Tag: #città

Sono finalmente arrivati i nostri sticker!

29 Marzo 2026

Potete trovarli ai nostri bacchetti per diffondere il nostro progetto insieme a noi.

Sostieni le nostre idee, contro i simboli di odio che ricoprono molte parti della città.

Aiutaci a mostrare che esiste un’altra Vigevano, una comunità che resiste e vuole curare la propria città.

Per una Vigevano + sociale e + sìCura.

Un incontro molto partecipato all’aperitivo con Rossella alla Coop. Portalupi di Vigevano, per una città + sociale, + efficiente, + sicura

15 marzo 2026

Chi l’ha detto che la sicurezza è un tema di destra?

9 Gennaio 2026

Vogliamo costruire una Vigevano bella da vivere e gli episodi di microcriminalità stanno rendendo difficile la quotidianità nella nostra città.

I fatti di Capodanno hanno fatto molto discutere: minori e non solo, in possesso di armi da fuoco, sparano in Piazza Ducale, si riprendono e postano il video del fatto compiuto. È l’ultimo di una serie di misfatti che vanno dai piccoli furti alle risse, devastazioni di negozi, bar e beni pubblici.

È vergognoso che il Sindaco e la giunta comunale non si prendano alcuna responsabilità, dando la colpa all’opposizione, alla “sinistra radicale”, come se non fossero loro a governare da vent’anni la città. La percezione delle persone è di vivere in un luogo insicuro, con la crescente paura di uscire di casa.

Noi a questa paura vogliamo trovare soluzioni, non con grida xenofobe e razziste, non con politiche securitarie di uno Stato di polizia, non con proclami fumosi e inconsistenti. Pensiamo che l’amministrazione debba diventare punto di riferimento per coloro che da anni lottano contro emarginazione e marginalità sociale, prevenendo e curando la nostra comunità. Noi vogliamo:

  • Un piano di illuminazione pubblica per una città meno buia e insicura;
  • La creazione di una “consulta comunale per la sicurezza e la solidarietà sociale”, dove cittadini e rappresentanti delle associazioni vigevanesi possano interagire con le forze dell’ordine;
  • Più spazi sociali, iniziative ed eventi, per ripopolare le vie e le piazze della nostra città deserta.

Siamo tutti vittime di una destra che rincorre le tragedie senza soluzioni, senza visione di una città reale, più efficiente e sociale. Noi vogliamo intervenire per evitare che Vigevano diventi groviglio di paure e insicurezze, una città pronta a esplodere. Vogliamo una città più sociale, più efficiente, più sicura.

RIFONDAZIONE E GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO

Il Bacaro di via del Popolo si trasferisce

7 Gennaio 2026

Il locale che è stato per anni un punto di riferimento per le serate del weekend di molti giovani vigevanesi continuerà la sua attività fuori dal centro città.

Per anni i locali si sono spostati a seconda delle mode: in centro città, poi sul lungo Ticino, all’ormai ex mercato coperto e ora nuovamente in centro.
Questo spostamento continuo fa trasparire molta sofferenza da parte della città per quel poco di movida che esiste.

Serve avviare una riflessione seria sul divertimento. Dobbiamo portare il comune ad essere il collante tra il diritto al divertimento che reclamano le nuove generazioni e il diritto al riposo chiesto da un’altra parte di cittadinanza.

Il comune deve aiutare con ogni mezzo l’apertura e lo sviluppo di spazi che contribuiscono al tempo libero.
Serve ad una città che ha bisogno di ricostruire un tessuto sociale giovane, una città che non deve lasciare che i casi di microcriminalità rovinino la sua possibilità di essere vissuta.
Serve ad una città che non deve diventare solo muri e regolamenti ma anche luoghi in cui sentirsi parte di una comunità.

RIFONDAZIONE & GIOVANI COMUNISTI/E – VIGEVANO

“Questa è una giornata simbolica per la città, simbolica di quanto è caduta in basso la politica”

1 Marzo 2025

Tratto dalla sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/edoardo.casati.18

EDOARDO CASATI

Oggi (26 febbraio 2025) é una giornata simbolica per la città.

Simbolica di quanto é caduta in basso la politica.

Le dimissioni della giunta Ceffa-Segú, infatti, sarebbero dovute arrivare entro ieri.

Non essendo arrivate la data delle elezioni slitta: non si voterà più nel 2025 ma nel 2026.

L’altra notizia di oggi, poi, é la composizione della nuova giunta: fuori i tre assessori leghisti (Avalle, Ghia e Alessandrino) e dentro tre persone di Forza Italia/persone fidate di Segú.

Non c’è solo, quindi, quella che é una manovra vergognosa fatta per prendere tempo e spianarsi la strada per le prossime elezioni (credo sperando di poter trasformare Ceffa in un martire cancellando mesi e mesi di indagini e arresti domiciliari) ma c’è anche una totale mancanza di rispetto verso quella che é la volontà della cittadinanza espressa nelle ultime elezioni del 2020.

La composizione della giunta, infatti, ha delle percentuali nettamente diverse rispetto a quelle che i partiti hanno preso (e quindi che gli elettori hanno indicato).

Il che denota una bassissima considerazione della gente e di ciò che dice tramite il voto.

Consiglieri che dalla maggioranza vanno in opposizione, altri che dall’opposizione vanno in maggioranza.

Consiglieri che votano contro la giunta, salvo poi votare a favore dopo promesse di cadreghe varie.

Questo é il vero dato politico di questa giornata. Non i giochini o i pronostici sul voto.

Davanti ai problemi reali c’è un utilizzo degli elettori come fossero valigie che si possono spotare, senza problemi, a destra o a sinistra.

Sia chiaro: l’alternativa necessaria a questa destra deve uscire dall’idea di politica clientelare.

Rifondazione Vigevano: per il bene della città DIMISSIONI!

18 Dicembre 2024

Un riuscitissimo presidio di Rifondazione Comunista di Vigevano davanti al Comune, la sera del 17 dicembre 2024, per chiedere le dimissioni della Giunta Ceffa.