Ho avuto l’onore di rappresentare la lista Vigevano Bene Comune. Presto il video del mio intervento, ora solo soddisfazione per aver visto che esiste un’altra Vigevano che vuole liberarsi dopo 26 anni di destra.
ROSSELLA BURATTI
L’evento di lancio della Campagna Elettorale non poteva andare meglio: è con questo entusiasmo che ci prepariamo alle sfide delle prossime settimane per arrivare, insieme, al voto del 24 maggio.
La riforma fa della Magistratura un potere non più indipendente e autonoma, ma agli ordini del Governo. La riforma è una battaglia di potere: non migliora le garanzie della difesa, non riduce la durata dei processi, non favorisce la certezza del diritto. Trasforma il Pubblico Ministero in una sorta di “avvocato della polizia” per ottenere più condanne possibili. AL REFERENDUM DIFENDIAMO LA COSTITUZIONE, LA DEMOCRAZIA E LA GIUSTIZIA.
Non prendete impegni per il 14 marzo! A Vigevano si terrà un aperitivo speciale, un’occasione unica per passare del tempo insieme e conoscere meglio la candidata sindaca Rossella Buratti. L’appuntamento è alla Cooperativa Portalupi, in Strada dei Ronchi 7, dalle 17:00 alle 19:00. Un evento pensato per tutti, dove si potrà chiacchierare con Rossella, ascoltando le sue idee e proposte per la città. A guidarci in questa serata sarà Edoardo Casati. Un momento di convivialità, ma anche di condivisione di pensieri e progetti per la nostra amata Vigevano. L’aperitivo è organizzato da “Vigevano Bene Comune” e rappresenta una fantastica opportunità per farci conoscere in un’atmosfera familiare. Non vediamo l’ora di vedervi! Un’occasione da non perdere per chi vuole essere parte attiva nella crescita della nostra città.
VIGEVANO BENE COMUNE & GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO
Domani sera alla palestra dell’ex Besozzi (piazzale del mercato) l’incontro organizzato dall’alleanza che sostiene la candidatura a sindaca di Rossella Buratti
VIGEVANO – Ci sarà una serata “bonus” per i tavoli tecnici della Coalizione 2026, la cosiddetta alleanza XXL che sostiene la candidatura a sindaca di Rossella Buratti. Domani sera (giovedì) alla 21 alla la Palestra Ex Besozzi, in Piazza del Mercato a Vigevano si terrà un incontro su “Sport e Benessere”.
A dialogare con il pubblico e con la candidata sindaca saranno Franz Pinotti, fondatore di Sanga Mondo (1997), creatore del “mondo Orange” che unisce basket femminile di alto livello e progetti sociali, promotore del “Baskin” e coach Repower Sanga Milano (Serie A femminile), Andrea Giannini, tecnico della nazionale italiana di atletica, giornalista e docente, Marino Spaccasassi, presidente della Pallacanestro Vigevano 1955 e Oscar Campari, direttore tecnico dell’Atletica Vigevano, Presidente del Pool Vigevano Sport, ex atleta, allenatore e dirigente, già Presidente Provinciale Coni per due mandati.
«Ci hanno chiesto di continuare il ciclo dei Tavoli Tecnici – dicono dalla Coalizione Vigevano 2026 – Un percorso di ascolto e partecipazione che continua a registrare un coinvolgimento crescente da parte della cittadinanza. Il tema Sport e Benessere riguarda un ambito che non riguarda solo l’attività fisica, ma la coesione sociale, l’inclusione, la salute e la capacità di una città di offrire opportunità a tutte le generazioni. Il confronto offrirà spunti concreti su come rafforzare la rete sportiva cittadina, sostenere le società del territorio, ampliare l’accesso alla pratica sportiva e promuovere il benessere come valore collettivo. Un tema che, fa bene al corpo e all’anima di Vigevano».
La campagna della destra è scorretta e piena di slogan, e questa riforma non risolve i veri problemi della giustizia italiana
Non riduce i tempi dei processi, non migliora l’organizzazione dei tribunali, non garantisce più diritti ai cittadini.
È invece un pretesto per mettere mano agli equilibri costituzionali e aprire la strada a un controllo politico sulla magistratura, sottoponendola di fatto all’influenza dell’esecutivo
L’autonomia e l’indipendenza della magistratura sono pilastri della nostra democrazia. Indebolirli significa indebolire tutti noi.
Questo è l’ennesimo tentativo di stravolgere la Costituzione , pezzo dopo pezzo.
Noi ci opponiamo perché crediamo nella separazione dei poteri, nei contrappesi democratici e in una giustizia davvero al servizio dei cittadini – non del governo di turno.
Per una giustizia più efficiente servono investimenti, personale, digitalizzazione.
Leggiamo ormai da anni sulle testate locali la drammatica situazione in cui versano gli alloggi popolari a Vigevano: infiltrazioni di acqua piovana in salotto, bagni che cadono a pezzi, muri rotti, vandalismo, e nessun intervento. Nessuno sembra in grado di trovare una soluzione concreta. L’ALER Pavia, azienda dell’edilizia popolare, è indifferente alle richieste degli inquilini anche in merito ai disagi più gravi. L’ultima denuncia arriva da una famiglia che vive con infiltrazioni in casa dall’agosto del 2023. È da oltre due anni che chiedono un intervento ma la risposta è sempre la stessa: si interverrà quando ci saranno fondi stanziati. Fondi che, a quanto pare, continuano a non arrivare, nonostante la Regione Lombardia abbia finanziato 15,4 milioni di euro nell’estate del 2025 per la riqualificazione degli alloggi popolari nelle zone ad alta densità abitativa. Fondi che, a quanto pare, non sono stati stanziati per la città di Vigevano. Gli anni passano e sembra impossibile trovare una soluzione. Gli inquilini sono ignorati e presi in giro. Gli appartamenti degradano, gli sfitti aumentano. Noi vogliamo ascoltare queste voci ignorate e cercare con loro una soluzione concreta. Noi vogliamo capire come fare per risolvere il problema. Noi vogliamo rispondere con fatti, non elargire promesse. Noi vogliamo una Vigevano che sia più efficiente e più sociale, una città che fornisca una casa a tutti e non a pochi.
Nel nostro simbolo sarà presente la Torre del Bramante.
L’abbiamo scelta perché crediamo che il cambiamento debba partire da qui, dalla città e dalla sua comunità.
Dalla storia che ci ha portato fino a oggi e dalla responsabilità di immaginare il futuro.
Vigevano non è solo un luogo: è il centro di un progetto politico che vuole rimettere in moto energie, idee e partecipazione.
Nel nostro simbolo ci sarà un piccolo pugno sulla parola Vigevano. Lo abbiamo scelto per il suo doppio significato. Da una parte richiama una tradizione politica in cui molte e molti di noi si riconoscono. Dall’altra rappresenta l’azione, la volontà di superare in positivo lo stato di cose presenti. Vigevano ha bisogno di coraggio, di scelte nette, di persone che non si rassegnano all’immobilismo. Noi siamo qui per questo.
Nel nostro simbolo ci sarà anche quello di Rifondazione Comunista.
Non vogliamo nasconderci dietro formule ambigue o simboli neutri.
In un tempo segnato dall’anti-politica, crediamo che la collaborazione tra partiti, associazioni e singoli cittadini sia la strada più efficace per costruire risposte concrete ai problemi della città.
Questo progetto è plurale e nasce dal basso.
Le identità non vengono cancellate, ma messe in relazione per costruire un’alternativa reale.
Nel nostro simbolo ci sarà una colomba bianca su sfondo arcobaleno.
Abbiamo proposte concrete e attuabili per Vigevano, ma non dimentichiamo i grandi temi. Vogliamo vivere in pace. Una pace vera, che non è solo assenza di conflitto, ma giustizia, diritti, rispetto delle differenze.
Pensiamo che una città giusta non possa prescindere dall’inclusione e dalla dignità di tutte e tutti.
Nel nostro simbolo ci sarà anche lo stendardo palestinese.
Non è una scelta strumentale. È una presa di posizione chiara e coerente.
Vigevano è stata attraversata da un grande movimento di solidarietà per il popolo palestinese. Abbiamo organizzato in prima persona tre presidi molto partecipati. Per noi questo impegno non è episodico, ma una costante politica da portare avanti nel tempo.
Nel nostro simbolo ci sarà una piantina gialla su sfondo verde.
Rappresenta una delle sensibilità presenti nella nostra lista: quella ambientalista.
Ma parla anche di crescita, di futuro, di sostenibilità come scelta politica e non come slogan.
Vogliamo una Vigevano capace di svilupparsi senza consumare il proprio domani.
Una città che sappia prendersi cura del territorio e delle persone che lo abitano.
Ci siamo: ecco il simbolo definitivo.
Tutto questo ha un nome. Ed è il simbolo con cui ci presenteremo alle elezioni comunali del 2026.
Un simbolo che unisce identità, valori e visioni diverse. Un progetto politico che nasce dal basso, da un gruppo attivo di persone che lavora, discute e costruisce un’alternativa al declino di Vigevano.
Vogliamo una città diversa, plurale, sociale. Da qui cominciamo.
Per una VIGEVANO +sociale +efficiente +SìCura
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