Autore: Rino

La politica è convivialità

27 Maggio 2024

GRIGLIATA CON OPZIONI VEGETARIANE E VEGANE

Sabato 1 Giugno, dalle 12:30, presso la nostra sede di Mortara (PV) in via Cadorna 5.

Il modo migliore per sconfiggere l’individualismo é, semplicemente, stare assieme.
Organizziamo quindi una grigliata per passare assieme un momento di divertimento.
Saranno ovviamente presenti delle opzioni vegetariane e vegane.

La quota di partecipazione é fissata alla cifra simbolica di 5 euro.
Sarà anche possibile tesserarsi ai/alle GC.

Fiscatech: costruire una vertenza territoriale per respingere l’arroganza padronale

25 Maggio 2024

L’evoluzione della vertenza Fiscatech è storia già nota.
L’arroganza padronale si scontra con la debolezza dei lavoratori che si sentono frustrati e isolati.
L’unica possibilità di ribaltare un finale già segnato è che le organizzazioni sindacali indicano una vertenza territoriale con scioperi e mobilitazioni che colleghi tutte le situazioni in difficoltà e crei solidarietà tra le persone.
Bisogna trasformare il problema sociale in problema politico.
Solo questo potrebbe fare sì che le istituzioni a tutti i livelli si facciano finalmente carico della crisi occupazionale nei nostri territori.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

Un bracciante di Cozzo Lomellina, intervistato da linguisti austriaci durante la prigionia nella Prima Guerra Mondiale. In assoluto una delle prime registrazioni sonore di italiani

21 Maggio 2024

La prima guerra mondiale accende i riflettori sul piccolo paese di Cozzo in Lomellina.

Fino a ieri imperava la prospettiva dell’ufficiale sulla guerra, una visione strategica non priva di critiche per le inutili perdite di vite umane in azioni spesso insensate.

Ma dall’esercito dei fanti, emerge, sempre meglio delineata in questi ultimi anni di ricerca, la figura di un altro abitante di Cozzo, un oscuro bracciante, Luigi Barbonaglia, classe 1881, destinato a diventare fino ai giorni nostri la voce viva del suo paese, la sua memoria sonora. Intervistato e registrato fonograficamente in un campo di prigionia austriaco nel 1918, lascia un documento che possiamo ancora ascoltare per farci un’idea di come si parlava ai suoi tempi. La vicenda di Luigi e della sua registrazione è stata studiata da Antonietta Arrigoni e Marco Savini nel libro Voci di prigionieri italiani della prima guerra mondiale, a cura di Serenella Baggio, Firenze, Accademia della Crusca, 2023.

Cozzo deve a Luigi Barbonaglia il fatto di essere diventato in seguito un punto d’inchiesta ripetutamente indagato dai dialettologi che ne hanno monitorato le specificità lomelline e l’evoluzione nel tempo: prima come punto dell’atlante italo-svizzero (AIS), poi come punto dell’atlante italiano nato in contemporanea a quello e ancora in fase di pubblicazione, e infine come punto imprescindibile per un’ équipe zurighese, che verifica in questi mesi, con nuove inchieste, i risultati raccolti dall’AIS cent’anni fa.

È a tutt’oggi, insomma uno dei paesi più studiati e meglio noti dell’intera Lombardia, sia dal punto di vista linguistico che da quello etnografico e sociale, aspetti che è bene continuino a restare associati nella ricerca storica.

A questo si aggiunge che, ricostruendo la biografia di Luigi Barbonaglia, si è scoperto che era un membro della Lega Contadina aderente al sindacato nazionale della Federterra, fratello del primo consigliere socialista di Cozzo. Emigrato in Argentina forse per problemi legati alla sua appartenenza politica e tornato, per non diventare disertore, nel 1915.

“Gaza delle genti” vita e speranze del popolo palestinese. Presentazione del libro con l’autore RANIERO LA VALLE

20 Maggio 2024

Mentre le guerre imperversano, e feriscono ogni sentimento umano, perché smembrano e uccidono l’umanità, il 3 aprile, Raniero La Valle ha presentato per la prima volta il suo libro Gaza delle genti.

Israele contro Israele nella moschea Taiba, uno dei luoghi del dialogo cristiano-islamico a Torino.

Domenica 26 maggio, alle ore 10,30 l’on. Raniero La Valle sarà a Vigevano, per la seconda presentazione nella Sala dell’Affresco, al Castello Sforzesco, il suo libro Gaza delle Genti. Israele contro Israele (Edizioni Bordeaux, 2024) Evento voluto dall’associazione Sostenibilità Equità Solidarietà.

