Categoria: Comunicati stampa

Il 22 e 23 marzo votiamo NO al referendum costituzionale

22 Febbraio 2026

MASSIMILIANO FARRELL

La campagna della destra è scorretta e piena di slogan, e questa riforma non risolve i veri problemi della giustizia italiana ⚖️

Non riduce i tempi dei processi, non migliora l’organizzazione dei tribunali, non garantisce più diritti ai cittadini.

È invece un pretesto per mettere mano agli equilibri costituzionali e aprire la strada a un controllo politico sulla magistratura, sottoponendola di fatto all’influenza dell’esecutivo 🏛️❌

L’autonomia e l’indipendenza della magistratura sono pilastri della nostra democrazia. Indebolirli significa indebolire tutti noi.

Questo è l’ennesimo tentativo di stravolgere la Costituzione 📜, pezzo dopo pezzo.

Noi ci opponiamo perché crediamo nella separazione dei poteri, nei contrappesi democratici e in una giustizia davvero al servizio dei cittadini – non del governo di turno.

✋🏻 Per una giustizia più efficiente servono investimenti, personale, digitalizzazione.

Non riforme che concentrano potere.

Il 22 e 23 marzo difendiamo la Costituzione.

Votiamo NO.

Per una città che curi sé stessa e il suo patrimonio

22 Febbraio 2026

La situazione della nostra Piazza Ducale è sempre più preoccupante. Non solo per il degrado strutturale, ma anche per il rischio che il patrimonio culturale venga compromesso. Oltre alle crepe nei muri e alla colonna inclinata, il degrado degli affreschi sui portici è stato denunciato pubblicamente, tanto che è stato chiesto l’intervento dei carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale.
Dopo mesi di silenzio da parte del comune, siamo preoccupati che questa inerzia possa configurare un danno irreparabile al patrimonio storico della città. Le facciate dei portici stanno perdendo porzioni di pittura, rivelando l’intonaco sottostante. Il deterioramento sembra essere ignorato dall’attuale amministrazione comunale, nonostante le già avvenute segnalazioni.
L’area del porticato vicino alla libreria Feltrinelli è ancora transennata per pericolo di crollo. Questa situazione è inaccettabile. Noi vogliamo che il patrimonio culturale della nostra città venga tutelato. Noi vogliamo vivere in una Vigevano che abbia cura di sé stessa.
Noi vogliamo una città più efficiente e più SìCura.

RIFONDAZIONE & GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO

Un altro licenziamento: ancora inefficienza, ancora ingiustizia, ancora silenzio

16 Febbraio 2026

Oggi vi raccontiamo una triste storia di diritti calpestati e di un lavoratore punito per aver parlato. Antonio Consiglio, autista di bus a Vigevano dal 1998, è stato licenziato dopo aver denunciato pubblicamente le condizioni pericolose in cui è costretto a lavorare. In un’intervista, ha raccontato di dover guidare mezzi obsoleti e mal funzionanti ma la sua denuncia è stata la causa della sua espulsione dall’azienda. Nonostante la sua richiesta di essere assegnato a veicoli più sicuri, l’unica risposta ricevuta è stata il licenziamento. L’amministrazione locale ha deciso di voltare lo sguardo, rimanendo in silenzio. I sindacati si sono già mobilitati: attaccare i diritti di uno è attaccare i diritti di tutti i lavoratori e le lavoratrici. Questo non è un caso isolato: tanti altri non parlano per paura, lavorano nell’insicurezza, vengono licenziati nell’indifferenza. Questo è un licenziamento punitivo, contro la libertà di parola e il diritto a lavorare in condizioni sicure. Questo è il metodo repressivo di un sistema che non vuole essere messo in discussione.
Noi siamo dalla parte di Antonio e di tutti i lavoratori e le lavoratrici malpagate, maltrattate, licenziate nell’ingiustizia. Noi vogliamo posti di lavoro sicuri, che si prendano cura dei propri dipendenti. Noi vogliamo imprenditori e imprenditrici che curino la comunità, non che lucrino sulle teste dei lavoratori.
Noi vogliamo una città che manifesti contro queste ingiustizie. Noi vogliamo una Vigevano + sociale, + efficiente, + SìCura.

RIFONDAZIONE & GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO

Tavoli tecnici. Formazione innovazione e lavoro

16 Febbraio 2026

ROSSELLA BURATTI

📅Nuova settimana, nuovo Tavolo Tecnico!

💼Vi aspettiamo Giovedì 19 febbraio per parlare di formazione, innovazione e lavoro, tematiche fondamentali per discutere e progettare il rilancio economico della nostra città.

🗣️Come sempre ci saranno ospiti che arricchiranno le riflessioni della serata con la loro personale esperienza e professionalità:

Daniela Besana, Mentor PoliHub;

Alessandro Boi, imprenditore Neutel Telemetry srl;

Fabio Catalano, Segretario Generale CGIL Pavia;

Pietro Resteghini, responsabile organizzativo ITS Incom.

📈La sempre crescente partecipazione ai nostri Tavoli è la prova che la cittadinanza vigevanese vuole essere informata, coinvolta e finalmente rappresentata da chi propone un’alternativa non solo possibile, ma necessaria.

📍Appuntamento alla sala Indaco del Cinema-Teatro Odeon di Vigevano, in via Berruti 2, alle ore 21:00!

Campagna delle Uova di Pasqua per la realizzazione dell’ospedale a Shengal (Nord Iraq) e per aiuti sanitari in Rojava

16 Febbraio 2026

Da oggi parte la Campagna di prenotazioni delle Uova di Pasqua – al latte o fondenti -insieme agli altri prodotti del paniere (marmellate di arance, Gaza Cola e Birra AZADI’).

Questi i prodotti della Campagna in offerta minima:

– Uova di Pasqua, al latte o fondente, gr. 500: euro 19   

– Marmellata di arance: euro 3,50 (gr.370)

– Lattina di GAZA Cola: euro 3,50 (ml 259)

– Birra AZADI’: euro 4.50 (Cl 33)

Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro il 5 marzo.

La consegna avverrà presso la nostra sede di Alessandria, via Mazzini 118.  Per quantitativi significativi, l’Associazione si rende disponibile al trasporto a domicilio. Le uova di Pasqua e tutto quanto il resto sarà disponibile entro la prima quindicina del mese di marzo.

L’IBAN per i bonifici della Campagna e per eventuali contributi straordinari per il Rojava, è il seguente: IT17 Q030 6909 6061 0000 0111 185 intestato all’Associazione Verso il Kurdistan Odv. Causale: Campagna Uova di Pasqua 2026 e Aiuti sanitari per il Rojava

FAI GIRARE E DIFFONDI QUESTA CAMPAGNA!   LE VITTIME RICHIEDONO IMPEGNI PRECISI, QUI ED ORA!

Per info e prenotazioni:  LUCIA (333 5627137)  ANTONIO (335 7564743)

Associazione Verso il Kurdistan Odv                                                             Rete Kurdistan Italia

Chi fosse interessato a qualsiasi prodotto solidale, lo ordini al sottoscritto via e-mail, specificando la quantità entro il 5 marzo. Per favore, ricordatevi di specificare se cioccolato al latte o fondente. Provvederò io a informarvi sulla data di consegna e sulla modalità di ritiro (le stesse di sempre).
Saluti solidali

Vladimiro

Un popolo, la sua storia, la sua cultura e il genocidio. Gli Ezidi in Medio Oriente

