Categoria: Giovani comunisti/e

Carceri: ennesimo suicidio per sovraffolamento e pochi agenti. Manca un’ottica rieducativa e reintroduzione nella società

6 Febbraio 2025

Martedì 28 gennaio 2025 è avvenuto l’ennesimo suicidio in carcere.
Di questo, sembra colpire e creare particolare indignazione la storia che sta dietro.
L’uomo aveva sofferto di alcolismo e ludopatia, aveva già manifestato atti di autolesionismo e da tempo aveva “un marcato stato depressivo”. È stato condannato dopo una rapina da 55€ commessa in un momento di “profondo disagio” (dice la sentenza); aveva restituito i soldi alla vittima e versato il risarcimento.
Allarghiamo però la vista alla situazione in generale, non solo al caso specifico.

COMPRENDERE NON SIGNIFICA GIUSTIFICARE.

Significa che nell’ottica rieducativa del carcere questa morte e tante altre potevano essere evitate, prevedendo ad esempio un’alternativa alla reclusione.

Significa rendersi conto dello stato in cui versano le carceri italiane: sovraffollate e con pochi agenti; non riescono ad assicurare un’assistenza sanitaria adeguata. Un contesto simile rende impossibile il lavoro all’interno.

Significa avere chiaro che le istituzioni servono per andare oltre quelle reazioni -comprensibili- che chiunque può avere di fronte ai crimini (rabbia, paura, insicurezza…) e per assicurarsi che non si commettano più. Questo non solo tramite una pena, insufficiente da questo punto di vista, ma tramite un percorso che miri alla reintroduzione nella società.

Finché vedremo il carcere sempre e solo come un luogo in cui rinchiudere più gente possibile, non diminuiranno questi casi e nemmeno la criminalità.

Iara Savoia
Rifondazione Comunista Vigevano

Rifondazione Comunista di Vigevano replica, con un presidio per il giorno 23 Dicembre alle ore 18:00 in Via Vittorio Emanuele di fronte al Comune

22 Dicembre 2024

Chiediamo un netto cambio di rotta nella gestione della cosa pubblica, lasciando alla Magistratura il compito di verificare l’operato del Sindaco, attualmente agli arresti domiciliari, ma stigmatizziamo la gestione di questa giunta che porta avanti da anni in tutte le problematiche che interessano la cittadinanza, (Ponte, raccolta differenziata, cimitero, condizione delle strade, servizi al cittadino ecc. ecc.); consideriamo una gestione fallimentare.

Questo lunedì oltre a tutte le criticità sopra citate vie è anche la votazione del bilancio!!

Ci piacerebbe che la minoranza ed eventuali consiglieri sinceramente interessati al bene comune mettessero fine a questa amministrazione per ridare la parola/voto ai cittadini che sono gli unici soggetti atti a decidere della loro vita.

Lasciamo ai margini i vari mestieranti della politica e riprendiamoci la possibilità di decidere per noi stessi senza commistioni di sorta.

Rifondazione Comunista Vigevano

Per Natale regalateci le dimissioni

16 Dicembre 2024

Per Natale regalateci le dimissioni.

In questi momenti difficili per la città, in cui sembrano emergere delle gestioni opache del potere, vogliamo presidiare la democrazia.

Ci troveremo dalle ore 20:00 sotto il portone del municipio (in corso Vittorio Emanuele) poco prima dell’inizio del consiglio comunale (che inizierà invece alle 20:30).

Lo facciamo prima della seduta in cui si voterà la mozione di sfiducia alla giunta Ceffa a cui chiediamo le dimissioni come prova di responsabilità verso la città.

Invitiamo tutta la cittadinanza.

Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e di Vigevano

Ancora risse in centro a Vigevano. I cittadini non si sentono al sicuro

25 Novembre 2024

L’altro giorno un’altra rissa in Via Dante (a Vigevano).
Con eventi come questi paghiamo il prezzo di 25/30 anni di politiche giovanili assenti.

Pensare di poter combattere avvenimenti del genere solo attraverso le forze dell’ordine é pura follia.

I cittadini non si sentono al sicuro e questa paura noi la percepiamo.
Serve, quindi, andare alla radice, serve capire le motivazioni profonde degli episodi di microcriminalità.

Avvenimenti del genere (non giustificabili) sono legati a situazione di disagio e marginalità.
Giovani e famiglie intere che vivono in condizioni di disagio sociale e che, non venendo aiutati dalla nostra città, finiscono per non sentirsi parte della nostra comunità.

Serve urgentemente pensare a lungo termine, capendo che il contributo delle forze dell’ordine (assolutamente necessario) serve solo a tamponare e inseguire situazioni che hanno radici ben più profonde.
Serve una risposta del pubblico con politiche giovanili, spazi di aggregazioni e interventi coordinati: da una parte le forze dell’ordine e dall’altra le associazioni, gli enti e le realtà che si occupano di prevenzione e di contrasto al disagio sociale in città e nel territorio. 

Il riconoscimento dello stato di Palestina

25 Novembre 2024

Poco più di un anno fa, a Vigevano, eravamo in piazza per la Palestina.

Da tanto tempo non si vedeva una manifestazione così partecipata in cui si evidenziava la presenza di ragazze e ragazzi arabi, della comunità islamica e di cittadini Vigevanesi.

Un importante aiuto è arrivato da alcune studentesse vigevanesi che ci hanno dato una mano ad organizzare la piazza e a diffondere la voce, distribuire i volantini, invitando a scendere in piazza.

Dopo un anno, però, la situazione non è certo migliorata, anzi…

Gaza è devastata: ad oggi i morti sono più 44.000 e Israele ha allargato il conflitto attaccando anche il sud del Libano.

La Corte Penale Internazionale, a conferma della barbarie in corso, ha chiesto l’arresto del primo ministro Netanyahu e dell’ex ministro della difesa Gallant per crimini di guerra.

Davanti a questa distruzione immensa si potrebbe pensare che il ruolo di Comuni come il nostro sia marginale e che quindi anche manifestare in solidarietà ad un popolo sia una cosa inutile. Così, invece, non è; abbiamo vissuto più di un anno di mobilitazioni intense: ogni settimana ci sono manifestazioni nelle principali città e molte università sono state (o sono tutt’ora) occupate dalle “acampade”. Queste ultime, poi, in molti casi hanno anche ottenuto delle vittorie che sono così importanti da sbeffeggiare chiunque non crede nell’utilità della mobilitazione politica. Molte università, infatti, hanno interrotto i rapporti con le università dello stato che sta perpetrando il genocidio, uscendo dal tunnel della “preparazione alla guerra”. Non dobbiamo vivere quello che sta succedendo a Gaza come un fatto a sé stante ma, anzi, dobbiamo ricollegarlo al rischio generale di escalation bellica.

È passato un anno dalla manifestazione ma le nostre rivendicazioni sono ancora attualissime.

In questi giorni L’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) ha prodotto una lettera in cui chiede alle forze antifasciste e di opposizione di presentare mozioni e documenti, nei consigli comunali e in parlamento, che ponga l’importante questione del riconoscimento dello stato di Palestina.

Per noi è una condizione, politica e giuridica, necessaria per poter affrontare tutto il resto.

La solidarietà ai popoli oppressi non si può fermare solo alle parole.

Circolo “Hugo Chavez” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

Giovani Comunisti/e.

Interventi dei compagni del circolo Prc di Vigevano alla manifestazione di un anno fa.

CORSI ANTITRUFFA IN DIALETTO

27 Settembre 2024

Apprendiamo dalla stampa della volontà, da parte del comando della polizia locale e del comune di Vigevano, di un’iniziativa che coinvolgerebbe anziani e agenti: la salvaguardia dei primi mediante anche l’insegnamento del dialetto ai secondi.

L’iniziativa ci pare rasenti quasi il ridicolo: sia per quanto riguarda il contrasto alle truffe e sia per quanto riguarda il dialetto stesso.
La lega difende il dialetto con la stessa ridicolità con cui indossano gli elmi da vichinghi a Pontida.

Per noi il dialetto é una cosa seria e altrettanto seriamente dovrebbero essere prese le proposte di salvaguardia e valorizzazione delle nostre tradizioni e dei nostri usi, contro l’omologazione che ha nel tempo portato la globalizzazione.

Prendiamolo seriamente e, se vogliamo preservarlo e valorizzarlo, pensiamo ad attività nelle scuole; pensiamo ad aiutare la crescita di realtà locali che abbiano l’obbiettivo di diffondere le tradizioni della città e del territorio, evitiamo iniziative strumentali e ridicole.

Rifondazione Comunista Vigevano

SETTE ANNI DALL’INCENDIO BERTÈ: LA SITUAZIONE DI MANCATA BONIFICA PERSISTE

28 Agosto 2024

Mortara, 26 agosto 2024 – Sono trascorsi sette anni dall’incendio presso l’area Bertè, e la situazione di mancata bonifica rimane invariata. Nonostante le ripetute promesse e gli annunci del sindaco di Fratelli d’Italia Ettore Gerosa e dell’assessore Cristina Maldifassi, che avevano garantito un cambio di passo rispetto all’inerzia leghista, la bonifica non è stata ancora eseguita, lasciando il sito in uno stato di degrado e rappresentando un grave rischio per l’ambiente e la salute dei cittadini.

Il 6 settembre, nell’anniversario dell’incendio, il circolo di Mortara del Partito della Rifondazione Comunista organizza una manifestazione per denunciare nuovamente questa situazione e richiedere interventi concreti. La manifestazione si terrà in via Enrico Fermi, davanti all’area Bertè, dalle 16:30 alle 18:30.

La situazione attuale è il risultato di gravi responsabilità da parte dell’amministrazione comunale leghista dell’epoca, guidata da Marco Facchinotti, che, nonostante l’incendio, ha continuato a pagare annualmente 80 mila euro alla “Eredi Bertè” senza eseguire adeguati controlli. Ancora più allarmante è il fatto che ulteriori incarichi siano stati assegnati agli stessi soci della ditta coinvolta, come ad esempio la gestione dello scarrabile al cimitero. Inoltre, responsabilità pesanti gravano anche sulla Provincia e sulla Regione Lombardia, le cui autorizzazioni e politiche sui rifiuti hanno favorito la proliferazione di imprese private non sempre trasparenti.

I nostri obiettivi sono i seguenti:

– I responsabili devono pagare, non i cittadini: chiediamo che i costi della bonifica siano a carico di chi ha tratto profitto dal ciclo dei rifiuti, e non della collettività.

– Ri-pubblicizzazione della filiera dei rifiuti: il settore dei rifiuti deve essere interamente gestito dal pubblico, garantendo trasparenza, responsabilità e salvaguardia dell’ambiente e della salute.

– Controlli territoriali più estesi e partecipativi: sollecitiamo l’ampliamento dei controlli del territorio, coinvolgendo cittadini, medici, lavoratori della sanità e associazioni ambientaliste.

– Moratoria su ulteriori manomissioni del territorio: è necessario bloccare immediatamente ogni ulteriore intervento dannoso sul territorio, come l’uso di fanghi e la creazione di discariche.

Ecco il programma della giornata di protesta, venerdì 6 settembre:

– Mattina: banchetto informativo dalle 9:00 alle 12:00 in Piazza Silvabella.

– Pomeriggio: manifestazione dalle 16:30 alle 18:30 davanti all’area Bertè, in via Enrico Fermi.

Invitiamo tutti i cittadini e le realtà associative e partitiche che hanno veramente a cuore il nostro territorio a partecipare attivamente alla manifestazione per far sentire la propria voce contro l’inerzia delle istituzioni e a favore di una gestione responsabile e trasparente dei rifiuti.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

Circolo di Mortara

Video di Tele Pavia di 6 anni fa.

5 Euro l’ora per rendere autonomi i giovani? Noi non ci stiamo

20 Luglio 2024

Leggiamo dalla stampa di un annuncio pubblicato da Autoguidovie in cui viene lanciato il cosiddetto “Mobility Summer Job”.
Il programma in questione, secondo quanto detto dall’azienda, avrebbe la volontà di rendere indipendenti gli under 30.

La posizione ricercata (che l’azienda chiama, molto fumosamente, “addetto alla clientela”) non é altro che una persona con il compito di gestire l’afflusso delle persone sugli autobus e soprattutto verificare la validità dei biglietti. Semplificando un po’, senza sminuire la mansione in questione, stiamo parlando di assunzioni per il posto di controllore.

La chiarezza definitiva arriva nel momento in cui vengono svelati i tipi di contratto che verranno fatti: parliamo del contratto collettivo nazionale del lavoro applicato per la vigilanza privata e i servizi della sicurezza. Proprio questo contratto collettivo nazionale era, in passato, oggetto di denuncia per gli stipendi molto bassi.
Lo avevamo già denunciato, infatti, nel corso della nostra campagna di raccolta firme per la legge di iniziativa popolare (ancora giacente in senato) per il salario minimo a 10 euro l’ora.

A guardare questo annuncio, infatti, non ci si smentisce: per un part time vengono offerti 500 euro netti mensili e per un full time 900 di euro.
Contando che, trattandosi di contratto collettivo nazionale, le ore di lavoro saranno 40 settimanali (e quindi 160 mensili) il conto é presto fatto: parliamo di 5,6 euro all’ora per il tempo pieno.

É così che l’azienda pensa di “rendere autonomi” gli under 30? Con stipendi da fame che non permettono l’indipendenza economica?
Ricordiamo, inoltre, come avevamo già denunciato in passato, che il lavoro di controllore (come quello di autista) sta divenendo sempre più pericoloso. Sono infatti aumentate le aggressioni da parte di passeggeri trovati in possesso di biglietti scaduti o non validi o anche solo perché ripresi a seguito di comportamenti incivili.

Il contratto collettivo nazionale in questione (che, ricordiamo, é lo stesso applicato ai lavoratori e alle lavoratrici della vigilanza privata) andrebbe ovviamente rivisto (per renderlo almeno dignitoso), ma la responsabilità é anche dell’azienda che potrebbe, volendo, offrire degli stipendi più alti.
Invece di farlo, però, maschera, come nobili azioni volte a fare guadagnare l’indipendenza ai giovani, delle proposte di lavoro che non raggiungono, secondo noi, nemmeno il livello della decenza.

  • Piero Rusconi
    Rifondazione Comunista federazione di Pavia
  • Edoardo Casati
    Rifondazione Comunista circolo di Vigevano

Questo é l’articolo con la loro locandina e le loro spiegazioni. Vergognoso.

Autoguidovie crede nei giovani under 30 e lancia il programma “Mobility Summer Job” per offrire lavoro in estate come assistente ai clienti in Lombardia – Vigevano24.ithttps://www.vigevano24.it/2024/07/17/mobile/leggi-notizia/argomenti/cerco-lavoro-1/articolo/autoguidovie-crede-nei-giovani-under-30-e-lancia-il-programma-mobility-summer-job-per-offrire.html