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“Gaza delle genti” vita e speranze del popolo palestinese. Presentazione del libro con l’autore RANIERO LA VALLE

20 Maggio 2024

Mentre le guerre imperversano, e feriscono ogni sentimento umano, perché smembrano e uccidono l’umanità, il 3 aprile, Raniero La Valle ha presentato per la prima volta il suo libro Gaza delle genti.

Israele contro Israele nella moschea Taiba, uno dei luoghi del dialogo cristiano-islamico a Torino.

Domenica 26 maggio, alle ore 10,30 l’on. Raniero La Valle sarà a Vigevano, per la seconda presentazione nella Sala dell’Affresco, al Castello Sforzesco, il suo libro Gaza delle Genti. Israele contro Israele (Edizioni Bordeaux, 2024) Evento voluto dall’associazione Sostenibilità Equità Solidarietà.

La Valle ha scritto questo libro per amore di Israele, che si sta suicidando: quale visione propone per il domani? Distinguere la fede ebraica dallo Stato, come vedeva Primo Levi, che poneva il centro dell’ebraismo, come spirito e cultura, nella Diaspora e non nello Stato. Hamas è frutto del fallimento di “due stati per due popoli”. Anche Hamas deve convertirsi alla riconciliazione. C’è una terza via tra i due opposti genocidi: la misericordia tra i popoli. Forse dal male assoluto può venire la redenzione: non un miracolo richiesto, ma un’azione realizzata da noi. È un discorso politico.

Nel libro libro Gaza delle Genti ha raccolto una serie di saggi sul conflitto israelo-palestinese, in cui prendendo atto del fallimento della proposta “due popoli due Stati”, propone ai due popoli in guerra da 75 anni di ispirarsi al vero insegnamento delle loro religioni per lavorare alla costituzione di un unico Stato in cui convivere pacificamente.

Raniero La Valle, nato a Roma nel 1931, ha diretto il quotidiano cattolico L’Avvenire d’Italia durante il Concilio Ecumenico Vaticano II, uno dei più importanti della storia del cattolicesimo, che si è volto a Roma dal 1962 al 1965. Nel periodo della sua direzione L’Avvenire d’Italia è stato tra gli organi d’informazione che hanno coperto più capillarmente l’evento, diventando il portavoce dei fermenti innovatori presenti nell’assemblea e pubblicando servizi che ebbero eco anche nella stampa internazionale. Si è dimesso dalla direzione del giornale nel 1967, negli anni difficili del post- Concilio in cui iniziò la spinta normalizzatrice delle tendenze progressiste che si riconoscevano nel magistero dell’Arcivescovo di Bologna, cardinale Giacomo Lercaro.

Ha cominciato da cattolico a confrontarsi con le varie anime che compongono la sinistra, marxista, socialista, laica contribuendo in modo determinante a una visione unitaria

Nel 1974 si è schierato contro l’abrogazione della legge sul divorzio con il gruppo dei cattolici democratici per il «No». Senatore della Repubblica dal 1976 al 1987 e Deputato dal 1987 al 1992 nel gruppo della Sinistra indipendente. Nel 2016 ha promosso il Manifesto dei “cattolici per il no” al referendum costituzionale.

Tutta la sua attività politica è stata contrassegnata da un forte impegno per la pace.

Dialogherà con Maurizio Pallante fondatore dell’Associazione Sostenibilità Equità Solidarietà e del Movimento della Decrescita Felice

Presentano l’evento Massimo Gallina e Edoardo Casati.

Massimo Gallina Portavoce Sostenibilità Equità Solidarietà Sezione Lomellina

Tolstoj: guerra e pace

18 Marzo 2024

Incontro sulla letteratura e sui classici a Vigevano.
Nella vita quotidiana, nella sfera individuale e nella sfera sociale e politica

Vigevano – sabato 6 aprile 2024 – ore 15.30-18 presso Biblioteca Civica Lucio Mastronardi
Corso Cavour 82

La letteratura e i classici nella vita contemporanea. Da Omero a Tolstoj, a Dostoevskij, a Thomas Mann, dai tragici greci a Marguerite Yourcenar e Leonardo Sciascia.
Perché i classici ci possono aiutare nella vita. Nella sfera individuale e nella sfera sociale e politica.

partecipa
Giorgio Riolo (saggista – Rete delle Alternative)

Opere pubbliche di Vigevano

12 Marzo 2024

L’amministrazione di Vigevano dà sempre prova di una inefficienza preoccupante:

1) lavori Cavallerizza sospesi per incongruenze contrattuali; il contenzioso è oggetto di ricorso alla Magistratura con effetto sospensione del cantiere. A quando la Cavallerizza sarà utilizzabile?

2) Stessa sorte al teatro Cagnoni… lavori sospesi e affidati ad altra ditta. La durata degli stessi preventivata in pochi mesi, ma il teatro è chiuso da sei mesi e senza una data per la riapertura.

3) Lavori a P.zza S. Ambrogio sospesi causa la scoperta di condotti di servizi interrati ( fibra ottica, ENEL, ecc.) non previsti. Necessità che le aziende interessate provvedano allo spostamento per garantire il servizio alla cittadinanza. Nessuno sapeva l’esatto posizionamento di questi condotti? Un intoppo che allunga i tempi di esecuzione e i disagi per i vigevanesi.

4) I lavori di demolizione del Palabasletta, (nella foto) un edificio all’interno del tessuto urbano, sono in opera.

Anche in questo cantiere si è sfiorato un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze gravi. Nell’ambito delle attività di demolizione, una parte della copertura è collassata: un forte boato e densa polvere ha invaso l’intera zona, rendendo l’aria irrespirabile e generando apprensione nei residenti. Fortunatamente non vi sono state persone coinvolte e tutto si è risolto con molta paura, auto parcheggiate coperte di polvere e difficolta nel respirare.

La domanda che ci poniamo: è possibile che in un cantiere cittadino, ove è prevista una demolizione di un edificio, non siano attuati sistemi di prevenzione per assicurare che tutto avvenga senza disagi a cittadini e lavoratori?

Forse si procede frettolosamente e pericolosamente. Ricordiamo che questo intervento è legato ai fondi del PNRR e dovrà essere concluso entro l’anno 2026.

5) revoca dell’appalto per la costruzione del nuovo asilo nido alla frazioni Piccolini a causa di incongruenze contrattuali.

LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO!

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

STRADE DI VIGEVANO: UN COLABRODO PERICOLOSO PER MANCANZA DI MANUTENZIONE

11 Marzo 2024

Le ultime piogge hanno ulteriormente aggravato lo stato precario precedente.

Asfalto che si sgretola, con l’acqua che scava le buche, cedimenti, sconnessioni; anche manti appena rifatti vanno a pezzi. E’ chiara la scarsa qualità degli interventi, con l’asfalto utilizzato scarsamente drenante e fragile.

Questa situazione sia delle strade cittadine che extraurbane, rappresentano dei pericoli per pedoni, ciclisti e automobilisti costretti a degli slalom continui per evitare le enormi buche che incontrano nella sede stradale e che sono spesso causa di incidenti più o meno gravi o danni alle autovetture (pneumatici, sospensioni ecc.).

Non è del tutto normale che questo accada. In Italia si paga il bollo sui veicoli, che viene riscosso dalle Regioni per provvedere alla manutenzione della rete viaria.

Tutto ciò é il risultato di interventi fatti male e di appalti al massimo ribasso.

Per parafrasare una diagnosi medica: fondo disomogeneo e sconnesso, si evidenzia una ricca presenza di buche di apprezzabili dimensioni. Si rilevano tracce di asfalto!

Rifondazione Comunista Vigevano

Interventi di Rosella Simone (scrittrice e giornalista) sul Confederalismo Democratico in Kurdistan e Letizia Altomare del collettivo politico donne

2 Marzo 2024