16 Febbraio 2026

VLADIMIRO LIONELLO

L’incontro sarà anche l’occasione per un aggiornamento sulla situazione nel nord-est della Siria, in cui le popolazioni che lì vivono sono a rischio di sterminio e la rivoluzione curda sotto attacco militare da parte del “Governo Transitorio Siriano” guidato dal presidente Ahmed al-Shara. Questi, fino a un anno fa, era considerato un pericoloso jihadista, formatosi nelle file di AL-QAEDA e dell’ISIS, poi ha fondatore dell’HTS, altra organizzazione terroristica, che a dicembre 2024 è riuscita, supportata dalla Turchia e col benestare degli Usa e dell’Europa, a raggiungere Damasco e mettere in fuga Bashar al-Assad. L’Amministrazione Autonoma Democratica del Nord-Est della Siria (DAANES)  
ha perduto più di 2/3 del proprio territorio 
dall’aggressione del “Nuovo esercito siriano” iniziata il 6 gennaio 2026. 
Undici anni fa era l’ISIS a stringere d’assedio Kobane e la città divenne simbolo globale della resistenza curda contro il terrorismo, e la sua liberazione segnò un punto di svolta nella lotta contro l’ISIS.

Oggi sono le forze del nuovo governo siriano, affiancate dalle milizie filoturche, a chiudere ogni via di fuga. Cambiano gli attori ma non la logica: cancellare l’esperimento politico di autogoverno 
– il Confederalismo Democratico – e ridurlo a una parentesi da archiviare con la forza, nel silenzio complice dei media internazionali: troppa democrazia, troppa libertà per le donne e troppo rispetto per l’ambiente, in contrasto con le politiche predatorie delle società capitalistiche. Tutto ciò non è gradito né a Damasco né ad Ankara né all’Occidente. Oltre all’aspetto ideologico ci sono anche quelli economici (risorse energetiche e idriche) e geostrategici.  

Vigevano SìCura, terzo tavolo tecnico: “necessità una rinascita culturale e turistica della città”

14 Febbraio 2026

ROSSELLA BURATTI

☺Vedere cittadine e cittadini crescere di numero ad ogni Tavolo Tecnico significa per me una grande certezza: c’è voglia di cambiare e, finalmente, di partecipare al cambiamento!

🗣️Giovedì sera, oltre ai preziosi interventi di Valeria Francese, Michele Linsalata e Mimmo Sorrentino, ci sono state anche molte considerazioni da parte del pubblico e abbiamo, insieme, dato voce alla necessità di una rinascita culturale e turistica della città, a partire dalla valorizzazione dei suoi spazi unici ed inestimabili (attraverso anche azioni di recupero che richiederanno cura, tempo ed attenzioni) fino ad interventi semplici ma fondamentali (una buona segnaletica, un’infografica intuitiva, orari e percorsi turistici fruibili, eventi periodici).

🙏C’è da rendere grazie alle associazioni del territorio per il lavoro che hanno fatto e continuano a fare per la promozione culturale di Vigevano, ma il Comune non può limitarsi a una pacca sulla spalla: deve essere parte attiva, integrante e facilitatrice di questo settore imprescindibile.

Grazie per la vostra presenza, vi aspetto al prossimo Tavolo Tecnico!😘





Nessuno vuole il raddoppio, né il Ministro né il Governo; solo l’associazione Mi.Mo.Al

12 Febbraio 2026

Fonte: https://www.facebook.com/associazione.mimoal

Nessuno vuole il raddoppio ferroviario Mortara-Albairate, neanche il ministro delle infrastrutture e il governo; solo l’associazione MI.MO.AL🚆

https://www.facebook.com/share/1DVUuw4B1L

📝 Questo era il nostro post che informava della previsione di legge di nomina del commissario per il raddoppio ferroviario della Mortara-Albairate, per il nuovo ponte San Michele e per l’hub logistico dello scalo merci ferroviario di Alessandria. Tutto contenuto nella legge 105/2025 di conversione del decreto legge 73/2025. A distanza di 7 mesi il commissario non solo non è stato nominato ma nello schema del nuovo decreto legge infrastrutture del 5 febbraio 2026 non è più previsto solo per la Mortara-Albairate, per le altre 2 opere sì.⏳❗

