26 aprile 2024
Autore: Rino
Intervento di Edoardo Casati alla commemorazione del 25 Aprile a Vigevano
25 aprile 2024
Basta spazi pubblici in gestione ai privati. “Almeno c’è l’acqua in piscina…”
25 Aprile 2024
Apprendiamo dalla stampa la situazione disastrosa del centro polisportivo Santa Maria: scarsa pulizia, acqua fredda a causa della caldaia rotta, muffe, bagni senza porte; la questione, portata in Consiglio Comunale, ha trovato solo una risposta velata: la convenzione con Novator durerà fino al 2030, e lì sono stati ben definiti i compiti di manutenzione.
Il centro Santa Maria è solo l’ennesimo caso di luoghi pubblici dati in gestione ai privati.
I risultati di questa gestione privata di beni pubblici sono sempre gli stessi: diminuzione dei servizi per la collettività.
La nostra città, negli ultimi anni, ha una triste storia di affidamento di beni pubblici a gestione privata: vedi parco Parri o la proposta di gestione privata dell’ex hotel Barbavara.
La direzione di questa amministrazione è chiara: quello che può essere dato ai privati verrà dato, a scapito dei servizi per i cittadini che, di volta in volta, peggiorano.
La nostra proposta è di smettere con la cessione di ogni spazio pubblico al privato e alla sua gestione e di riappropriarsi della gestione e della manutenzione di questi spazi per rendere la città finalmente vivibile e attrattiva, ristabilendo un semplice principio: un bene pubblico va gestito rispondendo a bisogni pubblici e non a profitti di qualche privato.
RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO


Il nostro 25 Aprile
23 Aprile 2024

Programma Anpi di Cassolnovo per il 25 Aprile 2024
19 Aprile 2024

MILANO MALPENSA
18 Aprile 2024
Apprendiamo dalla stampa che la Coldiretti, Confagricoltura e Cia Agricoltori Italiani si sono dichiari contrari al progetto della super strada.
Dato rilevante é quello che riguarda i 1.277.442 metri quadrati e il 94,5% di questi che viene sottratto a terreni fertili e coltivabili.
Questo dato rispecchia la devastazione ambientale che porterebbe questo progetto.
Dal canto nostro esprimiamo solidarietà agli agricoltori che hanno avuto il coraggio di opporsi, con questa dichiarazione, ai potentati del cemento che bramano questa opera.
Esprimiamo anche la nostra totale contrarietà al progetto, proponendo come alternativa una circonvallazione a basso impatto ambientale, che parta da La Soria e che arrivi fino al Ponte sul Naviglio grande di Abbiategrasso.
Rifondazione Comunista Vigevano
L’ultima partita a bocce
18 Aprile 2024
Apprendiamo dalla stampa locale che anche il bocciodromo di Vigevano chiude per poca frequentazione e costi delle utenze troppo elevati. È l’ennesimo spazio integrativo e di socialità che se ne va; un punto di riferimento per le persone che si divertono a giocare a bocce o giocando a carte.
In questo ultimo periodo, nonostante la volontà del titolare di continuare l’attività, gli elevati prezzi delle utenze uniti alla scarsa frequentazione (con la mancanza di un ricambio generazionale), costringono il titolare a cessare l’attività.
Il progressivo degrado dell’immobile causato da scarsa manutenzione, le infiltrazioni d’acqua dal tetto, i vetri rotti, il riscaldamento assente, sono tutti sintomi del suo progressivo abbandono.
La nostra proposta è dunque di una co-gestione tra il comune e chi attualmente se ne occupa, riducendo dove necessario il numero di campi da gioco creando un’area dedita a spazio di condivisione per gli atleti (o anche chi vuole solo passare un po’ di tempo lì).
La chiusura del bocciodromo di Vigevano non è altro che l’ennesima stella che si spegne nel cielo già buio che è la nostra città; intervenire sulla creazione di spazi di condivisione pubblici è tra quanto di più necessario in Vigevano.
Rifondazione Comunista Vigevano
Moreschi: ma l’azienda non era con l’acqua alla gola?
12 Aprile 2024
Sono apparsi sui profili social di Stefano Accorsi delle foto, con ai piedi delle scarpe Moreschi, in cui l’attore pubblicizzava il marchio.
Ottima é stata l’iniziativa degli operai che hanno scritto all’attore per segnalare la situazione in cui versa, ormai da mesi, la fabbrica.
Ci sono dipendenti che stanno ancora aspettato lo stipendio, un totale di 59 lavoratrici e lavoratori che rischia di perdere il lavoro, fornitori da pagare, norme contrattuali da rispettare e la priorità di Moreschi qual é?
Pagare Stefano Accorsi per fare pubblicità.
Ma l’azienda non era con l’acqua alla gola? Ma l’azienda non aveva debiti di debiti con le banche? Magicamente, quei debiti insopportabili quando c’è da dare lo stipendio alle persone, diventano debiti sopportabili quando c’è da pagare per una pubblicità?
Quello che mi chiedo io é: da quando la priorità é spendere in pubblicità quando ci sono famiglie che rischiano di non mangiare?
Andrebbe fatto presente ai padroni di Moreschi che i lavoratori sono, per legge, fruitori primari e che, anche solo seguendo basilari “regole morali”, hanno assoluta priorità rispetto a qualsiasi altra cosa (a maggior ragione se si tratta del commissionamento di una pubblicità).
RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

