Tag: Rifondazione comunista Vigevano

Sciopero generale del 29 novembre

19 Novembre 2024

Il 29 Novembre tutti in Piazza.

Rifondazione Comunista di Pavia aderisce convintamente allo sciopero generale nazionale proclamato dalla CGil e UIL.

Contro il Governo della Destra che taglia i fondi per la sanità, la scuola e i trasporti.

Contro il Governo che favorisce gli evasori fiscali.

Contro il Governo che aumenta le spese militari.

Per il rinnovo dei contratti di lavoro.

Per un fisco più leggero per chi vive del proprio lavoro.

Per pensioni e salari dignitosi tutti in piazza venerdì 29 Novembre a Pavia.

Concentramento alle ore 9.00 ai Giardini del Castello Visconteo.

Rifondazione Comunista Pavia

Salviamo i tigli del mercato coperto

28 Settembre 2024

Una bella manifestazione, gioiosa, partecipata e combattiva promossa da associazioni ambientaliste e partitiche di Vigevano, per dire con forza “NO AL TAGLIO DEI TIGLI”

Trasferimento Isem da Vigevano a Trecate. Disagi per lavoratori e lavoratrici residenti a Vigevano. Solidarietà del circolo di Rifondazione Comunista

24 Settembre 2024

La ditta Isem  presente a Vigevano, che produce scatole rigide di diverse tipologie, astucci, carte veline e borse in tessuto, con tecnologie all’avanguardia uniche in Europa, ha annunciato alle organizzazioni sindacali e al Comune di Vigevano l’esigenza di trasferire l’azienda entro un anno o 18 mesi, nel territorio di Trecate per problemi logistici e di più spazi per il carico e scarico merci.

Questa ditta svolge il proprio lavoro a turni con circa 350 lavoratori e lavoratrici, con pochi addetti con contratto nazionale a tempo indeterminato e molti tramite cooperative e contratti a termine e con salari sotto i 1.000 Euro mensili e che caricano su di loro anche il costo della busta paga.

Molte lavoratrici sono residenti in Vigevano sprovviste di patente e automobile e quindi in difficoltà nel raggiungere il posto di lavoro con il trasferimento a Trecate distante circa 20 Km.

Per questi motivi di ulteriori disagi di trasporto e salariali, le loro organizzazioni sindacali raccogliendo il diffuso malcontento, hanno dichiarato nel mese di agosto lo stato di agitazione bloccando gli straordinari e protestando con un’ora di sciopero.

Come compagni e compagne del circolo di Rifondazione Comunista ci sentiamo in dovere di esprimere la nostra totale solidarietà alla loro vertenza e auspicando che con il trasferimento la Isem metta a disposizioni a proprie spese una navetta per permettere alle maestranze non autosufficienti con mezzi di trasporto privato residenti in Vigevano di recarsi a Trecate per andata e ritorno e dei buoni benzina per altri che si recheranno in automobile e stabilizzare con contratti a tempo indeterminato tutti i precari.

Ci auguriamo che la lotta prosegua con ulteriori scioperi e che si raggiungano gli obiettivi presentati alla direzione e che le organizzazioni sindacali sensibilizzano tutta la categoria cartotecnica in loro solidarietà.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

5 Euro l’ora per rendere autonomi i giovani? Noi non ci stiamo

20 Luglio 2024

Leggiamo dalla stampa di un annuncio pubblicato da Autoguidovie in cui viene lanciato il cosiddetto “Mobility Summer Job”.
Il programma in questione, secondo quanto detto dall’azienda, avrebbe la volontà di rendere indipendenti gli under 30.

La posizione ricercata (che l’azienda chiama, molto fumosamente, “addetto alla clientela”) non é altro che una persona con il compito di gestire l’afflusso delle persone sugli autobus e soprattutto verificare la validità dei biglietti. Semplificando un po’, senza sminuire la mansione in questione, stiamo parlando di assunzioni per il posto di controllore.

La chiarezza definitiva arriva nel momento in cui vengono svelati i tipi di contratto che verranno fatti: parliamo del contratto collettivo nazionale del lavoro applicato per la vigilanza privata e i servizi della sicurezza. Proprio questo contratto collettivo nazionale era, in passato, oggetto di denuncia per gli stipendi molto bassi.
Lo avevamo già denunciato, infatti, nel corso della nostra campagna di raccolta firme per la legge di iniziativa popolare (ancora giacente in senato) per il salario minimo a 10 euro l’ora.

A guardare questo annuncio, infatti, non ci si smentisce: per un part time vengono offerti 500 euro netti mensili e per un full time 900 di euro.
Contando che, trattandosi di contratto collettivo nazionale, le ore di lavoro saranno 40 settimanali (e quindi 160 mensili) il conto é presto fatto: parliamo di 5,6 euro all’ora per il tempo pieno.

É così che l’azienda pensa di “rendere autonomi” gli under 30? Con stipendi da fame che non permettono l’indipendenza economica?
Ricordiamo, inoltre, come avevamo già denunciato in passato, che il lavoro di controllore (come quello di autista) sta divenendo sempre più pericoloso. Sono infatti aumentate le aggressioni da parte di passeggeri trovati in possesso di biglietti scaduti o non validi o anche solo perché ripresi a seguito di comportamenti incivili.

Il contratto collettivo nazionale in questione (che, ricordiamo, é lo stesso applicato ai lavoratori e alle lavoratrici della vigilanza privata) andrebbe ovviamente rivisto (per renderlo almeno dignitoso), ma la responsabilità é anche dell’azienda che potrebbe, volendo, offrire degli stipendi più alti.
Invece di farlo, però, maschera, come nobili azioni volte a fare guadagnare l’indipendenza ai giovani, delle proposte di lavoro che non raggiungono, secondo noi, nemmeno il livello della decenza.

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  • Piero Rusconi
    Rifondazione Comunista federazione di Pavia
  • Edoardo Casati
    Rifondazione Comunista circolo di Vigevano

Questo é l’articolo con la loro locandina e le loro spiegazioni. Vergognoso.

Autoguidovie crede nei giovani under 30 e lancia il programma “Mobility Summer Job” per offrire lavoro in estate come assistente ai clienti in Lombardia – Vigevano24.ithttps://www.vigevano24.it/2024/07/17/mobile/leggi-notizia/argomenti/cerco-lavoro-1/articolo/autoguidovie-crede-nei-giovani-under-30-e-lancia-il-programma-mobility-summer-job-per-offrire.html

IL 20 ED IL 21 LUGLIO, AVVIO DELLA CAMPAGNA RACCOLTA FIRME PER IL REFERENDUM DI ABROGAZIONE DELLA LEGGE CALDEROLI SULL’AUTONOMIA DIFFERENZIATA

19 Luglio 2024

MERCATO COPERTO

19 Luglio 2024

Apprendiamo dalla stampa che nel progetto di rifacimento della copertura del mercato coperto, c’è anche la volontà, da parte del sindaco, di allargare il marciapiede per rendere piu pratico lo spazio che verrebbe inteso come spazio pubblico.

Ci sembra ottimo questo passo avanti (a patto che si faccia di tutto per evitare la rimozione degli alberi della zona) perché va in direzione della nostra posizione espressa nelle scorse settimane.

Un investimento di questa portata (parliamo di 300.000 euro) deve essere giustificato da un utilizzo dell’area che deve essere altamente maggiore rispetto a quello di questi ultimi anni.

Per quanto ci riguarda quello deve essere un luogo vitale per il centro storico cittadino.

Ribadiamo la proposta avanzata: il comune dovrebbe proporre alle bancarelle di prodotti biologici a km zero (ora siti in piazza martiri della liberazione – san Dionigi) di spostarsi sotto il mercato coperto (una volta allargato il marciapiede e rifatta la copertura).

Questa proposta, inoltre, ci sembra vada anche in accordo con le esigenze dell’unico lavoratore che in questo momento posiziona, sotto lo spazio in questione, la sua bancarella di frutta e verdura. Il lavoratore potrebbe, quindi, continuare il suo lavoro nello stesso spazio, inserendosi all’interno del contesto del mercatino di prodotti a km zero.

Rifondazione Comunista Vigevano