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Quello che vedete è una mancanza di cura da parte di chi governa la città di Vigevano

11 Gennaio 2026

La colonna cede in avanti e si è aperta una crepa sulla struttura dell’arco. Un luogo sotto al quale passano, ogni giorno, centinaia di persone. Vigili del fuoco e forze dell’ordine sono stati costretti a transennare la colonna per evitare il passaggio.

In tutto questo il sindaco Ceffa ha dichiarato che “Toccherà al proprietario dell’immobile coinvolto assumersi la responsabilità”. Quello che il signor sindaco ignora è che sono anni che i cittadini mandano segnalazioni di questo genere. Abbiamo condotto una veloce ricerca: in un articolo dell’Informatore Vigevanese del 2017 si parlava già dello stato di pericolo e incuria in cui versavano le strutture portanti della Piazza Ducale.

La responsabilità del bene comune in questione è in capo al demanio. Allora ci domandiamo:

-Il Comune ha mai preso in carico segnalazioni dei cittadini o dei giornali? Sono stati portati a termine degli interventi di manutenzione o quanto meno queste segnalazioni sono state passate al demanio?

– Sono previsti dei rilevamenti infrastrutturali puntuali e ciclici sullo stato dei nostri beni culturali? 

– Funziona la modalità di comunicazione attuale tra comune e cittadini e tra cittadini e comune? 

Ci domandiamo se sia davvero possibile che i nostri rappresentanti non prestino attenzione al bene comune più importante che abbiamo a Vigevano, la Piazza Ducale. Noi ci chiediamo se l’attuale amministrazione abbia cura della nostra città.

RIFONDAZIONE E GIOVANI COMUNISTI/E DI VIGEVANO




Il Bacaro di via del Popolo si trasferisce

7 Gennaio 2026

Il locale che è stato per anni un punto di riferimento per le serate del weekend di molti giovani vigevanesi continuerà la sua attività fuori dal centro città.

Per anni i locali si sono spostati a seconda delle mode: in centro città, poi sul lungo Ticino, all’ormai ex mercato coperto e ora nuovamente in centro.
Questo spostamento continuo fa trasparire molta sofferenza da parte della città per quel poco di movida che esiste.

Serve avviare una riflessione seria sul divertimento. Dobbiamo portare il comune ad essere il collante tra il diritto al divertimento che reclamano le nuove generazioni e il diritto al riposo chiesto da un’altra parte di cittadinanza.

Il comune deve aiutare con ogni mezzo l’apertura e lo sviluppo di spazi che contribuiscono al tempo libero.
Serve ad una città che ha bisogno di ricostruire un tessuto sociale giovane, una città che non deve lasciare che i casi di microcriminalità rovinino la sua possibilità di essere vissuta.
Serve ad una città che non deve diventare solo muri e regolamenti ma anche luoghi in cui sentirsi parte di una comunità.

RIFONDAZIONE & GIOVANI COMUNISTI/E – VIGEVANO

Aderiamo all’iniziativa del 9 agosto, perché fare rumore è necessario

2 Agosto 2025

Aderiamo all’iniziativa del 9 agosto, perché fare rumore è necessario.

Assistiamo ogni giorno al genocidio del popolo palestinesi, è giunto il momento di ribadire che il Comune non può e non deve rimanere in silenzio.

Aderiamo alla piazza in maniera propositiva, rilanciando anche le nostre proposte: chiediamo che il Comune riconosca lo stato di Palestina, che si avii una campagna di sensibilizzazione per smettere di vendere nei supermercati locali prodotti israeliani, dando il buon esempio prima di tutto dove il Comune ha la possibilità di incidere. Dalle farmacie comunali alle mense (dove si vendono farmaci e prodotti israeliani).

Oltre a tutto ciò, ovviamente, ci opponiamo anche al riarmo europeo e alla guerra, applicando semplicemente quello che è l’articolo 11 della Costituzione.

Si tratta di azioni pacifiche che possono comunque colpire la fornitura militare di chi sta perpetrando il genocidio a Gaza.

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

GIOVANI COMUNISTI/E

Vigevano: Castello, per Rifondazione è «impossibile l’acquisizione e la gestione diretta da parte del Comune»

Vigevano: Castello, per Rifondazione è «impossibile l’acquisizione e la gestione diretta da parte del Comune»

«Ci fa piacere vedere che anche forze politiche di maggioranza si stanno ricredendo»

30 Maggio 2025

Fonte l’INFORMATORE VIGEVANESE di Bruno Ansani: https://www.informatorevigevanese.it/attualita/2025/05/28/news/castello-per-rifondazione-e-impossibile-l-acquisizione-e-la-gestione-diretta-da-parte-del-comune-564297/?fbclid=IwY2xjawKmYWdleHRuA2FlbQIxMQABHgxqpdvw4MZosaiA1X0WmK_gJV3e-x_nL3RGfp1XtsLMhedoSs0x5_JM-Llo_aem_TqQMBn9w2Lzkjn_FzAz6nQ

VIGEVANO – Acquisire il Castello per una gestione diretta da parte del Comune? Questo il progetto proposto allo Stato dall’amministrazione comunale. Ma qualcuno, nella stessa maggioranza, ci sta ripensando, come Forza Italia. Sul tema ora interviene anche Rifondazione Comunista Vigevano.

