Tag: Rifondazione comunista Vigevano

XII CONGRESSO del Partito della Rifondazione Comunista, Federazione di Pavia

17 Gennaio 2025

Rifondazione Comunista PAVIA va a  Congresso

Sabato 25 la Federazione Pavese di Rifondazione Comunista si ritrova a Pavia presso il Social Bistrot Viale Sardegna 64 per discutere delle sfide politiche e sociali che attendono la nostra provincia nei prossimi anni e rinnovare i propri organismi dirigenti.

Tra i temi al centro del dibattito la crisi abitativa, soprattutto nella città di Pavia sede di una importante Università che attira migliaia di studenti da tutta Italia e il diritto alla casa per i ceti meno abbienti, il lavoro e la lotta alla precarietà, la promozione di un modello di sviluppo economico sostenibile, per la salvaguardia del nostro territorio, contro il continuo consumo di suolo.

Siamo il PARTITO DELLA COSTITUZIONE, è il titolo del nostro congresso, siamo quelli che vogliono difendere la Costituzione nata 80 anni fa dalla Resistenza Antifascista, per questo in primavera saremo impegnati insieme a tante altre forze politiche e sociali a sostenere il referendum contro la legge che vuole l’Autonomia Differenziata con la quale si vuole disgregare il nostro Paese.

Rusconi Piero Seg. Rifondazione Comunista 

15 Gennaio 2019 – 15 Gennaio 2025: ricordiamo l’assassino di Rosa Luxemburg e Karl Liebnecht

15 Gennaio 2025

15 Gennaio 2019 – 15 Gennaio 2025: ricordiamo l’assassino di Rosa Luxemburg e Karl Liebnecht, ad opera dei Corpi franchi tedeschi (futura manovalanza nazista).

Con la sconfitta del moto insurrezionale spartachista a Berlino, la rivoluzione che avrebbe dovuto dilagare in tutta Europa, subì purtroppo una prima battuta d’arresto.

Carenza dei medici di base in provincia di Pavia

19 Dicembre 2024

Veniamo a conoscenza tramite la stampa locale che in provincia di Pavia mancano 63 medici di base. A Vigevano ne sono stati inseriti tre ma ne mancano quattro.

Se poi aggiungiamo le lunghe liste d’attesa con una media di diversi mesi per esami importanti per la prevenzione della salute e pochi giorni a pagamento, ne emerge una situazione grave delle strutture sanitarie pubbliche.

Da molto tempo Rifondazione Comunista si è mobilitata a livello nazionale e locale contro la privatizzazione della sanità pubblica, decisa tramite approvazione di leggi dai vari governi di centrodestra e centrosinistra. Un esempio è la destinazione sì dell’81% del bilancio di regione Lombardia alla sanità, ma di questo 81% il 50% va ai privati.

Questi sono i risultati: carenza di medici che preferiscono andare all’estero con remunerazioni degli stipendi più dignitosi e carenza di personale in generale.

In tante situazioni si è dovuto ricorrere all’aiuto dei medici, infermieri ed altro personale sanitario con l’assunzione di professionisti provenienti dall’America latina, da Cuba, dalla Romania e dai medici a gettone.

Questi tagli ai finanziamenti per la sanità e ai servizi pubblici in generale sono stati decisi per favorire il profitto delle strutture private, a favore dell’aumento delle spese militari.

Siamo praticamente entrati in un’economia di guerra per ubbidire alle scelte guerrafondaie della Nato e dell’Europa, che creerà più inefficienza dei servizi sociali, con meno salute, più miseria e povertà.

Le cause di questi peggioramenti non sono da attribuire alla mancanza di personale con numerosi litigi nei pronto soccorso e negli ospedali ma alle scelte scellerate del governo Meloni e ai precedenti centrosinistra.

Come Rifondazione Comunista continueremo a lottare con presidi, manifestazioni e scioperi per far cambiare rotta a chi ci governa, per sostenere e rafforzare la sanità pubblica e tutti i servizi sociali in generale con maggiori interventi, mettendo subito fine all’elargizione di fondi pubblici agli ospedali privati che, oltre a non fare prevenzione, rendono difficile l’accesso agli stessi di chi non ha grandi disponibilità economiche.

Rifondazione Comunista Vigevano

Rifondazione Vigevano: per il bene della città DIMISSIONI!

18 Dicembre 2024

Un riuscitissimo presidio di Rifondazione Comunista di Vigevano davanti al Comune, la sera del 17 dicembre 2024, per chiedere le dimissioni della Giunta Ceffa.

Per Natale regalateci le dimissioni

16 Dicembre 2024

Per Natale regalateci le dimissioni.

In questi momenti difficili per la città, in cui sembrano emergere delle gestioni opache del potere, vogliamo presidiare la democrazia.

Ci troveremo dalle ore 20:00 sotto il portone del municipio (in corso Vittorio Emanuele) poco prima dell’inizio del consiglio comunale (che inizierà invece alle 20:30).

Lo facciamo prima della seduta in cui si voterà la mozione di sfiducia alla giunta Ceffa a cui chiediamo le dimissioni come prova di responsabilità verso la città.

Invitiamo tutta la cittadinanza.

Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e di Vigevano

RIFONDAZIONE: ARRESTATO IL SINDACO DI VIGEVANO (PV)

28 Novembre 2024

É notizia di queste ore che il Sindaco leghista di Vigevano, Andrea Ceffa è stato arrestato con l’accusa di corruzione.

Ovviamente sarà compito della Magistratura fare chiarezza su tutta questa vicenda, quello che emerge è un sistema opaco di potere che coinvolge sia le istituzioni che le aziende partecipate che pezzi dell’imprenditoria locale.

Un sistema che non ha nulla a che vedere con il buon governo del fare, tanto caro alla lega di Salvini, ma assistiamo ad un uso per fini personali delle Istituzioni e dei ruoli che gli amministratori svolgono.

Come Rifondazione Comunista abbiamo sempre svolto la nostra battaglia contro il centrodestra criticando l’attuale giunta del Sindaco Andrea Ceffa in merito alle scelte politiche e di gestione della cosa pubblica.

Non è nel nostro costume fare politica utilizzando fatti giudiziari ma quello che è successo è gravissimo e se si dovesse confermare quello che la Procura di Pavia addebita ad Andrea Ceffa pensiamo che siano inevitabili le sue dimissioni.

28 novembre 2024

Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea

Circolo territoriale di Vigevano

Federazione provinciale di Pavia

Comitato regionale Lombardia

Oggi parte la Campagna “Arance di Natale.. arance per la vita”

26 Novembre 2024

VLADIMIRO LIONELLO

E’ iniziata la “Campagna Arance di Natale… arance per la vita”.
Vi invito a leggere le locandine allegate poiché è importante conoscere le finalità di questa campagna, i cui ricavati servono a finanziare gli attuali importanti progetti in cui è impegnata l’Associazione Verso il Kurdistan Odv (numerosi altri son stati già realizzati). Potrete verificare, inoltre, le somme consegnate durante l’ultimo viaggio in Iraq di fine settembre. Molti di voi hanno già ricevuto i report quotidiani inviati via whatsapp dal sottoscritto (chi fosse interessato può richiederli via mail).

Quest’anno, purtroppo, la Cooperativa Portalupi, storico luogo di raccolta e supporto, non è agibile poiché sono in corso lavori strutturali importanti e prolungati. Quindi cambiano le modalità di prenotazione e di consegna.
Tutte le prenotazioni vanno fatte scrivendo via mail al sottoscritto entro il 30 novembre. Leo, referente della Cooperativa, è già oberato dagli impegni di ristrutturazione.
Provvederò io a inoltrare il totale degli ordini ad Antonio.
Quest’anno, inoltre, il ritiro dei prodotti sarà contestuale alla consegna e pagherete direttamente ad Antonio. Sarete avvisati per tempo riguardo la data e l’ora. La consegna avverrà presso la Cooperativa Portalupi, alla Sforzesca. Mi raccomando, fin da ora, di attenervi alle indicazioni.

Per i colleghi del Golgi, scrivete via mail al sottoscritto. Successivamente ci accorderemo per la consegna ad Abbiategrasso con le solite modalità.
Gli ordini vanno fatti entro sabato 30 novembre.
Raccomandazione rivolta a chi è di Vigevano e dintorni: ordinate direttamente al sottoscritto, non telefonate ad Antonio Olivieri: ogni anno si generano problemi e confusione, cioè ordini doppi e spiacevoli malintesi.
Grazie e saluti solidali Vladimiro

Ancora risse in centro a Vigevano. I cittadini non si sentono al sicuro

25 Novembre 2024

L’altro giorno un’altra rissa in Via Dante (a Vigevano).
Con eventi come questi paghiamo il prezzo di 25/30 anni di politiche giovanili assenti.

Pensare di poter combattere avvenimenti del genere solo attraverso le forze dell’ordine é pura follia.

I cittadini non si sentono al sicuro e questa paura noi la percepiamo.
Serve, quindi, andare alla radice, serve capire le motivazioni profonde degli episodi di microcriminalità.

Avvenimenti del genere (non giustificabili) sono legati a situazione di disagio e marginalità.
Giovani e famiglie intere che vivono in condizioni di disagio sociale e che, non venendo aiutati dalla nostra città, finiscono per non sentirsi parte della nostra comunità.

Serve urgentemente pensare a lungo termine, capendo che il contributo delle forze dell’ordine (assolutamente necessario) serve solo a tamponare e inseguire situazioni che hanno radici ben più profonde.
Serve una risposta del pubblico con politiche giovanili, spazi di aggregazioni e interventi coordinati: da una parte le forze dell’ordine e dall’altra le associazioni, gli enti e le realtà che si occupano di prevenzione e di contrasto al disagio sociale in città e nel territorio. 

Il riconoscimento dello stato di Palestina

25 Novembre 2024

Poco più di un anno fa, a Vigevano, eravamo in piazza per la Palestina.

Da tanto tempo non si vedeva una manifestazione così partecipata in cui si evidenziava la presenza di ragazze e ragazzi arabi, della comunità islamica e di cittadini Vigevanesi.

Un importante aiuto è arrivato da alcune studentesse vigevanesi che ci hanno dato una mano ad organizzare la piazza e a diffondere la voce, distribuire i volantini, invitando a scendere in piazza.

Dopo un anno, però, la situazione non è certo migliorata, anzi…

Gaza è devastata: ad oggi i morti sono più 44.000 e Israele ha allargato il conflitto attaccando anche il sud del Libano.

La Corte Penale Internazionale, a conferma della barbarie in corso, ha chiesto l’arresto del primo ministro Netanyahu e dell’ex ministro della difesa Gallant per crimini di guerra.

Davanti a questa distruzione immensa si potrebbe pensare che il ruolo di Comuni come il nostro sia marginale e che quindi anche manifestare in solidarietà ad un popolo sia una cosa inutile. Così, invece, non è; abbiamo vissuto più di un anno di mobilitazioni intense: ogni settimana ci sono manifestazioni nelle principali città e molte università sono state (o sono tutt’ora) occupate dalle “acampade”. Queste ultime, poi, in molti casi hanno anche ottenuto delle vittorie che sono così importanti da sbeffeggiare chiunque non crede nell’utilità della mobilitazione politica. Molte università, infatti, hanno interrotto i rapporti con le università dello stato che sta perpetrando il genocidio, uscendo dal tunnel della “preparazione alla guerra”. Non dobbiamo vivere quello che sta succedendo a Gaza come un fatto a sé stante ma, anzi, dobbiamo ricollegarlo al rischio generale di escalation bellica.

È passato un anno dalla manifestazione ma le nostre rivendicazioni sono ancora attualissime.

In questi giorni L’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) ha prodotto una lettera in cui chiede alle forze antifasciste e di opposizione di presentare mozioni e documenti, nei consigli comunali e in parlamento, che ponga l’importante questione del riconoscimento dello stato di Palestina.

Per noi è una condizione, politica e giuridica, necessaria per poter affrontare tutto il resto.

La solidarietà ai popoli oppressi non si può fermare solo alle parole.

Circolo “Hugo Chavez” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

Giovani Comunisti/e.

Interventi dei compagni del circolo Prc di Vigevano alla manifestazione di un anno fa.