Categoria: News

MENSE SCOLASTICHE

20 Luglio 2024

Apprendiamo dalla stampa il dibattito accesissimo sulla questione delle mense scolastiche.

Ci troviamo d’accordo con il principio secondo il quale, essendo le mense parte del percorso scolastico, debbano essere gratuite.

A dire il vero, nella nostra idea di città, vi é la progressiva gratuità di tutti i servizi essenziali per il cittadino la cui competenza é in capo al comune.

Crediamo, però, che l’opposizione non debba solamente limitarsi a denunciare situazioni spiacevoli o a fare dichiarazioni di principio. Nella nostra idea di politica l’opposizione deve essere propositiva e tentare di fornire soluzioni ai problemi reali.

Sappiamo che i comuni, per via dell’obbligo di pareggio di bilancio per gli enti locali (che noi abbiamo sempre contestato), hanno non poche difficoltà economiche.

Difficoltà che certo non assolvono una amministrazione che manca di coraggio politico, ma che comunque siamo consapevoli del fatto che complicano la gestione comunale.

Davanti a queste difficoltà, quindi, come opposizione propositiva, forniamo una soluzione che potrebbe permettere di compiere un primo passo verso la gratuità, evitando di scompigliare più di tanto i conti.

La proposta in questione parte dal semplice principio costituzionale riconosciuto nell’articolo 3 “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.

É possibile, dunque, impostare la retta della mensa con una base progressiva (calcolata in base al reddito).

Questo potrebbe essere il primo passo per permettere a chi non può pagare di non farlo, senza (per un primo momento) estendere la gratuità a tutti se questa dovesse momentaneamente risultare insostenibile per le casse della città.

Rifondazione Comunista Vigevano

IL 20 ED IL 21 LUGLIO, AVVIO DELLA CAMPAGNA RACCOLTA FIRME PER IL REFERENDUM DI ABROGAZIONE DELLA LEGGE CALDEROLI SULL’AUTONOMIA DIFFERENZIATA

19 Luglio 2024

MERCATO COPERTO

19 Luglio 2024

Apprendiamo dalla stampa che nel progetto di rifacimento della copertura del mercato coperto, c’è anche la volontà, da parte del sindaco, di allargare il marciapiede per rendere piu pratico lo spazio che verrebbe inteso come spazio pubblico.

Ci sembra ottimo questo passo avanti (a patto che si faccia di tutto per evitare la rimozione degli alberi della zona) perché va in direzione della nostra posizione espressa nelle scorse settimane.

Un investimento di questa portata (parliamo di 300.000 euro) deve essere giustificato da un utilizzo dell’area che deve essere altamente maggiore rispetto a quello di questi ultimi anni.

Per quanto ci riguarda quello deve essere un luogo vitale per il centro storico cittadino.

Ribadiamo la proposta avanzata: il comune dovrebbe proporre alle bancarelle di prodotti biologici a km zero (ora siti in piazza martiri della liberazione – san Dionigi) di spostarsi sotto il mercato coperto (una volta allargato il marciapiede e rifatta la copertura).

Questa proposta, inoltre, ci sembra vada anche in accordo con le esigenze dell’unico lavoratore che in questo momento posiziona, sotto lo spazio in questione, la sua bancarella di frutta e verdura. Il lavoratore potrebbe, quindi, continuare il suo lavoro nello stesso spazio, inserendosi all’interno del contesto del mercatino di prodotti a km zero.

Rifondazione Comunista Vigevano

Linea ferroviaria

18 Luglio 2024

Apprendiamo dalla stampa locale gli aggiornamenti sul bonus per i treni della tratta Milano-Mortara;

Ci spiace vedere come, ogni settimana, arrivi una notizia negativa riguardante la gestione Trenord.
Già nei mesi scorsi, concordando con Mi.Mo.Al, avevamo ribadito come fosse necessaria una restrizione delle soglie di ritardo in grado di fare scattare il rimborso (adesso fissate a 15 minuti) così da poter garantire agli utenti un servizio di tutela migliore.

Il fatto che Trenord tenti, con questo aumento delle soglia di ritardo e con questo “tira e molla” sul bonus e sul rimborso, di nascondere il fallimento della sua gestione non fa altro che convincerci sempre di più di come sia necessaria una gestione pubblica di quello che é un servizio, per l’appunto, pubblico.

La responsabilità enorme dell’azienda é affiancata anche da quella del governo locale che si é fatto sfuggire il raddoppio parziale (che poteva essere un primo passo rispetto a quello totale che é necessario).

Nella nostra idea di politica e di gestione della città le persone e il bene comune devono venire prima del profitto di qualche azienda (che molte volte viene ingrossato tagliando i servizi).

Il trasporto ferroviario, unica vera alternativa al trasporto su gomma che diventa sempre più insostenibile (sia per quanto riguarda una questione ambientale sia per quanto riguarda una questione di mera praticità), deve essere in cima all’agenda politica della regione e del comune che sono, rispettivamente, governate dalla stessa identica maggioranza.

Rifondazione Comunista Vigevano

Mercato coperto: chiediamo chiarezza

29 Giugno 2024

Veniamo a conoscenza della volontà di rifare la copertura del mercato coperto per poterlo in futuro adibire a spazio pubblico.

Il dubbio che ci poniamo riguarda la reale utilità. Il sindaco ha dichiarato di volerlo trasformare in “spazio pubblico” ma desidereremmo avere chiarezza sul significato di questo termine: cosa comporterebbe e cosa effettivamente si potrebbe fare in quello spazio.
Crediamo sia una priorità anche a fronte di una spesa ingente pari a 300.000 euro.

Se il suo utilizzo dovesse rimanere quello degli ultimi anni (praticamente pari allo zero), non vediamo questa necessità di rifare la copertura spendendo così tanti soldi. Ci sono tante problematiche in città la cui risoluzione potrebbe arrivare attraverso questi 300.000 euro.
Se, invece, si volesse davvero tornare a rendere quel posto un luogo vitale per il centro (come quando ospitava effettivamente il mercato coperto), la spesa ci sembra giustificata.

Siamo convinti che sia necessaria la serietà di dichiarare in anticipo quelli che sono i piani per il posto.

Per quanto ci riguarda, ci sentiamo di avanzare una proposta: all’interno del nostro programma elettorale del 2020 avevamo inserito la necessità di avviare un percorso che, per valorizzare le periferie, spingesse per la creazione di mercati rionali, di piccole dimensioni, con prodotti a km zero. Tutto questo potrebbe servire anche per facilitare l’acquisto alle persone che non hanno la possibilità di recarsi al mercato di via Sacchetti.
Il posto in questione, con la copertura e la pavimentazione rifatte, potrebbe essere un primo passo verso questo progetto.
Nello specifico, ad esempio, il comune potrebbe verificare la possibilità di interloquire con le bancarelle di prodotti biologici posizionate in Piazza Caduti per la Liberazione – San Dionigi, per sondare la possibilità di poterle posizionare sotto il mercato coperto rifatto.

Rifondazione Comunista Vigevano