«Si torna a parlare di acquisire, come comune, il Castello di Vigevano – si legge in un comunicato – Già lo scorso anno il tema era saltato fuori, con tanto di dibattiti ed eventi pubblici in cui le forze politiche cercavano, in maniera abbastanza rocambolesca, di salvare capra e cavoli tra il desiderio (nemmeno troppo nascosto) di poterlo gestire e una realtà fatta di impossibilità oggettiva di acquisto e gestione».

«Ora – prosegue la nota – ci fa piacere vedere come le altre forze politiche si stiano ricredendo ammettendo che la gestione è, ad oggi, impossibile. Innanzitutto c’è un problema economico: guardando gli attuali conti il comune di Vigevano, una volta acquistato il castello, dovrebbe dichiararsi economicamente fallito subito dopo. Successivamente c’è un problema politico: se la parte economica puó essere aggirata con l’utilizzo di una fondazione (cosa per il quale, comunque, era necessario svegliarsi prima) resta l’incapacità di questa giunta e di quelle precendenti nel valorizzare un bene che, potenzialmente, potrebbe essere molto di più di quello che è».

Secondo Rifondazione «la consapevolezza dell’essere inadeguati, nel riuscire a portare a Vigevano l’afflusso turistico che si meriterebbe, porta a formulare delle proposte strampalate. Negli anni, infatti, abbiamo dovuto ascoltare, per il nostro castello, dalla proposta dell’hotel a quella dello street food. Tutte terribilmente inadeguate e ridicole. Chiariamoci: non siamo assolutamente contrari ad una gestione del comune che abbia finalità culturali e ludiche, ma serve innanzitutto la capacità (economica e politica) di inserirlo in progetti di ampio respiro, anche nazionali, che possano oltretutto attirare gli investimenti statali che poi possono permettere al comune di completarne il recupero; una gestione lungimirante, poi, non può esimersi dall’avere una chiara finalità di tutela del bene pubblico anche, vista l’ampiezza delle possibili destinazioni, coinvolgendo i ministeri competenti (principalmente cultura e turismo) e le università del nostro territorio.  Serve una volontà politica nuova, alternativa a quella che ha (mal)governato Vigevano negli ultimi anni».

Bilancio fallimentare del 2024 della Giunta a trazione leghista di Vigevano

18 Gennaio 2025

  • Chiusura della Moreschi, avevamo chiesto alla giunta comunale di mettere a bilancio del comune un fondo per i lavoratori e le lavoratrici licenziati/e e intervenire con degli sgravi su ciò che é di competenza comunale (dalle mense scolastiche alle utenze) per dare un po’ di respiro ai lavoratori e alle lavoratrici. Nulla di fatto.
  • Trasporti: il ponte sul Ticino a tutt’oggi non sono state appaltate le opere per le rampe di accesso; sono necessari ulteriori 9 milioni di euro, uno scandalo. Se si considerano però le enormi risorse investite e spese per un intervento di 1.700 metri complessivi assistiamo increduli a questa lunga Odissea del ponte; se saremmo fortunati, forse, nel 2026 potremmo transitarci sopra e mettere a questi lunghi anni (quasi 15) la parola fine. Per il raddoppio della linea Milano Mortara si sono persi i finanziamenti PNRR.
  • Cimitero: Avevamo già denunciato, nel 2023, il grave stato d’incuria del nostro cimitero, e le probabili disfunzioni di chi é preposto alla manutenzione ordinaria, per garantire un decoro appropriato. Per quanto riguarda i danni provocati dal nubifragio che si è abbattuto sulla nostra città non sono stati ancora rimborsati ed iniziati i lavori, per lungaggini burocratiche.
  • Strade: il 50% delle strade cittadine sono da asfaltare e mettere in sicurezza per gli innumerevoli e pericolosi incidenti per ciclisti e pedoni al mercato e sui marciapiedi.
  • NOVEMBRE: Salvare i tigli al mercato coperto: numerose associazioni e forze politiche di opposizione compresa Rifondazione Comunista raccolgono più di 3.000 firme contro la volontà della giunta di tagliarli per ristrutturazione della soletta.
  • DICEMBRE: Il Sindaco leghista di Vigevano, Andrea Ceffa è stato arrestato con l’accusa di corruzione. Non è nel nostro costume fare politica utilizzando fatti giudiziari ma quello che è successo è gravissimo e se si dovesse confermare quello che la Procura di Pavia addebita ad Andrea Ceffa pensiamo che siano inevitabili le dimissioni, le chiediamo non per i guai giudiziari ai quali solo la Magistratura dovrà assolvere o condannare ma per l’incapacità degli attuali politici a risolvere i veri problemi di Vigevano.

