Categoria: Cultura

l’IMPERO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE. ECONOMIA, LAVORO, AMBIENTE, DEMOCRAZIA, NUOVO ORDINE COLONIALE MONDIALE

VLADIMIRO LIONELLO

Care e cari,

vi invio la presentazione del quarto incontro del nuovo ciclo 2026 organizzato dal Collettivo Culturale Rosa Luxemburg – Rete delle Alternative. Vi allego il volantino del 18 aprile. Saluti fraterni. Vladimiro

Vigevano – sabato 18 aprile 2026 – ore 15.30-18

presso 

Biblioteca Civica Lucio Mastronardi

Corso Cavour 82

L’impero dell’Intelligenza Artificiale.

Economia, lavoro, ambiente, democrazia, nuovo ordine mondiale.

relatori

Antonio Bruno (Informatica Consapevole Genova)

Andrea Fumagalli (economista, Università di Pavia)

(E)VENTI DI PRIMAVERA, una nuova stagione di impegno, partecipazione, cura

27 Marzo 2026

La primavera è sinonimo di rinascita, risveglio, quel momento dell’anno in cui si torna ad uscire di casa, rioccupare le strade, le piazze, quegli spazi abbandonati per il freddo e il gelo invernale. La Festa di Primavera in Cooperativa Portalupi alla Sforzesca ha inaugurato una nuova stagione, facendo proprio il significato profondo del nostro progetto politico condiviso: voglia di stare insieme, partecipazione dal basso, fare socialità. Workshop di ceramica, fotografia analogica, stampa botanica, il nostro progetto del “Libro al Kilo”, realtà resistenti con il desiderio di farsi conoscere, fare cultura, stare insieme. Noi tutti/e condividiamo una precisa scelta politica: autoproduzione, autofinanziamento, sostenerci a vicenda, cura della nostra attività.

Abbiamo deciso di presidiare quegli spazi urbani, laboratori di socialità, relazione, cura, che hanno resistito stagione dopo stagione, assieme alla cittadinanza e alla nostra candidata sindaca Rossella Buratti. Proseguiamo con entusiasmo e dedizione, convinti che la cultura dal basso, popolare, debba autolegittimarsi, essere lo strumento per guidare il futuro oltre il triste passato ancora troppo presente.

Da questi presidi urbani ripartiamo.

Per la nostra città. Per la nostra comunità.

Per una Vigevano + sociale, + efficiente, + sìCura.

VIGEVANO BENE COMUNE – RIFONDAZIONE

Per un Cagnoni vivo, efficiente, dei cittadini

2 Marzo 2026

Il Teatro Cagnoni, uno dei simboli della nostra città, è ormai da troppo tempo alle prese con problemi economici. Riportando alcuni dati, nel 2022 il teatro ha richiesto una somma di circa un milione di euro per i lavori di ristrutturazione dopo la chiusura del 2020; nel 2025 le entrate sono state di 234.000 euro contro le uscite di 681.000 euro. Pochi spettacoli attraenti, poca promozione, poche iniziative di spessore. Durante l’ultimo consiglio comunale, a fronte di tali critiche, gli assessori hanno negato la situazione, dichiarando che il calo di entrate e spettatori sia dovuto alla chiusura del 2020.
Riteniamo tali risposte insoddisfacenti. Abbiamo in città realtà più piccole che funzionano offrendo una proposta culturale più completa e responsabile. La verità è che il Cagnoni è distante dalla cittadinanza, con una proposta antiquata e culturalmente insufficiente. Noi vogliamo un teatro che funzioni, spettacoli appetibili e una proposta culturale per tutti noi. Una comunità che voglia un’alternativa, che pensi a curarsi anche tramite l’arte, gli spettacoli, le performance, la cultura.
Noi vogliamo una città più efficiente, una Vigevano che SìCura.

RIFONDAZIONE & GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO

Antonio Gramsci e György Lukács contro il nazismo

27 Febbraio 2026

Nell’incontro del 7 marzo parleremo delle diverse modalità con cui, fra gli anni ’20 e ’40 del secolo scorso, due grandi pensatori marxisti, Antonio Gramsci e György Lukács, hanno partecipato alla lotta politica e ideale contro la barbarie nazista, da entrambi interpretata come sintomo inquietante del tracollo della civiltà capitalistica. Due importanti opere, Quaderni dal carcere di Gramsci e La distruzione della ragione di Lukács, saranno confrontate per mettere in rilievo sia le diversità di approccio sia il fine, comune nei due pensatori, di indicare una via di scampo – nel segno dell’umanesimo marxista – all’abisso in cui il fascismo stava trascinando con sé la cultura europea.

Vigevano – sabato 7 marzo 2026 – ore 15.30-18

presso 

Biblioteca Civica Lucio Mastronardi

Corso Cavour 82


Antonio Gramsci e György Lukács contro il nazismo

relatore
Salvatore Talia (esponente del gruppo di ricerca storiografica Nicoletta Bourbaki)

Campagna delle Uova di Pasqua per la realizzazione dell’ospedale a Shengal (Nord Iraq) e per aiuti sanitari in Rojava

16 Febbraio 2026

Da oggi parte la Campagna di prenotazioni delle Uova di Pasqua – al latte o fondenti -insieme agli altri prodotti del paniere (marmellate di arance, Gaza Cola e Birra AZADI’).

Questi i prodotti della Campagna in offerta minima:

– Uova di Pasqua, al latte o fondente, gr. 500: euro 19   

– Marmellata di arance: euro 3,50 (gr.370)

– Lattina di GAZA Cola: euro 3,50 (ml 259)

– Birra AZADI’: euro 4.50 (Cl 33)

Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro il 5 marzo.

La consegna avverrà presso la nostra sede di Alessandria, via Mazzini 118.  Per quantitativi significativi, l’Associazione si rende disponibile al trasporto a domicilio. Le uova di Pasqua e tutto quanto il resto sarà disponibile entro la prima quindicina del mese di marzo.

L’IBAN per i bonifici della Campagna e per eventuali contributi straordinari per il Rojava, è il seguente: IT17 Q030 6909 6061 0000 0111 185 intestato all’Associazione Verso il Kurdistan Odv. Causale: Campagna Uova di Pasqua 2026 e Aiuti sanitari per il Rojava

FAI GIRARE E DIFFONDI QUESTA CAMPAGNA!   LE VITTIME RICHIEDONO IMPEGNI PRECISI, QUI ED ORA!

Per info e prenotazioni:  LUCIA (333 5627137)  ANTONIO (335 7564743)

Associazione Verso il Kurdistan Odv                                                             Rete Kurdistan Italia

Chi fosse interessato a qualsiasi prodotto solidale, lo ordini al sottoscritto via e-mail, specificando la quantità entro il 5 marzo. Per favore, ricordatevi di specificare se cioccolato al latte o fondente. Provvederò io a informarvi sulla data di consegna e sulla modalità di ritiro (le stesse di sempre).
Saluti solidali

Vladimiro

Un popolo, la sua storia, la sua cultura e il genocidio. Gli Ezidi in Medio Oriente

16 Febbraio 2026

VLADIMIRO LIONELLO

L’incontro sarà anche l’occasione per un aggiornamento sulla situazione nel nord-est della Siria, in cui le popolazioni che lì vivono sono a rischio di sterminio e la rivoluzione curda sotto attacco militare da parte del “Governo Transitorio Siriano” guidato dal presidente Ahmed al-Shara. Questi, fino a un anno fa, era considerato un pericoloso jihadista, formatosi nelle file di AL-QAEDA e dell’ISIS, poi ha fondatore dell’HTS, altra organizzazione terroristica, che a dicembre 2024 è riuscita, supportata dalla Turchia e col benestare degli Usa e dell’Europa, a raggiungere Damasco e mettere in fuga Bashar al-Assad. L’Amministrazione Autonoma Democratica del Nord-Est della Siria (DAANES)  
ha perduto più di 2/3 del proprio territorio 
dall’aggressione del “Nuovo esercito siriano” iniziata il 6 gennaio 2026. 
Undici anni fa era l’ISIS a stringere d’assedio Kobane e la città divenne simbolo globale della resistenza curda contro il terrorismo, e la sua liberazione segnò un punto di svolta nella lotta contro l’ISIS.

Oggi sono le forze del nuovo governo siriano, affiancate dalle milizie filoturche, a chiudere ogni via di fuga. Cambiano gli attori ma non la logica: cancellare l’esperimento politico di autogoverno 
– il Confederalismo Democratico – e ridurlo a una parentesi da archiviare con la forza, nel silenzio complice dei media internazionali: troppa democrazia, troppa libertà per le donne e troppo rispetto per l’ambiente, in contrasto con le politiche predatorie delle società capitalistiche. Tutto ciò non è gradito né a Damasco né ad Ankara né all’Occidente. Oltre all’aspetto ideologico ci sono anche quelli economici (risorse energetiche e idriche) e geostrategici.  

Libro al kilo

11 Febbraio 2026

LIBRO AL KILO

Torna, perché le volte scorse è stato un successo.

