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Cuba chiede aiuto, Vigevano risponde

12 marzo 2026

Il 13 febbraio Cuba ha inviato una lettera aperta al mondo.

La piccola isola caraibica, da oltre 60 anni sotto un criminale embargo imposto dagli Stati Uniti d’America, sta chiedendo ai paesi del mondo di mobilitarsi per permetterle di continuare ad assicurare alla sua popolazione una vita degna.

NON POSSIAMO RESTARE A GUARDARE.

Raccogliamo tutto ciò che può essere inviato sull’isola tramite un container organizzato dall’associazione di amicizia “Italia-Cuba”, con l’obiettivo di dare ossigeno ad un popolo forte, generoso e consapevole delle sfide che ha affrontato e che affronterà.

Cuba è la stessa che, durante la pandemia da COVID, ha inviato in Italia un totale di 497 medici: 51 nel 2022, 120 nel 2023, 176 nel 2024, essenziali per evitare il collasso del nostro sistema sanitario.

RACCOGLIAMO:
– medicinali (qualsiasi)
– latte in polvere per bambini
– tonno
– olio (qualsiasi)
– riso
– pasta
– farina bianca
– prodotti in scatola

AIUTA CUBA OGGI!
Condividi, dona, mobilitati.
Ogni piccolo gesto salva vite.

SCORRI LE FOTO E SCOPRI COME POTER FARE.



La lettera, scritta da una donna comune e tradotta da una associazione di solidarietà, è un grido aperto al mondo


Ecco un estratto della lettera inviata al mondo. VI INVITIAMO A SEGUIRE QUESTA PAGINA per ricevere aggiornamenti su date e luoghi per poter consegnare il materiale. Grazie in anticipo a tutti quelli e a tutte quelle che daranno una mano alla nostra isola preferita.

PER I MIEI NONNI: Denuncio il fatto che a Cuba gli anziani muoiono prematuramente perché il blocco impedisce l’arrivo di farmaci per malattie cardiache, ipertensione e diabete. Non si tratta di mancanza di risorse. È un divieto deliberato. Le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate e minacciate. E nel frattempo, un nonno cubano si stringe il petto e aspetta.

PER I MIEI FIGLI: Denuncio il fatto che le incubatrici a Cuba abbiano dovuto essere chiuse per mancanza di carburante. Che i neonati stiano lottando per la propria vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali paesi possono venderci petrolio e quali no. Che le madri cubane abbiano visto la vita dei loro figli messa in pericolo perché un ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bambino a 145 chilometri dalle loro coste.

PER I MEDICI: Denuncio il fatto che i nostri medici, gli stessi che hanno salvato vite durante la pandemia mentre il mondo intero era al collasso, ora non hanno più siringhe, anestesia e apparecchiature radiologiche. Non perché non sappiamo come produrle. Non perché ci manchino i talenti. Ma perché il blocco ci impedisce di accedere a forniture, pezzi di ricambio e tecnologia. I nostri scienziati hanno creato cinque vaccini contro il COVID-19. Cinque. Senza alcun aiuto. Contro ogni previsione. Contro blocchi e bugie. Eppure, l’impero ci punisce per avercela fatta.

CUBA: farla finita con il bloqueo che viola i diritti umani

Rispetto agli avvenimenti degli ultimi giorni a Cuba, sotto forma di manifestazioni con lo slogan di “SOS Cuba”, il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea ricorda che, in un flagrante attacco ai diritti umani, dall’arrivo della pandemia gli Stati Uniti hanno indurito il blocco economico, commerciale e finanziario. Un blocco il cui principale obiettivo è quello di soffocare l’economia dell’isola. Nella logica del “tanto peggio, tanto meglio” si cerca di provocare una rivolta sociale per destabilizzare il governo cubano, nei confronti del quale ribadiamo la nostra solidarietà.

Solo pochi giorni fa, l’ONU ha votato massicciamente contro il blocco con solo due voti contrari, gli Stati Uniti e Israele. Si tratta del 29° voto all’ONU contro il blocco, senza che finora sia stato fatto nulla per rimuoverlo. Solo da aprile 2019 a dicembre 2020, il blocco ha causato a Cuba perdite di circa 9.157,2 milioni di dollari. La pandemia di Covid-19 ha ulteriormente acuito le sue conseguenze nei confronti dell’isola, e l’amministrazione statunitense di Biden non ha mostrato nessuna volontà di allentare le misure coercitive unilaterali. Al contrario, rimangono intatte le 243 misure imposte dall’amministrazione Trump e la ridicola inclusione di Cuba, da parte del governo degli Stati Uniti, nella lista dei Paesi che sponsorizzano il terrorismo. Ciò, nonostante la solidarietà delle brigate mediche cubane, la ricerca scientifica per sviluppare diversi vaccini contro il Covid-19 o la donazione gratuita dei suoi vaccini a Paesi terzi, con grandi sforzi nel mezzo di una pandemia.

Sarà un caso che pochi giorni dopo la missione in Colombia e Brasile del capo del Comando Sur degli Stati Uniti, almirante Craig Faller e del direttore CIA, William J. Burns, il continente latino-americano sta vivendo momenti di forti tensioni (Haiti, Venezuela, Perù, Colombia ed ora Cuba…) ?

Se davvero gli Stati Uniti hanno a cuore la situazione “umanitaria” a Cuba, la facciano finita con l’ingerenza imperialista e con il blocco che viola i diritti umani e colpisce direttamente la popolazione per la mancanza di medicine, di pezzi di ricambio o di energia, in mezzo a una pandemia.

Ancora una volta, Il PRC-SE si unisce a quanti esigono l’eliminazione immediata del blocco criminale ed illegale, principale misura contro il diritto alla salute, all’alimentazione ed il ritorno alla normalità, affinchè siano i cubani a decidere il loro presente e futuro.

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

I nostri saluti all’ VIII° Congresso del Partito Comunista di Cuba

Att. Compagno Raúl Castro Ruz

Primo Segretario del Comitato Centrale,

Partito Comunista di Cuba

Caro Segretario, caro compagno Raúl,

a nome del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea (Italia), e nostro personale, vogliamo inviare i nostri saluti al Partito Comunista di Cuba in occasione del suo VIII° Congresso (16-19 aprile 2021).

Questo congresso rappresenta un evento di grande importanza, di dibattito, di approfondimento teorico, di decisioni concrete per il futuro di Cuba, del suo popolo e del Partito Comunista, con l’obiettivo di rafforzare la continuità del processo rivoluzionario.

Rendiamo omaggio alla generazione storica della Rivoluzione, che con eroismo ha saputo vincere la dittatura di Batista, ricostruire il Paese ed avanzare nella costruzione del Socialismo, grazie al ruolo indiscusso del Partito Comunista di Cuba.

Nonostante il bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto dall’imperialismo che colpisce l’isola da più di 60 anni, Cuba ha saputo resistere ed avanzare nella costruzione di un sistema sociale solidale, che ha come priorità il soddisfacimento dei bisogni umani, materiali ed immateriali.

La Rivoluzione cubana ha messo al centro l’essere umano, il suo benessere e la sua salute, anche con l’importante contributo alla lotta contro la pandemia, inviando le sue brigate mediche in tanti Paesi, tra cui l’Italia.

In Italia, è di oggi la notizia dell’approvazione al Senato della Repubblica di una mozione per l’eliminazione delle misure coeritive unilaterali (mal chiamate “sanzioni”) contro Cuba. Questo voto consolida il legame di amicizia e collaborazione fra i nostri due Paesi.

La mozione è stata proposta dal nostro partito un anno fa e oggi siamo contenti che sia stata fatta propria dal Senato.

Con un importante atto politico si concretizza la gratitudine della maggioranza del popolo italiano per l’arrivo della Brigata Medica Henry Reeve, venuta in appoggio alle popolazioni di Crema e di Torino nel 2020. Un gesto che ha dimostrato la vocazione solidale di Cuba socialista verso i popoli del mondo. Come spesso ricordava Fidel, Cuba esporta medici, non bombe.

Allo stesso tempo, in Italia cresce la campagna per l’assegnazione del Premio Nobel al Contingente Henry Reeve, la raccolta di firme contro il blocco, e l’appoggio alla campagna di raccolta fondi a favore dell’ ”Istituto Finlay” dedicato alla ricerca medica, in particolare contro il Covid-19.

Ci auguriamo che Cuba possa al più presto completare la terza fase della sperimentazione dei suoi vaccini e che al più presto possano essere usati per immunizzare il suo popolo e tornare alla normalità.

Caro Raúl, care compagne e cari compagni,

mentre aumentano gli attacchi da parte degli Stati Uniti verso Cuba, il Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea è stato, è, e sarà a fianco della Rivoluzione cubana. Non solo con la nostra solidarietà internazionalista, ma anche con un’agenda comune di mobilitazioni tra la sinistra europea e quella dell’America Latina e dei Caraibi, contro il capitalismo e l’imperialismo.

Sappiamo che il Partito Comunista di Cuba possiede i valori e gli strumenti per affrontare le nuove sfide del socialismo del XXI° secolo e proclamare al mondo, come a Playa Giron, la convinzione irriducibile della vittoria.

VIVA LA RIVOLUZIONE !

VIVA IL SOCIALISMO !

VIVA IL PARTITO COMUNISTA DI CUBA !

Maurizio Acerbo, Segretario Nazionale

Marco Consolo, Responsabile Area Esteri e Pace PRC-SE

RIFONDAZIONE: Senato approva mozione pro-Cuba che avevamo proposto un anno fa

Salutiamo con gioia l’approvazione da parte del Senato della risoluzione che la senatrice Nugnes aveva presentato un anno fa raccogliendo la proposta di Rifondazione Comunista elaborata insieme all’associazione Italia Cuba.

Il nostro testo è stato rimaneggiato e edulcorato ma si tratta di un fatto molto importante perchè l’Italia si schiera per la fine del bloqueo.

Ci sembrava doveroso che l’Italia esprimesse ufficialmente riconoscenza per la solidarietà concreta che Cuba ha dimostrato inviando i medici della Brigata Henry Reeve nel nostro paese.

E’ positivo che in Senato nessuno se la sia sentita di difendere il blocco criminale che gli USA continuano a infliggere a Cuba anche in tempi di pandemia causando sofferenze enormi a un popolo che difende la propria indipendenza.

Ringraziamo le senatrici Nugnes, Fattori e De Petris che immediatamente recepirono la nostra proposta.Maurizio

Acerbo, Segretario nazionale

Marco Consolo, Responsabile Area Esteri e pace

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Il comunicato dell’anno scorso con il testo originale della mozione:  

http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=42794

il testo approvato: