18 Dicembre 2024
Un riuscitissimo presidio di Rifondazione Comunista di Vigevano davanti al Comune, la sera del 17 dicembre 2024, per chiedere le dimissioni della Giunta Ceffa.






18 Dicembre 2024
Un riuscitissimo presidio di Rifondazione Comunista di Vigevano davanti al Comune, la sera del 17 dicembre 2024, per chiedere le dimissioni della Giunta Ceffa.






30 Novembre 2024
28 Novembre 2024
25 Ottobre 2024

23 Ottobre 2024
28 Settembre 2024
Una bella manifestazione, gioiosa, partecipata e combattiva promossa da associazioni ambientaliste e partitiche di Vigevano, per dire con forza “NO AL TAGLIO DEI TIGLI”
26 Settembre 2024
14 Settembre 2024
28 Agosto 2024

Mortara, 26 agosto 2024 – Sono trascorsi sette anni dall’incendio presso l’area Bertè, e la situazione di mancata bonifica rimane invariata. Nonostante le ripetute promesse e gli annunci del sindaco di Fratelli d’Italia Ettore Gerosa e dell’assessore Cristina Maldifassi, che avevano garantito un cambio di passo rispetto all’inerzia leghista, la bonifica non è stata ancora eseguita, lasciando il sito in uno stato di degrado e rappresentando un grave rischio per l’ambiente e la salute dei cittadini.
Il 6 settembre, nell’anniversario dell’incendio, il circolo di Mortara del Partito della Rifondazione Comunista organizza una manifestazione per denunciare nuovamente questa situazione e richiedere interventi concreti. La manifestazione si terrà in via Enrico Fermi, davanti all’area Bertè, dalle 16:30 alle 18:30.
La situazione attuale è il risultato di gravi responsabilità da parte dell’amministrazione comunale leghista dell’epoca, guidata da Marco Facchinotti, che, nonostante l’incendio, ha continuato a pagare annualmente 80 mila euro alla “Eredi Bertè” senza eseguire adeguati controlli. Ancora più allarmante è il fatto che ulteriori incarichi siano stati assegnati agli stessi soci della ditta coinvolta, come ad esempio la gestione dello scarrabile al cimitero. Inoltre, responsabilità pesanti gravano anche sulla Provincia e sulla Regione Lombardia, le cui autorizzazioni e politiche sui rifiuti hanno favorito la proliferazione di imprese private non sempre trasparenti.
I nostri obiettivi sono i seguenti:
– I responsabili devono pagare, non i cittadini: chiediamo che i costi della bonifica siano a carico di chi ha tratto profitto dal ciclo dei rifiuti, e non della collettività.
– Ri-pubblicizzazione della filiera dei rifiuti: il settore dei rifiuti deve essere interamente gestito dal pubblico, garantendo trasparenza, responsabilità e salvaguardia dell’ambiente e della salute.
– Controlli territoriali più estesi e partecipativi: sollecitiamo l’ampliamento dei controlli del territorio, coinvolgendo cittadini, medici, lavoratori della sanità e associazioni ambientaliste.
– Moratoria su ulteriori manomissioni del territorio: è necessario bloccare immediatamente ogni ulteriore intervento dannoso sul territorio, come l’uso di fanghi e la creazione di discariche.
Ecco il programma della giornata di protesta, venerdì 6 settembre:
– Mattina: banchetto informativo dalle 9:00 alle 12:00 in Piazza Silvabella.
– Pomeriggio: manifestazione dalle 16:30 alle 18:30 davanti all’area Bertè, in via Enrico Fermi.
Invitiamo tutti i cittadini e le realtà associative e partitiche che hanno veramente a cuore il nostro territorio a partecipare attivamente alla manifestazione per far sentire la propria voce contro l’inerzia delle istituzioni e a favore di una gestione responsabile e trasparente dei rifiuti.
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
Circolo di Mortara
Video di Tele Pavia di 6 anni fa.
6 Agosto 2024
Siamo in collegamento con Marco Consolo, Area Esteri e Pace del PRC-SE e Coordinatore del gruppo di lavoro sull’America Latina della Sinistra Europea, di ritorno dal Venezuela, dove è stato come accompagnante elettorale internazionale per le elezioni presidenziali di domenica 28 luglio. Un’opportunità per capire cosa sta succedendo in Venezuela in questo momento, quali i rischi, i problemi e i tentativi in corso di sovvertire i risultati che non sono graditi né alla destra locale, né a quella internazionale. Quali sono le difficoltà dovute alle misure coercitive unilaterali (“sanzioni”) imposte al Paese, e come è stata la partecipazione al voto. Un’occasione da non perdere per capire meglio il quadro locale e internazionale.