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Acerbo (Prc): strage Bologna, matrice fascista e atlantista. Gelli lavorava per USA

2 Agosto 2025

MAURIZIO ACERBO

“Oggi 2 agosto sarò a Bologna per partecipare alla manifestazione nell’anniversario della strage.

Dopo la sentenza della Cassazione non ci sono più dubbi sulla matrice fascista e atlantista”, dichiara il segretario nazionale del Partito della Rifondazione comunista Maurizio Acerbo. “Licio Gelli lavorava al servizio degli USA e aveva relazioni che arrivavano fino alla Casa Bianca.

Quando parliamo di eversione è doveroso specificare che gli USA e la NATO hanno destabilizzato l’Itaia per decenni come hanno fatto in tutto il mondo.

La responsabilità di neofascisti e loggia P2 è stata ormai accertata nei processi.

Bologna fu l’ennesima puntata del romanzo delle stragi che da Piazza Fontana insanguinarono l’Italia nell’ambito della strategia contro le sinistre e i comunisti degli Stati Uniti. Non si può tacere il ruolo che svolsero gli USA e la Nato nella strategia della tensione, i loro legami con Licio Gelli e tanti protagonisti del terrorismo nero e degli apparati dello stato, i finanziamenti al MSI. Noi non dimentichiamo”, aggiunge Acerbo.

“Grazie a Paolo Bolognesi e all’associazione dei familiari delle vittime per aver lottato per la verità e la giustizia”, conclude il segretario di Rifondazione Comunista.


Un manifesto di DEMOCRAZIA PROLETARIA di Bologna dell’Agosto 1981.

Noi sappiamo chi è STATO!

Rifondazione Comunista tra gli osservatori internazionali alle elezioni in Venezuela

31 Luglio 2025

Il Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) ha vinto le elezioni amministrative di domenica, ottenendo una vittoria senza precedenti e aggiudicandosi 285 su 335 sindaci in scadenza, secondo il primo bollettino ufficiale del Consiglio Elettorale Nazionale (CNE). Hanno votato il 44,05% degli aventi diritto, ovvero 6.273.531 votanti su 14.238.026 iscritti. Il presidente del CNE, Elvis Amoroso, aveva constato già domenica sera, con i dati parziali, tendenze irreversibili nell’assegnazione dei municipi, confermate poi dai risultati definitivi.

“Abbiamo ottenuto una vittoria storica per la forza della Rivoluzione bolivariana”, ha affermato il Presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, in un messaggio durante le celebrazioni dell’anniversario della nascita di Ugo Chávez. Maduro ha sottolineato con soddisfazione anche l’altro dato che emerge da questa consultazione elettorale, la conferma del fatto che “far coincidere la prima Consultazione Nazionale dei Giovani con le elezioni comunali è stata una decisione saggia per consolidare il Blocco Storico della Rivoluzione Bolivariana come espressione dell’unità del popolo e del suo diritto a un futuro: ci siamo collegati ai giovani e ora realizzeremo 10.672 progetti nelle comunità”, ha proclamato.

La Consulta Nazionale Giovanile, svoltasi per la prima volta in parallelo alle amministrative, ha visto una buona partecipazione della gioventù venezuelana. Migliaia di delegati e portavoce eletti dalle comunità scolastiche, universitarie, territoriali e produttive saranno ora coinvolti nell’elaborazione e attuazione dei progetti sociali previsti dal Governo. Maduro ha sottolineato che “la voce dei giovani sarà decisiva per la costruzione del socialismo territoriale del futuro”, annunciando che le proposte raccolte saranno immediatamente integrate nel Piano delle Trasformazioni Comunitarie.

Tra gli osservatori internazionali presenti al processo elettorale vi era anche una delegazione di Rifondazione Comunista, rappresentata da Samuele Soddu, portavoce del Dipartimento Esteri dei Giovani Comunisti, che ha preso parte alle attività di monitoraggio in diverse località del paese, sottolineando “il buon livello di partecipazione popolare e l’organizzazione democratica del voto”.

Il PSUV inanella vittorie per 285 sindaci su 335, questo dato conferma una certa stabilità nel coinvolgimento popolare, unito ad una bassissima mobilitazione dell’elettorato oppositore.

*I Forum*

In contemporanea con le elezioni, Caracas ha ospitato due importanti eventi internazionali di carattere politico e culturale: il Forum Internazionale “Per un’umanità umana e un equilibrio dell’universo” e il Forum “Per la Pace contro la Guerra”.

I due incontri, promossi da istituzioni venezuelane e movimenti popolari, hanno riunito centinaia di delegati internazionali provenienti da oltre 50 Paesi: accademici, storici, diplomatici, attivisti, ambasciatori e rappresentanti di organizzazioni progressiste e antimperialiste.

Al centro del dibattito, la difesa della sovranità nazionale, il rifiuto dell’unilateralismo occidentale, la promozione del multipolarismo e dell’integrazione tra i popoli del Sud globale. Particolare attenzione è stata dedicata, inoltre, alla questione palestinese, alla protezione delle identità culturali contro le ingerenze esterne e al contrasto al neofascismo internazionale. Significativa è stata la partecipazione di delegazioni ufficiali provenienti da Russia, Iran, Bolivia, Vietnam, oltre a esponenti di movimenti africani e del mondo arabo.

