Categoria: Comunicati stampa

Vigevano (r)esiste

18 Aprile 2026

SALVATORE MARRANO

Car@ Antifascist@

Oltre alla commemorazione del 25 aprile, come da tradizione con corteo e comizio in castello la mattina, e la manifestazione nazionale a Milano del pomeriggio la Rete Antifascista di Vigevano organizza i festeggiamenti del 26 aprile (Vigevano Ribelle) di cui vi allego locandina .

Fraterni saluti

S. Marrano

Presidente Anpi Vigevano


l’IMPERO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE. ECONOMIA, LAVORO, AMBIENTE, DEMOCRAZIA, NUOVO ORDINE COLONIALE MONDIALE

VLADIMIRO LIONELLO

Care e cari,

vi invio la presentazione del quarto incontro del nuovo ciclo 2026 organizzato dal Collettivo Culturale Rosa Luxemburg – Rete delle Alternative. Vi allego il volantino del 18 aprile. Saluti fraterni. Vladimiro

Vigevano – sabato 18 aprile 2026 – ore 15.30-18

presso 

Biblioteca Civica Lucio Mastronardi

Corso Cavour 82

L’impero dell’Intelligenza Artificiale.

Economia, lavoro, ambiente, democrazia, nuovo ordine mondiale.

relatori

Antonio Bruno (Informatica Consapevole Genova)

Andrea Fumagalli (economista, Università di Pavia)

Il no vince. Per un’alternativa concreta e reale

23 Marzo 2026

Non siamo statə noi a rendere politico questo referendum. Ogni cittadinə dovrebbe aver la libertà di esprimere un giudizio individuale su questioni singole, non sulla tenuta o meno di un governo. Eppure, la risposta della cittadinanza è stata chiara: la costituzione va preservata.

Così la vittoria del no acquisisce un significato simbolico, un’unità nazionale d’intenti, una dichiarazione
categorica. Esistono milioni di cittadinə pronte a voler dire no ad un sistema corrotto e morente, una
comunità che vuole un Paese differente, vuole una visone, piani a lungo termine, riconosce la necessità
di rifondare e curare un mondo che vaga tra le macerie lasciate dalle parole, dai fatti, dal malgoverno di
questi ultimi decenni.

Noi siamo qui perché vogliamo rappresentare quella parte di cittadinanza.
Noi vogliamo restituire
senso, partecipazione, pluralità ad un mondo che non si sente più rappresentato. Questo è quello che
vogliamo per il nostro Paese. Questo è quello che vogliamo per Vigevano.

Per una città più sociale, più efficiente, più sìCura

VIGEVANO BENE COMUNE – RIFONDAZIONE

‘Id al-fitr significa festa, ricordare e vivere la fine del mese del digiuno

17 Marzo 2026

Una nostra delegazione ha festeggiato con la comunità islamica di Vigevano questo momento. Ci siamo sentitə accoltə, ospiti di una tradizione lontana che abbiamo vissuto e partecipato insieme, per conoscere e imparare, nell’ascolto e nel rispetto.

Siamo qui per augurare a tuttə buon ‘Id al-fitr.

Che possa essere augurio di rinnovamento, gioia e soprattutto pace, per un mondo che ne ha sempre più bisogno.

VIGEVANO BENE COMUNE

Contro la riforma Nordio, perché votare no

14 Marzo 2026

La riforma fa della Magistratura un potere non più indipendente e autonoma, ma agli ordini del Governo.
La riforma è una battaglia di potere: non migliora le garanzie della difesa, non riduce la durata dei processi, non favorisce la certezza del diritto.
Trasforma il Pubblico Ministero in una sorta di “avvocato della polizia” per ottenere più condanne possibili.
AL REFERENDUM DIFENDIAMO LA COSTITUZIONE, LA DEMOCRAZIA E LA GIUSTIZIA.

Cooperativa Portalupi: incontri di educazione, prevenzione e tutela della salute

13 marzo 2026

La cura passa per la consapevolezza
Da marzo a giugno, ospiteremo un ciclo di Incontri di Educazione, Prevenzione e Tutela della Salute tenuti dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Vigevano.
Si tratta di momenti informativi e divulgativi aperti a tutti e tutte, pensati per darci strumenti utili nella vita di tutti i giorni.

 IL CALENDARIO:
– 26 marzo: Manovre di rianimazione cardiopolmonare
– 16 aprile: Pillole di primo soccorso
– 14 maggio: Pillole di primo soccorso

Cuba chiede aiuto, Vigevano risponde

12 marzo 2026

Il 13 febbraio Cuba ha inviato una lettera aperta al mondo.

La piccola isola caraibica, da oltre 60 anni sotto un criminale embargo imposto dagli Stati Uniti d’America, sta chiedendo ai paesi del mondo di mobilitarsi per permetterle di continuare ad assicurare alla sua popolazione una vita degna.

NON POSSIAMO RESTARE A GUARDARE.

Raccogliamo tutto ciò che può essere inviato sull’isola tramite un container organizzato dall’associazione di amicizia “Italia-Cuba”, con l’obiettivo di dare ossigeno ad un popolo forte, generoso e consapevole delle sfide che ha affrontato e che affronterà.

Cuba è la stessa che, durante la pandemia da COVID, ha inviato in Italia un totale di 497 medici: 51 nel 2022, 120 nel 2023, 176 nel 2024, essenziali per evitare il collasso del nostro sistema sanitario.

RACCOGLIAMO:
– medicinali (qualsiasi)
– latte in polvere per bambini
– tonno
– olio (qualsiasi)
– riso
– pasta
– farina bianca
– prodotti in scatola

AIUTA CUBA OGGI!
Condividi, dona, mobilitati.
Ogni piccolo gesto salva vite.

SCORRI LE FOTO E SCOPRI COME POTER FARE.



La lettera, scritta da una donna comune e tradotta da una associazione di solidarietà, è un grido aperto al mondo


Ecco un estratto della lettera inviata al mondo. VI INVITIAMO A SEGUIRE QUESTA PAGINA per ricevere aggiornamenti su date e luoghi per poter consegnare il materiale. Grazie in anticipo a tutti quelli e a tutte quelle che daranno una mano alla nostra isola preferita.

PER I MIEI NONNI: Denuncio il fatto che a Cuba gli anziani muoiono prematuramente perché il blocco impedisce l’arrivo di farmaci per malattie cardiache, ipertensione e diabete. Non si tratta di mancanza di risorse. È un divieto deliberato. Le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate e minacciate. E nel frattempo, un nonno cubano si stringe il petto e aspetta.

PER I MIEI FIGLI: Denuncio il fatto che le incubatrici a Cuba abbiano dovuto essere chiuse per mancanza di carburante. Che i neonati stiano lottando per la propria vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali paesi possono venderci petrolio e quali no. Che le madri cubane abbiano visto la vita dei loro figli messa in pericolo perché un ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bambino a 145 chilometri dalle loro coste.

PER I MEDICI: Denuncio il fatto che i nostri medici, gli stessi che hanno salvato vite durante la pandemia mentre il mondo intero era al collasso, ora non hanno più siringhe, anestesia e apparecchiature radiologiche. Non perché non sappiamo come produrle. Non perché ci manchino i talenti. Ma perché il blocco ci impedisce di accedere a forniture, pezzi di ricambio e tecnologia. I nostri scienziati hanno creato cinque vaccini contro il COVID-19. Cinque. Senza alcun aiuto. Contro ogni previsione. Contro blocchi e bugie. Eppure, l’impero ci punisce per avercela fatta.