da una incredibile, diffusa e violenta ignoranza del senso di umanità, ripensiamo all’altissimo prezzo pagato tanti anni fa per il bellicismo dei nazifascisti e per il loro razzismo.

Ricordiamolo insieme quel giorno, perché sono incancellabili le responsabilità del nazismo e del fascismo, è incancellabile la memoria delle leggi razziali, della Shoah, di tutte le vittime, è incancellabile il valore di chi, anche a rischio della vita, si oppose a tutto questo.

Mai più, sempre.

Un lager creato dalla Gestapo solo per i comunisti: il Sonderlager di Metz

17 Gennaio 2026

Più di 1.600 italiani antifascisti sono stati deportati dalla Francia ai Lager nazisti. Tra di essi 189 sono stati arrestati in Mosella. Erano operai e minatori esuli dall’Italia, a causa delle persecuzioni fasciste. Facevano parte di una formazione partigiana francese creata da un gruppo di comunisti di varie nazionalità. Le SS allestirono un Lager speciale a Metz solo per questo gruppo, con l’obiettivo di annientarlo in poco tempo. Questo Lager aveva caratteristiche diverse rispetto alla “galassia concentrazionaria”, era gestito direttamente dalla Gestapo. Vi si attuava un tipo di repressione più dura e meno nota, che ha provocato morti e deportazioni verso altri Lager.