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Una sala tutta nuova

23 Giugno 2026

Tatto da: https://www.labarriera.it/primo-piano/una-sala-tutta-nuova/15086/

La pausa estiva è iniziata e la nostra Sala si prepara alla riapertura di Settembre con un aspetto tutto nuovo!
Anche grazie a un Bando di finanziamento di Regione Lombardia, sono iniziati i lavori di rinnovo della platea: nuova illuminazione, nuovi colori, nuove poltroncine integralmente ristrutturate, nuova pavimentazione…

Non potendo proseguire con la stagione cinematografica e teatrale a causa delle elevate temperature, la pausa estiva rappresenta da sempre per l’Associazione il momento in cui si effettuano i lavori di ristrutturazione e riorganizzazione degli spazi. Dopo i lavori degli scorsi anni, in cui sono stati rinnovati il palcoscenico con il suo parquet, la sua quintatura, l’illuminazione tecnica e i sistemi di appensione scenica, gli spazi accessori tra cui i camerini, lo Spazio Indaco e l’assetto del bar, gli impianti tecnici e di sicurezza con gli adeguamenti secondo normativa di legge dei sistemi antincendio e di emergenza, arriviamo quest’anno alla conclusione di questo importante blocco di ristrutturazioni con il coinvolgimento integrale della platea.

Per il colore della platea, verde e rosa già dall’apertura della Sala, è arrivato finalmente il momento del cambiamento: la nuova palette rispecchierà i colori dell’Associazione contribuendo a dare un tono più moderno e accogliente agli spazi riservati al pubblico.
Allo stesso modo, anche le storiche poltroncine, ormai usurate sia nelle fodere sia nei sistemi di ribaltamento, sono già state rimosse e portate nel magazzino dell’impresa che le aveva al tempo installate, e che è incaricata di rinnovarle integralmente con nuove fodere, nuovi ricami e ricambio delle molle.
La pavimentazione della Sala, originalmente in marmo misto, non risultava performante da un punto di vista dell’isolamento termico e della fonoassorbenza del riverbero acustico del cinema: verrà dunque posata una nuova pavimentazione in materiale sintetico, appositamente studiata per gli spazi adibiti a grandi eventi.
Sempre per quanto riguarda le caratteristiche di fonoassorbenza della platea, la dissipazione del suono sarà ulteriormente assicurata dalla posa di pannelli fonoassorbenti disposti lungo tutte le pareti della Sala.
Da ultimo, a rendere più appropriato e confortevole l’intero l’ambiente, verrà installata una strip-led che illuminerà la Sala di luce indiretta e diffusa.

Tutti i lavori, che verranno ultimati prima della riapertura di Settembre, sono stati selezionati anche per le loro caratteristiche di sostenibilità, affinché la nuova Sala non abbia solo un miglioramento nella resa estetica e di comfort, ma sia anche al passo coi tempi in un momento in cui l’attenzione all’ambiente è fondamentale.

Qui di seguito potete trovare delle foto relative allo stato di avanzamento dei lavori…

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Il treno che passione!

8 Aprile 2025

ADRIANO ARLENGHI

Vengo da un’assemblea cittadina ricca di particolari e di informazioni. Così Mimoal nella scadenza associativa obbligatoria di primavera, racconta il suo lavoro. Franco Aggio che è il presidente dice che molto spesso i media non danno i dati della linea.

Ma noi, aggiunge, conosciamo bene

i dati reali e questi sono veramente importanti. La linea Milano Mortara Alessandra ad esempio ha avuto negli ultimi anni, una performance lusinghiera, passando dalle 19. 700 persone al giorno trasportate negli anni prima del covid alle 21. 100 di oggi. Dunque un incremento pari al 7, 1%. Anche sul fronte dei ricavi, e qui la fonte è Trenord, si viene a sapere che questa è la linea che ha guadagnato di più nel 2024, ovvero ill 29% in più rispetto all’anno precedente.

Insomma, parliamo di una linea molto performante ma noi, dice Franco, diciamo anche che anche per questi numeri in crescita avrebbe bisogno di maggiore attenzione. Più corse naturalmente è poi il raddoppio. E comunque sottolinea ci prendiamo il merito di avere convinto la Regione a reintrodurre il treno delle 23: 42 al posto di due bus che spesso e volentieri venivano presi d’assalto per mancanza di posti, con problemi anche di ordine pubblico.

A questo punto Mi.Mo.Al.chiede insistentemente e lo chiede in verità da tempo un nuovo treno alle 5: 00 della mattina in partenza da Mortara, proprio per far fronte alla forte domanda soprattutto di operai del primo turno. Insomma ci sono numeri di utenza su questa linea così importanti che è giusto farli pesare ai tavoli istituzionali. Di conseguenza è necessario chiedere più corse durante il giorno e soprattutto in alcune fasce orarie. Ora sembra, sostiene ancora il Presidente che a tutto questo ci stiano già pensando e che a partire dal dicembre dell’anno in corso, potrebbe esserci da lunedì al venerdì un aumento dei passaggi da 48 a 65 corse al giorno.

Questo perché nei prossimi mesi verrà chiusa una direttrice sulla Milano – Genova e dal 21 luglio al 19 agosto e dunque per 40 giorni un gruppo di treni, esattamente 16, sarà dirottato verso la nostra linea ferroviaria naturalmente senza fermarsi nelle stazioni intermedie di Mortara Vigevano e Abbiategrasso. Per cui ci sembra di capire, che a questo punto è tecnicamente possibile introdurre nuovi treni in nuovi orari e su questo sembra anche esserci un accordo con Rete ferroviaria italiana.

Dal dicembre di quest’anno ci sarà inoltre una nuova linea S la S9, che da Milano San Cristoforo porterà a Rogoredo e la previsione nel mese di dicembre di dismissione di Porta Genova. Rogoredo da questo punto di vista ha binari a sufficienza per contenere tutto il traffico. L’aumento di convogli naturalmente per poter essere funzionare, avrà bisogno di personale e di un’infrastruttura adeguata. A seguire gli enti preposti, dovranno affrontare in prospettiva anche l’annoso tema del raddoppio.

Naturalmente non più quello completo per ovvi motivi di costo , ma un raddoppio selettivo che potrebbe eliminare molte criticità del passaggio dei treni nelle stazioni di Mortara, Vigevano e Abbiategrasso. Dall’incontro veniamo anche sapere una cosa che era sconosciuta ai più. E cioè che i nuovi treni possiedono un conta persone elettronico e quindi possono disporre di dati di frequenza in tempo reale. Dati che finiscono nel computer di Trenord . In sostanza chi sale e chi scende fa scattare il contapersone e questo registra in ogni momento il numero dei viaggiatori presenti sul treno.

Ovviamente quello del raddoppio selettivo, è una proposta antica dell’associazione ed è datata 2019, una alternativa percorribile e forse oggi l’unica possibile al raddoppio completo. Il quale certo sarebbe preferibile ma esso appare oggi impossibile, dal momento che ci siamo giocati il raddoppio perché alcuni Comuni sulla linea, non volevano che passassero i treni merci e questo non permetteva di raggiungere volumi di traffico adeguati per giustificare un’opera di raddoppio completa.

Dagli ultimi dati risulta che il raddoppio completo oggi costerebbe un miliardo di euro. Parliamo del raddoppio da Abbiategrasso a Mortara e questa è una cifra che nessuno ha intenzione di spendere. Vengono dati anche un po’ di dati sui ritardi, per cui ad esempio risulta che il 60% dei ritardi è causato da Trenord, il 30% da rete ferroviaria italiana, il 10% da altri. Per quanto riguarda invece la soppressione di treni, la colpa è dell’80% di Trenord, per il 10% della rete ferroviaria italiana. In realtà i guasti ai passaggi a livello che tendenzialmente dovrebbero essere eliminati, mai ovviamente questo comporta lavori ingegneristici notevoli, hanno avuto un miglioramento.

Questo perché ora c’è un servizio di manutenzione che prevede una squadra disponibile 24 ore su 24 . Segue un dibattito denso sul parcheggio di Vigevano che in realtà poi riguarda anche quello di Mortara . I parcheggi infatti sono stati dati in comodato d’uso ai Comuni da parte di RFi , che oggi però fa sapere che li gestirà personalmente a pagamento.

Di conseguenza questo potrebbe comportare, soprattutto per Vigevano e anche per gli adeguamenti previsti dalle nuove leggi, una riduzione degli spazi disponibili. Su questo a Vigevano si è aperta comunque una serrata trattativa.

In sostanza l’impressione complessiva che ho ricevuto da questo incontro, è che questa associazione è perfettamente sul pezzo, ed è in grado di portare le giuste istanza pendolari e tutte le loro magagne sui tavoli istituzionali decisionali , con grande forza e competenza. Servirebbe certo qualche adesione in più per darle maggior forza. Da qui l’invito a tutti coloro che usano il treno a tesserarsi.

Considerando anche che il costo del tesseramento è veramente minimo e pari a solo cinque euro.

Linea ferroviaria

18 Luglio 2024

Apprendiamo dalla stampa locale gli aggiornamenti sul bonus per i treni della tratta Milano-Mortara;

Ci spiace vedere come, ogni settimana, arrivi una notizia negativa riguardante la gestione Trenord.
Già nei mesi scorsi, concordando con Mi.Mo.Al, avevamo ribadito come fosse necessaria una restrizione delle soglie di ritardo in grado di fare scattare il rimborso (adesso fissate a 15 minuti) così da poter garantire agli utenti un servizio di tutela migliore.

Il fatto che Trenord tenti, con questo aumento delle soglia di ritardo e con questo “tira e molla” sul bonus e sul rimborso, di nascondere il fallimento della sua gestione non fa altro che convincerci sempre di più di come sia necessaria una gestione pubblica di quello che é un servizio, per l’appunto, pubblico.

La responsabilità enorme dell’azienda é affiancata anche da quella del governo locale che si é fatto sfuggire il raddoppio parziale (che poteva essere un primo passo rispetto a quello totale che é necessario).

Nella nostra idea di politica e di gestione della città le persone e il bene comune devono venire prima del profitto di qualche azienda (che molte volte viene ingrossato tagliando i servizi).

Il trasporto ferroviario, unica vera alternativa al trasporto su gomma che diventa sempre più insostenibile (sia per quanto riguarda una questione ambientale sia per quanto riguarda una questione di mera praticità), deve essere in cima all’agenda politica della regione e del comune che sono, rispettivamente, governate dalla stessa identica maggioranza.

Rifondazione Comunista Vigevano