Categoria: Palestina

Aderiamo all’iniziativa del 9 agosto, perché fare rumore è necessario

2 Agosto 2025

Aderiamo all’iniziativa del 9 agosto, perché fare rumore è necessario.

Assistiamo ogni giorno al genocidio del popolo palestinesi, è giunto il momento di ribadire che il Comune non può e non deve rimanere in silenzio.

Aderiamo alla piazza in maniera propositiva, rilanciando anche le nostre proposte: chiediamo che il Comune riconosca lo stato di Palestina, che si avii una campagna di sensibilizzazione per smettere di vendere nei supermercati locali prodotti israeliani, dando il buon esempio prima di tutto dove il Comune ha la possibilità di incidere. Dalle farmacie comunali alle mense (dove si vendono farmaci e prodotti israeliani).

Oltre a tutto ciò, ovviamente, ci opponiamo anche al riarmo europeo e alla guerra, applicando semplicemente quello che è l’articolo 11 della Costituzione.

Si tratta di azioni pacifiche che possono comunque colpire la fornitura militare di chi sta perpetrando il genocidio a Gaza.

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

GIOVANI COMUNISTI/E

VIGEVANO NON RESTI IN SILENZIO SU GAZA

27 Luglio 2025

Chiediamo che il comune aderisca alla mobilitazione di questa sera (domenica 27) alle ore 22:00 organizzata da Gaza Last Day – Ultimo giorno di Gaza. 

In tutta Italia hanno aderito molti comuni e non solo. Suoneranno campane dei luoghi di culto e dei palazzi comunali. Suoneranno sirene di ambulanze e navi, i fischietti e le pentole di privati cittadini. 

Il comune di Vigevano resta in silenzio, ma noi non ci scoraggiamo. Non soltanto su questo gesto simbolico ma anche su ciò che ne consegue.

Nelle prossime settimane, infatti, i consigli comunali potranno votare l’interruzione ai rapporti tra i comuni ed Israele. 

Un tema tutt’altro che lontano: passa nelle nostre università (in combutta con la ricerca militare israeliana), nei supermercati in cui facciamo la spesa (dove si vendono prodotti israeliani) ed anche nelle farmacie comunali dove si vendono farmaci israeliani. 

Si tratta di azioni pacifiche che possono comunque colpire la fornitura militare di chi sta perpetrando il genocidio a Gaza, dal momento che un Comune ha ovviamente delle possibilità relative di intervento nei conflitti internazionali.

GIOVANI COMUNISTI/E

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO


La situazione in Palestina. Intervento di HANI GABER – Console e rappresentante per il Nord Italia dell’ambasciata Palestinese

2 Marzo 2025

Intervento di Hani Gaber

Intervento di Carla Gagliardini.

Intervento di Giovanni Gregorio

La situazione in Medio Oriente

7 Febbraio 2025

Prosegue il ciclo gli incontri dal titolo “Cultura e politica per l’alternativa. Un mondo nuovo è possibile” a cura del Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle Alternative di Vigevano.

Si tratta della prima parte del ciclo 2025.

Sabato 1 marzo, alle ore 15:30, presso la Biblioteca Civica Lucio Mastronardi di Vigevano, si svolgerà il 3° appuntamento su “La situazione in Medio Oriente”. Parteciperanno Hani Gaber (console e rappresentante per il nord Italia dell’Ambasciata Palestinese) e Carla Gagliardini (militante dell’Associazione Verso il Kurdistan – Odv).

Mortara: presidio di solidarietà con il popolo palestinese

9 Gennaio 2025

MASSIMILIANO FARRELL (Presidente Anpi Mortara)

Domenica 12 gennaio alle ore 15:30 in piazza del Municipio a Mortara terremo un presidio di solidarietà con il popolo palestinese. Le parole d’ordine sono le stesse della manifestazione di dicembre 2023, a testimonianza che nulla purtroppo è cambiato. Vi aspettiamo numerosi!

Il riconoscimento dello stato di Palestina

25 Novembre 2024

Poco più di un anno fa, a Vigevano, eravamo in piazza per la Palestina.