Diminuiti i fondi per le politiche giovanili
11 Aprile 2024
Leggiamo dalla stampa locale una dichiarazione dell’assessore Semplici della Giunta di Vigevano che spiega come i fondi per le attività legate ai giovani siano inesorabilmente scesi dai 65 mila di inizio consigliatura ai 15 mila attuali.
Innanzitutto riteniamo positivo che vengano detti, pubblicamente, i numeri delle voci di spesa del comune che (al netto della pubblicazione in bilancio ogni anno) non hanno quasi mai sufficiente spazio. Rendere conto ai cittadini di come vengono spesi i soldi che arrivano dalle loro tasche e segnalare, per esempio, che Vigevano spende 90 mila euro per le luminarie di Natale e solo 15 mila per i giovani.
Le tematiche relative alle politiche giovanili sono sempre state considerate, dalla giunta Sala come dalla giunta Ceffa, di serie B, nonostante la città presenti problemi come centinaia di giovani che, ogni anno, si trasferiscono altrove per cercare delle opportunità migliori. A questo aggiungiamo il problema del crescente numero di episodi di violenza tra i giovani; tutto ciò non è altro che l’esito della mancanza di spazi di aggregazione giovanili in cui i ragazzi si possano esprimere.
Che futuro possono avere i giovani se non hanno nemmeno voce in capitolo per poterlo costruire?
Questi problemi, per noi, sono e saranno sempre di importanza vitale perché crediamo rappresentino una vera e propria emergenza. Alle emergenze bisogna rispondere con proposte puntuali e radicali: invitiamo l’amministrazione a “riprendere in mano” la proposta di creare uno spazio di condivisione culturale per i giovani e la proposta di ricostituire il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze che permetterebbe ai giovani e alle giovani vigevanesi di avere un’istituzione in cui porre quelle che sono le rivendicazioni della generazione che un domani dovrebbe prendere in mano la gestione della città che, troppe volte, è stata costretta ad abbandonare.
Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e Vigevano
Pace terra e dignità: io firmo. Banchetto al mercato di Vigevano sabato 13 Aprile 2024
11 Aprile 2024

Vi aspettiamo numerosi per sostenere le nostre proposte e firmare con un documento valido per la lista Pace, terra e dignità, andando anche all’ufficio elettorale di Vigevano in Piazza Calzolaio d’Italia nei seguenti orari:
Lunedì: 8:30 – 18:00 orario continuato
Dal martedì al venerdì: 8:30 -13:00
Giovedì: 15:30 – 17:30
Non serve la prenotazione.

