Tag: #EdoardoCasati

Uno sviluppo senza qualità del lavoro genera territori fragili

28 Novembre 2025

EDOARDO CASATI

Oggi al cinema teatro Odeon per l’iniziativa pubblica sui 120 anni della camera del lavoro di Vigevano.

Un evento importante che non è stato solo una celebrazione. Sicuramente c’é una dimensione storica e di ricordo: é stato importante portare alla luce pezzi di passato che devono fare parte della nostra memoria collettiva. Pezzi che la città non può perdere, perché parte integrante di Vigevano. Quella Vigevano che ha visto (é stato ricordato) avanzamenti sociali importantissimi dati da un PCI che a Vigevano ha raggiunto il 40% e che ha governato in giunta con il PSI negli anni 70.

Ma é stata anche e soprattutto un’occasione per fare il punto sullo stato del nostro territorio, sulla visione della crescita e sulle proposte pratiche per lo sviluppo della Lomellina.

Una Lomellina in difficoltà, che trascina nella difficoltà anche Vigevano. Facciamo parte delle cosiddette “aree interne”: quelle aree del paese che si stanno svuotando sempre di più. Abbandonate dai servizi e, in conseguenza, abbandonate dalle persone che cercano territori più serviti e con maggiori opportunità.

Serve uno sviluppo nuovo, capace di unire i lavoratori e quegli imprenditori che vogliono davvero bene al territorio. Quelli che non prendono i soldi e scappano. Quelli che non si fermano al loro guadagno ma che badano allo sviluppo del tessuto sociale di Vigevano.

In questo il sindacato é molto importante.

Serve coinvolgere le parti sociali per creare una collaborazione stabile e delle strategie condivise. Serve avere il coraggio di toccare nuovi temi abbattendo i tabù: dall’innovazione tecnologica all’intelligenza artificiale, passando per la nuova concezione del lavoro che hanno i più giovani. E tanto altro.

Solo così si potrà rilanciare il nostro territorio per renderlo di nuovo vivibile.

Abbattuti i 12 tigli sani sotto il mercato coperto di Vigevano

16 Ottobre 2025

EDOARDO CASATI

Un’operazione che non solo farà diventare l’area una schifezza (un mercato coperto che non avrà più nemmeno la copertura) ma che peggiorerà anche di molto la vita delle persone che abitano alla zona.

Gli alberi che verranno piantati al posto di questi saranno molto più bassi e non riusciranno a svolgere la funzione che questi hanno: sia dal punto di vista della produzione di ossigeno, e sia dal punto di vista dell’abbassamento delle temperature in estate (coprendo il tratto del mercato del sole cocente e diretto dell’estate).

Insomma: una zona in cui la qualità dell’aria peggiorerà di molto e che d’estate sarà inutilizzabile a causa delle alte temperature.

RACCOLTA FIRME DI UN ANNO FA

Sì alla cittadinanza per chi nasce, vive e lavora in Italia. Invito di Edoardo Casati alla comunità araba a votare sì

27 Maggio 2025

“Questa è una giornata simbolica per la città, simbolica di quanto è caduta in basso la politica”

1 Marzo 2025

Tratto dalla sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/edoardo.casati.18

EDOARDO CASATI

Oggi (26 febbraio 2025) é una giornata simbolica per la città.

Simbolica di quanto é caduta in basso la politica.

Le dimissioni della giunta Ceffa-Segú, infatti, sarebbero dovute arrivare entro ieri.

Non essendo arrivate la data delle elezioni slitta: non si voterà più nel 2025 ma nel 2026.

L’altra notizia di oggi, poi, é la composizione della nuova giunta: fuori i tre assessori leghisti (Avalle, Ghia e Alessandrino) e dentro tre persone di Forza Italia/persone fidate di Segú.

Non c’è solo, quindi, quella che é una manovra vergognosa fatta per prendere tempo e spianarsi la strada per le prossime elezioni (credo sperando di poter trasformare Ceffa in un martire cancellando mesi e mesi di indagini e arresti domiciliari) ma c’è anche una totale mancanza di rispetto verso quella che é la volontà della cittadinanza espressa nelle ultime elezioni del 2020.

La composizione della giunta, infatti, ha delle percentuali nettamente diverse rispetto a quelle che i partiti hanno preso (e quindi che gli elettori hanno indicato).

Il che denota una bassissima considerazione della gente e di ciò che dice tramite il voto.

Consiglieri che dalla maggioranza vanno in opposizione, altri che dall’opposizione vanno in maggioranza.

Consiglieri che votano contro la giunta, salvo poi votare a favore dopo promesse di cadreghe varie.

Questo é il vero dato politico di questa giornata. Non i giochini o i pronostici sul voto.

Davanti ai problemi reali c’è un utilizzo degli elettori come fossero valigie che si possono spotare, senza problemi, a destra o a sinistra.

Sia chiaro: l’alternativa necessaria a questa destra deve uscire dall’idea di politica clientelare.

5 Euro l’ora per rendere autonomi i giovani? Noi non ci stiamo

20 Luglio 2024

Leggiamo dalla stampa di un annuncio pubblicato da Autoguidovie in cui viene lanciato il cosiddetto “Mobility Summer Job”.
Il programma in questione, secondo quanto detto dall’azienda, avrebbe la volontà di rendere indipendenti gli under 30.

La posizione ricercata (che l’azienda chiama, molto fumosamente, “addetto alla clientela”) non é altro che una persona con il compito di gestire l’afflusso delle persone sugli autobus e soprattutto verificare la validità dei biglietti. Semplificando un po’, senza sminuire la mansione in questione, stiamo parlando di assunzioni per il posto di controllore.

La chiarezza definitiva arriva nel momento in cui vengono svelati i tipi di contratto che verranno fatti: parliamo del contratto collettivo nazionale del lavoro applicato per la vigilanza privata e i servizi della sicurezza. Proprio questo contratto collettivo nazionale era, in passato, oggetto di denuncia per gli stipendi molto bassi.
Lo avevamo già denunciato, infatti, nel corso della nostra campagna di raccolta firme per la legge di iniziativa popolare (ancora giacente in senato) per il salario minimo a 10 euro l’ora.

A guardare questo annuncio, infatti, non ci si smentisce: per un part time vengono offerti 500 euro netti mensili e per un full time 900 di euro.
Contando che, trattandosi di contratto collettivo nazionale, le ore di lavoro saranno 40 settimanali (e quindi 160 mensili) il conto é presto fatto: parliamo di 5,6 euro all’ora per il tempo pieno.

É così che l’azienda pensa di “rendere autonomi” gli under 30? Con stipendi da fame che non permettono l’indipendenza economica?
Ricordiamo, inoltre, come avevamo già denunciato in passato, che il lavoro di controllore (come quello di autista) sta divenendo sempre più pericoloso. Sono infatti aumentate le aggressioni da parte di passeggeri trovati in possesso di biglietti scaduti o non validi o anche solo perché ripresi a seguito di comportamenti incivili.

Il contratto collettivo nazionale in questione (che, ricordiamo, é lo stesso applicato ai lavoratori e alle lavoratrici della vigilanza privata) andrebbe ovviamente rivisto (per renderlo almeno dignitoso), ma la responsabilità é anche dell’azienda che potrebbe, volendo, offrire degli stipendi più alti.
Invece di farlo, però, maschera, come nobili azioni volte a fare guadagnare l’indipendenza ai giovani, delle proposte di lavoro che non raggiungono, secondo noi, nemmeno il livello della decenza.

  • Piero Rusconi
    Rifondazione Comunista federazione di Pavia
  • Edoardo Casati
    Rifondazione Comunista circolo di Vigevano

Questo é l’articolo con la loro locandina e le loro spiegazioni. Vergognoso.

Autoguidovie crede nei giovani under 30 e lancia il programma “Mobility Summer Job” per offrire lavoro in estate come assistente ai clienti in Lombardia – Vigevano24.ithttps://www.vigevano24.it/2024/07/17/mobile/leggi-notizia/argomenti/cerco-lavoro-1/articolo/autoguidovie-crede-nei-giovani-under-30-e-lancia-il-programma-mobility-summer-job-per-offrire.html

“Gaza delle genti” vita e speranze del popolo palestinese. Presentazione del libro con l’autore RANIERO LA VALLE

20 Maggio 2024

Mentre le guerre imperversano, e feriscono ogni sentimento umano, perché smembrano e uccidono l’umanità, il 3 aprile, Raniero La Valle ha presentato per la prima volta il suo libro Gaza delle genti.

Israele contro Israele nella moschea Taiba, uno dei luoghi del dialogo cristiano-islamico a Torino.

Domenica 26 maggio, alle ore 10,30 l’on. Raniero La Valle sarà a Vigevano, per la seconda presentazione nella Sala dell’Affresco, al Castello Sforzesco, il suo libro Gaza delle Genti. Israele contro Israele (Edizioni Bordeaux, 2024) Evento voluto dall’associazione Sostenibilità Equità Solidarietà.

La Valle ha scritto questo libro per amore di Israele, che si sta suicidando: quale visione propone per il domani? Distinguere la fede ebraica dallo Stato, come vedeva Primo Levi, che poneva il centro dell’ebraismo, come spirito e cultura, nella Diaspora e non nello Stato. Hamas è frutto del fallimento di “due stati per due popoli”. Anche Hamas deve convertirsi alla riconciliazione. C’è una terza via tra i due opposti genocidi: la misericordia tra i popoli. Forse dal male assoluto può venire la redenzione: non un miracolo richiesto, ma un’azione realizzata da noi. È un discorso politico.

Nel libro libro Gaza delle Genti ha raccolto una serie di saggi sul conflitto israelo-palestinese, in cui prendendo atto del fallimento della proposta “due popoli due Stati”, propone ai due popoli in guerra da 75 anni di ispirarsi al vero insegnamento delle loro religioni per lavorare alla costituzione di un unico Stato in cui convivere pacificamente.

Raniero La Valle, nato a Roma nel 1931, ha diretto il quotidiano cattolico L’Avvenire d’Italia durante il Concilio Ecumenico Vaticano II, uno dei più importanti della storia del cattolicesimo, che si è volto a Roma dal 1962 al 1965. Nel periodo della sua direzione L’Avvenire d’Italia è stato tra gli organi d’informazione che hanno coperto più capillarmente l’evento, diventando il portavoce dei fermenti innovatori presenti nell’assemblea e pubblicando servizi che ebbero eco anche nella stampa internazionale. Si è dimesso dalla direzione del giornale nel 1967, negli anni difficili del post- Concilio in cui iniziò la spinta normalizzatrice delle tendenze progressiste che si riconoscevano nel magistero dell’Arcivescovo di Bologna, cardinale Giacomo Lercaro.

Ha cominciato da cattolico a confrontarsi con le varie anime che compongono la sinistra, marxista, socialista, laica contribuendo in modo determinante a una visione unitaria

Nel 1974 si è schierato contro l’abrogazione della legge sul divorzio con il gruppo dei cattolici democratici per il «No». Senatore della Repubblica dal 1976 al 1987 e Deputato dal 1987 al 1992 nel gruppo della Sinistra indipendente. Nel 2016 ha promosso il Manifesto dei “cattolici per il no” al referendum costituzionale.

Tutta la sua attività politica è stata contrassegnata da un forte impegno per la pace.

Dialogherà con Maurizio Pallante fondatore dell’Associazione Sostenibilità Equità Solidarietà e del Movimento della Decrescita Felice

Presentano l’evento Massimo Gallina e Edoardo Casati.

Massimo Gallina Portavoce Sostenibilità Equità Solidarietà Sezione Lomellina

Dichiarazioni rilasciate da Edoardo Casati a Milano Pavia TV per i fatti riguardanti il vandalismo alla nostra sede di Corso Garibaldi 46 (Vigevano)

4 Gennaio 2024