Categoria: Comunicati stampa

Positivo bilancio dell’attività politica nell’anno 2023, del circolo Prc di Vigevano

31 Dicembre 2023

Il peggioramento della situazione internazionale che tuttora assistiamo con devastazioni e lutti in varie parti del mondo, ha sensibilizzato la nostra azione politica a livello di circolo di Vigevano e a dar vita a iniziative di sensibilizzazione e attività nei confronti di questi popoli.

Il circolo Prc di Vigevano recepisce la necessità  e la sensibilità dei cittadini palestinesi e di origine araba presenti a Vigevano di organizzare velocemente un presidio pubblico per protestare contro questi orrendi crimini di guerra in Palestina.  In pochi giorni, con il passaparola, volantinaggi, comunicati sui giornali locali e social, con l’importante lavoro dei giovani comunisti e il circolo Prc di Vigevano, porta in piazza Calzolaio d’Italia circa 350 persone  che con slogan ed interventi chiedono a gran voce ancora una volta il cessate il fuoco e la fine dello sterminio del popolo palestinese. Una manifestazione partecipata che in città non si vedeva da parecchi anni. (Nella foto gli interventi dei nostri compagni). Dopo poche settimane anche a Mortara il circolo di Rifondazione Comunista riesce ad organizzare un presidio statico in Piazza del Teatro con circa un centinaio di partecipanti per protestare contro il genocidio in atto in Palestina da parte del governo Israeliano.

Due popoli e due stati per Israele e la Palestina è la parola d’ordine più diffusa per intraprendere una soluzione pacifica.

La situazione nazionale caratterizzata da un governo di destra, che ha sistematicamente umiliato l’azione parlamentare con innumerevoli voti di fiducia. Distinguendosi su politiche economiche attive come un Robin Hood alla rovescia che ruba ai poveri per dare ai ricchi.

Gli effetti di tale applicazioni dei decreti legge emanati dal Governo si possono riscontrare nella nostra città. Per aggiungere una rilevante deriva sociale che sfocia in provocazioni  fatte da ministri a spregio della nostra Costituzione Antifascista.

Anche noi come circolo siamo vittime di costanti atti vandalici e intimidatori  e di chiara firma neofascista. (Vedi svastica disegnata sul muro, e scritta “viva il Duce” vicino al citofono della nostra sede).

Con l’applicazione dei decreti e delle leggi emanate dal Governo di destra Meloni e dei precedenti, nella nostra città continua ad aumentare la povertà, la precarietà dei posti di lavoro, al calzaturificio Moreschi con circa 28 licenziamenti, l’attacco al diritto dello studio, la privatizzazione della sanità, le provocazioni dei neofascisti, la demolizione dei servizi pubblici come il trasporto ferroviario creando enormi disagi per i pendolari.

Anche su questi temi i compagni/e del circolo si sono impegnati generosamente a spiegare con numerosi banchetti, volantinaggi, comunicati sui giornali locali, social e il nostro sito, l’importanza che ci si mobiliti con scioperi generali, manifestazioni e presidi per rispondere con la lotta alle politiche antipopolari del Governo Meloni.

Si sono raccolte numerose firme per la presentazione della legge per il salario minimo a 10€ all’ora e anche in tutta la provincia di Pavia con il contributo degli altri circoli della federazione, (Pavia, Mortara, Torrevecchia Pia, Casorate, Voghera ed altre associazioni)

AUTOFINANZIAMENTO CON FESTE E PRANZI

Nella seconda settimana di settembre, inizia la nostra consueta festa di autofinanziamento presso la Cooperativa Portalupi. Con generosa volontà e partecipazione dei militanti del circolo ed i volontari della cooperativa parte la festa con tre giorni intensi di iniziative nei dibattiti ad uno dei quali hanno partecipato compagni di Bologna sul tema alluvioni e difesa dell’ambiente che ringraziamo.

La risposta dei partecipanti va oltre le nostre aspettative, più di 300 coperti per i pranzi e l’aiuto finanziario raccolto al netto delle spese è stato più che soddisfacente. Dopo tanta fatica fisica dei volontari, sono arrivati cospicui risultati economici. La soddisfazione dei compagni e compagne è stata enorme e ricompensata e ci permette di continuare l’attività politica affrontando con serenità gli alti costi per organizzarle.

Altre iniziative sono state organizzate con pranzi in occasione delle distribuzione ed iscrizione con il tesseramento fatte dal circolo e dai giovani comunisti.

Situazione politica locale.

Vigevano è una città amministrata dalla Lega, Fratelli d’Italia e da altre forze di centro da parecchi anni.

I problemi che ci troviamo di fronte sono tanti. Strade dissestate e pericolose, raccolta differenziata al 50%, verde pubblico con poca manutenzione, bilancio comunale in passivo di 3milioni di euro, sanato con prestiti dell’Asm, aumento delle tariffe pubbliche comunali, case popolari  in degrado o chiuse senza ristrutturazione ed assegnazione a chi ne ha bisogno, scuole pubbliche con impianti di riscaldamento non efficienti o con tinteggiature fatte a metà lavori da ditte fallite, cimitero con tombe che sprofondano e scarsa pulizia dei viali.

Accerchiamento della città con numerosi supermercati al di sopra del fabbisogno cittadino e consumo di suolo eccessivo con conseguente chiusure dei piccoli negozi con un bilancio in negativo di posti di lavoro. Oltre la totale desertificazione del piccolo commercio all’interno del tessuto urbano.

Costruzione di un ponte sul Ticino in oltre 10 anni e ancora non transitabile per mancanza di allacciamenti con le strade provinciali, linea ferroviaria Vigevano Milano ad un solo binario con gestione Trenord  non all’altezza delle capacità organizzative che provoca numerosi ritardi e cancellazione dei treni per continui guasti per eccessivo invecchiamento e senza manutenzione, organici del personale insufficienti alla necessità per la mobilità di circa 20mila pendolari giornalieri che parecchie volte sono costretti al trasporto personale per recarsi sul posto di lavoro e non subire lettere dalle ditte in cui lavorano od anche minacce di licenziamento. Grandi e piccole fabbriche che arrancano per rendersi competitivi all’inesorabile dio mercato o del profitto con contratti di bassi salari, cassa integrazione o licenziamenti.

In questa deprimente situazione il nostro circolo, con un azione costante, ha sempre cercato di portare proposte e soluzioni per la difesa dei redditi più bassi, con banchetti e volantinaggi, comunicati per sensibilizzare e lottare contro queste politiche neoliberiste comunali e nazionali.

Auspichiamo che la nostra costante azione politica, possa incidere su una cittadinanza delusa, sfiduciata e rassegnata.

Abbiamo organizzato tramite la nostra associazione culturale Rosa Luxemburg  alcuni incontri pubblici presso la biblioteca civica Lucio Mastronardi  su temi dell’antifascismo, dell’ambiente, del lavoro con autorevoli relatori. La partecipazione è stata buona ed interessata.

Alle elezioni regionali di questa primavera siamo riusciti ad aumentare discretamente  i consensi alla nostra lista di Rifondazione e Unione Popolare con l’aiuto dei volenterosi giovani comunisti.

CONCLUSIONI

Nonostante questa insopportabile situazione sociale e politica, non demordiamo.

Qualche piccola soddisfazione ce la siamo presa e meritata. Giudichiamo molto positivo il bilancio della nostra attività politica di quest’anno e con entusiasmo siamo pronti ad organizzare ed affrontare il prossimo anno 2024 con altrettante iniziative: già programmati 4 banchetti al mercato e in Piazza Ducale e 4 incontri con il collettivo culturale Rosa Luxemburg.

Siamo sempre pronti anche a dare la nostra partecipazione alle importanti iniziative che organizzerà il nostro vicino e combattivo circolo di Mortara, alle riunioni ed eventi promossi dalla federazione Prc di Pavia e a tutte le mobilitazioni  sollecitate dal partito a livello nazionale per creare le condizioni di conflitto sociale per il cambiamento di questa società basata sullo sfruttamento di tanti ed il profitto di pochi.

Al lavoro e alla lotta per una società più giusta e a favore dei più deboli e oppressi fino alla vittoria.

HASTA LA VISTORIA SIEMPRE!

CIRCOLO “HUGO CHAVEZ” DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA.

GIOVANI COMUNISTI/E

UNIONE POPOLARE

 

Presidio per solidarietà alla Palestina, organizzato dal circolo di Rif. Comunista di Mortara

18 Dicembre 2023

Ieri a Mortara faceva freddo. Dopo il presidio a Vigevano (che aveva portato in piazza più di 350 persone) é stata la volta di un altro riuscitissimo presidio.

Questa volta a Mortara. Abbiamo chiesto lo stop al bombardamento della striscia di GAZA, il riconoscimento dello stato Palestinese, lo stop al colonialismo e al genocidio.

Una sola cosa é molto triste: ancora una volta siamo l’unica forza politica presente.

Quanta ipocrisia…

Rifondazione Comunista Mortara

ALTRO ATTO INDIMIDATORIO CONTRO LA SEDE DI RIFONDAZIONE: é il segnale che diamo fastidio e che quindi lavoriamo bene, non ci facciamo intimidire

18 Dicembre 2023

Vedete questo muro giallo nella foto?
É la prova del fatto che diamo fastidio.

In quel segno rettangolare sul muro c’era la targa che segnava la presenza della sede del nostro circolo di Vigevano.
Quella targa (come si evince dai segni sul muro) é stata divelta e rimossa nella notte.

Questo fatto vergognoso avviene dopo quello di 3 settimane fa (in cui ci siamo ritrovati scritti degli insulti sul citofono) e dovrebbe preoccupare tutta la comunità vigevanese che si riconosce nei valori della democrazia e della pluralità.
La nostra città sta sempre più sprofondando in un clima di intolleranza e, proprio perché non vogliamo veder vincere l’indifferenza, continueremo fiduciosi a fare il nostro lavoro che sta dando sempre più fastidio a questi codardi.

Ancora una volta siamo orgogliosi di ricordare che gesti del genere non ci intimoriscono. La nostra sede e il nostro progetto politico sono quelli di chiunque si riconosca nella volontà di rendere questa città partecipata, ambientalista e solidale.

Circolo di Vigevano di Rifondazione Comunista – Unione Popolare

Rifondazione Comunista Mortara: presidio per la Palestina

15 Dicembre 2023

Il Partito della Rifondazione Comunista scende in piazza a Mortara domenica 17 dicembre, alle ore 15 e 30, a favore del popolo palestinese in lotta, per chiedere lo stop immediato del genocidio in corso a Gaza e per il riconoscimento internazionale di uno stato palestinese.

Il presidio statico si terrà in piazza del Teatro, e aderiscono, oltre al Prc, anche i Giovani Comunisti, Unione Popolare, l’Associazione Culturale Islamica di Mortara, la sezione Anpi – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia “Fratelli Capettini” di Mortara e il Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano.

“La strage di civili, soprattutto donne e bambini, in corso a Gaza ed in Palestina dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre scorso – dichiara Giuseppe Abbà, consigliere comunale del Partito della Rifondazione Comunista – non ci può lasciare indifferenti o titubanti in nome di una presunta equidistanza e del diritto di Israele alla difesa. 6.600 bambini sono stati uccisi a Gaza, e questi numeri confermano che si tratta di un vero e proprio genocidio che non ha paragoni con altre drammatiche vicende accadute in epoche recenti. Le varie dichiarazioni del mondo occidentale, del mondo arabo e quelle stesse dell’Onu, di condanna di Hamas e della risposta spropositata di Israele, non incidono minimamente su quello che sta succedendo: Israele, indisturbato, sta distruggendo un popolo in modo calcolato, con una reazione che non è di guerra all’attacco di Hamas, ma di un pianificato eccidio, in continuità con 75 anni di sistematica epurazione ed espulsione dei palestinesi dai propri territori”. L’obiettivo finale di Israele, secondo i rappresentanti di Rifondazione Comunista, è quello di distruggere qualsiasi entità palestinese al fine di una totale annessione dell’intero territorio, continuando a ignorare tutti i deliberati dell’Onu, gli accordi di Oslo e le dichiarazioni dei vari governanti che ripetono ormai in modo quasi rituale e acritico la necessità di due stati. “In questo momento drammatico – prosegue Giuseppe Abbà – al di là e oltre le necessarie analisi politiche sulle responsabilità di Israele, e sulle ragioni del progressivo indebolimento della capacità di guida politica e di delegittimazione dell’Autorità Nazionale Palestinese, è necessario attivare tutti i percorsi di mobilitazione per un immediato cessate il fuoco, rimarcando la distanza tra i governi, compreso il nostro, appiattiti su posizioni neutrali o di aperto supporto al governo israeliano, e le società civili che in larga misura stanno manifestando per la Palestina libera. Importante in questo percorso è il contrasto alla disinformazione e alla limitazione delle voci critiche, affinché le notizie e le immagini che arrivano dalla Palestina grazie al lavoro di giornaliste e giornalisti, tra cui i 63 reporter uccisi finora a Gaza, le voci che dal mondo ebraico si esprimono contro le scelte del governo israeliano, possano trovare sponda in un’opinione pubblica che in ogni piazza ed in ogni paese si mobilita per fermare questo genocidio”.

La guerra non è la soluzione e combattere per la pace significa stare dalla parte dei popoli oppressi.

Per questo Rifondazione scende in piazza: è urgente fermare il massacro, chiedere una tregua immediata che consenta la fornitura di aiuti umanitari, la fine dell’apartheid e dell’occupazione israeliana e la riapertura di serie trattative.

La discussione e la riflessione sul futuro di quell’area dipendono anche da ciò che succede ora.

RIFONDAZIONE COMUNISTA MORTARA – GIOVANI COMUNISTI/E

RIFONDAZIONE: SALVINI PROSEGUE ATTACCO A DIRITTO DI SCIOPERO. ESIBIZIONISMO AUTORITARIO CONTRO COSTITUZIONE

15 Dicembre 2023

Rifondazione Comunista denuncia il nuovo attacco al diritto di sciopero da parte del ministro Salvini che con un’ordinanza immotivata ha ridotto a quattro ore lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale indetto per venerdì 15 dicembre dai sindacati di base. La decisione del ministro è un atto assolutamente arbitrario visto che la competente Commissione di garanzia non aveva posto problemi allo svolgimento dello sciopero.
L’esibizionismo autoritario di Salvini è un atto di intimidazione verso lavoratrici e lavoratori che segue alla precettazione in occasione dello sciopero di CGIL e Uil.
Questo governo sta portando avanti un attacco esplicito al diritto di sciopero sancito dalla Costituzione nata dalla Resistenza.
L’Unione Sindacale di Base (USB) ha annunciato di voler disobbedire all’ordinanza di Salvini, confermando lo sciopero per l’intera giornata e annunciando un ricorso al TAR e altre azioni legali. Si tratta di una scelta coraggiosa perché la violazione dell’ordinanza prevede sanzioni fino a 1000 euro per scioperanti e ancor più pesanti per le organizzazioni sindacali promotrici da 2.500 a 50.000 euro.

Rifondazione Comunista sostiene la scelta dell’USB e auspica la costruzione di un ampio fronte sindacale e democratico contro l’attacco al diritto di sciopero sancito dalla Costituzione. C’è bisogno di una risposta forte alla protervia della destra fascioleghista che da un lato assume misure antipopolari che colpiscono i redditi, i diritti e i servizi pubblici e dall’altro reprime le lotte per cancellare le voci che smascherano quelle politiche.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale, Antonello Patta, responsabile nazionale lavoro
Partito della rifondazione Comunista/Sinistra Europea

12 DICEMBRE 1969, PIAZZA FONTANA: STRAGE DI STATO, MANO FASCISTA. MILANO E I COMUNISTI NON DIMENTICANO

12 Dicembre 2023

Sono ormai passati 53 anni da quel drammatico 12 dicembre del 1969 quando una bomba di chiara matrice fascista esplose nell’allora banca dell’agricoltura di piazza Fontana a Milano facendo una vera e propria strage.
 

Ancora oggi i fatti non sono stati mai chiariti grazie agli imbrogli e le deviazioni dei servizi segreti.

I media nazionali sembra che si siano dimenticati di questo triste evento, tanto è vero che non ve ne è traccia in alcun modo, noi Comunisti al contrario ricorderemo sempre agli smemorati che il fascismo è tutto questo e contrasteremo in tutti i modi sempre tutto ciò che gli assomiglia.

RIFONDAZIONE COMUNISTA

RITA SCAPINELLI PRESENTA IL LIBRO: “DODICESIMA DISPOSIZIONE”. Fascismo e neofascismo: conoscerli per combatterli

10 Dicembre 2023

Presentazione del libro: “Dodicesima disposizione” dalla compagna Rita Scapinelli.

Si è tenuto l’8 Dicembre a Bereguardo presso la Cooperativa di Consumo Via Ticino 23, il nostro consueto pranzo di fine anno. Quest’anno abbiamo deciso di caratterizzare il nostro incontro discutendo di antifascismo, parlandone con la compagna Rita Scapinelli della segreteria nazionale del PRC. La compagna ci ha presentato il libro “Disposizione XII” prodotto dal dipartimento Antifascismo.

Come al solito la partecipazione dei compagni/e è stata positiva e il dibattito molto interessante e di questo dobbiamo ringraziare la compagna Rita.

RIFONDAZIONE COMUNISTA, FED. DI PAVIA

70 MILA FIRME DEPOSITATE AL SENATO DA UNIONE POPOLARE SUL SALARIO MINIMO A 10 EURO

28 Novembre 2023

OGGI A ROMA CON LE ALTRE FORZE DI UNIONE POPOLARE ABBIAMO CONSEGNATO IN SENATO 70.000 FIRME PER LA PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE SUL SALARIO MINIMO A 10 L’ORA

La giornata ha preso il via con una partecipata conferenza stampa di presentazione davanti a Palazzo Madama dopo di che una nostra delegazione è entrata in Senato per la consegna delle più di 70.000 firme che le compagne e i compagni di Unione Popolare hanno raccolto in questi sei mesi al fine di presentare la proposta di legge di iniziativa popolare per un salario minimo legale non inferiore a 10€ l’ora, automaticamente indicizzato rispetto all’inflazione e non gravante sulla fiscalità generale.

Una proposta di civiltà che mette le basi per contrastare il lavoro povero che impervia in questo Paese.

#UnionePopolare lavorando unitariamente ha dato prova di essere in grado di avanzare una proposta politica chiara e riconoscibile e che, quando si lavora insieme, si portano a casa i risultati.

Ora il #Senato è tenuto a discutere la nostra proposta di legge e l’obiettivo comune deve essere quello di costruire mobilitazione e iniziativa unitaria atta a stringer i tempi ed a mettere i presupposti per far si che la discussione parlamentare venga fatta il prima possibile. #10èilminimo@follower

28.11.2023

Fabrizio Baggi, Segretario Prc/SE Lombardia e componente del Comitato promotore regionale di Unione Popolare Lombardia

TERZO INCONTRO. 1943 – 1944: gli scioperi contro il regime fascista e l’inizio della Resistenza

28 Novembre 2023

Vigevano – Biblioteca Civica “Lucio Mastronardi” – C.so Cavour 82
Sabato 2 dicembre 2023 – ore 15:30

1943 – 1944: GLI SCIOPERI CONTRO IL REGIME FASCISTA E L’INIZIO DELLA RESISTENZA.

Contesto generale e situazione locale.

Partecipa

Marco Savini (studioso di storia locale)

Lo sciopero non è mai stato un diritto acquisito e mai ha rappresentato per i lavoratori una vacanza, anzi un tempo comportava rischi mortali.

Ecco perchè ricordare ancora oggi quegli anni 1943 – 1944.

Nell’occasione dell’ottantesimo dell’anno cruciale 1943, che ha segnato una svolta nella Seconda Guerra Mondiale, si ricorderanno gli sioperi del marzo, che sono stati definiti la premessa della Resistenza, e quelli del marzo dell’anno successivo che ha visto una recrudescenza della repressione nazifascista.

Un’attenzione sarà dedicata all’8 settembre che, tra le altre cose, ha segnato anche l’inizio delle deportazioni dall’Italia verso i lager.

Dopo una veloce cronologia dei principali avvenimenti del 1943 fino a marzo 1944, sia a livello generale che locale, si analizzeranno i casi degli scioperi di Cilavegna e di Abbiategrasso, con le vicende dei deportati dai Comuni.

Collettivo Culturale Rosa Luxemburg – Rete delle Alternative
Vigevano

Sabato 2 dicembre 2023 – ore 15:30 –