Negati i risarcimenti per le tombe di Vigevano

7 Agosto 2025

Foto tratta dall’INFORMATORE VIGEVANESE.

Si è concretizzato l’ultimo atto della vergognosa vicenda del cimitero urbano.
Le tombe, danneggiate dalla tempesta di agosto 2023, non verranno risarcite dall’assicurazione (a cui il comune ha chiesto i rimborsi).

Si tratta di una vicenda che ha le sue radici lontane, se vogliamo anche prima del ciclone. Già 3 anni fa, infatti, avevamo denunciato le condizioni del cimitero urbano e, attraverso foto e video, la scarsissima manutenzione di alberi e di tutto ciò che nel cimitero può diventare pericoloso per chi si reca a fare visita ai propri cari defunti.

Dopo il ciclone che ha portato alla città e al cimitero danni per 40 milioni di euro (tra alberi caduti, abitazioni rovinate, automobili distrutte) i cittadini, molti dei quali che non avevano nemmeno più un luogo in cui far riposare i propri cari defunti, sono stati costretti a mettere mano alle propria tasche per pagare le ricostruzioni o le messe in sicurezza delle tombe di famiglia. Il tutto a seguito di vergognose promesse del sindaco che urlava ai quattro venti il fatto che le famiglie sarebbero state rimborsate.
Promessa ora rimangiata e di cui dovrebbe fare ammenda.

Ci viene da chiederci perché le responsabilità devono essere solo dell’assicurazione, che comunque ci auguriamo venga portata a risarcire grazie all’azione legale dell’ufficio comunale preposto.
Le responsabilità sono anche politiche, del sindaco e della giunta, dato che il ciclone, potentissimo, si è abbattuto sulla città trovandola già scarsamente tenuta.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

GIOVANI COMUNISTI/E