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Anpi Vigevano: 24 luglio 2026 pastasciutta antifascista per la Costituzione

17 Luglio 2026

Il contesto storico.

La destituzione di Mussolini il 25 luglio 1943 fu accolta con entusiasmo da gran parte della popolazione italiana, che sperava nella fine della guerra e della dittatura. I fratelli Cervi, contadini antifascisti di Campegine, trasformarono quella gioia in un gesto concreto: cucinare quintali di pasta e offrirla gratuitamente a chiunque si presentasse in piazza.
Quel gesto è diventato un simbolo della Resistenza e della solidarietà popolare.

RODARI E LA COSTITUZIONE

1° giugno 2026

PIERO CARCANO

Domani 2 Giugno Festa della Repubblica lo spettacolo dedicato alla Costituzione per grandi e bambini promosso dall’ANPI e Amm.ne Comunale in caso di mal tempo si svolgerà al TEATRO VERDI sempre con ENTRATA LIBERA e merenda offerta alla fine. Celebriamo al meglio gli 80 anni della Repubblica Italiana. Canzoni parole e valori della Costituzione e della Repubblica con il rock blues jazz rap..dei Cantosociale

Rodari e la Costituzione

1° Maggio 2026

VLADIMIRO LIONELLO

Care e cari,

vi segnalo l’ultimo incontro del primo ciclo 2026 del Collettivo Culturale Rosa Luxemburg: è dedicato al grande scrittore, poeta, pedagogista e giornalista Gianni Rodari e alla Costituzione attraverso parole, rime, canzoni e musiche con cui pensare a quegli Articoli della Costituzione che sono “mattoni” di Libertà.

Vigevano – Biblioteca Civica Lucio Mastronardi Corso Cavour 82Sabato 9 maggio 2026 –

ore 15.30-18

RODARI E LA COSTITUZIONE. Gli articoli della Costituzione animati e cantati dai Cantosociale con i bambini, non solo attraverso le rime di Gianni Rodari. Partecipa il gruppo Cantosociale.

Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle Alternative Vigevano

Contro la riforma Nordio, perché votare no

14 Marzo 2026

La riforma fa della Magistratura un potere non più indipendente e autonoma, ma agli ordini del Governo.
La riforma è una battaglia di potere: non migliora le garanzie della difesa, non riduce la durata dei processi, non favorisce la certezza del diritto.
Trasforma il Pubblico Ministero in una sorta di “avvocato della polizia” per ottenere più condanne possibili.
AL REFERENDUM DIFENDIAMO LA COSTITUZIONE, LA DEMOCRAZIA E LA GIUSTIZIA.

I docenti del liceo Cairoli di Vigevano aderiscono allo sciopero generale per il 22 settembre: per difendere la Flotilla, fermare il genocidio a Gaza e stop all’economia di guerra

22 Settembre 2025

Aderiamo all’iniziativa del 9 agosto, perché fare rumore è necessario

2 Agosto 2025

Aderiamo all’iniziativa del 9 agosto, perché fare rumore è necessario.

Assistiamo ogni giorno al genocidio del popolo palestinesi, è giunto il momento di ribadire che il Comune non può e non deve rimanere in silenzio.

Aderiamo alla piazza in maniera propositiva, rilanciando anche le nostre proposte: chiediamo che il Comune riconosca lo stato di Palestina, che si avii una campagna di sensibilizzazione per smettere di vendere nei supermercati locali prodotti israeliani, dando il buon esempio prima di tutto dove il Comune ha la possibilità di incidere. Dalle farmacie comunali alle mense (dove si vendono farmaci e prodotti israeliani).

Oltre a tutto ciò, ovviamente, ci opponiamo anche al riarmo europeo e alla guerra, applicando semplicemente quello che è l’articolo 11 della Costituzione.

Si tratta di azioni pacifiche che possono comunque colpire la fornitura militare di chi sta perpetrando il genocidio a Gaza.

