Tag: Rifondazione comunista Vigevano

Non c’è limite al peggio

27 Giugno 2023

La questura di Bergamo ha emesso un foglio di via col divieto di ingresso per un anno nel Comune di Calcio contro il compagno Alaa Nasser sindacalista dell’USB e a lungo segretario del circolo PRC di Pavia.
Il motivo è ostacolare l’attività sindacale a difesa dei lavoratori della società di logistica Italtrans dove è in corso da mesi una importante lotta dei lavoratori per aumenti salariali e migliori condizioni di lavoro.
Questo è in contrasto con la lettera e lo spirito della Costituzione che tutela l’attività sindacale e rimanda a una Italia degli anni precedenti alla formazione della Repubblica dove le forze dell’ordine erano le guardie dei padroni.
La questura, la prefettura e le forze dell’ordine devono rimanere neutrali nella dialettica sindacale, se mai intervenire per tutelare il regolare svolgimento della stessa.
Chiediamo con forza di annullare il divieto di ingresso e diamo tutto il nostro appoggio ai lavoratori in lotta a Calcio come in qualunque altro luogo di lavoro.

Piero Rusconi, Segretario Federazione Rifondazione Comunista di Pavia

È mancato il Partigiano Gusberti

22 Giugno 2023

Fonte: Anpi Vigevano Facebook https://www.facebook.com/resistenzaantifascismo

È mancato, all’età di 97 anni, il nostro Ernesto Gusberti; l’ultimo partigiano combattente ancora vivo a Vigevano.

Antifascista, iniziò l’attività politica giovanissimo, confrontandosi con le tematiche del lavoro, partecipando all’attività di una cellula di fabbrica ed entrando in clandestinità a soli sedici anni.

Perseguitato e vessato dal fascismo per anni, continuò la lotta partecipando infine, nella brigata Leoni, all’insurrezione armata di Vigevano e continuando l’attività fino al luglio del 1945.

Noi, i compagni dell’ANPI, non dimenticheremo mai la gioia e l’orgoglio col quale rivendicava e ricordava la sua partecipazione a quella stagione carica di vero onore e di eroismo che è stata la Resistenza contro il fascismo e il nazismo.

È con sentimento di solidarietà civile e fraterna che esprimiamo la nostra vicinanza al figlio Carlo, elemento di rilievo del nostro direttivo, e alla moglie.

Il giorno 20 giugno, alle ore 15, presso l’ASM si terrà, senza cerimonia, il saluto di parenti, compagni e amici.

Ernesto, noi, i compagni dell’ANPI ti rendiamo onore!

Che la terra ti sia lieve!

Aumento del 10% delle rette al De Rodolfi

15 Giugno 2023

Asili, scuole, mense scolastiche… Mancava giusto il De Rodolfi, che però è arrivata con puntualità; meno male!
Conseguentemente alle solite motivazioni, ovvero aumento del costo dell’energia e delle materie prime (rincarate dalla guerra e dai super guadagni delle società fornitrici), a quanto dicono concordi maggioranza e opposizione, nella RSA c’è un problema riguardante l’età dell’edificio (che è stato costruito nel 1908, ristrutturato l’ultima volta negli anni ‘80) e il costo delle varie riparazioni, che rendono insufficiente il contributo comunale – aggravato, se così si può dire, dalla crescita degli ospiti.

Si rendono dunque necessari degli aumenti, che si spingeranno da luglio al 10% in più, scaricando ancora una volta su anziani e fragili le incapacità dell’amministrazione – sempre che non si parli di aumentarsi gli stipendi.
È forse necessario pensare ad una nuova struttura? Ma in questo caso, quanto tempo e quanti soldi occorrerebbero?

Ricordiamoci che per il ponte sul Ticino ci son voluto dieci anni e ancora manca l’allacciamento alla statale e alla rotonda.

La nostra proposta è dunque quella, nell’immediato, di rivedere il sistema di distribuzione delle rette, scaglionandolo in base all’ISEE.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

Unione Popolare

Informatore vigevanese del 1° Giugno 2023
Istituto De Rodolfi Vigevano

TOMASO MONTANARI: UNA SCELTA CONTROCORRENTE PER LA SCOMPARSA DI SILVIO BERLUSCONI

13 Giugno 2023

Scrivo a tutta la comunità per assumermi la responsabilità di una scelta, evidentemente controcorrente, in occasione della scomparsa di Silvio Berlusconi.
Di fronte a questa notizia naturalmente non si può provare alcuna gioia, anzi la tristezza che si prova di fronte ad ogni morte. Ma il giudizio, quello sì, è necessario: perché è vero che Berlusconi ha segnato la storia, ma lo ha fatto lasciando il mondo e l’Italia assai peggiori di come li aveva trovati. Dalla P2 ai rapporti con la mafia via Dell’Utri, dal disprezzo della giustizia alla mercificazione di tutto (a partire dal corpo delle donne, nelle sue tv), dal fiero sdoganamento dei fascisti al governo alla menzogna come metodo sistematico, dall’interesse personale come unico metro alla speculazione edilizia come distruzione della natura. In questo, e in moltissimo altro, Berlusconi è stato il contrario esatto di uno statista, anzi il rovesciamento grottesco del progetto della Costituzione. Nessun odio, ma nessuna santificazione ipocrita. Ricordare chi è stato, è oggi un dovere civile.
Per queste ragioni, nonostante che la Presidenza del Consiglio abbia disposto (https://www.governo.it/it/articolo/bandiere-mezzasta-sugli-edifici-pubblici-e-lutto-nazionale-la-scomparsa-del-presidente) le bandiere a mezz’asta su tutti gli edifici pubblici da oggi a mercoledì (giorno dei funerali di Stato e lutto nazionale), mi assumo personalmente la responsabilità di disporre che le bandiere di Unistrasi non scendano.
Ognuno obbedisce infine alla propria coscienza, e una università che si inchini a una storia come quella non è una università.
Col più cordiale saluto,

il Rettore


Tomaso Montanari
Professore ordinario di Storia dell’arte moderna

Rettore dell’Università per Stranieri di Siena

Continuare a praticare la strada dell’alternativa, unendo i cittadini

25 Maggio 2023

Sestri Levante, Campi Bisenzio, Massa, Pisa, Ancona, Terni: alcune delle città in cui i risultati delle elezioni comunali, che si sono appena svolte, sono incoraggianti.

Sono tutti casi in cui siamo entrati in consiglio comunale e, soprattutto, tutti casi in cui questo è avvenuto con liste alternative della destra e al centro sinistra.

Questo ci sprona ad andare avanti e ci convince del fatto che la strada dell’alternativa è quella giusta. Ora spetta a noi percorrerla.

Nella provincia di Pavia abbiamo iniziato un percorso (partito con le elezioni nazionali del 2022 e proseguito con le regionali del 2023) che ha visto la candidatura di giovani e la conduzione di buone campagne elettorali, nonostante le poche risorse a nostra disposizione e il conseguente divario economico che esiste rispetto alle altre forze politiche “in campo”.

Avremo sempre come avversari quei partiti che antepongono gli interessi dei privati a quelli della nostra città.

Davanti, quindi, agli interessi di quei privati o di quelle lobby che vorrebbero influenzare i partiti, per governare la città, dobbiamo anteporre una sola cosa: i cittadini.

Proprio per questo, quindi, da qui al 2025, vogliamo continuare il percorso iniziato nel 2022 atto ad unire il più possibile quelle realtà e quelle persone della nostra città (dai giovani ai pensionati, passando per le associazioni culturali locali e le organizzazioni di volontariato) che da questa politica non vengono rappresentate e che hanno in mente, quindi, un’altra Vigevano.

Edoardo Casati e Iara Savoia Rifondazione Comunista Vigevano, parte di Unione Popolare

La nostra Vigevano, le nostre idee e proposte per una città migliore

24 Maggio 2023

VIGEVANO VERDE

  • Stop alla cementificazione, compresa la costruzione selvaggia di supermercati, riqualificando le aree dismesse.
  • Riorganizzare il verde pubblico, arrivando fino a 9 m2 per abitante;
  • aumentare il numero di centraline ARPA per il rilievo dell’inquinamento dell’aria;
  • contrarietà all’abbattimento del Palabasletta, spreco economico e danno ambientale, crediamo sia più saggio puntare sulla ristrutturazione;
  • contrarietà al progetto della superstrada Vigevano – Malpensa, crediamo che per superare la strozzatura ad Abbiategrasso sia più utile costruire una circonvallazione a basso impatto ambientale dalla Soria fino al ponte sul Naviglio Grande di Abbiategrasso.

VIVIAMO VIGEVANO

  • Adibire l’area dell’ex macello a spazio di condivisione culturale per i giovani autogestito;
  • piano di intervento straordinario che restituisca decoro e bellezza alla città;
  • promuovere la costruzione di una rete territoriale di ambulatori per avvicinare le prestazioni sanitarie alla popolazione di età più avanzata e quindi con minore mobilità.

VIGEVANO TURISTICA

  • Navetta elettrica che compia il tragitto dal centro storico al parco del Ticino per incentivare il turismo naturale di prossimità;
  • creare un’area camping al Parco del Ticino, che punti anche alla creazione di percorsi turistici naturalistici all’interno del parco;
  • creazione di percorsi turistici riguardanti il centro storico, che includano luoghi poco frequentati, ad esempio il Museo della calzatura, la Leonardiana, e la Torre del Bramante e la storia di Vigevano coinvolgendo le scuole e l’archivio storico;

Moreschi chiude i reparti orlatura e pelletteria, previsti 35 licenziamenti. La crisi del settore scaricata sulla pelle dei lavoratori

12 Maggio 2023

Apprendiamo che il calzaturificio Moreschi chiuderà il reparto orlatura e pelletteria licenziando altri 35 dipendenti.

Una situazione di crisi che si trascina da parecchio tempo.

Terminati tutti gli ammortizzatori sociali e le ricollocazioni, ora si passa ai licenziamenti.

Rifondazione Comunista di Vigevano esprime la totale solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Moreschi.

Pensiamo che si tratti di una vertenza mal gestita dalle organizzazioni sindacali che hanno preferito la concertazione alla lotta, creando isolamento e debolezza nei rapporti di forza tra lavoratori e azienda.

Non si è fatta conoscere questa grave vicenda con manifestazioni, presidi e pubblicizzazione attraverso i mezzi di informazione per coinvolgere la cittadinanza di Vigevano.

Numerose fabbriche in analoghe situazioni di crisi sono state lasciate sole, nell’attesa che le

condizioni migliorassero (?) ma la competitività, la concorrenza del mercato, i profitti delle

aziende non lasciano spazio a soluzioni e tutela dei diritti, dei salari e della dignità.

Per la difesa dei posti di lavoro, è indispensabile che si esca dall’attendismo delle confederazioni sindacali e che si organizzi uno sciopero generale cittadino e territoriale contro il padronato locale, l’assenza/asservimento delle istituzioni locali – Giunta, Provincia, Prefettura e Confindustria, costruendo una vertenza territoriale che coinvolga tutti i soggetti che stanno subendo la crisi economica, in particolare le donne e i giovani, come hanno insegnato i lavoratori della GKN di Firenze.

Denunciamo la subalternità ai piani padronali e la strumentalità delle giunte leghiste e di destra, che si sono succedute in tutti questi anni, insieme a quella delle cosiddette opposizioni che sono intervenute esclusivamente in funzione elettorale senza dare continuità agli impegni assunti.

Si ricorda che l’azienda Moreschi ha goduto di rilevanti finanziamenti pubblici con le finalità di garantire i livelli occupazionali e produttivi.

Chiediamo l’intervento della Regione Lombardia e del governo nazionale per attivare un tavolo di trattativa con tutte le parti sociali al fine di ricercare soluzioni CERTE e definitive in difesa dell’occupazione e della produttività.

BASTA SOLDI PUBBLICI AI PRIVATI che speculano, socializzando le perdite ma tengono per sé i profitti.

SOLO LA LOTTA PAGA!

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano, parte di UNIONE POPOLARE