Siamo molto perplessi del dibattito sul castello di Vigevano e soprattutto dalla posizione che esprime l’amministrazione comunale di acquisirne la proprietà. Il comune al momento non ha le competenze specifiche né le capacità economiche per gestire il castello. Il bene, prima di tutto, va restaurato, completando il recupero di tutta l’opera sia interna che esterna (e per questo é indispensabile l’intervento economico dello stato). Noi non siamo contrari a una gestione del Comune che abbia finalità a destinazione d’uso per eventi culturali, ludici e mostre che abbiano respiro nazionale e internazionale da inserire in una rilancio completo di Vigevano, dei suoi beni artistici per una offerta turistica degna di questa città.
Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista – Unione Popolare Vigevano
Il Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” è attivo sul piano culturale e politico da quasi 30 anni. Pur in un contesto generale non propizio, tra innumerevoli difficoltà economiche e politiche, ha sempre operato a favore di una cultura critica e di un agire politico a fianco delle forze politiche e dei movimenti sociali alternativi. A fianco dei soggetti deboli su scala nazionale e su scala mondiale. La Rete delle Alternative ci ha offerto l’opportunità di uscire dall’isolamento e da un certo provincialismo perché ha sempre mantenuto un orizzonte internazionale sulle tematiche che, di volta in volta, abbiamo proposto e discusso. Le prime iniziative risalgono agli inizi del 1996, ma solo il 12 marzo 2005 abbiamo creato la sezione locale, intitolando il Collettivo a Rosa Luxemburg. Le iniziative sono state moltissime e hanno affrontato argomenti diversi tra loro, alla luce anche degli obiettivi che ci eravamo prefissati. Il primo di questi obiettivi è stato quello di tentare di assolvere a un compito formativo e pedagogico. Da qui le iniziative su “Marx e i marxismi”, sul “marxismo critico”, sui principi di economia, sulle lezioni di storia, di filosofia e di letteratura, da qui le serate culturali dedicate alla Resistenza e all’antifascismo. Allo stesso tempo abbiamo voluto conoscere e approfondire le tematiche del movimento altermondialista e dei Forum Sociali Mondiali. I temi affrontati sono stati pertanto la critica del neoliberismo, della globalizzazione, del neocolonialismo, dell’imperialismo. Altri argomenti presentati sono stati la sovranità alimentare, l’agricoltura biologica, gli Ogm, i beni comuni, l’ “altreconomia”, lo sviluppo sostenibile, la proprietà intellettuale, i cambiamenti climatici, la crisi ambientale. Tutti temi comunque collocati entro la visione della giustizia sociale, della giustizia ambientale e della giustizia climatica. Il nostro impegno si è sviluppato anche sul terreno delle questioni internazionali, in particolare sulla questione curda, sulla questione palestinese, sul Chiapas. Non sono poi mancate le “nuove tematiche” con incontri dedicati al lavoro, alla precarietà del lavoro, al consumo critico, alla Teologia della Liberazione, ai diritti di cittadinanza, ecc. Abbiamo affrontato nel corso del tempo tematiche inerenti alle questioni locali e alla storia di Vigevano e delle aree limitrofe. Abbiamo anche proposto concerti (come quelli antifascisti dei Cantosociale o quello dedicato a Fabrizio De André), happening letterari a più voci (come quello su Pasolini, che abbiamo anche “esportato” alla Casa del Popolo di Lodi, con reading, musica, video), recitazione, canti, mostre e cineforum. Infine, a Vigevano in questi anni il Collettivo ha rappresentato un importante punto di riferimento, un polo di aggregazione e di socializzazione aperto alla città.
Presentazione a Vigevano del libro di Samir Amin “Eurocentrismo”.
sabato 25 novembre 2023 – ore 15.30-18
presso Biblioteca Civica Luigi Mastronardi – Via Cavour 82
Un pianeta diviso e ingiusto tra Nord Globale e Sud Globale.
La cultura dei dominanti e la cultura dei dominati.
“Eurocentrismo” di Samir Amin
Partecipano
Massimiliano Lepratti e Giorgio Riolo
intervengono
Giuseppe Abbà e Nunzia Augeri
In occasione della presentazione del libro Samir Amin, “Eurocentrismo. Modernità, religione e democrazia. Critica dell’eurocentrismo e critica dei culturalismi”, La Città del Sole, Napoli 2023
a cura del Collettivo Culturale Rosa Luxemburg – Rete delle Alternative
350 persone in piazza, a Vigevano, da quanto non accadeva? Eppure l’abbiamo fatto. Le abbiamo portate noi.
Al presidio organizzato come Giovani Comunisti (giovanile di Rifondazione Comunista – Unione Popolare) assieme ad alcuni giovani studenti di Vigevano, hanno partecipato più di 350 persone.
Una piazza importantissima che, aggiungendosi alle tantissime piazze in tutta Italia, dice un messaggio molto chiaro: noi non ci voltiamo dall’altra parte. Il presidio chiede due cose: lo stop immediato ai bombardamenti su Gaza e il riconoscimento, da parte dello stato italiano, dello stato di Palestina. Nel pratico chiediamo di applicare gli accordi di Oslo del 1993 che erano un tentativo di pace e un tentativo di definire i confini dei due stati (accordi che, però, Israele non rispetta).
Il fatto che fossimo l’unica forza politica presente é molto grave ed é rappresentativo dell’ipocrisia che, anche a livello locale, regna in quasi tutte le forze politiche.
Nel video intervento di chiusura del presidio di Edoardo Casati (rappresentante locale del circolo di Rifondazione – Unione Popolare)
Il silenzio è impossibile di fronte ai massacri che avvengono ogni giorno nella Striscia di Gaza a danni dei palestinesi; quella che dai media ci viene proposta come una difesa da parte di Israele è in realtà un massacro di civili inermi che vivono senza il necessario per farlo.
Le statistiche parlano chiaro: di più 10 mila morti (più di quelli in Ucraina in due anni) circa 5 mila sono bambini e circa 3 mila sono donne; qui non si parla di numeri: si parla di persone che avevano sogni e desideri. Naturalmente condanniamo le azioni terroristiche e violente di Hamas, ma siamo schierati con forza col popolo palestinese.
L’ONU e l’intera comunità internazionale devono subito intervenire con risolutezza sulla questione palestinese.
Chiediamo lo stop di quello che è a tutti gli effetti un genocidio e di cessare il fuoco subito.
Chiediamo la libertà dei prigionieri delle carceri israeliane e degli ostaggi civili.
L’obiettivo deve essere la costruzione di un nuovo stato democratico, multietnico e multireligioso.
Israele deve retrocedere oltre la linea verde delimitata dagli accordi di Oslo del 1993.
1° incontro di sabato 4 novembre 2023 organizzato dal Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano presso la Biblioteca civica “Lucio Mastronardi” di Vigevano.
Primo tema affrontato il lavoro con introduzione di Vladimiro Lionello e l’intervento del delegato sindacale Adriano Sgrò della Cgil del Comune di Milano.
Per problemi di brevità dei video e la loro visione, a breve saranno pubblicati anche gli altri interventi presenti all’incontro pubblico.
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie.
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.