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Io ci sarò

9 Giugno 2026

ADRIANO ARLENGHI

Finalmente una bellissima notizia che scalda il cuore e riaccende la speranza: Libera riparte ufficialmente e torna a far sentire la sua voce forte e chiara nelle nostre terre. Sabato 13 giugno, a partire dalle ore 10, le porte del bene confiscato alle mafie a Vigevano, in via Oroboni 32, oggi sede del centro diurno Saltinmente, si spalancheranno per un appuntamento straordinario che segna un nuovo inizio per tutti noi.

Si terrà infatti l’assemblea elettiva per scegliere il nuovo referente del presidio di Vigevano e Lomellina, un momento di partecipazione pura e di democrazia dal basso al quale parteciperà anche Lorenzo Frigerio, referente di Libera in Lombardia. Io ci sarò senza alcun dubbio, in prima fila, perché considero questo ritorno un presidio di legalità fondamentale, un faro necessario e un’opportunità

importantissima per il nostro territorio, che ha un disperato bisogno di anticorpi civici, di trasparenza e di impegno condiviso. Non sarà la solita riunione formale o una fredda conta burocratica, ma una mattinata di vera festa, di incontro e di antimafia sociale militante, che si concluderà nel migliore dei modi con un aperitivo sociale offerto dal comitato soci Coop di Vigevano. Per votare ed eleggere il referente servirà la tessera dell’associazione del 2025 o del 2026, e chi vorrà potrà tranquillamente sottoscriverla o rinnovarla direttamente sul posto.

Tuttavia, ci tengo a precisarlo, la tessera non è affatto obbligatoria per partecipare alla festa, per ascoltare o per manifestare la propria vicinanza a questa causa così nobile. Proprio per questo motivo voglio lanciare un invito a tutti voi, ai miei amici, ai conoscenti e a chiunque abbia a cuore il futuro e la bellezza della nostra comunità: venite, portate amici, parenti e vicini di casa, perché in momenti come questo la quantità si trasforma in qualità e la presenza fisica diventa un messaggio politico e sociale potentissimo.

Più saremo a riempire quel cortile e quelle stanze, più forte sarà il segnale che manderemo, dimostrando visivamente a chi vorrebbe inquinare il nostro tessuto sociale con l’illegalità che qui c’è un’onda umana pulita, consapevole e coraggiosa pronta a travolgerli e a difendere il territorio. Associarsi a Libera in questa occasione non è solo un bellissimo gesto di solidarietà, ma significa fare una scelta di campo precisa, dare gambe alle idee di giustizia e diventare parte attiva di un cambiamento che non possiamo più delegare ad altri.

Vi aspetto sabato mattina per ripartire insieme, per stringerci attorno a questo presidio e per dimostrare che la Lomellina sa essere unita, vigile e straordinariamente viva.

Mafie “Area 51”. La grande inchiesta sulla droga

14 Gennaio 2025

Il 18/01/2025 alle ore 16,30 alla Sala dell’Affresco al Castello Sforzesco di Vigevano l’associazione

Sostenibilità Equità Solidarietà e la Rete Antifascista Presentano l’utimo libro di Ersilio Mattioni

AREA 51

Sarà presente l’autore che dialogherà con Simone Satta attivista Libera e Gallina Massimo

portavoce Lomellina Sostenibilità Equità Solidarietà

Presenta Giuseppe Querciuola Rete Antifascista

Ancora una storia di mafia sul nostro territorio Lombardia occupata dalla ndrangheta base economicamente appetibile per traffici di droga e riciclaggio.

Ersilio Mattioni fondatore e direttore per dieci anni del settimanale «Libera Stampa l’Altomilanese». Dirige il giornale online «Liberastampa.net». È collaboratore de «il Fatto Quotidiano» e del mensile «FQ Millennium» racconta questa nuova inchiesta che può sembrare un romanzo ma invece è la cruda realtà.

Un ragazzo poco più che trentenne, enfant prodige del clan Gallace di Guardavalle, costruisce un

impero della cocaina. Comincia con i doppifondi nelle auto, progetta le carlinghe truccate sugli

aerei e fa veleggiare sui mari migliaia di chili di polvere bianca. Per anni pro – tegge i suoi traffici

con telefoni criptati, carrozzieri amici, tecnici aeronautici, marinai compiacenti e finanzieri

spericolati. Sparisce pochi giorni prima degli arresti e dalla latitanza continua a gestire una

multinazionale del crimine. Dalla Calabria alla Lombardia, pas – sando per il Lazio e la Toscana, la

cosca allunga le mani sull’Euro – pa del Nord, stringe patti con i narcos in Sudamerica e si prepara a

invadere l’Australia e la Nuova Zelanda. Tutto comincia in una vec – chia corte di un paesino del

Milanese: un fortino invisibile come «Area 51», la base militare americana segreta nel Sud del

Nevada.

Mafie: la corruzione elettorale politico – mafiosa in Lombardia

5 Giugno 2024

Voti venduti
Politici che fanno carriera comprandoli.
Tutto gira intorno alla mafia.
Ne parleremo con Ersilio Mattioni giornalista d’inchiesta nel chiosco di palazzo Merula autore di questo libro fondamentale.