Tag: Rifondazione comunista Vigevano

Dimissioni

17 Febbraio 2025

ADRIANO ARLENGHI

Tutti in piazza, una città intera in piazza per chiedere alla giunta di dimettersi e di smetterla con i trasformismi per rimanere attaccata alle poltrone. Mettere a disposizione le loro competenze per salvare Vigevano, ecco l’invito rivolto ai cittadini da Cristina per un rinnovamento sociale.

L’appuntamento è alle 10.30. Io ci giungo in treno ed in ritardo. Ci trovo un sacco di gente. Non conosco a fondo la questione ma non ho dubbi che esista qui un problema di legalità che impone di ricreare il tessuto democratico ed amministrativo in modo nuovo. Dimissioni e adesso basta sono gli slogan che vanno per la maggiore.

Non c’è tantissime gente ma ipotizzo un due o forse trecento persone, ma la schiera delle partiti e i gruppi presenti era veramente notevole. Ci sono andato pur non essendo Vigevano la mia città, perché mi piaceva l’idea di vedere come una comunità è in grado probabilmente di modificare gli assetti politici. Quando il potere è sordo e non ascolta.

Ci sono andato anche per trovare gli amici di sempre e sono rimasto stupito ma felicemente contento di avere ritrovato pure Iole. Una vita nel volontariato ed oggi nonostante i suoi 90 e passa anni, continua a essere in piazza per dire la sua in rappresentanza di un pezzo della società civile. Anzi a un certo punto ha anche visto di poter parlare al microfono. Alcuni interventi sono stati veramente importanti.

Insomma una città che nonostante i tanti acciacchi e problemi che possiede, si condanna all’immobilità merita certamente lo slogan collettivo: sindaco dimettiti.

IOLE

Carceri: ennesimo suicidio per sovraffolamento e pochi agenti. Manca un’ottica rieducativa e reintroduzione nella società

6 Febbraio 2025

Martedì 28 gennaio 2025 è avvenuto l’ennesimo suicidio in carcere.
Di questo, sembra colpire e creare particolare indignazione la storia che sta dietro.
L’uomo aveva sofferto di alcolismo e ludopatia, aveva già manifestato atti di autolesionismo e da tempo aveva “un marcato stato depressivo”. È stato condannato dopo una rapina da 55€ commessa in un momento di “profondo disagio” (dice la sentenza); aveva restituito i soldi alla vittima e versato il risarcimento.
Allarghiamo però la vista alla situazione in generale, non solo al caso specifico.

COMPRENDERE NON SIGNIFICA GIUSTIFICARE.

Significa che nell’ottica rieducativa del carcere questa morte e tante altre potevano essere evitate, prevedendo ad esempio un’alternativa alla reclusione.

Significa rendersi conto dello stato in cui versano le carceri italiane: sovraffollate e con pochi agenti; non riescono ad assicurare un’assistenza sanitaria adeguata. Un contesto simile rende impossibile il lavoro all’interno.

Significa avere chiaro che le istituzioni servono per andare oltre quelle reazioni -comprensibili- che chiunque può avere di fronte ai crimini (rabbia, paura, insicurezza…) e per assicurarsi che non si commettano più. Questo non solo tramite una pena, insufficiente da questo punto di vista, ma tramite un percorso che miri alla reintroduzione nella società.

Finché vedremo il carcere sempre e solo come un luogo in cui rinchiudere più gente possibile, non diminuiranno questi casi e nemmeno la criminalità.

Iara Savoia
Rifondazione Comunista Vigevano

DIMISSIONI. Piazza Ducale, Domenica 16 Febbraio, ore 10:30. Vigevano dice basta! Manifestazione per chiedere le dimissioni del Sindaco e della Giunta comunale

