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Pastasciuttata Resistente

14 Luglio 2025

Una pastasciutta e non solo… altre cibarie varie non solo come tradizione… al parco comunale di Cassolnovo domenica 20 dalle ore 19,30. Pastasciuttata Resistente per la Pace condita di parole musica canzoni poesie…Il raccolto andrà ad organizzazioni umanitarie a sostegno delle vittime civili di guerra.

Vi aspettiamo.

ANPI Cassolnovo

CONTRO L’AUMENTO DELLE TARIFFE FERROVIARIE DELLA MILANO – MORTARA

11 Luglio 2025

Foto tratta dall’INFORMATORE VIGEVANESE


Il 1° luglio la Regione Lombardia, giustificandosi con la chiusura della stazione di Porta Genova (secondo noi da evitare) ha deliberato un sistema di calcolo delle tariffe ferroviarie sulla Milano – Mortara che penalizza gravemente i pendolari.
Infatti, ci saranno forti aumenti degli abbonamenti e del singolo biglietto.

Per gli abbonamenti: da 88 a 97- euro mensili da Mortara, da 77 a 88 euro da Vigevano con un aumento medio di 132 euro all’anno per ciascun utente.

Tutto ciò inciderà pesantemente su lavoratrici, lavoratori, studentesse e studenti che devono recarsi a Milano su una linea dove sono vessati praticamente ogni giorno da forti ritardi e disservizi.

CHIEDIAMO CHE LA REGIONE LOMBARDIA REVOCHI LA DELIBERA 4636 DEL 1° LUGLIO 2025 CHE DÀ IL VIA A QUESTI AUMENTI.

A tale proposito il nostro consigliere comunale Giuseppe Abbà ha presentato una mozione al Consiglio Comunale di Mortara per indurre la Regione ad annullare questi aumenti.
Appoggiamo la protesta dei pendolari e della loro associazione.

La Regione Lombardia, governata dalle destre, prosegue nella sua opera di demolizione dei servizi pubblici, dalla sanità al trasporto pubblico.

Piero Rusconi
Segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista.

Festa tesseramento Libera a Vigevano! Fame di verità e giustizia

8 Luglio 2025

Dodici portate che non possono essere digerite da chi sostiene il valore della legalità contro la mafia e la corruzione. È un menu che lascia a stomaco vuoto quello denunciato nella campagna nazionale di Libera dal titolo “Fame di Verità e Giustizia”, a cui il tessuto associativo lomellino intende abbinare un contraltare di tutt’altro sapore nel corso dell’evento organizzato per domenica 13 luglio a partire dalle 18 a palazzo Merula a Vigevano.

Piccole riflessioni su come contrastare, anche con semplici gesti, il menù dell’indegno riassunto da Libera in dodici portate indigeste che comprendono fenomeni come i crimini ambientali, la corruzione, il proliferare delle armi, della violenza e del gioco d’azzardo.

Pensieri di legalità come portate invece sane e gustose, accompagnate da un po’ di buona musica e un aperitivo in compagnia.

L’iniziativa si propone come festa del tesseramento per Libera a livello locale, nel trentennale dalla fondazione dell’associazione contro le mafie voluta da don Luigi Ciotti.

A una prima parte dedicata alla riflessione, seguirà l’intrattenimento musicale dei Cantosociale che proporranno un repertorio di canzoni a tema antimafia ed ecologia con il contorno di un aperitivo gratuito offerto dal Comitato Soci Coop di Vigevano.

Esporranno le loro ricette di legalità il circolo Legambiente Lomellina “Il Colibrì”, la Rete Antifascista di Vigevano, il Sunia provinciale di Pavia, la Cgil provinciale di Pavia, l’associazione “Futuro Sostenibile in Lomellina”, l’associazione “L’Articolo 3 vale anche per me”, l’associazione “La Mortara che Vorrei”, l’associazione culturale “Arte il Faro” Onlus, l’Auser Vigevano, l’Auser Sartirana Solidale, il circolo Lomellina di “Sostenibilità Equità Solidarietà”, il Wwf Lomellina, l’associazione “Ero Forestiero”, il centro antiviolenza Kore, l’associazione “Oltremare”.

Giovani Comunisti/e, Fed. di Pavia: dibattito sulla via della seta in Cina con Samuele Soddu

1° luglio 2025

Tra Brics e Cina, chiacchieriamo del nuovo mondo che sta nascendo e delle prospettive politiche del socialismo con caratteristiche cinesi con Samuele Soddu (giornalista e responsabile nazionale Esteri dei/delle Giovani Comunisti/e alla festa provinciale di Rifondazione Comunista presso la Cooperativa lavoratori di Bereguardo.

Immagini della festa provinciale di Rifondazione Comunista, Fed. di Pavia, con partecipazione popolare di cui siamo particolarmente felici e orgogliosi

30 Giugno 2025

Rifondazione Comunista, Federazione di Pavia in festa dal 27 al 29 Giugno 2025 presso la Cooperativa di Bereguardo (Pv)

22 Giugno 2025

Festa in Rosso
Anche quest’anno, nei giorni 27- 28 e 29 giugno 2025 si terrà la festa provinciale di Rifondazione Comunista.
Come gli anni scorsi la terremo a Bereguardo presso la Cooperativa di via Ticino 19.
Sarà un momento sia di divertimento che di confronto politico sia su tematiche nazionali che internazionali. Durante la festa sarà possibile iscriversi all’Associazione Italia/Cuba e all’ANPI.
Tutta la cittadinanza è invitata.
Piero Rusconi segretario di Rifondazione Comunista Pavia

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La ISEM ha oltre 250 operai

21 Giugno 2025

EDOARDO CASATI

La ISEM ha oltre 250 operai.

