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Mafie “Area 51”. La grande inchiesta sulla droga

14 Gennaio 2025

Il 18/01/2025 alle ore 16,30 alla Sala dell’Affresco al Castello Sforzesco di Vigevano l’associazione

Sostenibilità Equità Solidarietà e la Rete Antifascista Presentano l’utimo libro di Ersilio Mattioni

AREA 51

Sarà presente l’autore che dialogherà con Simone Satta attivista Libera e Gallina Massimo

portavoce Lomellina Sostenibilità Equità Solidarietà

Presenta Giuseppe Querciuola Rete Antifascista

Ancora una storia di mafia sul nostro territorio Lombardia occupata dalla ndrangheta base economicamente appetibile per traffici di droga e riciclaggio.

Ersilio Mattioni fondatore e direttore per dieci anni del settimanale «Libera Stampa l’Altomilanese». Dirige il giornale online «Liberastampa.net». È collaboratore de «il Fatto Quotidiano» e del mensile «FQ Millennium» racconta questa nuova inchiesta che può sembrare un romanzo ma invece è la cruda realtà.

Un ragazzo poco più che trentenne, enfant prodige del clan Gallace di Guardavalle, costruisce un

impero della cocaina. Comincia con i doppifondi nelle auto, progetta le carlinghe truccate sugli

aerei e fa veleggiare sui mari migliaia di chili di polvere bianca. Per anni pro – tegge i suoi traffici

con telefoni criptati, carrozzieri amici, tecnici aeronautici, marinai compiacenti e finanzieri

spericolati. Sparisce pochi giorni prima degli arresti e dalla latitanza continua a gestire una

multinazionale del crimine. Dalla Calabria alla Lombardia, pas – sando per il Lazio e la Toscana, la

cosca allunga le mani sull’Euro – pa del Nord, stringe patti con i narcos in Sudamerica e si prepara a

invadere l’Australia e la Nuova Zelanda. Tutto comincia in una vec – chia corte di un paesino del

Milanese: un fortino invisibile come «Area 51», la base militare americana segreta nel Sud del

Nevada.

“Gaza delle genti” vita e speranze del popolo palestinese. Presentazione del libro con l’autore RANIERO LA VALLE

20 Maggio 2024

Mentre le guerre imperversano, e feriscono ogni sentimento umano, perché smembrano e uccidono l’umanità, il 3 aprile, Raniero La Valle ha presentato per la prima volta il suo libro Gaza delle genti.

Israele contro Israele nella moschea Taiba, uno dei luoghi del dialogo cristiano-islamico a Torino.

Domenica 26 maggio, alle ore 10,30 l’on. Raniero La Valle sarà a Vigevano, per la seconda presentazione nella Sala dell’Affresco, al Castello Sforzesco, il suo libro Gaza delle Genti. Israele contro Israele (Edizioni Bordeaux, 2024) Evento voluto dall’associazione Sostenibilità Equità Solidarietà.

La Valle ha scritto questo libro per amore di Israele, che si sta suicidando: quale visione propone per il domani? Distinguere la fede ebraica dallo Stato, come vedeva Primo Levi, che poneva il centro dell’ebraismo, come spirito e cultura, nella Diaspora e non nello Stato. Hamas è frutto del fallimento di “due stati per due popoli”. Anche Hamas deve convertirsi alla riconciliazione. C’è una terza via tra i due opposti genocidi: la misericordia tra i popoli. Forse dal male assoluto può venire la redenzione: non un miracolo richiesto, ma un’azione realizzata da noi. È un discorso politico.

Nel libro libro Gaza delle Genti ha raccolto una serie di saggi sul conflitto israelo-palestinese, in cui prendendo atto del fallimento della proposta “due popoli due Stati”, propone ai due popoli in guerra da 75 anni di ispirarsi al vero insegnamento delle loro religioni per lavorare alla costituzione di un unico Stato in cui convivere pacificamente.

Raniero La Valle, nato a Roma nel 1931, ha diretto il quotidiano cattolico L’Avvenire d’Italia durante il Concilio Ecumenico Vaticano II, uno dei più importanti della storia del cattolicesimo, che si è volto a Roma dal 1962 al 1965. Nel periodo della sua direzione L’Avvenire d’Italia è stato tra gli organi d’informazione che hanno coperto più capillarmente l’evento, diventando il portavoce dei fermenti innovatori presenti nell’assemblea e pubblicando servizi che ebbero eco anche nella stampa internazionale. Si è dimesso dalla direzione del giornale nel 1967, negli anni difficili del post- Concilio in cui iniziò la spinta normalizzatrice delle tendenze progressiste che si riconoscevano nel magistero dell’Arcivescovo di Bologna, cardinale Giacomo Lercaro.

Ha cominciato da cattolico a confrontarsi con le varie anime che compongono la sinistra, marxista, socialista, laica contribuendo in modo determinante a una visione unitaria

Nel 1974 si è schierato contro l’abrogazione della legge sul divorzio con il gruppo dei cattolici democratici per il «No». Senatore della Repubblica dal 1976 al 1987 e Deputato dal 1987 al 1992 nel gruppo della Sinistra indipendente. Nel 2016 ha promosso il Manifesto dei “cattolici per il no” al referendum costituzionale.

Tutta la sua attività politica è stata contrassegnata da un forte impegno per la pace.

Dialogherà con Maurizio Pallante fondatore dell’Associazione Sostenibilità Equità Solidarietà e del Movimento della Decrescita Felice

Presentano l’evento Massimo Gallina e Edoardo Casati.

Massimo Gallina Portavoce Sostenibilità Equità Solidarietà Sezione Lomellina