Samuele Soddu, portavoce del Dipartimento Esteri dei Giovani Comunisti/e

SERVE UN VERO “PIANO CASA” CONTRO L’EMERGENZA ABITATIVA

31 luglio 2025

Già un anno fa denunciavamo la carenza estrema degli alloggi popolari a Vigevano con dati preoccupanti: sono 180 le case di proprietà comunale ancora vuote; il 20% del patrimonio di alloggi in gestione ad Aler è ancora sfitto.

Questi dati significano persone e famiglie che non possono permettersi una casa. E chi governa cerca delle giustificazioni che sono sempre fondate sulla mancanza di soldi.

È vero che i Comuni vivono enormi difficoltà economiche (a causa dei limiti e dei tagli che i governi impongono) ma utilizzare questa come giustificazione (sapendo poi che Stato e Regione sono governati dagli stessi partiti che governano la città) non regge proprio e appare piuttosto campata per aria.

Di questi giorni è infatti la notizia di uno stanziamento di fondi da parte di Regione Lombardia che ha appunto erogato un piano per i comuni di 15,4 milioni di euro con oggetto proprio l’edilizia popolare. Di questi 15,4 milioni alla provincia di Pavia è arrivato 1 milione e 400 mila euro, i quali però sono finiti tutti nelle casse del comune di Voghera, tagliando completamente fuori Vigevano.

Negli ultimi giorni abbiamo assistito a giustificazioni vergognose da parte del consigliere regionale Sala che, attaccando il PD che aveva giustamente fatto notare come a Vigevano ci fosse un problema serio in quanto ad alloggi popolari, si è giustificato dicendo che il bando in questione prevedeva solo città con meno di 50 mila abitanti (e che Vigevano, avendone di più, non potesse usufruire dei soldi della regione).
Ci viene da chiederci, però, che cosa stia effettivamente facendo il consigliere Sala, dai banche del consiglio regionale, per aiutare la nostra città.
Ci viene da chiederci come mai questo bando nello specifico sia stato pensato solamente per le città con un numero di abitanti inferiori a 50.000 abitanti. Forse in giunta regionale non hanno ben presente la situazione pietosa dell’edilizia popolare in regione? E chi dovrebbe essere il politico che porta in regione i disagi della città se non proprio il consigliere regionale cittadino che per giunta è in maggioranza?

In una situazione del genere, in cui le palazzine di Vigevano hanno bisogno di interventi urgentissimi, sarebbe bene che il consigliere Sala desse quantomeno spiegazione del perché di questa mancanza. Sono stati infatti più volte segnalati (anche da noi) problemi in Via Gramsci, in Viale Leopardi, in Brughiera e altre zone della periferia della città.

Ad aprile di quest’anno si è anche svolta un’iniziativa all’auditorium San Dionigi (alla presenza della vice sindaca Segù – allora vice sindaca facente funzioni di sindaca) in cui il segretario regionale del Sunia ha spiegato i dati che abbiamo elencato sopra, dicendo proprio che una delle soluzioni al problema potrebbero essere proprio dei fondi regionali nella cui assegnazione, però, Vigevano non è stata minimamente considerata.
Per fortuna, davanti a battibecchi messi in piedi da chi ha la coda di paglia perché sa che non ha lavorato bene, c’è chi fa delle proposte concrete affrontando i problemi della città in maniera propositiva. Da tempo noi vogliamo essere tra quelli che fanno una politica seria capace di dare delle soluzioni ai cittadini.

Anche per questo abbiamo firmato e sosteniamo la legge di iniziativa popolare (lanciata da Sunia), il cui obiettivo è di garantire la massima tutela costituzionale al diritto all’abitazione, troppo spesso ignorato dalle politiche pubbliche, nonostante la grave emergenza abitativa che riguarda milioni di persone in Italia. La tematica del diritto ad abitare è invece per noi tra le priorità dell’agenda politica in vista delle comunali 2026: avere alloggi accessibili e servizi adeguati è il primo passo per rilanciare la nostra città.

Questo il link per firmare: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/2700001

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

GIOVANICOMUNISTI/E

Pigola dimettiti

Ci sono due tipi di Vigevano.

Da una parte c’è la Vigevano che ricorda.

La Vigevano che non fa vincere l’odio autoritario. La Vigevano della “Cocconi-Cervi” che dedica una scuola alla madre dei 7 fratelli Cervi uccisi dai fascisti e morta di crepacuore a seguito della notizia. 

Dall’altra parte c’è la Vigevano di chi odia. 

E fino a qui potrebbe anche non esserci nulla di nuovo.

Il problema grave é che Luigi Pigola (assunto dal comune di Vigevano, quindi pagato con le nostre tasse, come membro dello staff del sindaco) si permette di usare il suo account Facebook (lo stesso con cui scriveva post infuocati contro chi “esprimeva odio” nei confronti di Ceffa a seguito della vicenda giudiziaria) per deridere l’iniziativa delle pastasciutte antifasciste, nata proprio da quei 7 fratelli Cervi barbaramente uccisi dai fascisti. 

