vi segnalo l’ultimo incontro del primo ciclo 2026 del Collettivo Culturale Rosa Luxemburg: è dedicato al grande scrittore, poeta, pedagogista e giornalista Gianni Rodari e alla Costituzione attraverso parole, rime, canzoni e musiche con cui pensare a quegli Articoli della Costituzione che sono “mattoni” di Libertà.
Vigevano – Biblioteca Civica Lucio Mastronardi Corso Cavour 82Sabato 9 maggio 2026 –
ore 15.30-18
RODARI E LA COSTITUZIONE. Gli articoli della Costituzione animati e cantati dai Cantosociale con i bambini, non solo attraverso le rime di Gianni Rodari. Partecipa il gruppo Cantosociale.
Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle Alternative Vigevano
Il Collettivo Culturale Rosa Luxemburg è attivo sul piano culturale e politico da quasi 30 anni.
Pur in un contesto generale non propizio, tra innumerevoli difficoltà economiche e politiche, ha sempre operato a favore di una cultura critica e di un agire politico a fianco delle forze politiche e dei movimenti sociali alternativi. A fianco dei soggetti deboli su scala nazionale e su scala mondiale.
La Rete delle Alternative ci ha offerto l’opportunità di uscire dall’isolamento e da un certo provincialismo perché ha sempre mantenuto un orizzonte internazionale sulle tematiche che, di volta in volta, abbiamo proposto e discusso.
Le prime iniziative risalgono agli inizi del 1996 ma solo il 12 marzo 2005 abbiamo creato la sezione locale, intitolandola a Rosa Luxemburg. Le iniziative sono state moltissime e hanno affrontato argomenti variegati.
Il primo di questi obiettivi è stato quello di tentare di assolvere a un compito formativo e pedagogico. Da qui le iniziative su “Marx e i marxismi”, “il marxismo critico”, analisi dei principi di economia, lezioni di storia, di filosofia e di letteratura, serate culturali dedicate alla Resistenza e all’antifascismo.
Allo stesso tempo abbiamo voluto conoscere e approfondire le tematiche del Movimento Altermondialista e dei Forum Sociali Mondiali. Critica del neoliberismo, della globalizzazione, del neocolonialismo, dell’imperialismo ecc. Sovranità alimentare, agricoltura biologica, OGM, beni comuni, altreconomia, sviluppo sostenibile, proprietà intellettuale, cambiamenti climatici, crisi ambientale. Tutti temi collocati entro la visione della giustizia sociale, della giustizia ambientale, della giustizia climatica. Il nostro impegno si è sviluppato anche sul terreno delle questioni internazionali, in particolare su Kurdistan, Palestina, Chiapas.
Non sono poi mancate le “nuove tematiche”, con incontri dedicati a lavoro, precarietà, consumo critico, Teologia della Liberazione, diritti di cittadinanza, diritti di genere, fenomeni migratori e diritti dei migranti, ecc.
Infine abbiamo affrontato tematiche inerenti alle questioni locali e alla storia di Vigevano e dell’area circostante.
Abbiamo anche proposto concerti (come quelli antifascisti dei Cantosociale o quelli dedicati a Fabrizio De André), happening letterari a più voci (come quello su Pasolini con reading, musica, video), recitazione, canti, mostre e cineforum.
A Vigevano il Collettivo ha rappresentato inoltre un punto di riferimento, un polo di aggregazione e di socializzazione e continuerà il proprio impegno come soggetto promotore di cultura e di politica.
Collettivo Culturale Rosa Luxemburg – Rete delle Alternativedi Vigevano
Domenica 26 aprile 2026, presso Palazzo Merula a Vigevano, si terrà “Vigevano [r]esiste”, una giornata dedicata alla Festa della Liberazione nazionale e che desidera riunire arte, musica e partecipazione civile dedicata ai temi della Resistenza, con particolare attenzione alla prospettiva locale vigevanese e femminista, promossa da Arte il Faro e Rete Antifascista di Vigevano. L’iniziativa propone un ricco programma che si compone di momenti di riflessione, produzione artistica e di intrattenimento, coinvolgendo realtà locali, associazioni e giovani del territorio.
Il programma
La giornata si apre alle ore 11.00 con la conferenza “Donne che [r]esistono”, un confronto sulle forme di resistenza femminile in ambito locale, nazionale e internazionale. Intervengono Nicla Spezzati, Anna Carraro, Maria Antonietta Arrigoni, Andrea Franceschetti e Marco Savini.
Alle 15.30 spazio ai più giovani con il Rap delle Pietre d’Inciampo, a cura degli studenti del Liceo Ginnasio Statale Benedetto Cairoli di Vigevano
Alle 17.00 la conferenza-spettacolo “Anime Ribelli: Ada Rossi e Ursula Hirschmann – pioniere d’Europa”, con Giovanni Taurasi, Elisa Lolli e Nicola Bonacini, dedicata a Ada Rossi e Ursula Hirschmann, due figure fondamentali per la circolazione del pensiero federalista europeo.
Dalle 19.00 viene proposto un aperi-cena a cura di Coop, seguito alle 20.30 dalle esibizioni dei cantanti ALIBI, Shant e DJ UC. La serata si conclude alle 21.00 con l’esibizione della band Kuadra.
Arte e partecipazione
Per tutta la giornata saranno attive le iniziative artistiche e gli stand. Tra queste, [r]esistenze visive, a cura di Anna Carraro e del Collettivo Rosa Luxemburg di Vigevano, un laboratorio di serigrafia con Daniele Ehilà e Fellow Flora, e la mostra documentaria “Velia e Giacomo” dedicata a Giacomo Matteotti e Velia Titta, a cura di ANPPIA.
Sotto il porticato di Palazzo Merula, sarà allestita l’area stand che ospiterà realtà associative e creative del territorio, tra cui l’iniziativa di Vigevano Bene Comune, Libri al Kilo, le associazioni Centro Antiviolenza Kore, ANPI Vigevano, L’Articolo 3 Vale Anche Per Me, Oltre Lo Scatto e Libera Vigevano, insieme ad artisti e artigiani indipendenti (Irene del Re, Valeria Garagiola. Nico Bromo, Bianca Maria Costa Barbè, Alice Maria Salvador, Lara Mancini, Sara Padovan, Andrew Heredia).
“Vigevano [r]esiste” si propone come momento di incontro e confronto fruttuoso con la comunità locale, desiderosa di dare spazio a nuove realtà e visioni all’interno del panorama locale vigevanese, coinvolgendo diverse voci che dimostrano la ricchezza e la varietà di energie attive nella nostra cittadina.
vi invio la presentazione del quarto incontro del nuovo ciclo 2026 organizzato dal Collettivo Culturale Rosa Luxemburg – Rete delle Alternative. Vi allego il volantino del 18 aprile. Saluti fraterni. Vladimiro
Vigevano – sabato 18 aprile 2026 – ore 15.30-18
presso
Biblioteca Civica Lucio Mastronardi
Corso Cavour 82
L’impero dell’Intelligenza Artificiale.
Economia, lavoro, ambiente, democrazia, nuovo ordine mondiale.
relatori
Antonio Bruno (Informatica Consapevole Genova)
Andrea Fumagalli (economista, Università di Pavia)
Nell’incontro del 7 marzo parleremo delle diverse modalità con cui, fra gli anni ’20 e ’40 del secolo scorso, due grandi pensatori marxisti, Antonio Gramsci e György Lukács, hanno partecipato alla lotta politica e ideale contro la barbarie nazista, da entrambi interpretata come sintomo inquietante del tracollo della civiltà capitalistica. Due importanti opere, Quaderni dal carcere di Gramsci e La distruzione della ragione di Lukács, saranno confrontate per mettere in rilievo sia le diversità di approccio sia il fine, comune nei due pensatori, di indicare una via di scampo – nel segno dell’umanesimo marxista – all’abisso in cui il fascismo stava trascinando con sé la cultura europea.
Vigevano – sabato 7 marzo 2026 – ore 15.30-18
presso
Biblioteca Civica Lucio Mastronardi
Corso Cavour 82
Antonio Gramsci e György Lukács contro il nazismo
relatore Salvatore Talia (esponente del gruppo di ricerca storiografica Nicoletta Bourbaki)
L’incontro sarà anche l’occasione per un aggiornamento sulla situazione nel nord-est della Siria, in cui le popolazioni che lì vivono sono a rischio di sterminio e la rivoluzione curda sotto attacco militare da parte del “Governo Transitorio Siriano” guidato dal presidente Ahmed al-Shara. Questi, fino a un anno fa, era considerato un pericoloso jihadista, formatosi nelle file di AL-QAEDA e dell’ISIS, poi ha fondatore dell’HTS, altra organizzazione terroristica, che a dicembre 2024 è riuscita, supportata dalla Turchia e col benestare degli Usa e dell’Europa, a raggiungere Damasco e mettere in fuga Bashar al-Assad. L’Amministrazione Autonoma Democratica del Nord-Est della Siria (DAANES) ha perduto più di 2/3 del proprio territorio dall’aggressione del “Nuovo esercito siriano” iniziata il 6 gennaio 2026. Undici anni fa era l’ISIS a stringere d’assedio Kobane e la città divenne simbolo globale della resistenza curda contro il terrorismo, e la sua liberazione segnò un punto di svolta nella lotta contro l’ISIS.
Oggi sono le forze del nuovo governo siriano, affiancate dalle milizie filoturche, a chiudere ogni via di fuga. Cambiano gli attori ma non la logica: cancellare l’esperimento politico di autogoverno – il Confederalismo Democratico – e ridurlo a una parentesi da archiviare con la forza, nel silenzio complice dei media internazionali: troppa democrazia, troppa libertà per le donne e troppo rispetto per l’ambiente, in contrasto con le politiche predatorie delle società capitalistiche. Tutto ciò non è gradito né a Damasco né ad Ankara né all’Occidente. Oltre all’aspetto ideologico ci sono anche quelli economici (risorse energetiche e idriche) e geostrategici.
Secondo incontro del nuovo ciclo 2026 organizzato dal Collettivo Culturale Rosa Luxemburg.
Vigevano – Biblioteca Civica Lucio Mastronardi –
Corso Cavour 82 – Sabato 21 febbraio 2026 – ore 15.30-18 Un popolo, la sua storia, la sua cultura, il genocidio. Gli Ezidi in Medio Oriente relatrice Carla Gagliardini (autrice del libro) in occasione della presentazione del libro Ezidi. Storia e cultura di un popolo in lotta contro il suo genocidio, RedStarPress, Roma 2025
Carla Gagliardini. Laureata in giurisprudenza e abilitata all’esercizio della professione forense, ha studiato a Cuba, nel Regno Unito e in Bolivia, perfezionando sul campo lo studio delle grandi questioni internazionali. Vicepresidente dell’Anpi provinciale di Alessandria e membro del direttivo dell’Associazione Verso il Kurdistan, svolge i viaggi di monitoraggio dei progetti in corso di realizzazione in Turchia e in Iraq. I suoi articoli sulla politica boliviana e sulla questione ezida e curda sono pubblicati da Patria Indipendente, Contropiano, Dinamo Press e Volere la Luna.
“EZIDI. Storia e cultura di un popolo in lotta contro il suo genocidio” racconta la storia e la cultura di un popolo che prova a rialzarsi dall’ultimo tentativo di genocidio – il 74° ferman – che ha subito nel 2014 per mano dello Stato Islamico. Ci parla della società ezida del distretto di Shengal, regione situata nel governatorato di Ninive, nell’Iraq nord occidentale, al confine con la Siria e vicino alla Turchia. Tratta in modo specifico di quella parte del popolo ezida che ha fondato l’Amministrazione Autonoma di Shengal, forma di autogoverno basata sui principi del confederalismo democratico di cui il leader curdo del Pkk, Abdullah Ocalan, è l’ispiratore.
Cultura e politica per l’alternativa. Un mondo nuovo è possibile. Ciclo 2026
Vigevano – Biblioteca Civica Lucio Mastronardi Corso Cavour 82
1. sabato 31 gennaio 2026 – ore 15.30-18 Un campo creato dalla Gestapo solo per i comunisti: il Sonderlager Feste Göbel a Metz (Mosella) relatrice Maria Antonietta Arrigoni (ANED provincia di Pavia) in collaborazione con Aned Provincia di Pavia e Anpi sezioni di Vigevano, Cassolnovo e Mortara
2. sabato 21 febbraio 2026 – ore 15.30-18 Un popolo, la sua storia, la sua cultura, il genocidio. Gli Ezidi in Medio Oriente relatrice Carla Gagliardini (autrice del libro)
in occasione della presentazione del libro Ezidi. Storia e cultura di un popolo in lotta contro il suo genocidio, RedStarPress, Roma 2025
3. sabato 7 marzo 2026 – ore 15.30-18 Antonio Gramsci e György Lukács contro il nazismo relatore Salvatore Talia (esponente del gruppo di ricerca storiografica Nicoletta Bourbaki)
4. sabato 18 aprile 2026 – ore 15.30-18 L’impero dell’Intelligenza Artificiale. Economia, lavoro, ambiente, democrazia, nuovo ordine coloniale mondiale. relatori Antonio Bruno (Informatica Consapevole Genova) Andrea Fumagalli (economista, Università di Pavia)
5. sabato 9 maggio 2026 – ore 15.30-18 Rodari e la Costituzione. Gli articoli della Costituzione animati e cantati dai Cantosociale con i bambini, non solo attraverso le rime di Gianni Rodari.
Più di 1.600 italiani antifascisti sono stati deportati dalla Francia ai Lager nazisti. Tra di essi 189 sono stati arrestati in Mosella. Erano operai e minatori esuli dall’Italia, a causa delle persecuzioni fasciste. Facevano parte di una formazione partigiana francese creata da un gruppo di comunisti di varie nazionalità. Le SS allestirono un Lager speciale a Metz solo per questo gruppo, con l’obiettivo di annientarlo in poco tempo. Questo Lager aveva caratteristiche diverse rispetto alla “galassia concentrazionaria”, era gestito direttamente dalla Gestapo. Vi si attuava un tipo di repressione più dura e meno nota, che ha provocato morti e deportazioni verso altri Lager.
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