Tag: #maurizioacerbo

Scioperi e manifestazioni per Gaza

18 Settembre 2025

Rifondazione Comunista sostiene tutti gli scioperi e le manifestazioni contro il genocidio a Gaza.

È un fatto molto positivo e inedito da molti anni che la Cgil e i sindacati di base abbiano indetto scioperi per la Palestina riprendendo la migliore tradizione internazionalista del movimento operaio.

Rifondazione invita a scioperare e partecipare alle manifestazioni perché di fronte all’orrore e ai crimini che sta commettendo il governo di Israele è davvero inaccettabile la complicità del governo italiano e della stessa Unione Europea.

Domani venerdì 19 settembre la Cgil ha indetto lo sciopero di 4 ore in tutto il settore privato con manifestazioni in tutta Italia.

Lunedì 22 ci sarà lo sciopero generale di 8 ore di tutte le categorie del pubblico e del privato dei sindacati di base con blocchi dei porti e manifestazioni.

Purtroppo per ragioni ben note nel nostro paese la convergenza delle organizzazioni sindacali in scadenze unitarie non è cosa usuale come noi auspicheremmo. Ma ora il dato più importante da sottolineare è quello che il nostro paese indica alla classe lavoratrice di tutta Europa la strada della mobilitazione contro il genocidio, il riarmo e la guerra.

Invitiamo tutte le compagne e i compagni a partecipare e tutte le strutture territoriali a promuovere la massima partecipazione.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale
Paolo Benvegnù, responsabile lavoro
Partito della Rifondazione Comunista

Papa Francesco uomo di pace e giustizia. Lo abbiamo sentito compagno

21 Aprile 2025

La morte di Papa Francesco rappresenta una perdita enorme per l’umanità intera. Anche chi non è credente ha trovato nelle sue parole un riferimento etico e politico.

Papa Francesco, uomo di pace e giustizia, ha contrastato con tutte le sue forze la deriva di un mondo dominato dai signori del denaro e della guerra.

Negli anni del suo pontificato lo abbiamo sentito fratello e compagno di strada nel ripudio della guerra, del razzismo, del capitalismo neoliberista.

Forse solo dall’America Latina della Chiesa dei poveri poteva arrivare un papa “comunista come il Vangelo” che ha incoraggiato apertamente i movimenti popolari, un papa ecologista che con la Laudato Si’ – scritta con la collaborazione di Leonardo Boff – ha proposto l’ecologia integrale e la difesa dei beni comuni, un papa antirazzista che ha contrastato il risorgere del suprematismo bianco occidentale e difeso controcorrente la comune appartenenza all’umanità. Ma sopra ogni cosa sarà ricordato come il papa pacifista che non ha avuto paura di usare la parola genocidio su Gaza, di denunciare la corresponsabilità della NATO nella genesi della guerra in Ucraina, di condannare fino all’ultimo giorno le politiche di riarmo.

Tutti i potenti del mondo oggi gli renderanno omaggio ma in realtà tireranno un sospiro di sollievo per essersi liberati di una voce scomoda.

I poveri della Terra hanno perso una voce sempre schierata dalla loro parte.

Grazie Papa Francesco.

Maurizio Acerbo segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

RIFONDAZIONE: SALVINI PROSEGUE ATTACCO A DIRITTO DI SCIOPERO. ESIBIZIONISMO AUTORITARIO CONTRO COSTITUZIONE

15 Dicembre 2023

Rifondazione Comunista denuncia il nuovo attacco al diritto di sciopero da parte del ministro Salvini che con un’ordinanza immotivata ha ridotto a quattro ore lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale indetto per venerdì 15 dicembre dai sindacati di base. La decisione del ministro è un atto assolutamente arbitrario visto che la competente Commissione di garanzia non aveva posto problemi allo svolgimento dello sciopero.
L’esibizionismo autoritario di Salvini è un atto di intimidazione verso lavoratrici e lavoratori che segue alla precettazione in occasione dello sciopero di CGIL e Uil.
Questo governo sta portando avanti un attacco esplicito al diritto di sciopero sancito dalla Costituzione nata dalla Resistenza.
L’Unione Sindacale di Base (USB) ha annunciato di voler disobbedire all’ordinanza di Salvini, confermando lo sciopero per l’intera giornata e annunciando un ricorso al TAR e altre azioni legali. Si tratta di una scelta coraggiosa perché la violazione dell’ordinanza prevede sanzioni fino a 1000 euro per scioperanti e ancor più pesanti per le organizzazioni sindacali promotrici da 2.500 a 50.000 euro.

Rifondazione Comunista sostiene la scelta dell’USB e auspica la costruzione di un ampio fronte sindacale e democratico contro l’attacco al diritto di sciopero sancito dalla Costituzione. C’è bisogno di una risposta forte alla protervia della destra fascioleghista che da un lato assume misure antipopolari che colpiscono i redditi, i diritti e i servizi pubblici e dall’altro reprime le lotte per cancellare le voci che smascherano quelle politiche.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale, Antonello Patta, responsabile nazionale lavoro
Partito della rifondazione Comunista/Sinistra Europea

RIFONDAZIONE: SU FRECCE TRICOLORI AVEVA RAGIONE LIDIA MENAPACE

Pubblicato il 16 set 2023

Nell’esprimere il nostro cordoglio per il tragico incidente ai familiari sentiamo il dovere di riaffermare che riteniamo le Frecce Tricolori uno spreco di soldi e uno strumento di propaganda guerrafondaia dannoso e diseducativo. Purtroppo anche pericoloso.
Ricordiamo che la nostra compagna partigiana nel 2006 fu oggetto di una campagna ferocissima per aver espresso una critica alle Frecce Tricolori.
Per questo non fu eletta presidente della commissione difesa del Senato.
Oggi piangiamo la vita di una vittima innocente. Gli aerei da guerra sono strumenti di morte che servono a uccidere tante vittime innocenti.
Smettiamola con gli spettacoli delle Frecce perché la guerra non è un gioco.
Basta Frecce Tricolori, pace e disarmo.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Fausto Cristofari, segretario federazione di Torino del Partito della Rifondazione Comunista

Acerbo (Prc-UP): da domani altre 32.850 famiglie senza reddito di cittadinanza. Meloni e Salvini nemici dei poveri

Pubblicato il 24 ago 2023

Continua la guerra contro i poveri del governo Meloni-Salvini. Domani altre 32.850 famiglie riceveranno comunicazione dall’INPS. Intanto a Napoli c’è chi offre lavoro a 3 euro l’ora in nero e una cinquantenne, vicino Salerno, ha tentato il suicidio sdraiandosi sui binari.

Il governo fa finta di non sapere che in quasi tutti i paesi europei c’è una forma di reddito di cittadinanza e di salario minimo orario.

Quello di Salvini e Meloni è un governo canaglia, classista e reazionario, nemico dei poveri e della classe lavoratrice. Sono contro i diritti sociali almeno quanto aborriscono quelli civili. Lo slogan “prima gli italiani” gli serviva solo per ingannare le classi popolari con la demagogia più becera e per dividere lavoratrici e lavoratori.

Noi di Rifondazione Comunista aderiamo alle manifestazioni indette dalla Rete dei comitati per la difesa e l’estensione del reddito che si terranno a Napoli e in altre città del sud.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, coordinamento nazionale di Unione Popolare