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Un pianeta diviso e ingiusto tra Nord Globale e Sud Globale. Sabato 25 Novembre 2023 – ore 15,30 incontro pubblico presso la Biblioteca Lucio Mastronardi di Vigevano

15 Novembre 2023

Presentazione a Vigevano del libro di Samir Amin “Eurocentrismo”.

sabato 25 novembre 2023 – ore 15.30-18

presso Biblioteca Civica Luigi Mastronardi – Via Cavour 82

Un pianeta diviso e ingiusto tra Nord Globale e Sud Globale.

La cultura dei dominanti e la cultura dei dominati.

“Eurocentrismo” di Samir Amin

Partecipano

Massimiliano Lepratti e Giorgio Riolo

intervengono

Giuseppe Abbà e Nunzia Augeri

In occasione della presentazione del libro Samir Amin, “Eurocentrismo. Modernità, religione e democrazia. Critica dell’eurocentrismo e critica dei culturalismi”, La Città del Sole, Napoli 2023

a cura del Collettivo Culturale Rosa Luxemburg – Rete delle Alternative

Video presidio di solidarietà per il popolo palestinese a Vigevano il giorno 12 novembre 2023

13 Novembre 2023

350 persone in piazza, a Vigevano, da quanto non accadeva?
Eppure l’abbiamo fatto. Le abbiamo portate noi.

Al presidio organizzato come Giovani Comunisti (giovanile di Rifondazione Comunista – Unione Popolare) assieme ad alcuni giovani studenti di Vigevano, hanno partecipato più di 350 persone.

Una piazza importantissima che, aggiungendosi alle tantissime piazze in tutta Italia, dice un messaggio molto chiaro: noi non ci voltiamo dall’altra parte.
Il presidio chiede due cose: lo stop immediato ai bombardamenti su Gaza e il riconoscimento, da parte dello stato italiano, dello stato di Palestina. Nel pratico chiediamo di applicare gli accordi di Oslo del 1993 che erano un tentativo di pace e un tentativo di definire i confini dei due stati (accordi che, però, Israele non rispetta).

Il fatto che fossimo l’unica forza politica presente é molto grave ed é rappresentativo dell’ipocrisia che, anche a livello locale, regna in quasi tutte le forze politiche.

Nel video intervento di chiusura del presidio di Edoardo Casati (rappresentante locale del circolo di Rifondazione – Unione Popolare)

Presidio di solidarietà per il Popolo Palestinese a Vigevano

8 Novembre 2023

Il silenzio è impossibile di fronte ai massacri che avvengono ogni giorno nella Striscia di Gaza a danni dei palestinesi; quella che dai media ci viene proposta come una difesa da parte di Israele è in realtà un massacro di civili inermi che vivono senza il necessario per farlo.

Le statistiche parlano chiaro: di più 10 mila morti (più di quelli in Ucraina in due anni) circa 5 mila sono bambini e circa 3 mila sono donne; qui non si parla di numeri: si parla di persone che avevano sogni e desideri. Naturalmente condanniamo le azioni terroristiche e violente di Hamas, ma siamo schierati con forza col popolo palestinese.

L’ONU e l’intera comunità internazionale devono subito intervenire con risolutezza sulla questione palestinese.

Chiediamo lo stop di quello che è a tutti gli effetti un genocidio e di cessare il fuoco subito.

Chiediamo la libertà dei prigionieri delle carceri israeliane e degli ostaggi civili.

L’obiettivo deve essere la costruzione di un nuovo stato democratico, multietnico e multireligioso.

Israele deve retrocedere oltre la linea verde delimitata dagli accordi di Oslo del 1993.

1° incontro del Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” sul tema del lavoro

7 Novembre 2023

1° incontro di sabato 4 novembre 2023 organizzato dal Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano presso la Biblioteca civica “Lucio Mastronardi” di Vigevano.

Primo tema affrontato il lavoro con introduzione di Vladimiro Lionello e l’intervento del delegato sindacale Adriano Sgrò della Cgil del Comune di Milano.

Per problemi di brevità dei video e la loro visione, a breve saranno pubblicati anche gli altri interventi presenti all’incontro pubblico.

Buona visione e diffusione.

Arrigoni Rino.

A.A.A. Democrazia cercasi!

17 Febbraio 2023

Oggi, 17 Febbraio, sono ufficialmente 50 giorni dalla convocazione dell’ultimo Consiglio comunale di Vigevano.
Il sindaco Ceffa, infatti, ha convocato l’ultima volta tutti i consiglieri dopo il terremoto causato dalla scomparsa del famoso documento riguardante le dimissioni di 13 consiglieri comunali, in data 28 Dicembre 2022. Nemmeno la minoranza, che ha la possibilità di convocare il consiglio, prova a farlo o sembra averne interesse.

Denunciamo con forza questa situazione in quanto il consiglio comunale, che dovrebbe rappresentare i cittadini, non può e non deve diventare il giocattolo di una maggioranza traballante o di una minoranza nullafacente.

Noi crediamo che il bene della città debba essere messo prima di qualsiasi altro giochino politico, sia della maggioranza sia della minoranza.

Convocate il consiglio e dimostrate ai cittadini che esiste ancora, in questa città, una maggioranza seria e una minoranza che sia opposizione o se è necessario andare ad elezioni anticipate per garantire a Vigevano un governo degno di questo nome.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

Giovani Comunisti/e

Unione Popolare

LO SCANDALO DEL PONTE SUL TICINO

5 Ottobre 2022

È ovvio ricordare che la provincia di Pavia è attraversata da importanti fiumi (il Po, il Ticino, il Sesia e altri minori). Ebbene, domanda retorica, da quanti anni sono in corso i lavori sui ponti?

È scandalosa la situazione del ponte sul Ticino a Vigevano: da ben undici anni è in corso la costruzione del nuovo ponte.

Dopo molte interruzioni e fallimenti delle imprese costruttrici si scopre solo ora che non sono state finanziate le rampe di accesso e le strade di connessione, per questo il ponte sul Ticino è diventato la classica “cattedrale nel deserto” nonostante fosse un’opera definita strategica anche per riservare il vecchio ponte alla realizzazione del doppio binario Mortara – Milano (altra opera di cui si parla da oltre cinquant’anni senza essere mai realizzata).

La situazione è tale da suscitare le proteste del Comitato Intercategoriale di Vigevano – Lomellina; la situazione è difficile anche per il Ponte della Becca (confluenza Ticino – Po), tale da suscitare le proteste di un comitato locale.

Così pure per il Ponte della Gerola che, forse, sarà aperto al traffico solo a metà ottobre dopo lunghi mesi di chiusura, per non parlare dell’eterno problema del Ponte delle barche di Bereguardo.

Si sconta così la mancata programmazione dei trasporti e delle infrastrutture, l’aver puntato su progetti irrealizzabili e negativi come l’autostrada Broni – Mortara o altre opere analoghe, invece di puntare al miglioramento della viabilità ordinaria, l’aver bloccato l’adeguamento del trasporto ferroviario, nonostante le migliaia di pendolari.

Le colpe della Provincia di Pavia, della Regione Lombardia e governative sono evidenti: si sono favoriti i grandi potentati economici invece di un adeguato intervento pubblico sul territorio.

I circoli di Rifondazione Comunista della Federazione di Pavia