Deridere l’antifascismo, che è alla base della nostra Costituzione, significa deridere anche l’istituzione che a Pigola dà un lavoro.

È vergognoso che una persona nello staff del Sindaco, che rappresenta la città di Vigevano, si permetta di offendere impunemente un’iniziativa profondamente antifascista.

Rifondazione Comunista Vigevano

Giovani Comunisti/e

Bentornata Cooperativa Portalupi

28 Luglio 2025

La Coope ha riaperto completamente!

Venerdì siamo passatə per una serata insieme e domenica siamo statə presenti alla pastasciutta antifascista.

Sostenerla è una necessità: si tratta di aiutare uno spazio che può fare tanto per la socialità a Vigevano, contro un crescente individualismo.

Bentornata @cooperativa_portalupi

VIGEVANO NON RESTI IN SILENZIO SU GAZA

27 Luglio 2025

Chiediamo che il comune aderisca alla mobilitazione di questa sera (domenica 27) alle ore 22:00 organizzata da Gaza Last Day – Ultimo giorno di Gaza. 

In tutta Italia hanno aderito molti comuni e non solo. Suoneranno campane dei luoghi di culto e dei palazzi comunali. Suoneranno sirene di ambulanze e navi, i fischietti e le pentole di privati cittadini. 

Il comune di Vigevano resta in silenzio, ma noi non ci scoraggiamo. Non soltanto su questo gesto simbolico ma anche su ciò che ne consegue.

Nelle prossime settimane, infatti, i consigli comunali potranno votare l’interruzione ai rapporti tra i comuni ed Israele. 

Un tema tutt’altro che lontano: passa nelle nostre università (in combutta con la ricerca militare israeliana), nei supermercati in cui facciamo la spesa (dove si vendono prodotti israeliani) ed anche nelle farmacie comunali dove si vendono farmaci israeliani. 

Si tratta di azioni pacifiche che possono comunque colpire la fornitura militare di chi sta perpetrando il genocidio a Gaza, dal momento che un Comune ha ovviamente delle possibilità relative di intervento nei conflitti internazionali.

GIOVANI COMUNISTI/E

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO


Pastasciutta Antifascista a Vigevano

26 Luglio 2025

Il 25 Luglio 1943 Muss0l1n1 veniva arrestato e deposto. A seguito di quella iniziativa i fratelli Cervi (una famiglia di 7 fratelli, contadini, antifascisti) una volta appresa la notizia organizzarono una mangiata collettiva per festeggiare. Presero tutta la farina, il burro e il formaggio che trovarono e coinvolsero tutto il paese.

Una bella tradizione che va mantenuta in vita. Una tradizione antifascista che, nell’antifascismo, fa vivere la socialità e le pratiche politiche comuni.

GIOVANI COMUNIST/E VIGEVANO

INIZIO DIBATTIMENTO PRESSO TRIBUNALE PAVIA SUL CASO VIGEVANO

È notizia di questi giorni il rinvio a giudizio del Sindaco Andrea Ceffa e delle altre persone coinvolte nell’inchiesta per corruzione a Vigevano.

Ancora una volta ribadiamo la nostra volontà nel non volerci sostituire alla Magistratura, che farà il suo lavoro.

Ci preoccupano però le due condanne già arrivate (tramite rito abbreviato e patteggiamento) poiché rendono evidente un utilizzo opaco delle cariche in aziende partecipate pubbliche.

Le commistioni tra poteri politici e potentati economici sono le vera causa dell’immobilismo che Vigevano subisce da anni.

Come già chiaramente detto in passato, chiediamo per il bene di tutta la cittadinanza che le persone a vario titolo coinvolte si facciano da parte dando le dimissioni.

Questo scenario ha portato più del 50% degli aventi diritto al voto a rinunciare all’esercizio di questo diritto e dovere.

Ed è in previsione delle prossime elezioni comunali che chiediamo ai cittadini di tornare ad essere parte attiva, per dare un’inversione di tendenza nella gestione della cosa pubblica.

Rifondazione Comunista si adopererà in tal senso, perché la situazione è ora assolutamente insostenibile e sotto gli occhi di tutte e tutti.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

23 Luglio 2025

Domenica 27 luglio in Coope Portalupi torna la Pastasciutta Antifascista!

18 Luglio 2025

Cooperativa Portalupi

Spaghetti olio e grana o al pomodoro: piatto gratuito per tutte le persone che lo vorranno, come da tradizione. Sarà possibile dare un’offerta facoltativa!

Per chi ha ancora fame, ci saranno anche taglieri vegani, di formaggi o di salumi & formaggi

Per info e prenotazioni potete chiamare in Cooperativa negli orari di apertura – 0381346333, oppure Massimo Gallina – 3924241470

Dalle 18.30 alle 21.00 si mangia, ma la serata continua con chiusura alle ore 01.00, come tutte le domeniche.
Vi aspettiamo!