Da tanto tempo non si vedeva una manifestazione così partecipata in cui si evidenziava la presenza di ragazze e ragazzi arabi, della comunità islamica e di cittadini Vigevanesi.

Un importante aiuto è arrivato da alcune studentesse vigevanesi che ci hanno dato una mano ad organizzare la piazza e a diffondere la voce, distribuire i volantini, invitando a scendere in piazza.

Dopo un anno, però, la situazione non è certo migliorata, anzi…

Gaza è devastata: ad oggi i morti sono più 44.000 e Israele ha allargato il conflitto attaccando anche il sud del Libano.

La Corte Penale Internazionale, a conferma della barbarie in corso, ha chiesto l’arresto del primo ministro Netanyahu e dell’ex ministro della difesa Gallant per crimini di guerra.

Davanti a questa distruzione immensa si potrebbe pensare che il ruolo di Comuni come il nostro sia marginale e che quindi anche manifestare in solidarietà ad un popolo sia una cosa inutile. Così, invece, non è; abbiamo vissuto più di un anno di mobilitazioni intense: ogni settimana ci sono manifestazioni nelle principali città e molte università sono state (o sono tutt’ora) occupate dalle “acampade”. Queste ultime, poi, in molti casi hanno anche ottenuto delle vittorie che sono così importanti da sbeffeggiare chiunque non crede nell’utilità della mobilitazione politica. Molte università, infatti, hanno interrotto i rapporti con le università dello stato che sta perpetrando il genocidio, uscendo dal tunnel della “preparazione alla guerra”. Non dobbiamo vivere quello che sta succedendo a Gaza come un fatto a sé stante ma, anzi, dobbiamo ricollegarlo al rischio generale di escalation bellica.

È passato un anno dalla manifestazione ma le nostre rivendicazioni sono ancora attualissime.

In questi giorni L’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) ha prodotto una lettera in cui chiede alle forze antifasciste e di opposizione di presentare mozioni e documenti, nei consigli comunali e in parlamento, che ponga l’importante questione del riconoscimento dello stato di Palestina.

Per noi è una condizione, politica e giuridica, necessaria per poter affrontare tutto il resto.

La solidarietà ai popoli oppressi non si può fermare solo alle parole.

Circolo “Hugo Chavez” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

Giovani Comunisti/e.

Interventi dei compagni del circolo Prc di Vigevano alla manifestazione di un anno fa.

L’Anpi lancia due campagne nazionali

11 Ottobre 2024

L’ANPI LANCIA 2 CAMPAGNE NAZIONALI: una raccolta fondi per sostenere le attività di Emergency a Gaza e il riconoscimento dello Stato di Palestina in tutta Italia

4 Ottobre 2024

– PRIMA CAMPAGNA NAZIONALE ANPI

AIUTATECI AD AIUTARLI

Abbiamo deciso, come ANPI, di mettere in campo un’azione concreta per aiutare Gaza, i suoi bambini, le sue donne, i suoi uomini feriti gravemente.

Lanciamo quindi una campagna di raccolta fondi destinati esclusivamente alla preziosa attività sanitaria di EMERGENCY in quella terra martoriata.

Ci appelliamo quindi a tutte le cittadine e i cittadini: dateci una mano!

Pace e solidarietà.

Grazie!

E’ POSSIBILE EFFETTUARE LE DONAZIONI COLLEGANDOSI ALLA PAGINA:  https://insieme.emergency.it/participant/anpi-per-gaza 

– SECONDA CAMPAGNA NAZIONALE

L’ITALIA RICONOSCA LO STATO DI PALESTINA

C’è un solo modo per risolvere una tragedia che dura da quasi 80 anni e che oggi sta incendiando il Medio Oriente: Palestina e Israele, due popoli in due Stati in reciproca sicurezza. Tutti (o quasi) lo dicono ma nessuno fa nulla di concreto. La prima cosa da fare è riconoscere lo Stato di Palestina adesso. Per questo lanciamo una campagna per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Ci rivolgiamo in particolare ai sindaci affinché, come già avvenuto a Firenze e in vari altri Comuni su proposta largamente unitaria, approvino una risoluzione che chieda, con senso di profonda  responsabilità e di pace, questo. ADESSO.

