26 Aprile 2024
Categoria: Anpi
I Giovani Comunisti/e alla commemorazione del 25 aprile a Vigevano
26 aprile 2024
Intervento di Edoardo Casati alla commemorazione del 25 Aprile a Vigevano
25 aprile 2024
Il nostro 25 Aprile
23 Aprile 2024

Programma Anpi di Cassolnovo per il 25 Aprile 2024
19 Aprile 2024

Deportazione femminile dalla provincia di Pavia
3 Marzo 2024

Un altro bancario è possibile
1° Marzo 2024

Un libro divertente, appassionato, coinvolgente.
Una storia di resistenza, di controcultura, di lotta.
Lavoro e sindacato, solidarietà…e poi tanto Cassolnovo nei festival musicali, nelle rassegne, le mostre di editoria indipendente.. da Music Underground a Libriamoci, Skalibrati, Terre di Musica…
Alambrado e le manifesta del nostro Anpi …la presentazione con l’autore Joseph Fremder, filmati, canzoni dal vivo e buona tavola.
Domenica 10 Marzo alle 17 alla sede Anpi di Cassolnovo aperta a tutti ,ti aspettiamo
Piero Carcano
Il rumore della memoria. Programma della rete antifascista di Vigevano
14 Gennaio 2024








Gli Antifascisti Vigevanesi non dimenticano
19 Ottobre 2023

Memorie di un operaio comunista
19 Ottobre 2023
Sabato 21 ottobre 2023 ore 16,00
Castello Sforzesco Vigevano – Sala Leonardiana
All’interno della Mostra “La Comune di Parigi”
Presentazione del Libro di Arturo Ferraris
“Memorie di un operaio comunista”
Presenti i due Curatori Liliana Lanzardi e Massimo Bovo
Modera Piero Rusconi ANPI
Introduce gli ospiti Massimo Gallina “Rete Antifascista”
Un libro indispensabile per capire il ventennio, la Liberazione e il viaggio verso la Democrazia
Nella storia dell’antifascismo torinese Arturo Ferraris spicca per la sua inflessibile fedeltà all’insegnamento teorico e pratico di Gramsci assimilato nell’esperienza diretta dell’occupazione delle fabbriche del ’20, della democrazia dei Consigli; le sue “Memorie” sono cronaca del contributo dato dalla fabbrica alla difesa e conquista della democrazia, a mostrare che “è la pesante catena del salario che spinge alla rivolta gli operai e che questi combattono per la libertà e la gestione politica soltanto in quanto combattono per una eguaglianza economica e sociale”.
Nella sua biografia sono descritti minuziosamente i numerosi controlli, i fermi, gli arresti ed i processi a cui è sottoposto dal regime fascista, l’attività antifascista in fabbrica e l’impegno nella Resistenza.
Le “Memorie” sono un esempio “di storia non addomesticata”, che Artuto Ferraris ha fortemente voluto integrare con la ricerca documentaria delle schede individuali dei suoi compagni di lavoro e di militanza antifascista, raccolte presso l’Archivio di Stato a Roma.
Durante il periodo della Resistenza le incomprensioni nel partito sfociano nella sua espulsione nel 1944, ma nel 1945 viene subito riabilitato grazie all’ intervento dei suoi compagni d’officina: rimarranno le divergenze, soprattutto per le sue critiche allo stalinismo e per la sua ostinata difesa delle Commissioni interne dalle cellule e dal partito.
Non ha mai voluto scrivere nulla sugli anni del dopoguerra, per lui troppo dolorosi, perché “ne aveva abbastanza di fraterne persecuzioni”, tuttavia materiali di documentazione e testimonianza tra i suoi compagni di fabbrica e di partito sono stati raccolti dalla storica Liliana Lanzardo nel volume “Personalità operaia e coscienza di classe – Comunisti e cattolici nelle fabbriche torinesi del dopoguerra” ediz. Franco Angeli, 1989.

