Tag: #CGIL

Rifondazione in piazza per due scioperi che potevano essere unificati

23 Novembre 2025

Rifondazione Comunista sostiene e invita ad aderire agli scioperi generali contro la manovra del governo Meloni indetti da Usb e altri sindacati di base per il 28 novembre e dalla Cgil per il 12 dicembre.

Al di là delle valutazioni di merito sulle scelte fatte dai sindacati di base e poi dalla stessa CGIL, per chi come noi si è sempre battuto per la convergenza e l’ unità nelle lotte si tratta di un passo indietro. Un passo indietro che limita la forza, la capacità di incidere realmente delle mobilitazioni contro la manovra finanziaria del governo Meloni. Naturalmente noi partecipiamo e sosteniamo entrambe le scadenze ma, non rinunciamo a ribadire la necessità di costruire un fronte il più largo possibile di opposizione ad una finanziaria che,  da un lato ribadisce le politiche di austerità europee,  e dall’ altro apre la strada al riarmo e all’economia di guerra, reitera  politiche fiscali regressive, i tagli al Welfare e  la salvaguardia di rendite e profitti aumentando ulteriormente le disuguaglianze sociali.
È questo per noi il punto fondamentale. Certo ci sono delle differenze nelle piattaforme ma non tali, a nostro avviso, da impedire almeno l’ indizione dello sciopero nella stessa data. Dietro la potenza moltitudinaria dello sciopero del 3 ottobre e della manifestazione del 4 c’è stata, oltre alle fermissima volontà di opporsi al genocidio, ed  ha agito come lievito alla partecipazione alle giornate di lotta,  l’unità che si è realizzata. Mentre il governo irride alle mobilitazioni di massa e si prepara a nuovi interventi per regolamentare il diritto di sciopero, si prepara a varare una finanziaria che apre il percorso al riarmo e  ridisegna l’ economia e le stesse attività produttive a questo scopo, la risposta deve essere all’ altezza della sfida che ci viene proposta.  Gli scioperi devono essere realmente generali. Bisogna veramente bloccare tutto!

Maurizio Acerbo, segretario Nazionale

Paolo Benvegnu responsabile Lavoro, Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Democrazia al Lavoro: Cgil, 25 ottobre manifestazione nazionale a Roma

13 Ottobre 2025

Per aumentare salari e pensioni, Per dire NO al riarmo, Per investire su sanità e scuola, Per dire NO alla precarietà, Per una vera riforma fiscale. Concentramento a P.zza della Repubblica, ore 13:30; conclusione a P.zza San Giovanni in Laterano

Da Bozambo alla Cgil. Così sono diventato sindacalista

7 Ottobre 2025

Interessante libro di Aldo Burresi che racconta la sua storia di dirigente CGIL del nostro territorio che è poi la storia delle lotte sindacali del nostro territorio.
Vi aspettiamo.

Scioperi e manifestazioni per Gaza

18 Settembre 2025

Rifondazione Comunista sostiene tutti gli scioperi e le manifestazioni contro il genocidio a Gaza.

È un fatto molto positivo e inedito da molti anni che la Cgil e i sindacati di base abbiano indetto scioperi per la Palestina riprendendo la migliore tradizione internazionalista del movimento operaio.

Rifondazione invita a scioperare e partecipare alle manifestazioni perché di fronte all’orrore e ai crimini che sta commettendo il governo di Israele è davvero inaccettabile la complicità del governo italiano e della stessa Unione Europea.

Domani venerdì 19 settembre la Cgil ha indetto lo sciopero di 4 ore in tutto il settore privato con manifestazioni in tutta Italia.

Lunedì 22 ci sarà lo sciopero generale di 8 ore di tutte le categorie del pubblico e del privato dei sindacati di base con blocchi dei porti e manifestazioni.

Purtroppo per ragioni ben note nel nostro paese la convergenza delle organizzazioni sindacali in scadenze unitarie non è cosa usuale come noi auspicheremmo. Ma ora il dato più importante da sottolineare è quello che il nostro paese indica alla classe lavoratrice di tutta Europa la strada della mobilitazione contro il genocidio, il riarmo e la guerra.

Invitiamo tutte le compagne e i compagni a partecipare e tutte le strutture territoriali a promuovere la massima partecipazione.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale
Paolo Benvegnù, responsabile lavoro
Partito della Rifondazione Comunista

Gaza sta bruciando. Scendi in piazza con noi

16 settembre 2025

PIERO RUSCONI

LA CGIL DI PAVIA PARTECIPERÀ AL PRESIDIO DI OGGI POMERIGGIO IN PIAZZA VITTORIA E VI ANTICIPO CHE A BREVISSIMO VERRÀ PROCLAMATO, SEMPRE DA CGIL, UNO SCIOPERO DI 4 ORE NELLA GIORNATA DI VENERDÌ 19 (A FINE TURNO DI LAVORO) PER TUTTI I SETTORI, AD ECCEZIONE OVVIAMENTE DI QUELLI DISCIPLINATI DALLE RESTRIZIONI LEGATE AI SERVIZI ESSENZIALI.
STIAMO ORGANIZZANDO NEL TARDO POMERIGGIO DELLA STESSA GIORNATA UN PRESIDIO E UN CORTEO, DI CUI VI DAREMO I DETTAGLI.
AUSPICHIAMO NATURALMENTE IL SOSTEGNO DI TUTTA LA RETE.

Cgil e Uil, Sciopero generale di 8 ore, venerdì 29 novembre, per cambiare la manovra di bilancio

14 Novembre 2024

Fonte: CGIL https://www.cgil.it/speciali/2024/legge-di-bilancio-2025-sciopero-generale-cgil-e-uil/cgil-e-uil-sciopero-generale-di-8-ore-venerdi-29-novembre-per-cambiare-la-manovra-di-bilancio-no7c7zxf

Cgil e Uil, Sciopero generale di 8 ore, venerdì 29 novembre, per cambiare la manovra di bilancio
Aumentare salari e pensioni
Finanziare sanità, istruzione, servizi pubblici
Investire nelle politiche industriali

Il Governo ci infliggerà 7 anni di austerità con:

  • perdita del potere d’acquisto di lavoratori e pensionati causata da un’inflazione da profitti;
  • crescita della precarietà e del lavoro nero e sommerso;
  • tagli ai servizi pubblici, a partire da Sanità, Istruzione, Trasporto pubblico, Enti locali;
  • rinnovi contrattuali per il pubblico impiego che coprono appena 1/3 dell’inflazione;
  • taglio del cuneo fiscale (con perdite per molti) pagato dagli stessi lavoratori con il maggior gettito Irpef;
  • politiche fiscali che riducono la progressività e che, attraverso condoni e concordati, favoriscono gli evasori;
  • nessun intervento sugli extraprofitti;
  • peggioramento della Legge Monti/Fornero che si applicherà al 99,9% dei lavoratori;
  • insufficiente rivalutazione delle pensioni, con la beffa di un aumento di soli 3 euro al mese per le minime;
  • assenza di una politica industriale e tagli agli investimenti;
  • ritardi nell’attuazione del PNRR e nessuna strategia per il Mezzogiorno;
  • attacco alla libertà di manifestare il dissenso con il Disegno di Legge Sicurezza.

Per queste ragioni rivendichiamo al sistema delle imprese e al governo:

  • DI PRENDERE SOLDI DOVE SONO: extraprofitti, profitti, rendite, grandi ricchezze, evasione fiscale e contributiva
  • UN FINANZIAMENTO STRAORDINARIO per sanità pubblica, servizi sociali, non autosufficienza, Istruzione e ricerca
  • RINNOVO DEI CCNL PUBBLICI E PRIVATI per aumentare il potere d’acquisto, con detassazione degli aumenti
  • PIENA RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI, rafforzare ed estendere la quattordicesima
  • RIFORMA DELLE PENSIONI che superi la Legge Monti/Fornero
  • POLITICA INDUSTRIALE PER I SETTORI MANIFATTURIERI E PER I SERVIZI con investimenti per difendere l’occupazione – anche con il blocco dei licenziamenti – creare nuovo lavoro e costruire un modello di sviluppo sostenibile
  • TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA E CONTRASTO ALLA PRECARIETÀ cambiando la legislazione sul lavoro
  • RITIRO DEL DISEGNO DI LEGGE SICUREZZA e rispetto delle libertà costituzionali.

MOBILITIAMOCI PER CAMBIARE
le scelte ingiuste e sbagliate del Governo

→ Volantino .PDF – editabile .JPG e .PDF – english version