Dimissioni

17 Febbraio 2025

ADRIANO ARLENGHI

Tutti in piazza, una città intera in piazza per chiedere alla giunta di dimettersi e di smetterla con i trasformismi per rimanere attaccata alle poltrone. Mettere a disposizione le loro competenze per salvare Vigevano, ecco l’invito rivolto ai cittadini da Cristina per un rinnovamento sociale.

L’appuntamento è alle 10.30. Io ci giungo in treno ed in ritardo. Ci trovo un sacco di gente. Non conosco a fondo la questione ma non ho dubbi che esista qui un problema di legalità che impone di ricreare il tessuto democratico ed amministrativo in modo nuovo. Dimissioni e adesso basta sono gli slogan che vanno per la maggiore.

Non c’è tantissime gente ma ipotizzo un due o forse trecento persone, ma la schiera delle partiti e i gruppi presenti era veramente notevole. Ci sono andato pur non essendo Vigevano la mia città, perché mi piaceva l’idea di vedere come una comunità è in grado probabilmente di modificare gli assetti politici. Quando il potere è sordo e non ascolta.

Ci sono andato anche per trovare gli amici di sempre e sono rimasto stupito ma felicemente contento di avere ritrovato pure Iole. Una vita nel volontariato ed oggi nonostante i suoi 90 e passa anni, continua a essere in piazza per dire la sua in rappresentanza di un pezzo della società civile. Anzi a un certo punto ha anche visto di poter parlare al microfono. Alcuni interventi sono stati veramente importanti.

Insomma una città che nonostante i tanti acciacchi e problemi che possiede, si condanna all’immobilità merita certamente lo slogan collettivo: sindaco dimettiti.

IOLE