Categoria: Manifestazioni

Cgil e Uil, Sciopero generale di 8 ore, venerdì 29 novembre, per cambiare la manovra di bilancio

14 Novembre 2024

Fonte: CGIL https://www.cgil.it/speciali/2024/legge-di-bilancio-2025-sciopero-generale-cgil-e-uil/cgil-e-uil-sciopero-generale-di-8-ore-venerdi-29-novembre-per-cambiare-la-manovra-di-bilancio-no7c7zxf

Cgil e Uil, Sciopero generale di 8 ore, venerdì 29 novembre, per cambiare la manovra di bilancio
Aumentare salari e pensioni
Finanziare sanità, istruzione, servizi pubblici
Investire nelle politiche industriali

Il Governo ci infliggerà 7 anni di austerità con:

  • perdita del potere d’acquisto di lavoratori e pensionati causata da un’inflazione da profitti;
  • crescita della precarietà e del lavoro nero e sommerso;
  • tagli ai servizi pubblici, a partire da Sanità, Istruzione, Trasporto pubblico, Enti locali;
  • rinnovi contrattuali per il pubblico impiego che coprono appena 1/3 dell’inflazione;
  • taglio del cuneo fiscale (con perdite per molti) pagato dagli stessi lavoratori con il maggior gettito Irpef;
  • politiche fiscali che riducono la progressività e che, attraverso condoni e concordati, favoriscono gli evasori;
  • nessun intervento sugli extraprofitti;
  • peggioramento della Legge Monti/Fornero che si applicherà al 99,9% dei lavoratori;
  • insufficiente rivalutazione delle pensioni, con la beffa di un aumento di soli 3 euro al mese per le minime;
  • assenza di una politica industriale e tagli agli investimenti;
  • ritardi nell’attuazione del PNRR e nessuna strategia per il Mezzogiorno;
  • attacco alla libertà di manifestare il dissenso con il Disegno di Legge Sicurezza.

Per queste ragioni rivendichiamo al sistema delle imprese e al governo:

  • DI PRENDERE SOLDI DOVE SONO: extraprofitti, profitti, rendite, grandi ricchezze, evasione fiscale e contributiva
  • UN FINANZIAMENTO STRAORDINARIO per sanità pubblica, servizi sociali, non autosufficienza, Istruzione e ricerca
  • RINNOVO DEI CCNL PUBBLICI E PRIVATI per aumentare il potere d’acquisto, con detassazione degli aumenti
  • PIENA RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI, rafforzare ed estendere la quattordicesima
  • RIFORMA DELLE PENSIONI che superi la Legge Monti/Fornero
  • POLITICA INDUSTRIALE PER I SETTORI MANIFATTURIERI E PER I SERVIZI con investimenti per difendere l’occupazione – anche con il blocco dei licenziamenti – creare nuovo lavoro e costruire un modello di sviluppo sostenibile
  • TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA E CONTRASTO ALLA PRECARIETÀ cambiando la legislazione sul lavoro
  • RITIRO DEL DISEGNO DI LEGGE SICUREZZA e rispetto delle libertà costituzionali.

MOBILITIAMOCI PER CAMBIARE
le scelte ingiuste e sbagliate del Governo

→ Volantino .PDF – editabile .JPG e .PDF – english version

Skalibriamoci

5 Novembre 2024

È definitivo il mega programma di SKALIBRIAMOCI mostra-mercato dell’editoria Libera Autogestita Resistente a Cassolnovo dal 15 al 17; novembre al Teatro Verdi, Sale della Biblioteca Civica Oltre 50 libri presentati,70 case editrici tra Concerti, Film, Corti, Documentari, Teatro, Mostra di foto pittura, Reading Laboratori, Fumetti…Entrata Libera

Stop al consumo del territorio, basta cemento. La nostra alternativa alla Vigevano Malpensa

17 Ottobre 2024

Il sindaco Ceffa si è espresso, nella giornata di mercoledì 16, contro i comitati, le associazioni e i cittadini che si oppongono al progetto della Vigevano – Malpensa.
Un progetto che, pensato così, non è solo dannoso per l’ambiente e le colture pregiate circostanti, ma è anche e soprattutto portato avanti con la solita spocchia di chi amministra il nostro territorio.
La solita arroganza di chi non vuole sentire ragioni, di chi non vuole confrontarsi, di chi vive ogni proposta alternativa come un attacco personale.

Sabato scorso i comitati no tang. si sono riuniti portando avanti una manifestazione che è partita da Albairate e che è arrivata ad Abbiategrasso.
Una manifestazione riuscita, partecipata ed anche plurale. Hanno partecipato numerosi singoli cittadini, alcuni sindaci, moltissime associazioni e, oltre a Rifondazione, anche qualche altra forza politica.
Si tratta di un progetto a cui, ricordiamo, si sono opposte anche realtà come Coldiretti e Confagricoltura mettendo in luce come il 94,5% dei terreni (parliamo di un totale di 1.277.442 m² del parco sud Milano) che verranno utilizzati saranno sottratti a terreni fertili e coltivabili.

Sgombriamo subito il campo da inutili polemiche: il problema dei pendolari che, per andare a Milano in macchina, restano bloccati in ore di coda é un problema reale che riconosciamo.
Pensiamo quindi che la “super strada” sia una soluzione sbagliata ad un problema reale e che l’alternativa sia quella (già ricercata dagli anni 90 attraverso un dialogo tra il comune di Vigevano e quello di Ozzero con Roberto Guarchi assessore all’ambiente) di una circonvallazione a basso impatto ambientale che parta dalla località Soria e, arrivando sul ponte del Naviglio grande di Abbiategrasso, finisca per superare la strozzatura che è presente li e che costringe gli automobilisti alla coda perenne.
Accanto a questa soluzione va sempre affiancato, fondamentale, il potenziamento e l’incentivazione del trasporto su rotaia (anche e soprattutto attraverso il raddoppio ferroviario che, ricordiamo, le amministrazioni si sono fatte sfuggire quando Ve ne era la possibilità potendo sfruttare i fondi del PNRR).

Crediamo che il sindaco di una città debba avere molto più rispetto per le persone e le realtà che, lecitamente, manifestano il dissenso e propongono soluzioni alternative che andrebbero ascoltate con attenzione.
L’invito a “prendersi calci nel sedere dagli automobilisti” ci amareggia molto.

La politica urlata, che insulta l’avversario e usa toni irrispettosi, la lasciamo al sindaco e a chi prova, sbagliando, a diventarne la brutta copia.
Siamo contenti che si stia costruendo una mobilitazione così importante su un tema che, per molto tempo, ci ha visti soli dalla parte della difesa dell’ambiente e nel contrasto ai potentati economici.

Meglio tardi che mai: speriamo che, alle sezioni milanesi degli altri partiti di opposizione, si aggiungano anche quelle vigevanesi che, quasi tutte, restano terribilmente arretrate su questo tema così importante.

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

Salviamo i tigli del mercato coperto

28 Settembre 2024

Una bella manifestazione, gioiosa, partecipata e combattiva promossa da associazioni ambientaliste e partitiche di Vigevano, per dire con forza “NO AL TAGLIO DEI TIGLI”

SETTE ANNI DALL’INCENDIO BERTÈ: LA SITUAZIONE DI MANCATA BONIFICA PERSISTE

28 Agosto 2024

Mortara, 26 agosto 2024 – Sono trascorsi sette anni dall’incendio presso l’area Bertè, e la situazione di mancata bonifica rimane invariata. Nonostante le ripetute promesse e gli annunci del sindaco di Fratelli d’Italia Ettore Gerosa e dell’assessore Cristina Maldifassi, che avevano garantito un cambio di passo rispetto all’inerzia leghista, la bonifica non è stata ancora eseguita, lasciando il sito in uno stato di degrado e rappresentando un grave rischio per l’ambiente e la salute dei cittadini.

Il 6 settembre, nell’anniversario dell’incendio, il circolo di Mortara del Partito della Rifondazione Comunista organizza una manifestazione per denunciare nuovamente questa situazione e richiedere interventi concreti. La manifestazione si terrà in via Enrico Fermi, davanti all’area Bertè, dalle 16:30 alle 18:30.

La situazione attuale è il risultato di gravi responsabilità da parte dell’amministrazione comunale leghista dell’epoca, guidata da Marco Facchinotti, che, nonostante l’incendio, ha continuato a pagare annualmente 80 mila euro alla “Eredi Bertè” senza eseguire adeguati controlli. Ancora più allarmante è il fatto che ulteriori incarichi siano stati assegnati agli stessi soci della ditta coinvolta, come ad esempio la gestione dello scarrabile al cimitero. Inoltre, responsabilità pesanti gravano anche sulla Provincia e sulla Regione Lombardia, le cui autorizzazioni e politiche sui rifiuti hanno favorito la proliferazione di imprese private non sempre trasparenti.

I nostri obiettivi sono i seguenti:

– I responsabili devono pagare, non i cittadini: chiediamo che i costi della bonifica siano a carico di chi ha tratto profitto dal ciclo dei rifiuti, e non della collettività.

– Ri-pubblicizzazione della filiera dei rifiuti: il settore dei rifiuti deve essere interamente gestito dal pubblico, garantendo trasparenza, responsabilità e salvaguardia dell’ambiente e della salute.

– Controlli territoriali più estesi e partecipativi: sollecitiamo l’ampliamento dei controlli del territorio, coinvolgendo cittadini, medici, lavoratori della sanità e associazioni ambientaliste.

– Moratoria su ulteriori manomissioni del territorio: è necessario bloccare immediatamente ogni ulteriore intervento dannoso sul territorio, come l’uso di fanghi e la creazione di discariche.

Ecco il programma della giornata di protesta, venerdì 6 settembre:

– Mattina: banchetto informativo dalle 9:00 alle 12:00 in Piazza Silvabella.

– Pomeriggio: manifestazione dalle 16:30 alle 18:30 davanti all’area Bertè, in via Enrico Fermi.

Invitiamo tutti i cittadini e le realtà associative e partitiche che hanno veramente a cuore il nostro territorio a partecipare attivamente alla manifestazione per far sentire la propria voce contro l’inerzia delle istituzioni e a favore di una gestione responsabile e trasparente dei rifiuti.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

Circolo di Mortara

Video di Tele Pavia di 6 anni fa.

Gaza, il salvabile è ancora salvabile? Appello di Voci ebraiche per la pace

26 Giugno 2024

Fonte: https://www.pressenza.com/it/2024/06/gaza-il-salvabile-e-ancora-salvabile-appello-di-voci-ebraiche-per-la-pace/

(Foto di Jewish Voice for Peace)

Il livello di violenza e crudeltà in Palestina, nella striscia di Gaza e in Cisgiordania, ha oltrepassato da molto tempo ogni limite. Ci eravamo espressi a gennaio, in occasione del Giorno della Memoria e lo facciamo di nuovo, a distanza di cinque mesi, perché l’inerzia e l’indifferenza di fronte alla strage della popolazione palestinese decimata e affamata è insopportabile.

Da mesi, la risposta di Israele all’aggressione di Hamas si è trasformata in guerra di sterminio contro il popolo palestinese. L’azione del governo Netanyahu sta infliggendo al Paese un vulnus che peserà per generazioni.

Il nome stesso di Israele, già compromesso, desta ora ostilità e disprezzo crescenti nel mondo, crea isolamento e insicurezza e fomenta l’antisemitismo.

Crediamo che mai come ora spetti agli ebrei della diaspora e a chiunque abbia a cuore il futuro di Israele e dei palestinesi appoggiare le donne e gli uomini che in Israele, da settimane, si vanno ormai mobilitando non più solo per la liberazione degli ostaggi, ma chiedendo anche le dimissioni del governo Netanyahu. Sosteniamo gli israeliani che vogliono uscire dal tunnel di strage e distruzione in cui è stato trascinato il Paese.

Si cessi il fuoco immediatamente e sia adottato un piano che ponga fine alle sofferenze, ora.

Maiindifferenti – Voci ebraiche per la pace

Firmatari

Francesco Moshe Bassano, Guido Bassano, David Calef, Paola Canarutto, Giorgio Canarutto, Franca Chizzoli, Beppe Damascelli, Annapaola Formiggini, Paola Fermo, Sabetay Fresko, Bice Fubini, Nicoletta Gandus, Adriana Giussani Kleinefeld, Bella Gubbay, Joan Haim, Cecilia Herskovitz, Francesca Incardona, Stefano Levi Della Torre, Annie Lerner, Gad Lerner, Bruno Montesano, Guido Ortona, Giacomo Ortona, Bice Parodi, Mario Davide Sabbadini, David Terracini, Renata Sarfati, Eva Schwarzwald, Susanna Sinigaglia, Sergio Sinigaglia, Stefania Sinigaglia, Jardena Tedeschi, Mario Tedeschi, Fabrizia Termini, Claudio Treves, Roberto Veneziani, Micael Zeller, Marco Weiss.

Per adesioni: aderisco@maiindifferenti.it

Adesioni raccolte finora visibili a questo link.

CON RANIERO LA VALLE, DISERTIAMO LA GUERRA

19 Maggio 2024

Sabato 25 Maggio 2024, a partire dalle ore 17,00, in Piazza della Vittoria a Pavia, incontro con Raniero La Valle, candidato per la lista PACE TERRA DIGNITA’ alle prossime elezioni europee.

Raniero La Valle, storico pacifista di area cattolica, insieme Michele Santoro e a tanti altri intellettuali, artisti, forze politiche e sociali è tra i promotori della lista PACE TERRA DIGNITA’, lista che si pone in maniera chiara e inequivocabile in alternativa al polo di centrodestra e centrosinistra.

PACE TERRA DIGNITA’ si pone come obbiettivo primario di dare voce a chi è contro la guerra, voce che nel nostro paese non trova spazio.

In Europa soffia sempre più forte un vento di guerra, si inviano armi in Ucraina invece che favorire una trattativa che porti alla pace, in Palestina si sta’ assistendo ad un vero e proprio genocidio del popolo palestinese senza che non si levi una voce forte per fermare il massacro di donne e bambini.

L’Europa e l’Italia varano un piano di riarmo enorme, mentre si tagliano i fondi per la sanità, la scuola, i trasporti, le pensioni l’edilizia popolare, occorre dire basta a tutto ciò prima che sia troppo tardi.

Di tutto questo parleremo con Raniero La Valle.

DISERTIAMO DALLA GUERRA costruiamo una forte opposizione politica a chi ci vuole portarci in guerra.

PACE TERRA DIGNITA’ Pavia