PER BREVITA’ TRALASCIAMO ALTRI PROBLEMI NON SECONDARI COME GLI SPAZI PER I GIOVANI NON STATI FATTI, L’AUMENTO DELLE TARIFFE PUBBLICHE (TARI E MENSE), LE STRUTTURE SPORTIVE IN DEGRADO, RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE, LE CONDIZIONI DEL MANTO STRADALE E BASTA CONSUMO DI SUOLO PER I SUPERMERMATI, IN QUANTO FANNO CHIUDERE MOLTI NEGOZI IN CITTA’.

DI FRONTE A QUESTI FATTI NON POSSIAMO CHE ESPRIMERE UN GIUDIZIO FORTEMENTE NEGATIVO ALL’AMMINISTRAZIONE DI QUESTA GIUNTA.

CHIEDIAMO LE DIMISSIONI E CHE SI VADA AL PIU’ PRESTO AL VOTO DANDO LA PAROLA AI CITTADINI.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

Rifondazione Comunista di Vigevano replica, con un presidio per il giorno 23 Dicembre alle ore 18:00 in Via Vittorio Emanuele di fronte al Comune

22 Dicembre 2024

Chiediamo un netto cambio di rotta nella gestione della cosa pubblica, lasciando alla Magistratura il compito di verificare l’operato del Sindaco, attualmente agli arresti domiciliari, ma stigmatizziamo la gestione di questa giunta che porta avanti da anni in tutte le problematiche che interessano la cittadinanza, (Ponte, raccolta differenziata, cimitero, condizione delle strade, servizi al cittadino ecc. ecc.); consideriamo una gestione fallimentare.

Questo lunedì oltre a tutte le criticità sopra citate vie è anche la votazione del bilancio!!

Ci piacerebbe che la minoranza ed eventuali consiglieri sinceramente interessati al bene comune mettessero fine a questa amministrazione per ridare la parola/voto ai cittadini che sono gli unici soggetti atti a decidere della loro vita.

Lasciamo ai margini i vari mestieranti della politica e riprendiamoci la possibilità di decidere per noi stessi senza commistioni di sorta.

Rifondazione Comunista Vigevano

Rifondazione Vigevano: per il bene della città DIMISSIONI!

18 Dicembre 2024

Un riuscitissimo presidio di Rifondazione Comunista di Vigevano davanti al Comune, la sera del 17 dicembre 2024, per chiedere le dimissioni della Giunta Ceffa.

Z.T.L.: un ulteriore problema

10 Marzo 2024

Siamo esterrefatti e sbigottiti nell’apprendere che quasi la totalità dei residenti della zona Z.T.L. si sono visti recapitare molteplici e salatissime sanzioni per avere percorso con la propria auto la zona interdetta al traffico, come da segnali presenti nei vari varchi d’accesso.

Si è toccato il fondo dell’incompetenza. Considerando che i residenti sono in possesso di pass emessi antecedentemente della messa in funzione della rilevazione d’accesso a tale zona mediante telecamere, non comprendiamo le sanzioni.

Se quei pass non sono ritenuti più validi, competeva al Comune informare a mezzo postale e invitare a richiederne uno nuovo e inserire sul database il numero di targa dei veicoli posseduti.

Questo problema investe anche coloro che sono in possesso del pass europeo invalidi, in quanto al sistema informatico non sono state implementate le targhe di tali auto.

Ciò mette in luce la totale assenza di programmazione e pianificazione.

Tutta questa situazione, dopo le opportune verifiche in tempi brevi, va sanata per evitare eventuali ricorsi al Giudice di Pace, con ulteriori costi per i sanzionati.

Le Z.T.L. sono presenti in tantissime città e non ci risulta che hanno generato queste problematiche ai risiedenti in tali quartieri.

E’ sconfortante rilevare inadeguatezza dell’Amministrazione: opere pubbliche: problemi contrattuali e contenziosi aperti; lavori sospesi, strade disastrate, fatiscenti e pericolose decoro cittadino: sporcizia ovunque, marciapiedi inesistenti raccolta differenziata: pattume abbandonato per giorni e giorni; un fallimento.

E’ necessario un cambio di passo, più professionalità, più competenza e responsabilità.

E’ ora di finirla con questo modus operandi arraffazzonato.

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO