Oltre alla commemorazione del 25 aprile, come da tradizione con corteo e comizio in castello la mattina, e la manifestazione nazionale a Milano del pomeriggio la Rete Antifascista di Vigevano organizza i festeggiamenti del 26 aprile (Vigevano Ribelle) di cui vi allego locandina .
La Vigevano che non fa vincere l’odio autoritario. La Vigevano della “Cocconi-Cervi” che dedica una scuola alla madre dei 7 fratelli Cervi uccisi dai fascisti e morta di crepacuore a seguito della notizia.
Dall’altra parte c’è la Vigevano di chi odia.
E fino a qui potrebbe anche non esserci nulla di nuovo.
Il problema grave é che Luigi Pigola (assunto dal comune di Vigevano, quindi pagato con le nostre tasse, come membro dello staff del sindaco) si permette di usare il suo account Facebook (lo stesso con cui scriveva post infuocati contro chi “esprimeva odio” nei confronti di Ceffa a seguito della vicenda giudiziaria) per deridere l’iniziativa delle pastasciutte antifasciste, nata proprio da quei 7 fratelli Cervi barbaramente uccisi dai fascisti.
Deridere l’antifascismo, che è alla base della nostra Costituzione, significa deridere anche l’istituzione che a Pigola dà un lavoro.
È vergognoso che una persona nello staff del Sindaco, che rappresenta la città di Vigevano, si permetta di offendere impunemente un’iniziativa profondamente antifascista.
Negli ultimi tempi il muro del caseggiato che ospita la sede del nostro partito, in C.so G. Garibaldi n.46, è stato ripetutamente imbrattato con scritte inneggianti al duce, svastiche e ingiurie nei nostri confronti.
Siamo intervenuti a ritinteggiare, ma puntualmente le scritte sono ricomparse.
Abbiamo denunciato il tutto alle autorità e sporto querela per diffamazione.
Questi fatti, oltre ad offendere la memoria antifascista della nostra città, sono sintomi di degrado morale e materiale del quartiere e danneggiano in questo modo la rispettabilità dei residenti e le attività commerciali della zona.
Chiediamo pertanto la collaborazione dei vicini del nostro caseggiato per vigilare affinché questi fatti non si ripetano.
Partito della Rifondazione Comunista Circolo H. Chavez Frias di Vigevano.
Sono ormai passati 53 anni da quel drammatico 12 dicembre del 1969 quando una bomba di chiara matrice fascista esplose nell’allora banca dell’agricoltura di piazza Fontana a Milano facendo una vera e propria strage.
Ancora oggi i fatti non sono stati mai chiariti grazie agli imbrogli e le deviazioni dei servizi segreti.
I media nazionali sembra che si siano dimenticati di questo triste evento, tanto è vero che non ve ne è traccia in alcun modo, noi Comunisti al contrario ricorderemo sempre agli smemorati che il fascismo è tutto questo e contrasteremo in tutti i modi sempre tutto ciò che gli assomiglia.
RIFONDAZIONE COMUNISTA
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