23 Agosto 2026
Per sentirle casa, devono essere vivibili e attraversabili da tuttə senza differenze economiche, di posizionamento politico e orientamento. Devono essere luoghi di crescita senza sentirsi inadeguatə, diversə, sbagliatə.
A Vigevano quella discriminazione quotidiana fatta di fischi, commenti omofobi e insulti verbali è sfociata ancora una volta nell’aggressione fisica.
Noi siamo incazzatə e indignatə. L’indifferenza di fronte a fatti come questi è ciò che ogni giorno ci allontana da quella Vigevano che vorremmo, una città composta da cittadinə che l’attraversano, costruendo quella sicurezza sociale e collettiva per una città che vuole curare e curarsi.
Non possiamo più stare in silenzio. Non possiamo più stare a guardare. La nostra solidarietà va tutta al ragazzo di 24 anni, in maniera incondizionata. Qui ripetiamo con più rabbia e risolutezza che vogliamo una Vigevano più sociale, più solidale, più sicura.
Non domani, questa città la vogliamo adesso.
VIGEVANO BENE COMUNE
GIOVANI COMUNISTI/E
RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

