Prima Guerra Mondiale. Quello che non sappiamo

29 Ottobre 2024

Marco Savini

Prima dell’esibizione teatrale del regista Valerio Incerto con l’attore Pietro Temporin, che prende spunto dall’arresto e dalla fucilazione di un soldato vigevanese, ci sarà una parentesi storica.

Si mostreranno soprattutto documenti locali: per esempio canti raccolti in Lomellina sulla Grande Guerra, lettere di soldati, la nuova scoperta di giornali pubblicati nei campi di prigionia, la notizia delle registrazioni sui dialetti degli italiani (tra cui uno di Cozzo) intrapresa nei campi da linguisti tedeschi e austriaci. Infine le notizie su Antonio Santagostino e Giovanni Bussola i due fucilati vigevanesi dopo Caporetto.