La Valle ha scritto questo libro per amore di Israele, che si sta suicidando: quale visione propone per il domani? Distinguere la fede ebraica dallo Stato, come vedeva Primo Levi, che poneva il centro dell’ebraismo, come spirito e cultura, nella Diaspora e non nello Stato. Hamas è frutto del fallimento di “due stati per due popoli”. Anche Hamas deve convertirsi alla riconciliazione. C’è una terza via tra i due opposti genocidi: la misericordia tra i popoli. Forse dal male assoluto può venire la redenzione: non un miracolo richiesto, ma un’azione realizzata da noi. È un discorso politico.

Nel libro libro Gaza delle Genti ha raccolto una serie di saggi sul conflitto israelo-palestinese, in cui prendendo atto del fallimento della proposta “due popoli due Stati”, propone ai due popoli in guerra da 75 anni di ispirarsi al vero insegnamento delle loro religioni per lavorare alla costituzione di un unico Stato in cui convivere pacificamente.

Raniero La Valle, nato a Roma nel 1931, ha diretto il quotidiano cattolico L’Avvenire d’Italia durante il Concilio Ecumenico Vaticano II, uno dei più importanti della storia del cattolicesimo, che si è volto a Roma dal 1962 al 1965. Nel periodo della sua direzione L’Avvenire d’Italia è stato tra gli organi d’informazione che hanno coperto più capillarmente l’evento, diventando il portavoce dei fermenti innovatori presenti nell’assemblea e pubblicando servizi che ebbero eco anche nella stampa internazionale. Si è dimesso dalla direzione del giornale nel 1967, negli anni difficili del post- Concilio in cui iniziò la spinta normalizzatrice delle tendenze progressiste che si riconoscevano nel magistero dell’Arcivescovo di Bologna, cardinale Giacomo Lercaro.

Ha cominciato da cattolico a confrontarsi con le varie anime che compongono la sinistra, marxista, socialista, laica contribuendo in modo determinante a una visione unitaria

Nel 1974 si è schierato contro l’abrogazione della legge sul divorzio con il gruppo dei cattolici democratici per il «No». Senatore della Repubblica dal 1976 al 1987 e Deputato dal 1987 al 1992 nel gruppo della Sinistra indipendente. Nel 2016 ha promosso il Manifesto dei “cattolici per il no” al referendum costituzionale.

Tutta la sua attività politica è stata contrassegnata da un forte impegno per la pace.

Dialogherà con Maurizio Pallante fondatore dell’Associazione Sostenibilità Equità Solidarietà e del Movimento della Decrescita Felice

Presentano l’evento Massimo Gallina e Edoardo Casati.

Massimo Gallina Portavoce Sostenibilità Equità Solidarietà Sezione Lomellina

CON RANIERO LA VALLE, DISERTIAMO LA GUERRA

19 Maggio 2024

Sabato 25 Maggio 2024, a partire dalle ore 17,00, in Piazza della Vittoria a Pavia, incontro con Raniero La Valle, candidato per la lista PACE TERRA DIGNITA’ alle prossime elezioni europee.

Raniero La Valle, storico pacifista di area cattolica, insieme Michele Santoro e a tanti altri intellettuali, artisti, forze politiche e sociali è tra i promotori della lista PACE TERRA DIGNITA’, lista che si pone in maniera chiara e inequivocabile in alternativa al polo di centrodestra e centrosinistra.

PACE TERRA DIGNITA’ si pone come obbiettivo primario di dare voce a chi è contro la guerra, voce che nel nostro paese non trova spazio.

In Europa soffia sempre più forte un vento di guerra, si inviano armi in Ucraina invece che favorire una trattativa che porti alla pace, in Palestina si sta’ assistendo ad un vero e proprio genocidio del popolo palestinese senza che non si levi una voce forte per fermare il massacro di donne e bambini.

L’Europa e l’Italia varano un piano di riarmo enorme, mentre si tagliano i fondi per la sanità, la scuola, i trasporti, le pensioni l’edilizia popolare, occorre dire basta a tutto ciò prima che sia troppo tardi.

Di tutto questo parleremo con Raniero La Valle.

DISERTIAMO DALLA GUERRA costruiamo una forte opposizione politica a chi ci vuole portarci in guerra.

PACE TERRA DIGNITA’ Pavia