MENSE SCOLASTICHE

20 Luglio 2024

Apprendiamo dalla stampa il dibattito accesissimo sulla questione delle mense scolastiche.

Ci troviamo d’accordo con il principio secondo il quale, essendo le mense parte del percorso scolastico, debbano essere gratuite.

A dire il vero, nella nostra idea di città, vi é la progressiva gratuità di tutti i servizi essenziali per il cittadino la cui competenza é in capo al comune.

Crediamo, però, che l’opposizione non debba solamente limitarsi a denunciare situazioni spiacevoli o a fare dichiarazioni di principio. Nella nostra idea di politica l’opposizione deve essere propositiva e tentare di fornire soluzioni ai problemi reali.

Sappiamo che i comuni, per via dell’obbligo di pareggio di bilancio per gli enti locali (che noi abbiamo sempre contestato), hanno non poche difficoltà economiche.

Difficoltà che certo non assolvono una amministrazione che manca di coraggio politico, ma che comunque siamo consapevoli del fatto che complicano la gestione comunale.

Davanti a queste difficoltà, quindi, come opposizione propositiva, forniamo una soluzione che potrebbe permettere di compiere un primo passo verso la gratuità, evitando di scompigliare più di tanto i conti.

La proposta in questione parte dal semplice principio costituzionale riconosciuto nell’articolo 3 “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.

É possibile, dunque, impostare la retta della mensa con una base progressiva (calcolata in base al reddito).

Questo potrebbe essere il primo passo per permettere a chi non può pagare di non farlo, senza (per un primo momento) estendere la gratuità a tutti se questa dovesse momentaneamente risultare insostenibile per le casse della città.

Rifondazione Comunista Vigevano