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📍Ci vediamo sabato 14 febbraio al Mercato di Vigevano, dalle 10 alle 13.

Un popolo, la sua storia, la sua cultura, il genocidio. Gli Ezidi in Medio Oriente

7 Febbraio 2026

Secondo incontro del nuovo ciclo 2026 organizzato dal Collettivo Culturale Rosa Luxemburg.

Vigevano – Biblioteca Civica Lucio Mastronardi –

Corso Cavour 82 – Sabato 21 febbraio 2026 – ore 15.30-18
Un popolo, la sua storia, la sua cultura, il genocidio.
Gli Ezidi in Medio Oriente
relatrice
Carla Gagliardini (autrice del libro)
in occasione della presentazione del libro
Ezidi. Storia e cultura di un popolo in lotta contro il suo genocidio,
RedStarPress, Roma 2025

Carla Gagliardini. Laureata in giurisprudenza e abilitata all’esercizio della professione forense, ha studiato a Cuba, nel Regno Unito e in Bolivia, perfezionando sul campo lo studio delle grandi questioni internazionali. Vicepresidente dell’Anpi provinciale di Alessandria e membro del direttivo dell’Associazione Verso il Kurdistan, svolge i viaggi di monitoraggio dei progetti in corso di realizzazione in Turchia e in Iraq. I suoi articoli sulla politica boliviana e sulla questione ezida e curda sono pubblicati da Patria IndipendenteContropianoDinamo Press e Volere la Luna.

“EZIDI. Storia e cultura di un popolo in lotta contro il suo genocidio” racconta la storia e la cultura di un popolo che prova a rialzarsi dall’ultimo tentativo di genocidio – il 74° ferman – che ha subito nel 2014 per mano dello Stato Islamico. Ci parla della società ezida del distretto di Shengal, regione situata nel governatorato di Ninive, nell’Iraq nord occidentale, al confine con la Siria e vicino alla Turchia. Tratta in modo specifico di quella parte del popolo ezida che ha fondato l’Amministrazione Autonoma di Shengal, forma di autogoverno basata sui principi del confederalismo democratico di cui il leader curdo del Pkk, Abdullah Ocalan, è l’ispiratore.

Una riflessione sulla miseria del mondo

24 Gennaio 2026

“Grande Miseria” e “piccole miserie”, miseria di condizione e miseria di posizione. Oggi, anniversario della scomparsa del sociologo francese Pierre Bourdieu (1930 – 2002), riprendiamo questi concetti per cercare di dare risposte ai drammi del mondo che viviamo, piccoli e grandi che siano. Scrive il sociologo nella sua ultima opera “La Misére du Monde” pubblicata nel 2001:

Questa miseria di posizione, relativa al punto di vista di chi la prova rinchiudendosi nei limiti del microcosmo, è destinata a sembrare “tutta relativa”, […] irreale, se, assumendo il punto di vista del macrocosmo, la si paragona alla grande miseria di condizione, riferimento utilizzato quotidianamente o per condannare (“non hai da lamentarti!”) o per consolare (“c’è di peggio, sai!”). Ma porre la grande miseria come misura esclusiva di tutte le miserie impedisce di scorgere e di comprendere tutte le altre sofferenze, caratteristiche di un ordine sociale che ha senza dubbio fatto arretrare la grande miseria […] ha moltiplicato gli spazi […] che hanno creato le condizioni favorevoli per uno sviluppo senza precedenti di tutte le forme della piccola miseria.

Partendo da queste riflessioni, noi vogliamo ascoltare e trovare risposte a quelle “piccole miserie” che affliggono la nostra città: mancanza di spazi sociali, la paura, servizi inesistenti, angoscia per il presente e per il futuro, l’impressione che tutto resti uguale e nulla si possa cambiare. Noi vogliamo rabbia, il desiderio di cambiare, responsabilità per costruire una Vigevano differente. Noi vogliamo rabbia contro quella “Grandi Miseria” del mondo, la povertà, l’esclusione, la guerra, il cambiamento climatico, la paura del futuro.

Grandi e piccole miserie non si escludono a vicenda, che qualcuno ne dica. Entrambe ci ricordano di essere umani, sono ciò che noi vogliamo provare a curare. Noi pensiamo che possiamo cambiare le cose se sogniamo e agiamo tutte insieme con idee, progetti efficienti e sociali da poter concretamente mettere in atto. Mentre cerchiamo delle risposte alle nostre piccole miserie, non ci dimenticheremo mai della “Grande miseria” che affligge il mondo.

Rifondazione e Giovani Comunisti/e Vigevano