Tag: Rifondazione comunista Vigevano

Rifondazione Comunista Vigevano: buffet per autofinanziamento

28 Gennaio 2023

Sabato 4 febbraio, dalle ore 13:00, presso la Cooperativa Portalupi, Frazione Sforzesca in via Ronchi 7, Vigevano, ci sarà un buffet di autofinanziamento in cui i candidati di Unione Popolare si presenteranno ai partecipanti.

Aiutate il nostro circolo a sostenere le spese della campagna elettorale.

Vi aspettiamo numerosi.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

La strage di Vinca

24 Gennaio 2023

La memoria storica è necessaria per la prospettiva del presente e del futuro possibile in Italia e nel mondo.

Vigevano – Biblioteca Civica Lucio Mastronardi, C.so Cavour 82.

Gli occhi nelle lacrime. La strage nazifascista di Vinca (Massa-Carrara) 1944.

Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano

NEL 2023 SAREMO (QUASI) TUTTE/I PIÙ POVERE/I

4 Gennaio 2023

UNIONE POPOLARE

Si parla in media di 2435 euro di rincaro annuo per ciascuna famiglia (senza considerare il caro bollette!)

Il 2023 sarà un anno drammatico per le tasche delle Italiane e degli Italiani. Il costo della vita, infatti, aumenterà in modo spropositato, a partire dalla mobilità.

Solo il carburante graverà circa 366 euro in più l’anno su ciascuna famiglia.

I pedaggi autostradali, già costosissimi, sono aumentati del 2% dal primo gennaio.

Ma anche i costi dei biglietti di autobus e metropolitane subiranno un’impennata. Un esempio? Il biglietto di una corsa a Roma passerà da 1.50 a 2 euro!

Avete capito bene: il peso della crisi economica ricadrà indistintamente sui consumatori, indipendentemente dal reddito pro capite.

Ovviamente l’impatto su chi è ricco sarà minimo o nullo, mentre su chi già oggi fatica a rimanere a galla sarà devastante.

In più, il governo Meloni ha eliminato qualsiasi tipo di salvagente che garantiva un minimo di sicurezza nel mare di precarietà e povertà in cui versa ormai parte del Paese.

ll rischio immediato di questa situazione drammatica è che i cittadini più in difficoltà si trovino soggiogati per disperazione dalla criminalità organizzata, che li adescherà promettendo di aiutarli nel fronteggiare l’impennata del costo della vita.

Di fronte a questa crisi economica, il Governo Meloni ha mostrato tutta la sua inadeguatezza e la sua insensibilità nei confronti dei bisogni e delle esigenze del popolo italiano.

Ciclo di incontri del Collettivo Culturale Rosa Luxemburg di Vigevano

4 Gennaio 2023

Ciclo di incontri

LA MEMORIA STORICA NECESSARIA

PER LA PROSPETTIVA DEL PRESENTE E DEL FUTURO POSSIBILE

IN ITALIA E NEL MONDO

Un breve ciclo di incontri per esercitare la memoria e per rievocare alcuni passaggi

importanti nella storia italiana e nel mondo. Per conoscere e per agire.

L’antifascismo, la giustizia sociale e la giustizia ambientale come premessa per un

mondo di pace.

Vigevano – Biblioteca Civica Lucio Mastronardi

Corso Cavour 82

– sabato 21 gennaio 2023 – ore 15.30

Gli occhi nelle lacrime. La strage nazifascista di Vinca (Massa-Carrara) del 1944

introduce

Massimiliano Farrell (presidente Anpi Mortara)

Lettura a due voci di Susanna Baldi e di Laura Giannanti

Presentazione del racconto di Susanna Baldi, Gli occhi nelle lacrime

– sabato 18 febbraio 2023 – ore 15.30

Memoria e futuro. La pace e il disarmo e la costruzione della Rete per l’Educazione

alla Terrestrità

intervengono

Fabrizio Cracolici, Alfonso Navarra, Laura Tussi (curatori del volume collettaneo)

presentazione del libro AA.VV, Memoria e futuro, Mimesis editore

– sabato 4 marzo 2023 – ore 15.30

La sovranità alimentare. Cos’è e perché la difendiamo.

L’esempio dell’India

interviene

Daniela Bezzi (saggista e attivista)

Seguirà la proiezione del documentario Too much Democracy di Varrun Sukhraj.

Girato in India nel 2021 durante il più grande sciopero della storia. Ha coinvolto

milioni di contadini e di contadine e ha costretto il governo Modi a ritirare le leggi

per la liberalizzazione del settore agricolo.

– sabato 18 marzo 2023 – ore 15.30

Ballata Pasolini.

Canzoni, poesie, parole di e per Pier Paolo Pasolini

Ancora nel segno del centenario della nascita, un omaggio al grande poeta, letterato,

regista, intellettuale italiano

intervengono

Piero Carcano e il gruppo Cantosociale

Organizza

Collettivo Culturale Rosa Luxemburg – Vigevano – Rete delle Alternative

Sostieni la nostra campagna elettorale per UNIONE POPOLARE regione Lombardia con raccolta fondi on-line

26 Dicembre 2022

Abbiamo avviato una raccolta fondi per dare la possibilità a tutti di contribuire alle spese che stiamo affrontando per la campagna elettorale.

Qui il link: https://gofund.me/6ec91e8d

A differenza di altre forze politiche, noi di Unione Popolare non abbiamo potenti lobby che ci finanziano.

Non abbiamo nulla da spartire con l’incapacità del centrodestra che ha malgovernato la regione Lombardia e nemmeno con la corruzione morale del centrosinistra implicato nel Qatargate.

Chi come noi ha sempre condotto una politica onesta avendo a disposizione poche risorse fa sempre più fatica a promuovere in maniera efficace il proprio progetto politico.

Vi chiediamo di sostenerci con quello che potete, consci del fatto che il caro bollette e le politiche scellerate del governo Draghi e del governo Meloni stanno mettendo tutti quanti in ginocchio.

Per questo votiamo e sosteniamo Unione Popolare!

EDOARDO CASATI

ILARIA FALOSSI

RIFONDAZIONE: NON È UN PAESE PER POVERI. MELONI COME DRAGHI CONTRO LE LAVORATRICI E I LAVORATORI

15 Dicembre 2022

Venerdì 16 Dicembre il Partito della Rifondazione Comunista sarà in tutte le piazze della Lombardia con le lavoratrici e i lavoratori in sciopero per dire NO ad una manovra ingiusta che colpisce ancora una volta i più fragili.

Meloni vara infatti una legge finanziaria che non dà risposte al lavoro, non parla di emergenza salariale ma premia gli evasori, aumenta la precarietà  e penalizza le pensioni più basse.

In una Regione come la nostra, in cui i lavoratori poveri sono in costante aumento e la precarietà è il pane quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori, questa ennesima umiliazione ai danni di chi da troppo tempo paga i costi della crisi, aggravata dalla pandemia e dalla guerra, rischia di far esplodere una bomba sociale senza precedenti.

Salario minimo e contratto a tempo indeterminato, tassazione degli extraprofitti, una patrimoniale e una nuova scala mobile. Solo così la “locomotiva d’Italia” potrà ripartire. Tutto il resto è propaganda e guerra ai poveri.

