Categoria: Anpi

Si è svolto Sabato 25 gennaio 2025 il congresso provinciale del Partito della Rifondazione Comunista, Fed. di Pavia

27 Gennaio 2025

Il Congresso si è aperto con la relazione del segretario della federazione compagno Piero Rusconi.

Sono seguiti i saluti del Movimento 5 stelle, della CGIL, dei Giovani Democratici, di Sinistra Italiana,

dell’Udu (Unione degli universitari), nonché un messaggio orale dell’U.S.B. (Unione sindacale di base) e un articolato messaggio scritto dell’ANPI provinciale di Pavia.
C’è stata inoltre la relazione del compagno Paolo Walter Cattaneo sulla situazione finanziaria della federazione e relazioni sulla comunicazione da parte del compagno Rino Arrigoni e della compagna Iara Savoia.

Nel dibattito sono intervenuti 11 compagni e le conclusioni sono state fatte dal compagno Matteo Prencipe.
È stato votato all’ unanimità un documento finale contenente gli impegni della Federazione per i prossimi mesi, a partire dai referendum promossi dalla CGIL sul lavoro e per il diritto alla cittadinanza ai quali abbiamo contribuito nella raccolta firme.

Ci siamo posti l’obiettivo di rilanciare la battaglia per la pace, per sostenere il popolo palestinese, per il disarmo e contro le basi militari straniere nel nostro Paese e contro la deriva antidemocratica del governo di destra espressa nel DDL sulla sicurezza, per le condizioni di vita e di lavoro delle classi popolari, per un salario e pensioni adeguate, contro il precariato, per impedire ulteriori tagli ai servizi sociali e alla sanità.
A livello della nostra Provincia siamo impegnati nella lotta contro il consumo di suolo (compresi i progetti di “agrivoltaico”), lo spargimento di fanghi in agricoltura, le varie criticità ambientali e per le questioni sociali come il diritto all’abitazione.

Infine è stato eletto il nuovo Comitato politico federale ed è stata eletta la nuova Commissione provinciale di garanzia.

Sono stati elette/i le/ i delegati al Congresso regionale e i delegati al Congresso Nazionale che si svolgerà a Montecatini il 7-8-9 febbraio 2025 che sono: Piero Rusconi, Giuseppe Abbà, Vladimiro Lionello, Edoardo Casati.
Il compagno Piero Rusconi è stato riconfermato segretario provinciale e il il compagno Paolo Walter Cattaneo come tesoriere.
Il segretario della federazione in una prossima riunione degli organismi dirigenti avanzerà proposte per la segreteria provinciale e per gli incarichi di lavoro.
Partito della Rifondazione Comunista Federazione Provinciale di Pavia.



Testo dell’Anpi Provinciale di Pavia come contributo per il dibattito congressuale.


ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA

Comitato Provinciale di Pavia

Piazza Petrarca, 4 – Pavia – Cel. 3483654364 – e-mail: anpiprovincialepavia@legalmail.it

Care compagne e cari compagni,

nel ringraziarvi per l’invito che ci avete rivolto inviamo un nostro contributo per il vostro dibattito congressuale.

Ci troviamo in una situazione sicuramente preoccupante, drammatica e per molti versi inedita, non solo per quello che sta accadendo nel nostro paese ma anche a livello internazionale.

L’elezione di Trump apre molte incognite e ipotizza scenari più che allarmanti a livello mondiale, con le società dei tecno-miliardari a sostegno. Questo avviene in un quadro europeo sempre più spostato a destra, segnato da una rinnovata corsa al riarmo (compreso quello nucleare) che brucia enormi risorse colpendo le condizioni di vita di milioni di persone e rimuovendo la necessità e l’urgenza di misure efficaci di contrasto al cambiamento climatico.