5 Febbraio 2025

Bilancio fallimentare del 2024 della Giunta a trazione leghista di Vigevano

18 Gennaio 2025

  • Chiusura della Moreschi, avevamo chiesto alla giunta comunale di mettere a bilancio del comune un fondo per i lavoratori e le lavoratrici licenziati/e e intervenire con degli sgravi su ciò che é di competenza comunale (dalle mense scolastiche alle utenze) per dare un po’ di respiro ai lavoratori e alle lavoratrici. Nulla di fatto.
  • Trasporti: il ponte sul Ticino a tutt’oggi non sono state appaltate le opere per le rampe di accesso; sono necessari ulteriori 9 milioni di euro, uno scandalo. Se si considerano però le enormi risorse investite e spese per un intervento di 1.700 metri complessivi assistiamo increduli a questa lunga Odissea del ponte; se saremmo fortunati, forse, nel 2026 potremmo transitarci sopra e mettere a questi lunghi anni (quasi 15) la parola fine. Per il raddoppio della linea Milano Mortara si sono persi i finanziamenti PNRR.
  • Cimitero: Avevamo già denunciato, nel 2023, il grave stato d’incuria del nostro cimitero, e le probabili disfunzioni di chi é preposto alla manutenzione ordinaria, per garantire un decoro appropriato. Per quanto riguarda i danni provocati dal nubifragio che si è abbattuto sulla nostra città non sono stati ancora rimborsati ed iniziati i lavori, per lungaggini burocratiche.
  • Strade: il 50% delle strade cittadine sono da asfaltare e mettere in sicurezza per gli innumerevoli e pericolosi incidenti per ciclisti e pedoni al mercato e sui marciapiedi.
  • NOVEMBRE: Salvare i tigli al mercato coperto: numerose associazioni e forze politiche di opposizione compresa Rifondazione Comunista raccolgono più di 3.000 firme contro la volontà della giunta di tagliarli per ristrutturazione della soletta.
  • DICEMBRE: Il Sindaco leghista di Vigevano, Andrea Ceffa è stato arrestato con l’accusa di corruzione. Non è nel nostro costume fare politica utilizzando fatti giudiziari ma quello che è successo è gravissimo e se si dovesse confermare quello che la Procura di Pavia addebita ad Andrea Ceffa pensiamo che siano inevitabili le dimissioni, le chiediamo non per i guai giudiziari ai quali solo la Magistratura dovrà assolvere o condannare ma per l’incapacità degli attuali politici a risolvere i veri problemi di Vigevano.

PER BREVITA’ TRALASCIAMO ALTRI PROBLEMI NON SECONDARI COME GLI SPAZI PER I GIOVANI NON STATI FATTI, L’AUMENTO DELLE TARIFFE PUBBLICHE (TARI E MENSE), LE STRUTTURE SPORTIVE IN DEGRADO, RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE, LE CONDIZIONI DEL MANTO STRADALE E BASTA CONSUMO DI SUOLO PER I SUPERMERMATI, IN QUANTO FANNO CHIUDERE MOLTI NEGOZI IN CITTA’.

DI FRONTE A QUESTI FATTI NON POSSIAMO CHE ESPRIMERE UN GIUDIZIO FORTEMENTE NEGATIVO ALL’AMMINISTRAZIONE DI QUESTA GIUNTA.

CHIEDIAMO LE DIMISSIONI E CHE SI VADA AL PIU’ PRESTO AL VOTO DANDO LA PAROLA AI CITTADINI.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

XII CONGRESSO del Partito della Rifondazione Comunista, Federazione di Pavia

17 Gennaio 2025

Rifondazione Comunista PAVIA va a  Congresso

Sabato 25 la Federazione Pavese di Rifondazione Comunista si ritrova a Pavia presso il Social Bistrot Viale Sardegna 64 per discutere delle sfide politiche e sociali che attendono la nostra provincia nei prossimi anni e rinnovare i propri organismi dirigenti.

Tra i temi al centro del dibattito la crisi abitativa, soprattutto nella città di Pavia sede di una importante Università che attira migliaia di studenti da tutta Italia e il diritto alla casa per i ceti meno abbienti, il lavoro e la lotta alla precarietà, la promozione di un modello di sviluppo economico sostenibile, per la salvaguardia del nostro territorio, contro il continuo consumo di suolo.

Siamo il PARTITO DELLA COSTITUZIONE, è il titolo del nostro congresso, siamo quelli che vogliono difendere la Costituzione nata 80 anni fa dalla Resistenza Antifascista, per questo in primavera saremo impegnati insieme a tante altre forze politiche e sociali a sostenere il referendum contro la legge che vuole l’Autonomia Differenziata con la quale si vuole disgregare il nostro Paese.

Rusconi Piero Seg. Rifondazione Comunista 

15 Gennaio 2019 – 15 Gennaio 2025: ricordiamo l’assassino di Rosa Luxemburg e Karl Liebnecht

15 Gennaio 2025

15 Gennaio 2019 – 15 Gennaio 2025: ricordiamo l’assassino di Rosa Luxemburg e Karl Liebnecht, ad opera dei Corpi franchi tedeschi (futura manovalanza nazista).

Con la sconfitta del moto insurrezionale spartachista a Berlino, la rivoluzione che avrebbe dovuto dilagare in tutta Europa, subì purtroppo una prima battuta d’arresto.

Carenza dei medici di base in provincia di Pavia

19 Dicembre 2024

Veniamo a conoscenza tramite la stampa locale che in provincia di Pavia mancano 63 medici di base. A Vigevano ne sono stati inseriti tre ma ne mancano quattro.

Se poi aggiungiamo le lunghe liste d’attesa con una media di diversi mesi per esami importanti per la prevenzione della salute e pochi giorni a pagamento, ne emerge una situazione grave delle strutture sanitarie pubbliche.

Da molto tempo Rifondazione Comunista si è mobilitata a livello nazionale e locale contro la privatizzazione della sanità pubblica, decisa tramite approvazione di leggi dai vari governi di centrodestra e centrosinistra. Un esempio è la destinazione sì dell’81% del bilancio di regione Lombardia alla sanità, ma di questo 81% il 50% va ai privati.

Questi sono i risultati: carenza di medici che preferiscono andare all’estero con remunerazioni degli stipendi più dignitosi e carenza di personale in generale.

In tante situazioni si è dovuto ricorrere all’aiuto dei medici, infermieri ed altro personale sanitario con l’assunzione di professionisti provenienti dall’America latina, da Cuba, dalla Romania e dai medici a gettone.

Questi tagli ai finanziamenti per la sanità e ai servizi pubblici in generale sono stati decisi per favorire il profitto delle strutture private, a favore dell’aumento delle spese militari.

Siamo praticamente entrati in un’economia di guerra per ubbidire alle scelte guerrafondaie della Nato e dell’Europa, che creerà più inefficienza dei servizi sociali, con meno salute, più miseria e povertà.

Le cause di questi peggioramenti non sono da attribuire alla mancanza di personale con numerosi litigi nei pronto soccorso e negli ospedali ma alle scelte scellerate del governo Meloni e ai precedenti centrosinistra.

Come Rifondazione Comunista continueremo a lottare con presidi, manifestazioni e scioperi per far cambiare rotta a chi ci governa, per sostenere e rafforzare la sanità pubblica e tutti i servizi sociali in generale con maggiori interventi, mettendo subito fine all’elargizione di fondi pubblici agli ospedali privati che, oltre a non fare prevenzione, rendono difficile l’accesso agli stessi di chi non ha grandi disponibilità economiche.

Rifondazione Comunista Vigevano

Rifondazione Vigevano: per il bene della città DIMISSIONI!

18 Dicembre 2024

Un riuscitissimo presidio di Rifondazione Comunista di Vigevano davanti al Comune, la sera del 17 dicembre 2024, per chiedere le dimissioni della Giunta Ceffa.

Per Natale regalateci le dimissioni

16 Dicembre 2024

Per Natale regalateci le dimissioni.

In questi momenti difficili per la città, in cui sembrano emergere delle gestioni opache del potere, vogliamo presidiare la democrazia.

Ci troveremo dalle ore 20:00 sotto il portone del municipio (in corso Vittorio Emanuele) poco prima dell’inizio del consiglio comunale (che inizierà invece alle 20:30).

Lo facciamo prima della seduta in cui si voterà la mozione di sfiducia alla giunta Ceffa a cui chiediamo le dimissioni come prova di responsabilità verso la città.

Invitiamo tutta la cittadinanza.

Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e di Vigevano