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

GIOVANI COMUNISTI/E

Intervento di Primo Minelli, coordinatore Anpi Regione Lombardia, all’incontro pubblico dell’Auser di Vigevano per la campagna referendaria

4 Giugno 2025

MENSE SCOLASTICHE

20 Luglio 2024

Apprendiamo dalla stampa il dibattito accesissimo sulla questione delle mense scolastiche.

Ci troviamo d’accordo con il principio secondo il quale, essendo le mense parte del percorso scolastico, debbano essere gratuite.

A dire il vero, nella nostra idea di città, vi é la progressiva gratuità di tutti i servizi essenziali per il cittadino la cui competenza é in capo al comune.

Crediamo, però, che l’opposizione non debba solamente limitarsi a denunciare situazioni spiacevoli o a fare dichiarazioni di principio. Nella nostra idea di politica l’opposizione deve essere propositiva e tentare di fornire soluzioni ai problemi reali.

Sappiamo che i comuni, per via dell’obbligo di pareggio di bilancio per gli enti locali (che noi abbiamo sempre contestato), hanno non poche difficoltà economiche.

Difficoltà che certo non assolvono una amministrazione che manca di coraggio politico, ma che comunque siamo consapevoli del fatto che complicano la gestione comunale.

Davanti a queste difficoltà, quindi, come opposizione propositiva, forniamo una soluzione che potrebbe permettere di compiere un primo passo verso la gratuità, evitando di scompigliare più di tanto i conti.

La proposta in questione parte dal semplice principio costituzionale riconosciuto nell’articolo 3 “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.

É possibile, dunque, impostare la retta della mensa con una base progressiva (calcolata in base al reddito).

Questo potrebbe essere il primo passo per permettere a chi non può pagare di non farlo, senza (per un primo momento) estendere la gratuità a tutti se questa dovesse momentaneamente risultare insostenibile per le casse della città.

Rifondazione Comunista Vigevano

RIFONDAZIONE: SALVINI PROSEGUE ATTACCO A DIRITTO DI SCIOPERO. ESIBIZIONISMO AUTORITARIO CONTRO COSTITUZIONE

15 Dicembre 2023

Rifondazione Comunista denuncia il nuovo attacco al diritto di sciopero da parte del ministro Salvini che con un’ordinanza immotivata ha ridotto a quattro ore lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale indetto per venerdì 15 dicembre dai sindacati di base. La decisione del ministro è un atto assolutamente arbitrario visto che la competente Commissione di garanzia non aveva posto problemi allo svolgimento dello sciopero.
L’esibizionismo autoritario di Salvini è un atto di intimidazione verso lavoratrici e lavoratori che segue alla precettazione in occasione dello sciopero di CGIL e Uil.
Questo governo sta portando avanti un attacco esplicito al diritto di sciopero sancito dalla Costituzione nata dalla Resistenza.
L’Unione Sindacale di Base (USB) ha annunciato di voler disobbedire all’ordinanza di Salvini, confermando lo sciopero per l’intera giornata e annunciando un ricorso al TAR e altre azioni legali. Si tratta di una scelta coraggiosa perché la violazione dell’ordinanza prevede sanzioni fino a 1000 euro per scioperanti e ancor più pesanti per le organizzazioni sindacali promotrici da 2.500 a 50.000 euro.

Rifondazione Comunista sostiene la scelta dell’USB e auspica la costruzione di un ampio fronte sindacale e democratico contro l’attacco al diritto di sciopero sancito dalla Costituzione. C’è bisogno di una risposta forte alla protervia della destra fascioleghista che da un lato assume misure antipopolari che colpiscono i redditi, i diritti e i servizi pubblici e dall’altro reprime le lotte per cancellare le voci che smascherano quelle politiche.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale, Antonello Patta, responsabile nazionale lavoro
Partito della rifondazione Comunista/Sinistra Europea