Non hanno tutti gli stessi diritti: alcuni sono assunti direttamente dall’azienda ed altri (la maggior parte) sono assunti da una cooperativa.

Questo é il primo degli elementi che ci si trova davanti quando ci si interfaccia, al giorno d’oggi, con una fabbrica. Ci sono persone che, nonostante lavorino spalla a spalla, hanno condizioni contrattuali diverse.

La ditta ha annunciato, già tempo fa, di volersi trasferire da Vigevano a Trecate. Uno spostamento che crea parecchie difficoltà agli operai (molti dei quali residenti a Vigevano tanto da recarsi sul luogo di lavoro in bici o a piedi).

Ma questo non é l’unico problema.

Innanzitutto c’é una dimensione comunale: la ISEM é l’ennesima fabbrica di Vigevano che chiude o che si trasferisce nel giro di un annetto. Una crisi che ormai é oggettiva e che secondo noi merita un consiglio comunale aperto di modo che si possa discutere non solo tra le forze politiche ma anche e soprattutto con i sindacati, i cittadini e i lavoratori.

Una fabbrica che chiude significa impoverimento del territorio e svuotamento della città (perché le persone sono costrette a spostarsi dove si sposta il lavoro).

E poi c’è una dimensione specifica della ISEM legata al trasferimento: da una parte relativo al futuro di quegli operai che sono assunti tramite cooperativa, per i quali ci si chiede: con lo spostamento verso Trecate (e quindi verso il mercato del Novarese) l’azienda terrà il contratto con la stessa cooperativa o preferirà rivolgersi ad una del territorio? Non é dato saperlo. La ISEM non dà spiegazioni. Molti di questi lavoratori, assunti tramite cooperativa, lavorano a chiamata ed una distanza territoriale come quella tra Vigevano e Trecate rischia di non fargli svolgere al meglio il loro lavoro.

Dall’altra, poi, per tutti i lavoratori c’é la dimensione dello spostamento: anche qui non é chiaro (l’azienda non apre bocca) se si rivolgeranno ad un servizio di trasporto privato per garantire i passaggi da Vigevano a Trecate, andata e ritorto, o se i lavoratori saranno costretti a ricorrere al trasporto pubblico.

Anche qui il ruolo del comune é fondamentale: serve sedersi al tavolo, come amministrazione, nel primo caso con l’azienda per fare in modo che i lavoratori non debbano pagare il costo di questo servizio privato e nel secondo caso direttamente con Autoguidovie.

Il servizio di trasporto pubblico di autobus é già sufficientemente fragile, aggiungere anche solo un centinaio di passeggeri ogni giorno, nella linea che parte da Vigevano e che passa per Trecate, rischierebbe di far crollare tutto. Serve chiedere al servizio pubblico di aumentare sensibilmente il numero di autobus disponibili nelle “ore calde” per i lavoratori e le lavoratrici che saranno costretti a vivere come pendolari.

Grazie all’Informatore Vigevanese che ha raccolto le nostre posizioni in un articolo che trovate a pagina 6.

Chi teme ancora Mastronardi?

17 Giugno 2025

L’Amministrazione Comunale di Vigevano ha di fatto smantellato il “Parco Letterario” dedicato a Lucio Mastronardi.

Si tratta di un percorso letterario risalente agli anni 2009/10, finanziato dalla Regione Lombardia, consistente in 12 postazioni fisse. Queste targhe, in ferro e alluminio, raccontavano la relazione che lo scrittore aveva con gli spazi urbani in cui erano ubicate. Naturalmente esse richiedevano manutenzione periodica; l’ultima era stata eseguita nel 2019 ed era stata integrata con un ulteriore ampliamento dei contenuti. Questo percorso era contestuale al “Premio Mastronardi” collegato alla significativa rassegna letteraria a cui hanno partecipato importanti scrittori, la cui ultima edizione risale allo stesso anno.

Sorprendentemente quest’anno l’Amministrazione ha pensato bene di coprire tutte le postazioni occultando il precedente “percorso” con una App Turistica (che poteva essere semplicemente affiancata in modo distinto).

E’ questa la “Vigevano capitale della cultura” che si vuole promuovere? O è piuttosto la rappresentazione della grettezza intellettuale che Mastronardi denunciava nelle sue opere? Anche da morto continua a essere inviso a quella parte di vigevanesi per cui l’unica cosa che conta è l’arricchimento individuale (fa’ i danè).

A nostro parere questa scelta è vergognosa perché cancella definitivamente il rapporto stretto tra Vigevano e il suo maggior rappresentante letterario.

Chiediamo pertanto che venga ripristinato sia il “Parco Letterario” sia il Premio  Mastronardi.

Partito della Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e

Circolo “Hugo Chavez Frias”

Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle Alternative

Vigevano

17/06/2025