Sperando che nel passaggio parlamentare venga ripresa la decisione del commissario non possiamo che ringraziare al contrario 🙃

– il ministro dei trasporti che dimostra di avere molto a cuore la Mortara-Albairate: infatti dopo il ponte sullo stretto ci siamo noi 🌉➡️🚆

– il governo in generale che anche in questa occasione dimostra l’attaccamento al territorio che l’ha votato: infatti ci attacchiamo al tram, peccato che non c’è neanche quello 🚋😒

– i parlamentari del territorio (tutti della stessa coalizione al governo) che credono in questa opera ma anche in altre (ponte della Becca e in generale ponti sul Po, quadruplicamento ferroviario Pavia-Voghera): infatti tanti annunci mediatici ma mai un provvedimento legislativo che formalizzi tutto ciò 📣📺❌

– le istituzioni del territorio che hanno capito che si fa meno fatica a portare a casa telecamere per la sicurezza e finanziamenti per le sagre che impegnarsi per cose importanti e utili 🎥🎉🤦‍♂️

In tutta questa inconfutabile desolazione istituzionale e territoriale l’associazione MI.MO.AL tiene duro 💪 e continuerà a chiedere questa opera confidando nell’interesse di regione Lombardia e di RFI 🙏🚆

Libro al kilo

11 Febbraio 2026

LIBRO AL KILO

Torna, perché le volte scorse è stato un successo.

Libri che pesano. Idee che camminano.

Sfoglia, scegli, porta via storie.

Alla nostra bancarella i libri si comprano al peso.

🚩 Cultura accessibile. Condivisa. Viva.

E c’è anche la nostra tote bag.

Disegnata da noi.

NON È SOLO UNA TOTE BAG.

È UN’IDEA CHE CAMMINA.

1 kg di libri: tote bag con offerta da 8€

2 kg: tote bag con offerta da 5€

3 kg: tote bag in regalo

Solo tote bag: offerta libera da 10€

📍Ci vediamo sabato 14 febbraio al Mercato di Vigevano, dalle 10 alle 13.

Case popolari a Vigevano: un problema ignorato da tutti

10 Febbraio 2026

Leggiamo ormai da anni sulle testate locali la drammatica situazione in cui versano gli alloggi popolari a Vigevano: infiltrazioni di acqua piovana in salotto, bagni che cadono a pezzi, muri rotti, vandalismo, e nessun intervento. Nessuno sembra in grado di trovare una soluzione concreta. L’ALER Pavia, azienda dell’edilizia popolare, è indifferente alle richieste degli inquilini anche in merito ai disagi più gravi. L’ultima denuncia arriva da una famiglia che vive con infiltrazioni in casa dall’agosto del 2023. È da oltre due anni che chiedono un intervento ma la risposta è sempre la stessa: si interverrà quando ci saranno fondi stanziati. Fondi che, a quanto pare, continuano a non arrivare, nonostante la Regione Lombardia abbia finanziato 15,4 milioni di euro nell’estate del 2025 per la riqualificazione degli alloggi popolari nelle zone ad alta densità abitativa. Fondi che, a quanto pare, non sono stati stanziati per la città di Vigevano.
Gli anni passano e sembra impossibile trovare una soluzione. Gli inquilini sono ignorati e presi in giro. Gli appartamenti degradano, gli sfitti aumentano. Noi vogliamo ascoltare queste voci ignorate e cercare con loro una soluzione concreta. Noi vogliamo capire come fare per risolvere il problema. Noi vogliamo rispondere con fatti, non elargire promesse. Noi vogliamo una Vigevano che sia più efficiente e più sociale, una città che fornisca una casa a tutti e non a pochi.

Una Vigevano + sociale, + efficiente, + sìcura.

RIFONDAZIONE & GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO