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Problemi alle case popolari di Vigevano: via Cesarea è solo la punta dell’iceberg

24 Maggio 2025

Apprendiamo dalla stampa locale che al civico 20 di via Cesarea sei famiglie vivono in condizioni insopportabili causate dal nubifragio del 2023 che ha scoperchiato parte del tetto, con conseguenti infiltrazioni pesanti in casa. Il problema è stato segnalato con rapidità al Comune, che essendo proprietario delle case è intervenuto dopo mesi con un sopralluogo constatando i danni. Hanno mandato degli operai a rattoppare il tetto che con la prima raffica di vento si è portato via ancora le tegole. Gli inquilini hanno segnalato di nuovo la situazione insostenibile con un loro legale al Comune. La risposta di un tecnico è stata che verificheranno con una piattaforma appena possibile, ma il problema non è ancora stato risolto.

Di fronte a questi comportamenti inconcludenti dobbiamo constatare che non ci sono le capacità politiche ed economiche da parte del Comune per una seria manutenzione dell’immobile, come pure per tutti gli altri di proprietà pubblica del Comune o di ALER.

Ci sentiamo in dovere di esprimere tutta la nostra solidarietà agli inquilini disagiati come Rifondazione Comunista e sollecitiamo l’Amministrazione a risolvere i problemi impellenti delle case di proprietà comunale.

Constatiamo che la maggioranza a guida leghista e loro alleati del Comune di Vigevano, ha dimostrato il suo totale fallimento. Negli ultimi vent’anni la situazione della città è decisamente peggiorata, sia dal punto di vista economico sia da quello sociale. È mancato del tutto un progetto complessivo di rilancio della città e di sostegno alle fasce più deboli della popolazione, e questo episodio di via Cesarea è solo la punta dell’iceberg.

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

Manifestazione partecipata degli studenti a Vigevano, un segnale forte per chiedere al Comune, più sicurezza e spazi per i giovani

4 Aprile 2025

EDOARDO CASATI

Non puoi fare politica se non hai empatia e se non sei in grado di comprendere le persone, le loro paure e le loro speranze.

Alle persone la politica deve rispondere.

Tanti giovani, giovani vigevanesi come me, hanno paura ad uscire di casa la sera. Una paura che li limita nel poter vivere a pieno quello che Vigevano offre (che comunque é già poco).

Chi (come l’assessore Scardillo) li ha sbeffeggiati non solo non é capace di governare (questo lo si evince dal poco fatto) ma non ha nemmeno quell’empatia che serve a chi fa politica.

Quella di lunedì mattina é stata una manifestazione importante che ha dato un segnale forte.

Un segnale a tutti quelli che i giovani li vedevano come pigri e disinteressati. Un segnale ad una politica che continua a decidere per noi senza mai coinvolgerci.

Questa città ha molti problemi ma più di tutti c’è una cenere che soffoca ogni fiammella. La cenere di chi ci ritiene incapaci di discutere di come cambiare la città, di chi ci vuole isolare impedendogli di incontrarsi, di confrontarsi, di fare entrare in contatto sensibilità diverse.

Non é stata importante solo per il grido che chiedeva sicurezza, ma anche perché ha centrato il vero punto: a Vigevano mancano gli spazi. E mancano così tanto soprattutto all’interno della crisi profonda che vive la città: senza idee e con una classe dirigente mediocre.

Bene così: passiamo avanti rispetto a critiche inutili di chi, ogni tanto, potrebbe fare più bella figura stando zitto. Insistiamo sulla necessità vera: spazi per incontrarci, spazi in cui fare nascere quello che manca a Vigevano: le idee per cambiarla e le persone capaci di trasformare le idee in realtà.

Diminuiti i fondi per le politiche giovanili

11 Aprile 2024

Leggiamo dalla stampa locale una dichiarazione dell’assessore Semplici della Giunta di Vigevano che spiega come i fondi per le attività legate ai giovani siano inesorabilmente scesi dai 65 mila di inizio consigliatura ai 15 mila attuali.

Innanzitutto riteniamo positivo che vengano detti, pubblicamente, i numeri delle voci di spesa del comune che (al netto della pubblicazione in bilancio ogni anno) non hanno quasi mai sufficiente spazio. Rendere conto ai cittadini di come vengono spesi i soldi che arrivano dalle loro tasche e segnalare, per esempio, che Vigevano spende 90 mila euro per le luminarie di Natale e solo 15 mila per i giovani.

Le tematiche relative alle politiche giovanili sono sempre state considerate, dalla giunta Sala come dalla giunta Ceffa, di serie B, nonostante la città presenti problemi come centinaia di giovani che, ogni anno, si trasferiscono altrove per cercare delle opportunità migliori. A questo aggiungiamo il problema del crescente numero di episodi di violenza tra i giovani; tutto ciò non è altro che l’esito della mancanza di spazi di aggregazione giovanili in cui i ragazzi si possano esprimere.

Che futuro possono avere i giovani se non hanno nemmeno voce in capitolo per poterlo costruire?

Questi problemi, per noi, sono e saranno sempre di importanza vitale perché crediamo rappresentino una vera e propria emergenza. Alle emergenze bisogna rispondere con proposte puntuali e radicali: invitiamo l’amministrazione a “riprendere in mano” la proposta di creare uno spazio di condivisione culturale per i giovani e la proposta di ricostituire il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze che permetterebbe ai giovani e alle giovani vigevanesi di avere un’istituzione in cui porre quelle che sono le rivendicazioni della generazione che un domani dovrebbe prendere in mano la gestione della città che, troppe volte, è stata costretta ad abbandonare.

Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e Vigevano

Barbero a Vigevano

22 Settembre 2023

EDOARDO CASATI

I biglietti per Barbero sono finiti in circa 30 secondi.
Questa giunta é riuscita nella grande impresa di rovinare anche una delle poche cose rimaste che davano lustro alla nostra città.
Gli organizzatori sono stati davvero impeccabili, la Barriera (come al solito) disponibilissima e molto professionale nel mettersi a disposizione una volta capito che né il teatro Cagnoni né la cavallerizza sarebbero state pronte. Il problema non era dunque nei trecento posti, quanto più nel non essere riusciti a mettere a disposizione in tempo locali sufficientemente grandi da accogliere un’iniziativa del genere, che sicuramente avrebbe attratto parecchie persone.

Ancora una volta la colpa é di una amministrazione comunale che non riesce guardare oltre il proprio naso e che non conosce la parola “programmazione”.


Per approfondimenti clicca sul link: http://rassegnaletterariavigevano.comune.vigevano.pv.it/rassegna/eventi/premio-nazionale-alla-carriera