7 Aprile 2026
Fonte: Dignità Tv https://www.youtube.com/watch?v=mQO1eodoRdA
19 Marzo 2026
Il 28 febbraio Stati Uniti e Israele hanno sferrato un attacco all’Iran. La guerra ha oltrepassato i confini
e sta dilagando in tutto il Medio Oriente. Un’altra guerra. Altra violenza. Chi ne paga le conseguenze
sono sempre i civili, la popolazione inerme.
Il 9 marzo Trump ha infatti dichiarato che “la guerra finirà presto”. L’Iran è pronto a combattere
contro gli Stati Uniti e Israele “per tutto il tempo necessario”. Secondo le autorità iraniane, gli attacchi
statunitensi hanno causato più di 1.200 morti finora.
Come ben sappiamo, non è la prima volta che Trump dà il suo appoggio a Netanyahu nell’attacco verso
altre potenze, per il petrolio, reificare le logiche d’oppressione del capitalismo. La reazione dell’Iran e
degli altri paesi colpiti può degenerare. La paura dello scoppio di una Terza guerra mondiale è sempre
più reale.
La rottura degli equilibri internazionali segue la follia di Trump e Netanyahu, sopravvivenza di logiche
coloniali ed imperialiste che sembrano dure a morire. Chi vince è la violenza indiscriminata, le lobby
delle armi, chi investe sul riarmo del mondo. Questi pochi stanno arricchendosi sulle miserie di tuttə
noi, testando i limiti di una conflittualità che viene passata come normalità, venduta come una
soluzione senza alternative, anche nella nostra piccola realtà cittadina.
Noi siamo angosciatə e preoccupatə. La guerra ci nasconde i drammi di un futuro che sembra ormai
quasi inevitabile. Per questo vogliamo pensare che un mondo diverso sia ancora possibile. Non solo qui
a Vigevano ma anche nell’unico mondo che abbiamo e viviamo. Agire significa cambiare le retoriche,
poter pensare veramente di non essere solo spettatori di uno spettacolo grande e drammatico. Significa
riacquisire la possibilità di fare qualcosa. Partendo anche dalle cose più piccole. Anche solo credendo
che pace non sia una semplice parola, ma atto consapevole di resistenza quotidiana.
VIGEVANO BENE COMUNE – RIFONDAZIONE

10 marzo 2026
La guerra di Trump e Netanyahu in Medio Oriente ha esposto tutti noi a nuove difficoltà economiche.
Le accise sui carburanti sono ormai schizzate alle stelle mentre questo governo che, con Giorgia Meloni, prometteva di abolirle ora é impegnato a trovare infantili giustificazioni.
Come Rifondazione Comunista ci opponiamo a qualsiasi tipo di speculazione economica sul carburante e chiediamo che si attivi un sistema di accise mobili come già proposto dalle opposizioni in parlamento.
Questo é l’unico modo razionale per tutelare la mobilità delle lavoratrici e dei lavoratori italiani.
Dall’altra parte condanniamo l’attacco imperialista degli USA contro l’Iran pur esprimendo le nostre più forti critiche contro il regime islamista degli ayatollah e chiediamo che al più presto si aprano dei tavoli di pace per evitare un’ulteriore escalation.
RIFONDAZIONE E GIOVANI COMUNISTI/E