La guerra ha assunto caratteri permanenti con decine di conflitti aperti. Lo scontro in atto in Ucraina si trascina con il suo carico di morti e distruzioni, così come in Medio Oriente si profila l’ennesima spartizione di zone d’influenza sulla pelle di popoli e paesi (Siria, Libano), così come il futuro della Cisgiordania e di Gaza distrutta da quindici mesi di bombardamenti, 47.000 morti ed oltre 110.000 feriti. Una reazione indiscriminata all’attacco di Hamas del 7 ottobre, sulla quale la Corte internazionale di Giustizia dell’ONU ha ritenuto di accogliere l’accusa di genocidio formulata dal Sudafrica. Purtroppo tale posizione, come la successiva ordinanza per impedire la carestia, è rimasta lettera morta in ambito internazionale.

L’Anpi è parte del movimento pacifista, che attraverso diverse reti nazionali quali Europe for Peace, Rete italiana Pace e Disarmo, Assisi Pace Giusta, Fondazione Perugia Assisi e Sbilanciamoci, ha contribuito alle tante iniziative nel nostro paese per il “cessate il fuoco” nelle zone di guerra. In particolare, Anpi si è fatta promotrice di due campagne nazionali, per la raccolta fondi per le attività di Emergency a Gaza e per la richiesta di riconoscimento dello Stato di Palestina e intende proseguire su questo impegno.

Due anni di governo di destra hanno reso evidente la direzione di marcia di una coalizione che – vale sempre la pena ricordarlo – non è maggioranza nel paese ma l’ottiene a livello parlamentare grazie ad un sistema elettorale distorto che favorisce ed alimenta disaffezione e allontanamento dal voto sempre crescenti.

Due anni nei quali le scelte del governo di destra mescolano uno pseudo nazionalismo conservatore, spinte autoritarie e neoliberiste, oltre a mantenere aperte insofferenze o evidenti politiche di riscrittura non solo verso il patrimonio storico dell’antifascismo e della lotta di Liberazione, ma anche verso le strategie eversive del neofascismo degli anni ’70.

L’elenco dei provvedimenti legislativi che puntano a limitare diritti e colpire il dissenso è molto lungo e forse troppo sottovalutato: dal decreto contro i Rave dell’ottobre 2022 a

quello contro le ONG impegnate a salvare migranti in mare; dal decreto Cutro a quello per l’apertura di centri di detenzione per migranti in Albania; dal decreto “eco vandali” contro le manifestazioni di protesta delle organizzazioni ambientaliste a quello sulle carceri; dallo scontro frontale con la Magistratura con la separazione delle carriere per arrivare al ddl 1660 – definito dall’Associazione Antigone “il più grande attacco alla libertà di protesta della storia repubblicana” – contro il quale anche l’Anpi ha preso posizione insieme a molte realtà democratiche, associazioni, sindacati, partiti e movimenti. Quelli ripresi rappresentano passaggi molto concreti di una messa in discussione dell’impianto democratico, già molto logorato nel corso degli anni.

A questi atti si aggiungono due progetti: il cosiddetto “premierato” o presidenzialismo (fumoso nei contenuti ma con l’evidente obiettivo di colpire il modello democratico parlamentare, già fortemente incrinato, e rafforzare una impostazione autoritaria) e la legge sull’Autonomia differenziata che resta la “secessione dei ricchi”. Ci siamo battuti insieme a un ampio coordinamento di forze sociali, sindacali e politiche per l’abrogazione della legge Calderoli. La dichiarazione di non ammissibilità del referendum ora non deve disperdere la consapevolezza sulla posta in gioco, perché l’attuale legge sull’autonomia differenziata è uscita colpita dalla sentenza del novembre scorso della Consulta su numerosi articoli e quindi non è possibile consentire la prosecuzione di quel progetto come se non fosse accaduto niente. Occorre rimettere in campo energie e intelligenze, su questo tema e su quelli che saranno oggetto dei referendum ammessi che riguardano diritti civili e sociali importanti.

Impegnarsi su questo non è parlare d’altro rispetto alla situazione di crisi sociale e politica nella quale ci troviamo: Oxfam Italia nel suo rapporto parla che il 5% delle famiglie più ricche detiene il 47,7% della ricchezza nazionale; 5,7 milioni di persone sono in povertà assoluta e la disoccupazione ai minimi storici del 5,7% (sbandierata dal governo) è determinata dall’aumento di chi non cerca più lavoro, che per troppi è sempre più precario, malpagato.

Ricostruire il senso della nostra democrazia significa decidere quale prospettiva può avere il nostro Paese: se solidale, di uguaglianza, contro le logiche di guerra, partecipata, di cambiamento.

Proprio nell’anno dell’80° Anniversario della Liberazione, attorno al tema dell’antifascismo

– fondamento della nostra Repubblica – inteso come indispensabile collegamento tra memoria e presente, riteniamo necessario e possibile rilanciare un movimento plurale di forze sociali, associative e politiche, in grado di misurarsi con le questioni che abbiamo sinteticamente indicato. Per non rassegnarsi ad un presente che non vogliamo subire. Per mantenere vivo il patrimonio delle donne e degli uomini della Resistenza, tradotto in chiare lettere nella Costituzione della Repubblica.

I migliori auguri di buon lavoro per la vostra assemblea.

La segreteria provinciale Anpi Pavia

Pavia, 20 gennaio 2025

Mafie “Area 51”. La grande inchiesta sulla droga

14 Gennaio 2025

Il 18/01/2025 alle ore 16,30 alla Sala dell’Affresco al Castello Sforzesco di Vigevano l’associazione

Sostenibilità Equità Solidarietà e la Rete Antifascista Presentano l’utimo libro di Ersilio Mattioni

AREA 51

Sarà presente l’autore che dialogherà con Simone Satta attivista Libera e Gallina Massimo

portavoce Lomellina Sostenibilità Equità Solidarietà

Presenta Giuseppe Querciuola Rete Antifascista

Ancora una storia di mafia sul nostro territorio Lombardia occupata dalla ndrangheta base economicamente appetibile per traffici di droga e riciclaggio.

Ersilio Mattioni fondatore e direttore per dieci anni del settimanale «Libera Stampa l’Altomilanese». Dirige il giornale online «Liberastampa.net». È collaboratore de «il Fatto Quotidiano» e del mensile «FQ Millennium» racconta questa nuova inchiesta che può sembrare un romanzo ma invece è la cruda realtà.

Un ragazzo poco più che trentenne, enfant prodige del clan Gallace di Guardavalle, costruisce un

impero della cocaina. Comincia con i doppifondi nelle auto, progetta le carlinghe truccate sugli

aerei e fa veleggiare sui mari migliaia di chili di polvere bianca. Per anni pro – tegge i suoi traffici

con telefoni criptati, carrozzieri amici, tecnici aeronautici, marinai compiacenti e finanzieri

spericolati. Sparisce pochi giorni prima degli arresti e dalla latitanza continua a gestire una

multinazionale del crimine. Dalla Calabria alla Lombardia, pas – sando per il Lazio e la Toscana, la

cosca allunga le mani sull’Euro – pa del Nord, stringe patti con i narcos in Sudamerica e si prepara a

invadere l’Australia e la Nuova Zelanda. Tutto comincia in una vec – chia corte di un paesino del

Milanese: un fortino invisibile come «Area 51», la base militare americana segreta nel Sud del

Nevada.

Mortara: presidio di solidarietà con il popolo palestinese

9 Gennaio 2025

MASSIMILIANO FARRELL (Presidente Anpi Mortara)

Domenica 12 gennaio alle ore 15:30 in piazza del Municipio a Mortara terremo un presidio di solidarietà con il popolo palestinese. Le parole d’ordine sono le stesse della manifestazione di dicembre 2023, a testimonianza che nulla purtroppo è cambiato. Vi aspettiamo numerosi!

Voci dal Vietnam: cultura, esperienze e solidarietà

2 Dicembre 2024

Venerdì 6 dicembre 2024 – Ore 20:30

Sala Conferenze Palazzo Cambieri, Corso Garibaldi 44 – Mortara (PV)

La sezione ANPI “Fratelli Capettini” di Mortara, in collaborazione con il Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano, è lieta di presentare una serata dedicata alla scoperta della cultura vietnamita, alla riflessione sulla sua storia e alle iniziative di solidarietà internazionale.  

“Voci dal Vietnam: Cultura, Esperienze e Solidarietà” vuole essere un’occasione per approfondire la conoscenza di un Paese straordinario e delle sue molteplici sfaccettature, attraverso contributi qualificati e testimonianze dirette.  

Interventi della serata:  

  • – Giuseppe Abbà, storico ed esperto delle rivoluzioni del XX secolo, offrirà una lettura approfondita delle lotte e delle trasformazioni politiche che hanno caratterizzato la storia moderna del Vietnam.  
  • – Massimiliano Farrell e Jean Pezzoli, viaggiatori e appassionati della cultura vietnamita, condivideranno racconti ed esperienze personali sul territorio vietnamita, analizzando anche l’attuale contesto politico e la filosofia che ispira la vita quotidiana nel Paese.  
  • – Enzo Falcone e Tam Luu, rappresentanti dell’Associazione Care The People, parleranno dei progetti di solidarietà ed educazione sviluppati in Vietnam per migliorare le condizioni di vita delle comunità locali, offrendo esempi concreti di cooperazione internazionale.  

Questa iniziativa mira a creare uno spazio di dialogo e confronto, stimolando una riflessione sul valore della solidarietà globale e sull’importanza di sostenere le popolazioni locali attraverso progetti di sviluppo e collaborazione.

ANPI – Sezione “Fratelli Capettini” – Mortara

Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle Alternative – Vigevano

La Resistenza in Europa, 1939 – 1945 di NUNZIA AUGERI

11 Novembre 2024

La Resistenza parla al nostro presente e offre una riserva di valori perenni, ai quali attingere affinché l’Europa oggi possa ritrovare nelle proprie radici antifasciste le risorse politiche e morali per fronteggiare le minacce provenienti dalla ricorrente tentazione di nuovi autoritarismi e dai risorgenti nazionalismi alimentati da venti di guerra che possono essere placati solo da una ferma e unitaria volontà di pace dei popoli.

(Dalla prefazione di GIANFRANCO PETRARULO)

Skalibriamoci

5 Novembre 2024

È definitivo il mega programma di SKALIBRIAMOCI mostra-mercato dell’editoria Libera Autogestita Resistente a Cassolnovo dal 15 al 17; novembre al Teatro Verdi, Sale della Biblioteca Civica Oltre 50 libri presentati,70 case editrici tra Concerti, Film, Corti, Documentari, Teatro, Mostra di foto pittura, Reading Laboratori, Fumetti…Entrata Libera

Prima Guerra Mondiale. Quello che non sappiamo

29 Ottobre 2024

Marco Savini

Prima dell’esibizione teatrale del regista Valerio Incerto con l’attore Pietro Temporin, che prende spunto dall’arresto e dalla fucilazione di un soldato vigevanese, ci sarà una parentesi storica.

Si mostreranno soprattutto documenti locali: per esempio canti raccolti in Lomellina sulla Grande Guerra, lettere di soldati, la nuova scoperta di giornali pubblicati nei campi di prigionia, la notizia delle registrazioni sui dialetti degli italiani (tra cui uno di Cozzo) intrapresa nei campi da linguisti tedeschi e austriaci. Infine le notizie su Antonio Santagostino e Giovanni Bussola i due fucilati vigevanesi dopo Caporetto.

Due iniziative pubbliche dell’Anpi di Vigevano: “un esercizio di memoria” e prima guerra mondiale, quello che non sappiamo

12 Ottobre 2024