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INIZIO DIBATTIMENTO PRESSO TRIBUNALE PAVIA SUL CASO VIGEVANO

È notizia di questi giorni il rinvio a giudizio del Sindaco Andrea Ceffa e delle altre persone coinvolte nell’inchiesta per corruzione a Vigevano.

Ancora una volta ribadiamo la nostra volontà nel non volerci sostituire alla Magistratura, che farà il suo lavoro.

Ci preoccupano però le due condanne già arrivate (tramite rito abbreviato e patteggiamento) poiché rendono evidente un utilizzo opaco delle cariche in aziende partecipate pubbliche.

Le commistioni tra poteri politici e potentati economici sono le vera causa dell’immobilismo che Vigevano subisce da anni.

Come già chiaramente detto in passato, chiediamo per il bene di tutta la cittadinanza che le persone a vario titolo coinvolte si facciano da parte dando le dimissioni.

Questo scenario ha portato più del 50% degli aventi diritto al voto a rinunciare all’esercizio di questo diritto e dovere.

Ed è in previsione delle prossime elezioni comunali che chiediamo ai cittadini di tornare ad essere parte attiva, per dare un’inversione di tendenza nella gestione della cosa pubblica.

Rifondazione Comunista si adopererà in tal senso, perché la situazione è ora assolutamente insostenibile e sotto gli occhi di tutte e tutti.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

23 Luglio 2025

*RICHIESTE DI ARRESTO URBANISTICA A MILANO: UNA CITTÀ AL SERVIZIO DEI POTERI IMMOBILIARI*

18 luglio 2025

COMUNICATO STAMPA – RIFONDAZIONE MILANO

La richiesta di arresto, da parte della Procura di Milano, dell’assessore all’urbanistica Giancarlo Tancredi e dell’imprenditore Manfredi Catella, conferma ciò che Rifondazione Comunista denuncia da anni: a Milano si governa il territorio piegandolo agli interessi della rendita immobiliare, con la complicità diretta di pezzi delle istituzioni.

Il modello Milano, fatto di svendita del patrimonio pubblico, grandi operazioni speculative e totale espulsione delle classi popolari dai centri urbani, oggi mostra la sua vera natura: un sistema di potere opaco, permeabile a pressioni private, che svilisce le regole e calpesta l’interesse generale.

Gravissimo il tentativo – denunciato dai magistrati – di influenzare anche la legislazione nazionale tramite la cosiddetta “legge Salva Milano”, con l’obiettivo di proteggere interessi privati e ostacolare le inchieste. Siamo davanti a una gestione che non solo favorisce i potenti, ma cerca attivamente di sottrarli al controllo democratico e giudiziario.

Rifondazione Comunista chiede le immediate dimissioni dell’assessore Tancredi e un’inchiesta politica trasparente e pubblica su tutte le operazioni urbanistiche approvate negli ultimi anni. Serve una svolta radicale nelle politiche della città: basta speculazione, basta Milano trasformata in una vetrina per pochi. Per affrontare le ripercussioni politiche dell’ennesimo intervento della Magistratura, le forze politiche e sociali della sinistra cittadina, facciano due passi avanti. Si apra un immediato confronto trasparente e pubblico senza escludere nulla.

*È tempo di restituire la città a chi la abita, non a chi ci specula.*

*Rifondazione Comunista – Federazione di Milano*

*16 luglio 2025*

“Questa è una giornata simbolica per la città, simbolica di quanto è caduta in basso la politica”

1 Marzo 2025

Tratto dalla sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/edoardo.casati.18

EDOARDO CASATI

Oggi (26 febbraio 2025) é una giornata simbolica per la città.

Simbolica di quanto é caduta in basso la politica.

Le dimissioni della giunta Ceffa-Segú, infatti, sarebbero dovute arrivare entro ieri.

Non essendo arrivate la data delle elezioni slitta: non si voterà più nel 2025 ma nel 2026.

L’altra notizia di oggi, poi, é la composizione della nuova giunta: fuori i tre assessori leghisti (Avalle, Ghia e Alessandrino) e dentro tre persone di Forza Italia/persone fidate di Segú.

Non c’è solo, quindi, quella che é una manovra vergognosa fatta per prendere tempo e spianarsi la strada per le prossime elezioni (credo sperando di poter trasformare Ceffa in un martire cancellando mesi e mesi di indagini e arresti domiciliari) ma c’è anche una totale mancanza di rispetto verso quella che é la volontà della cittadinanza espressa nelle ultime elezioni del 2020.

La composizione della giunta, infatti, ha delle percentuali nettamente diverse rispetto a quelle che i partiti hanno preso (e quindi che gli elettori hanno indicato).