Questi gli appuntamenti in Lombardia:

Lecco: presidio davanti alla Prefettura dalle 9 alle 11.30

Monza: presidio in piazza Roma – Arengario dalle 9 alle 11

Cremona: presidio davanti alla Prefettura dalle 10 alle 12.30

Varese: presidio davanti alla Prefettura dalle 9 alle 12

Lodi: presidio davanti alla Prefettura dalle 10 alle 12.30

Como: presidio davanti alla prefettura dalle 9.30 alle 12

Ticino Olona: a Magenta attivo unitario dalle 9 alle 12.30

Pavia: presidio davanti alla Prefettura dalle 10.30 alle 12.30

Sondrio: presidio davanti alla Prefettura dalle 16 alle 17

Bergamo: presidio davanti alla Prefettura alle 15.30

Mantova: manifestazione in Piazza Martiri di Belfiore dalle 9.30 alle 11

Brescia: due presidi in Largo Formentone dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17

Milano: presidio in Piazza Affari dalle ore 9.30

Per la Vallecamonica si invita a confluire nelle manifestazioni di Bergamo e Brescia

Fabrizio Baggi, Segretario regionale 

Nadia Rosa, Responsabile regionale lavoro

Partito della Rifondazione Comunista Lombardia

RACCOLTA FIRME PER LA PRESENTAZIONE DELLA LISTA UNIONE POPOLARE LOMBARDIA

14 Dicembre 2022

Unione Popolare, si presenterà alle elezioni della Lombardia  di domenica 12 e lunedì 13 febbraio 2023.

Il nostro partito è impegnato nella costruzione di liste di sinistra, alternative a tutti i poli esistenti, coerenti col percorso nazionale.

Per presentare la lista dobbiamo raccogliere le firme. Per tale scopo saremo in piazza Ducale a Vigevano domenica mattina 18 dicembre.

Invitiamo tutti/e i cittadini/e a venire a firmare.

I nostri obiettivi programmatici sono:

  • Il ripudio della guerra e del coinvolgimento del nostro paese nella guerra.
  • La rottura con le politiche liberiste di privatizzazione della sanità e dei servizi, condotte assieme dai principali schieramenti politici sia di centro destra che di centro sinistra.
  • Il rifiuto dell’autonomia differenziata ed il rilancio del sistema pubblico.
  • La giustizia e l’eguaglianza sociale nella Regione più ricca del paese dove sempre più grandi sono ingiustizia e sfruttamento
  • Un sistema trasporti pubblici efficiente su rotaia e su gomma
  • La lotta contro la devastazione ambientale, l’inquinamento e il consumo selvaggio del suolo.
  • Difesa e ampliamento della Sanità PUBBLICA.

UNIONE POPOLARE (Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e De Magistris) si presenta alle prossime elezioni Regionali e vuole condividere il suo programma elettorale con tutti i cittadini/e, anche se stanchi o sfiduciati per sconfiggere tutte le logiche consociative (destra – centro sinistra) che sono le uniche vere responsabili del peggioramento della vita di tutti noi.

UNIONE POPOLARE LOMBARDIA

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

Punire chi non ha la scuola dell’obbligo?

2 Dicembre 2022

Marco Savini

Leggendo tra le numerose e recenti esternazioni del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, in particolar modo quando dichiara che chi non ha conseguito la scuola dell’obbligo non merita assistenza dallo Stato, sono riandato ai miei trenta anni passati a insegnare nell’educazione degli adulti. Propriamente in quelle che venivano chiamate “150 ore”, perché erano nate da una conquista sindacale che aveva ottenuto nei contratti un certo numero di ore pagate per seguire corsi d’istruzione.

A Vigevano per molti anni le lezioni si sono tenute al “Centro Territoriale” nei locali della scuola media Bramante. E dopo i primi tempi, durante i quali erano frequentate soprattutto da lavoratori dipendenti, man mano sono stati seguite da lavoratori autonomi, casalinghe, disoccupati, infine da stranieri, tutti utenti che non usufruivano dei permessi retribuiti.

Proprio dagli Anni Duemila sono diventati maggioritari ragazzi appena espulsi dalla scuola. I loro abbandoni avvenivano e avvengono, non più per esigenze lavorative o emigrazione, come per le generazioni precedenti, ma per insuccessi scolastici.

Ma qual è la situazione a Vigevano?

Innanzi tutto i corsi per adulti alla Bramante hanno “licenziato” più di 2.000 persone, che senz’altro hanno contribuito a migliorare i curricula personali, le occasioni lavorative e a elevare i tassi d’istruzione cittadini.

Gli ultimi dati disponibili, quelli del 2020, vedevano tra i vigevanesi, con 15 anni e più, 8.263 con al massimo la licenza elementare, pari al 15,9%, leggermente superiori ai 7.944 laureati (15,3%).

La situazione, ovviamente, si invertiva considerando la fascia di popolazione in età lavorativa. Tra i 15 ai 64 anni compresi, c’erano a Vigevano ancora 1.833 persone senza l’obbligo scolastico, il 4,8%, a fronte di 6.828 laureati, il 17,8%.

E tra i 15 e i 35 anni 216 cittadini senza scuola dell’obbligo. Quindi rappresenta solo una minoranza, per fortuna, questa quota di popolazione giovanile. In ogni caso penalizzata dall’accesso lavorativo (pensiamo solo ai colloqui, alla presentazione del curriculum, ai concorsi).

Va quindi incentivata l’attenzione della scuola verso il recupero di giovani a disagio nelle aule, ma spesso ricchi di potenzialità.

Ecco che se la scuola italiana non vuole continuare a soffrire di dispersione non dev’essere meritocratica, come sembra indicare il nome del ministero, ma accogliente (classi meno numerose, percorsi individualizzati, ecc.).

Pensiamo ancora agli stranieri di seconda generazione, ma anche verso chi non trova in famiglia sufficienti motivazioni e strumenti culturali.

E questo non solo per motivazioni professionali ma per rendere la conoscenza prerogativa alla portata di una platea più ampia di persone, in direzione di un recupero di giovani disagiati valorizzandone le potenzialità umane e in un’ottica di emancipazione, secondo lo spirito delle “vecchie 150 ore”.

Giù le mani da MI.MO.AL

1 Dicembre 2022

Solidarietà a Franco Aggio Presidente dell’associazione pendolari oggetto di un durissimo attacco intimidatorio da parte di Trenord e accusato, con richiesta di diecimila euro, di avere divulgato i dati, peraltro pubblici del disservizio su questa tratta. Una linea che meriterebbe un interesse più serio da parte di Regione Lombardia. In nove mesi nel 2022, sono stati riconosciuti sei bonus a conferma delle lacune, ritardi e soppressioni che ogni giorno creano problemi a chi utilizza il treno per studio o lavoro.

La raccolta firma è proposta da:

Futuro Sostenibile in Lomellina – La Mortara che vorrei – Sostenibilità Equità Solidarietà – Vigevano Sostenibile – WWF.

E’ stata sottoscritta, primo gruppo, da alcune associazioni di Vigevano e Lomellina:

Rete antifascista “Qui abita l’antifascismo” associazioni ANPI – ANPPIA – CDC,Slow Food –La Barriera – Art 3 vale anche per me – Oltremare – Ass. Culturale Arte il faro – Pensare Globalmente Agire Localmente – Ass. Culturale Villaggio di Esteban

Per firmare clicca qui sotto

https://www.change.org/p/gi%C3%B9-le-mani-da-mi-mo-al?utm_source=share_petition&utm_medium=custom_url&recruited_by_id=2ce317e2-7cfb-4852-a9d2-c282669e44d1

PROPONENTI
Futuro Sostenibile in Lomellina – La Mortara che vorrei – Sostenibilità Equità Solidarietà – Vigevano Sostenibile – WWF
SOTTOSCRITTORI
Rete antifascista “Qui abita l’antifascismo” associazioni ANPI – ANPPIA – CDC
Slow Food – La Mortara che vorrei – Barriera – Art 3 vale anche per me – Oltremare – Ass. Culturale Arte il faro – Pensare Globalmente Agire Localmente – Ass. Culturale Villaggio di Esteban
Le associazioni di volontariato operano nelle loro diverse missioni confrontandosi con le Istituzioni per rendere la convivenza civile e la fruibilità dei servizi sempre migliore e lo fanno cercando di accompagnare le Istituzioni che gestiscono i servizi e i fruitori degli stessi ad avere un rapporto paritario di diritti e doveri.
Lo facciamo confrontandoci a volte anche duramente ma sempre con spirito costruttivo.
Per questo non possiamo sorvolare su pratiche intimidatorie e di sopraffazione tendenti a intimorirci.
Questa volta, ma dovremmo dire per l’ennesima volta, visto il ripetersi dei fatti, è toccato a MI.MO.AL, l’associazione che si occupa di rappresentare i pendolari della linea MilanoMortara-Alessandria.
Qui sotto potete leggere i fatti che ci hanno portato ad aprire questa petizione per chiedere a TRENORD, ma anche a tutto il gruppo proprietario, Regione Lombardia e Ferrovie Nord Milano, di fare un passo indietro e ritirare quella indegna richiesta di denaro di 10.000 euro.

Nell’esprimere piena e partecipata solidarietà a Franco Aggio presidente dell’associazione MI.MO.AL-ODV che è stato oggetto di un durissimo e intimidatorio attacco personale da parte della società Trenord S.R.L. chiediamo di esprimere la stessa indignazione e solidarietà ai cittadini.
Franco Aggio viene accusato di aver divulgato dati sul servizio ferroviario regionale e in particolare della linea ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria. Dati che, come abbiamo verificato, sono visibili a tutti, sono pubblici e rilevati dalle APP giornaliere di TRENORD.
La colpa del Presidente di MI.MO.AL sarebbe quella di averli conteggiati ogni mese e divulgati prima che gli stessi fossero ufficializzati/certificati/appurati (dopo più di 50 giorni) da Regione Lombardia e da Trenord stessa. Non viene contestata la non veridicità dei dati divulgati, veridicità che poi viene confermata successivamente dai dati certificati con i tempi sopra richiamati (50 giorni).
Inoltre l’associazione MI.MO.AL ODV e il suo presidente Franco Aggio si premurano sempre di avvisare che i dati saranno poi appurati da Regione Lombardia per escludere le cause non previste per ritardi e soppressioni. Stante la realtà dei fatti non comprendiamo la reazione scomposta di Trenord che lascerebbe intendere che Trenord stessa si senta l’unica responsabile dei disservizi. Aggio nei report sopracitati ha anche affermato che ci sono altri soggetti corresponsabili (in percentuali nettamente minori) dei disservizi.
Dopo aver verificato i dati ufficiali dei bonus ferroviari (unico parametro che platealmente certifica la qualità del servizio ferroviario) degli ultimi anni sulla Milano-Mortara-Alessandria e i numeri (ben 6 bonus riconosciuti in 9 mesi nel 2022) confermano la bontà del monitoraggio indipendente di MI.MO.AL ODV su fonti aperte e certificano il pessimo andamento del servizio su questa linea come i viaggiatori ben sanno e quotidianamente subiscono.
Non possiamo che apprezzare l’opera meritoria dell’associazione MI.MO.AL ODV e del suo presidente che con rigore e capacità di analisi e proposta da cinque anni si battono per avere un servizio migliore.
La società Trenord alla luce di quanto appurato ed esposto non può sentirsi né offesa da chi con dati da lei stessa certificati cerca di richiamarla al dovere di offrire ai pendolari un miglior servizio, pagato con sacrificio.
Ribadiamo solidarietà e vicinanza a Franco Aggio presidente di MI.MO.AL-ODV e a tutta l’associazione per il prezioso e continuo lavoro a favore di viaggiatori e cittadini, E VI CHIEDIAMO DI FARE ALTRETTANTO FIRMANDO QUESTA PETIZIONE