24 Settembre 2024
La ditta Isem presente a Vigevano, che produce scatole rigide di diverse tipologie, astucci, carte veline e borse in tessuto, con tecnologie all’avanguardia uniche in Europa, ha annunciato alle organizzazioni sindacali e al Comune di Vigevano l’esigenza di trasferire l’azienda entro un anno o 18 mesi, nel territorio di Trecate per problemi logistici e di più spazi per il carico e scarico merci.
Questa ditta svolge il proprio lavoro a turni con circa 350 lavoratori e lavoratrici, con pochi addetti con contratto nazionale a tempo indeterminato e molti tramite cooperative e contratti a termine e con salari sotto i 1.000 Euro mensili e che caricano su di loro anche il costo della busta paga.
Molte lavoratrici sono residenti in Vigevano sprovviste di patente e automobile e quindi in difficoltà nel raggiungere il posto di lavoro con il trasferimento a Trecate distante circa 20 Km.
Per questi motivi di ulteriori disagi di trasporto e salariali, le loro organizzazioni sindacali raccogliendo il diffuso malcontento, hanno dichiarato nel mese di agosto lo stato di agitazione bloccando gli straordinari e protestando con un’ora di sciopero.
Come compagni e compagne del circolo di Rifondazione Comunista ci sentiamo in dovere di esprimere la nostra totale solidarietà alla loro vertenza e auspicando che con il trasferimento la Isem metta a disposizioni a proprie spese una navetta per permettere alle maestranze non autosufficienti con mezzi di trasporto privato residenti in Vigevano di recarsi a Trecate per andata e ritorno e dei buoni benzina per altri che si recheranno in automobile e stabilizzare con contratti a tempo indeterminato tutti i precari.
Ci auguriamo che la lotta prosegua con ulteriori scioperi e che si raggiungano gli obiettivi presentati alla direzione e che le organizzazioni sindacali sensibilizzano tutta la categoria cartotecnica in loro solidarietà.
Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano
