13 Dicembre 2025
Ieri lavoratori e lavoratrici sono scesi in piazza insieme alla Cgil per dire NO a una legge di bilancio che non risponde ai bisogni del paese. IL governo Meloni sceglie di non affrontare i problemi che pesano sulla vita quotidiana:
– salari che non tengono il passo con l’inflazione,
– pensioni insufficienti e meno tutele per chi ha lavorato tutta una vita,
– servizi pubblici sotto finanziati,
– famiglie e giovani lasciati senza un sostegno. La Cgil chiede:
– più investimenti nei servizi pubblici, dalla sanità alla scuola,
– un fisco più giusto, che non scarichi il peso su lavoratori e pensionati,
– politiche per il lavoro stabili e dignitose, non precarietà,
– tutele sociali vere, per chi ogni giorno manda avanti il paese.
Lo sciopero non è un capriccio: è un grido collettivo per un’Italia più equa, seria e solidale. Se vogliamo cambiare le cose, dobbiamo farci sentire. Ieri è stato il primo giorno.
RIFONDAZIONE COMUNISTA, FED. DI PAVIA.