Nei giorni scorsi sono stati approvati ordini del giorno in questo senso dai Comuni di:

– Firenze
– Barberino di Mugello
– Borgo San Lorenzo
– Calenzano
– Campi Bisenzio
– Dicomano
– Empoli
– Firenze
– Lastra a Signa
– Montelupo Fiorentino
– Pontassieve
– Rignano
– Sesto Fiorentino
– Signa
– Vicchio
– Vinci

In allegato è disponibile il testo dell’Ordine del giorno da sottoporre ai Consigli Comunali per approvazione. Saranno impegnati Sezioni e Comitati provinciali ANPI, MA TUTTE LE CITTADINE E I CITTADINI E ASSOCIAZIONI SONO INVITATI A PARTECIPARE A QUESTA BATTAGLIA DI PACE E GIUSTIZIA
 

 Allegati

SCARICA IL TESTO DI ORDINE DEL GIORNO PER IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI PALESTINA (123.87 KB)

Gaza, il salvabile è ancora salvabile? Appello di Voci ebraiche per la pace

26 Giugno 2024

Fonte: https://www.pressenza.com/it/2024/06/gaza-il-salvabile-e-ancora-salvabile-appello-di-voci-ebraiche-per-la-pace/

(Foto di Jewish Voice for Peace)

Il livello di violenza e crudeltà in Palestina, nella striscia di Gaza e in Cisgiordania, ha oltrepassato da molto tempo ogni limite. Ci eravamo espressi a gennaio, in occasione del Giorno della Memoria e lo facciamo di nuovo, a distanza di cinque mesi, perché l’inerzia e l’indifferenza di fronte alla strage della popolazione palestinese decimata e affamata è insopportabile.

Da mesi, la risposta di Israele all’aggressione di Hamas si è trasformata in guerra di sterminio contro il popolo palestinese. L’azione del governo Netanyahu sta infliggendo al Paese un vulnus che peserà per generazioni.

Il nome stesso di Israele, già compromesso, desta ora ostilità e disprezzo crescenti nel mondo, crea isolamento e insicurezza e fomenta l’antisemitismo.

Crediamo che mai come ora spetti agli ebrei della diaspora e a chiunque abbia a cuore il futuro di Israele e dei palestinesi appoggiare le donne e gli uomini che in Israele, da settimane, si vanno ormai mobilitando non più solo per la liberazione degli ostaggi, ma chiedendo anche le dimissioni del governo Netanyahu. Sosteniamo gli israeliani che vogliono uscire dal tunnel di strage e distruzione in cui è stato trascinato il Paese.

Si cessi il fuoco immediatamente e sia adottato un piano che ponga fine alle sofferenze, ora.

Maiindifferenti – Voci ebraiche per la pace

Firmatari

Francesco Moshe Bassano, Guido Bassano, David Calef, Paola Canarutto, Giorgio Canarutto, Franca Chizzoli, Beppe Damascelli, Annapaola Formiggini, Paola Fermo, Sabetay Fresko, Bice Fubini, Nicoletta Gandus, Adriana Giussani Kleinefeld, Bella Gubbay, Joan Haim, Cecilia Herskovitz, Francesca Incardona, Stefano Levi Della Torre, Annie Lerner, Gad Lerner, Bruno Montesano, Guido Ortona, Giacomo Ortona, Bice Parodi, Mario Davide Sabbadini, David Terracini, Renata Sarfati, Eva Schwarzwald, Susanna Sinigaglia, Sergio Sinigaglia, Stefania Sinigaglia, Jardena Tedeschi, Mario Tedeschi, Fabrizia Termini, Claudio Treves, Roberto Veneziani, Micael Zeller, Marco Weiss.

Per adesioni: aderisco@maiindifferenti.it

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