Il che denota una bassissima considerazione della gente e di ciò che dice tramite il voto.

Consiglieri che dalla maggioranza vanno in opposizione, altri che dall’opposizione vanno in maggioranza.

Consiglieri che votano contro la giunta, salvo poi votare a favore dopo promesse di cadreghe varie.

Questo é il vero dato politico di questa giornata. Non i giochini o i pronostici sul voto.

Davanti ai problemi reali c’è un utilizzo degli elettori come fossero valigie che si possono spotare, senza problemi, a destra o a sinistra.

Sia chiaro: l’alternativa necessaria a questa destra deve uscire dall’idea di politica clientelare.

Dimissioni

17 Febbraio 2025

ADRIANO ARLENGHI

Tutti in piazza, una città intera in piazza per chiedere alla giunta di dimettersi e di smetterla con i trasformismi per rimanere attaccata alle poltrone. Mettere a disposizione le loro competenze per salvare Vigevano, ecco l’invito rivolto ai cittadini da Cristina per un rinnovamento sociale.

L’appuntamento è alle 10.30. Io ci giungo in treno ed in ritardo. Ci trovo un sacco di gente. Non conosco a fondo la questione ma non ho dubbi che esista qui un problema di legalità che impone di ricreare il tessuto democratico ed amministrativo in modo nuovo. Dimissioni e adesso basta sono gli slogan che vanno per la maggiore.

Non c’è tantissime gente ma ipotizzo un due o forse trecento persone, ma la schiera delle partiti e i gruppi presenti era veramente notevole. Ci sono andato pur non essendo Vigevano la mia città, perché mi piaceva l’idea di vedere come una comunità è in grado probabilmente di modificare gli assetti politici. Quando il potere è sordo e non ascolta.

Ci sono andato anche per trovare gli amici di sempre e sono rimasto stupito ma felicemente contento di avere ritrovato pure Iole. Una vita nel volontariato ed oggi nonostante i suoi 90 e passa anni, continua a essere in piazza per dire la sua in rappresentanza di un pezzo della società civile. Anzi a un certo punto ha anche visto di poter parlare al microfono. Alcuni interventi sono stati veramente importanti.

Insomma una città che nonostante i tanti acciacchi e problemi che possiede, si condanna all’immobilità merita certamente lo slogan collettivo: sindaco dimettiti.

IOLE

DIMISSIONI. Piazza Ducale, Domenica 16 Febbraio, ore 10:30. Vigevano dice basta! Manifestazione per chiedere le dimissioni del Sindaco e della Giunta comunale

5 Febbraio 2025

Rifondazione Comunista di Vigevano replica, con un presidio per il giorno 23 Dicembre alle ore 18:00 in Via Vittorio Emanuele di fronte al Comune

22 Dicembre 2024

Chiediamo un netto cambio di rotta nella gestione della cosa pubblica, lasciando alla Magistratura il compito di verificare l’operato del Sindaco, attualmente agli arresti domiciliari, ma stigmatizziamo la gestione di questa giunta che porta avanti da anni in tutte le problematiche che interessano la cittadinanza, (Ponte, raccolta differenziata, cimitero, condizione delle strade, servizi al cittadino ecc. ecc.); consideriamo una gestione fallimentare.

Questo lunedì oltre a tutte le criticità sopra citate vie è anche la votazione del bilancio!!

Ci piacerebbe che la minoranza ed eventuali consiglieri sinceramente interessati al bene comune mettessero fine a questa amministrazione per ridare la parola/voto ai cittadini che sono gli unici soggetti atti a decidere della loro vita.

Lasciamo ai margini i vari mestieranti della politica e riprendiamoci la possibilità di decidere per noi stessi senza commistioni di sorta.

Rifondazione Comunista Vigevano

Rifondazione Vigevano: per il bene della città DIMISSIONI!

18 Dicembre 2024

Un riuscitissimo presidio di Rifondazione Comunista di Vigevano davanti al Comune, la sera del 17 dicembre 2024, per chiedere le dimissioni della Giunta Ceffa.

Per Natale regalateci le dimissioni

16 Dicembre 2024

Per Natale regalateci le dimissioni.

In questi momenti difficili per la città, in cui sembrano emergere delle gestioni opache del potere, vogliamo presidiare la democrazia.

Ci troveremo dalle ore 20:00 sotto il portone del municipio (in corso Vittorio Emanuele) poco prima dell’inizio del consiglio comunale (che inizierà invece alle 20:30).

Lo facciamo prima della seduta in cui si voterà la mozione di sfiducia alla giunta Ceffa a cui chiediamo le dimissioni come prova di responsabilità verso la città.

Invitiamo tutta la cittadinanza.

Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e di Vigevano