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Ancora risse in centro a Vigevano. I cittadini non si sentono al sicuro

25 Novembre 2024

L’altro giorno un’altra rissa in Via Dante (a Vigevano).
Con eventi come questi paghiamo il prezzo di 25/30 anni di politiche giovanili assenti.

Pensare di poter combattere avvenimenti del genere solo attraverso le forze dell’ordine é pura follia.

I cittadini non si sentono al sicuro e questa paura noi la percepiamo.
Serve, quindi, andare alla radice, serve capire le motivazioni profonde degli episodi di microcriminalità.

Avvenimenti del genere (non giustificabili) sono legati a situazione di disagio e marginalità.
Giovani e famiglie intere che vivono in condizioni di disagio sociale e che, non venendo aiutati dalla nostra città, finiscono per non sentirsi parte della nostra comunità.

Serve urgentemente pensare a lungo termine, capendo che il contributo delle forze dell’ordine (assolutamente necessario) serve solo a tamponare e inseguire situazioni che hanno radici ben più profonde.
Serve una risposta del pubblico con politiche giovanili, spazi di aggregazioni e interventi coordinati: da una parte le forze dell’ordine e dall’altra le associazioni, gli enti e le realtà che si occupano di prevenzione e di contrasto al disagio sociale in città e nel territorio. 

RISSA AL CONAD

28 Settembre 2024

Dalla stampa leggiamo degli ennesimi problemi di sicurezza riguardanti le baby gang nel parcheggio della Conad in centro.
Sempre dalla stampa apprendiamo dell’avvenuto incontro tra la vicesindaco Segú e il prefetto.

Non é ancora stato spiegato l’obbiettivo dell’incontro ma non vorremmo che si trattasse di un incontro volto solamente ad aumentare la presenza delle forze dell’ordine nel centro storico.

Se così fosse ci staremmo trovando davanti all’ennesimo esempio di come la giunta locale pensi solo a rincorrere i problemi senza interrogarsi sulla causa e ricercare politiche volte alla prevenzione.

Ovviamente é importante la risposta delle forze dell’ordine ai problemi di sicurezza che si verificano, ma senza una politica volta al combattere il disagio sociale tutto ciò non migliora minimamente la situazione.

La risposta a ciò deve verificarsi attraverso la cooperazione tra le forze dell’ordine e le realtà (nazionali e locali) che, appunto, svolgono un lavoro di contrasto al disagio sociale (che é molte volte la causa scatenante di eventi di microcriminalità).

Crediamo sia importante studiare un luogo fisico di incontro tra i rappresentanti delle forze dell’ordine e quelli di queste associazioni (una consulta sulla sicurezza e il disagio sociale potrebbe essere il luogo adatto) per coordinare gli interventi.

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO